Egitto: una guerra civile. Ma le compagnie aeree fanno finta di nulla
Art.92 di Codice parla chiaramento dei nostri diritti riguardo il pacchetto viaggio. Ma noi abbiamo la situazione diversa.
Siamo 2 adulti e 1 bambina di 3 anni. Più di un mese fa abbiamo acquistato 3 biglietti aerei Roma-Egitto da compagnia aerea Meridiana Fly. La partenza è prevista per 5 marzo 2011.
Oggi Egitto è in situazione pessima e veramente pericolosa per i turisti. Infatti molte ambasciate hanno cominciato a organizzare l'evacuazione dei cittadini propri.
Noi abbiamo tanta paura e non vogliamo rischiare la vita e partire. Ma la compagnia aerea rifiuta di rimborsare i soldi. Chiedono di aspettare fino al giorno di partenza. Ma per noi è assolutamente impossibile, perche l’hotel va cancellato almeno 2 settimane prima (secondo il contratto) e perche vogliamo trovare l’alternativa per le vacanze in anticipo (avendo una bambina piccola è impossibile ripianificare tutto da ultimo!).
Oggi parlano di 200 morti, 1200 ferriti in Egitto. I carri armati ci sono anche a Sharm! Migliaia di carcerati hanno preso il controllo totale delle prigioni.
E loro di Meridiana Fly sono sicuri che tutto va bene e che fra un mese la guerra civile di questo livello sarà finita.
3 biglietti in totale hanno valore di 1000 euro, è la nostra stipendia mensile. Rischiamo anche perdere i soldi pagati per l’hotel.
Ma esiste qualche legge che sostiene i diritti dei consumatori in questo caso? In caso quando nel paese di destinazione è cominciata una vera e propria guerra civile e c’è un blocco per il turismo? Se abbiamo paura di morire o trovarci nel mezzo di un atto terroristico durante la vacanza – perché non posiamo rimborsare i biglietti? Ha ragione la compagnia aerea che vuole farci aspettare fin da ultimo giorno?
Siamo 2 adulti e 1 bambina di 3 anni. Più di un mese fa abbiamo acquistato 3 biglietti aerei Roma-Egitto da compagnia aerea Meridiana Fly. La partenza è prevista per 5 marzo 2011.
Oggi Egitto è in situazione pessima e veramente pericolosa per i turisti. Infatti molte ambasciate hanno cominciato a organizzare l'evacuazione dei cittadini propri.
Noi abbiamo tanta paura e non vogliamo rischiare la vita e partire. Ma la compagnia aerea rifiuta di rimborsare i soldi. Chiedono di aspettare fino al giorno di partenza. Ma per noi è assolutamente impossibile, perche l’hotel va cancellato almeno 2 settimane prima (secondo il contratto) e perche vogliamo trovare l’alternativa per le vacanze in anticipo (avendo una bambina piccola è impossibile ripianificare tutto da ultimo!).
Oggi parlano di 200 morti, 1200 ferriti in Egitto. I carri armati ci sono anche a Sharm! Migliaia di carcerati hanno preso il controllo totale delle prigioni.
E loro di Meridiana Fly sono sicuri che tutto va bene e che fra un mese la guerra civile di questo livello sarà finita.
3 biglietti in totale hanno valore di 1000 euro, è la nostra stipendia mensile. Rischiamo anche perdere i soldi pagati per l’hotel.
Ma esiste qualche legge che sostiene i diritti dei consumatori in questo caso? In caso quando nel paese di destinazione è cominciata una vera e propria guerra civile e c’è un blocco per il turismo? Se abbiamo paura di morire o trovarci nel mezzo di un atto terroristico durante la vacanza – perché non posiamo rimborsare i biglietti? Ha ragione la compagnia aerea che vuole farci aspettare fin da ultimo giorno?