Giovedì 11 giugno 2026
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AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO SCORRETTO

AUGO · · 10 interventi
buonasera,
volevo un consiglio su come comportarmi nei confronti del mio ex amministratore di condominio che è Avvocato.
Il giorno 21/06/2011 abbiamo mandato noi condomini (722 mm) un lettera al nostro amministratore di condominio per chiedere una assemblea straordinaria dove volevamo nominare un nuovo amministratore (quello in carica non era stato nominato nella rituale assemblea ordinaria).
Il giorno 28/06/2011 noi condomini abbiamo ricevuto una raccomandata da parte dell’amministratore(su carta intestata a nome suo) in cui diceva:
in ottemperanza alla richiesta di convocazione di un’assemblea straordinaria ricevuta con vivo stupore in data 21/06/2011, in considerazione del periodo estivo che non consente le formalità di rito, invitando nel contempo i numerosi condomini solitamente inadempienti ad assolvere agli obblighi condominiali inerenti la proprietà (pagamento rate gestione ordinaria nonché riscaldamento pregressa gestione), rilevato che, in ottemperanza alle disposiozioni di legge, tutti i versamenti dovranno essere eseguiti utilizzando esclusivamente il bollettino di c/c o bonifi bancari.
Si avvisa che l’assemblea straordinari di questo condominio si terrà in prima convocazione il 31/8/2011 alle ore 24,00 e, in mancanza del numero legale il giorno successivo alle ore17,00.
Successivamente in data 06/07/2011 su carta intesta a nome dell’amministratore avv….. e del fratello avv….. abbiamo ricevuto un’altra comunicazione riguardante gli accessi al locale caldaia.
Il 1 settembre abbiamo quindi nominato un nuovo amministratore il quale ha provveduto a fare il rituale passaggio di consegne il 1/10/2011.
Il 7 ottobre il nuovo amministratore mi fa presente che durante il passaggio delle consegne, gli è stata data tra la documentazione una fattura di euro 2.667.00 con data 01/07/2011 per 6 procedure monitorie che la ex amministratrice ha fatto fare e ha provveduto ha pagare con i soldi della cassa del condominio al fratello che è avvocato (il credito nei confronti del condominio era di circa 2.700,00).
Nel tempo intercorso tra la lettera della convocazione e la nomina del nuovo amministratore la ex amministratrice si è negata al telefono non rispondendo a nessuno, il ns portire dello stabile quasi tutti i giorni andava a suonargli al citofono e abitualmente non risponeva…..
Naturalmente il portiere non ha ricevuto lo stipendio dall’amministratrice poiché nell’unica volta che ci ha potuto parlare gli ha detto che non aveva i soldi per pagarlo……(a questo abbiamo provveduto successivamente noi condomini personalmente gli abbiamo liquidato gli stipendi di giugno luglio e agosto.)
Io personalmente ho provveduto addirittura a pagare una bolletta elettrica del condominio che scadeva a fine luglio.
Facendo una serie di ricerche abbiamo visto presso il sito online del giudice di pace di Roma che sono state registrate a Ruolo il 27/06/2011 le famose sei procedure monitorie, di cui 5 tra il 22luglio el’8 agosto sono state accolte con decreto provvisoriamente esecutivo e una il 10/10/2011 è stato depositata una integrazione di documenti.
Ad oggi nessuno di noi ha ricevuto ufficialmente nulla, tranne, la comunicazione del nuovo amministratore riguardante la fattura.
Premetto che nessuno di noi è stato mai messo in mora, non ha mai ricevuto un sollecito……e abbiamo già provveduto a pagare personalmente anche senza ricevere nessuna ingiunzione .
Personalmente avevo addirittura pagato il 24/06/2011 con bonifico altri i primi di luglio….c’è da dire comunque che la scadenza era 30/05/2011.
Correttezza vuole comunque, che si puo anche avvisare, con solleciti o messa in mora ci puo’anche essere una dimenticanza.
Certo, credo che lo abbia fatto con rabbia visto che la volevamo mandare via, ma il comportamento che ha avuto è lecito? Visto poi che in fretta e furia a fatto guadagnare quei soldi al fratello?
Premetto che nel verbale assembleare dove veniva approvato il preventivo 2011 c’era solo l’importo totale del preventivo e l’importo singolo suddiviso in quattro rate ma non c’erano scritte le scadenze,
quelle venivano successivamente inviate con bollettini postali precompilati.
Successivamente da condomini di altri condomini dove la ns ex amministratrice ricopre quel ruolo abbiamo saputo che l’allegra famigliola si comporta nello stesso modo ….è ammissibile un comportamento del genere?
Grato di una vostra risposta.
❤️
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