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di ventidimare
31 gennaio 2012 16:22
OGGETTO: Imposta comunale sulla pubblicità e diritto sulle
pubbliche affissioni. Chiarimenti
relativi all’applicazione di alcune esenzioni dal tributo.
Sono pervenuti alla scrivente diversi quesiti con i quali
sono stati richiesti alcuni
chiarimenti in merito alla corretta applicazione delle
disposizioni contenute nell’art. 17, comma
1, lettere a) e b) e comma 1-bis) del D.Lgs. 15 novembre
1993, n. 507, in materia di esenzioni
dall’imposta comunale sulla pubblicità per
l’esposizione delle insegne di esercizio.
Puoi trovare la risoluzione completa su : Risoluzione n. 2
/Df del 24/04/2009 - Ministero delle Finanze
www.finanze.it/export/.../esenzioni_insegne_e_avvisi_al_pubb
lico.pd...
La presente risoluzione prevede che il computo per il
calcolo della superficie tassabile deve essere fatto
seguendo la seguente procedura:
esempio n° 6 insegne formato cm100x0,50x6 = 3 mq quindi
esente in quanto la superficie complessiva è al di sotto
dei 5 mq.
Attualmente si procede nel seguente modo:
n° 6 insegne formato cm100x0,50x6 = 6 mq
Attraverso questo “stratagemma” diventa tassabile anche
ciò che di fatto è esente.
La risoluzione infatti chiarisce che l'arrotondamento deve
essere formato sulla somma totale della superficie e non
sulla singola insegna.
Altra cosa importante, le insegne dei negozi in franchising
sono esenti se la superficie non supera i limiti sopra
descritti.
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