Buoni Postali Indicizzati all'Inflazione italiana
Credo sia il caso di fare chiarezza su questo tipo di prodotto.
Partiamo da un dato di fatto documentato.
Il 2/7/2008 ho sottoscritto un buono postale (serie I30) indicizzato all'inflazione per un equivalente di 1000€.
In Gennaio 2012 ho ricevuto una sorpresa molto triste ed incomprensibile.
Secondo la lettera delle POSTE il controvalore lordo aggiornato alla data del 31/12/2011 è di 1071,31.
Ho analizzato il documento (semplicissimo) ed ho trovato che i conti non tornano per almeno due ragioni:
1) dal calcolo effettuato secondo lo strumento della Cassa Depositi e Prestiti alla data del 31/ottobre/2011 la rivalutazione doveva essere dei 1,07618 (si veda link).
2) non c'è traccia sul loro stesso rendiconto del cosiddetto TASSO REALE (si veda secondo link)
Mi chiedo:
Come è possibile che dopo due mesi alla data di dicembre/2011 la rivalutazione delle POSTE sia inferiore a quella dei ottobre 2011 ?
Come mai nel loro riepilogo non si tiene traccia del TASSO REALE?
http://www.cassaddpp.it/cdp/Risparmiatori/Rendimentivigenti/Indicirivalutazionecapitale/RiepilogoIndiciBFPindicizzatiinflazioneitaliana/index.htm
http://www.poste.it/resources/bancoposta/pdf/buonifruttiferipostali/Tassi_010108_311209.pdf
C'è da osservare che un tasso così calcolato è equivalente (su base annua) ad un "misero" 2,037% lordo. Questo tasso non solo non copre l'inflazione reale ma è ben lontano dall'inflazione ISTAT.
Credo onestamente di dover rivedere profondamente il rapporto con le POSTE e forse dovrò rivedere anche la fiducia in questo ente e nei loro prodotti.
A voi ulteriori considerazioni.
Saluti
Partiamo da un dato di fatto documentato.
Il 2/7/2008 ho sottoscritto un buono postale (serie I30) indicizzato all'inflazione per un equivalente di 1000€.
In Gennaio 2012 ho ricevuto una sorpresa molto triste ed incomprensibile.
Secondo la lettera delle POSTE il controvalore lordo aggiornato alla data del 31/12/2011 è di 1071,31.
Ho analizzato il documento (semplicissimo) ed ho trovato che i conti non tornano per almeno due ragioni:
1) dal calcolo effettuato secondo lo strumento della Cassa Depositi e Prestiti alla data del 31/ottobre/2011 la rivalutazione doveva essere dei 1,07618 (si veda link).
2) non c'è traccia sul loro stesso rendiconto del cosiddetto TASSO REALE (si veda secondo link)
Mi chiedo:
Come è possibile che dopo due mesi alla data di dicembre/2011 la rivalutazione delle POSTE sia inferiore a quella dei ottobre 2011 ?
Come mai nel loro riepilogo non si tiene traccia del TASSO REALE?
http://www.cassaddpp.it/cdp/Risparmiatori/Rendimentivigenti/Indicirivalutazionecapitale/RiepilogoIndiciBFPindicizzatiinflazioneitaliana/index.htm
http://www.poste.it/resources/bancoposta/pdf/buonifruttiferipostali/Tassi_010108_311209.pdf
C'è da osservare che un tasso così calcolato è equivalente (su base annua) ad un "misero" 2,037% lordo. Questo tasso non solo non copre l'inflazione reale ma è ben lontano dall'inflazione ISTAT.
Credo onestamente di dover rivedere profondamente il rapporto con le POSTE e forse dovrò rivedere anche la fiducia in questo ente e nei loro prodotti.
A voi ulteriori considerazioni.
Saluti