UN’ALTRA LURIDA STORIA INGLESE: PETIZIONE PER KIANA FIROUZ
Il British Home Office, ha rifiutato asilo politico a Kiana Firouz, un attrice iraniana interprete del film autobiografico Cul de Sac,
che rischia di essere dapprima sottoposta a tortura tramite 100 frustate e poi impiccata se verrà deportata nel suo paese di origine l’Iran, a causa del propri orientamento sessuale, è lesbica.
Come al solito, anzi come sempre, i terroristi islamisti non devono essere rimandati nei paesi di origine poiché lì rischiano trattamenti disumani, ma lesbiche e omosessuali possono essere tranquillmente impiccati e torturati, alla faccia dei diritti umani.
Sotto il link per firmare la petizione a favore dell’attrice, interprete del documentario
http://www.petitiononline.com/kianaf/petition.html
Francesco Mangascià
che rischia di essere dapprima sottoposta a tortura tramite 100 frustate e poi impiccata se verrà deportata nel suo paese di origine l’Iran, a causa del propri orientamento sessuale, è lesbica.
Come al solito, anzi come sempre, i terroristi islamisti non devono essere rimandati nei paesi di origine poiché lì rischiano trattamenti disumani, ma lesbiche e omosessuali possono essere tranquillmente impiccati e torturati, alla faccia dei diritti umani.
Sotto il link per firmare la petizione a favore dell’attrice, interprete del documentario
http://www.petitiononline.com/kianaf/petition.html
Francesco Mangascià