|
di francescomangascia
23 gennaio 2012 14:36
Dopo provvedimenti da lettera morta, nei confronti della
casta: il governo ancora non mostra di aver capito che la
situazione in Italia non è più esplosiva, è già esplosa.
La gente, a ragion veduta, non si fida più né dei politici
né dei sindacati, pertanto chiaramente ogni accordo
intrapreso con quest’ultimi poi è inaccettabile per gli
iscritti e non. Le categorie dei lavoratori, seguono nuovi
indirizzi. E al di là delle ideologie. Il blocco dei Tir, e
gli scioperi che seguiranno oltre a togliere introiti alle
casse dello stato e punti al pil - poiché se si blocca il
commercio lo stato non incassa- ne sono l’evidenza
oggettiva. Il Governo, se si vuol far ascoltare, lasci
perdere l’art 18, e prenda provvedimenti di applicazione
immediata contro i soliti noti, che mai rinunciano a
qualcosa, e infine non limiti il dialogo con il cittadino
che invece sempre deve rinunciare, a meri contatti
epistolari, via media. Il Governo deve comprendere che ormai
il privilegio, ogni privilegio, deve essere eliminato e
criminalizzato pure se si vuol veramente salvare un Paese,
del cui per capire le proteste basta solo guardarsi intorno.
Se si ha voglia di guardare.
Francesco Mangascià
|