Le intercettazioni, sui soldi, sono a discarico di Bertolaso...
Visto che, nelle intercettazioni, De Santis è preoccupato per la reazione che può avere BERTOLASO se gli si prospetta l’esigenza di dovere incrementare la spesa complessiva di 100 milioni di euro poiché nel testo delle intercettazioni incluse dell’ordinanza emessa per quest’ultimo fattaccio nostrano dice pure sennò-ci-si-incula-quello, viene da pensare che quello, cioè Bertolaso, non avesse assolutissimamente nessun tipo di accordi con questo signore, che lo temeva, né con il suo interlocutore.
E’ mia opinione che, le intercettazioni, per essere veramente una prova a carico contro un imputato di qualsiasi cosa, dovrebbero poter essere usate come prova di reato contro di lui solo se in queste esiste la possibilità di identificarne la voce, se invece nelle stesse sono solo dei terzi a discutere su di lui, in sua assenza, addebitandogli questo o quello senz’altro riscontro che la propria chiacchierata, a ciò non dovrebbe essere dato alcun valore detto ciò ora accade che nel caso in questione in parte di queste intercettazioni, che riguardano il Capo della protezione, i timori espressi dal De Santis, non sono un accusa ma bensì scagionano ampiamente Guido Bertolaso, ed è lecito che uno si domandi perché non se ne è tenuto conto. Perché non si è tenuto conto che, BERTOLASO, in base a quanto scritto nell’ordinanza, non era sicuramente in accordo con quella gente, perlomeno col De Santis.
Francesco Mangascià
E’ mia opinione che, le intercettazioni, per essere veramente una prova a carico contro un imputato di qualsiasi cosa, dovrebbero poter essere usate come prova di reato contro di lui solo se in queste esiste la possibilità di identificarne la voce, se invece nelle stesse sono solo dei terzi a discutere su di lui, in sua assenza, addebitandogli questo o quello senz’altro riscontro che la propria chiacchierata, a ciò non dovrebbe essere dato alcun valore detto ciò ora accade che nel caso in questione in parte di queste intercettazioni, che riguardano il Capo della protezione, i timori espressi dal De Santis, non sono un accusa ma bensì scagionano ampiamente Guido Bertolaso, ed è lecito che uno si domandi perché non se ne è tenuto conto. Perché non si è tenuto conto che, BERTOLASO, in base a quanto scritto nell’ordinanza, non era sicuramente in accordo con quella gente, perlomeno col De Santis.
Francesco Mangascià