ITALIA TRADITA!
Ammetto di essere rimasto, non completamente sorpreso visti gli attori ma, sgomento quando ho letto che, il pd e il pdl, si erano alleati per rieleggere al Quirinale il Presidente uscente, Giorgio Napolitano rifiutando la persona di Rodotà acclamato a furor di popolo dalla maggior parte dei contribuenti, cioè di quelli che pagano lo stipendio e tutti i vari capricci della casta parlamentare. Sgomento, non per i maestri dell’inciucio che è il loro pane quelli non possono sorprendere ma piuttosto, perché, : -Non mi convinceranno a restare. Mia elezione non è soluzione e sarebbe al limite del ridicolo-. sono parole di Giorgio Napolitano. Dunque in queste cupe, quasi paralizzanti circostanze, alla volontà del cittadino è stato anteposto il volere della casta grazie all’assenso alla propria rielezione dal Presidente Giorgio Napolitano, che ha addirittura smentito quanto, il 14/04/2013, precedentemente dichiarato, e veramente come dalla Sua persona affermato, è un situazione che ha ampiamente sorpassato il limite del ridicolo.
Pd e Pdl non hanno avuto alcun rispetto per tutte le persone che si sono suicidate perché rovinate dalla loro gestione del paese dal Pdl al Pd e dal governo tecnico di Monti, con un Napolitano che raccomandava di mantenere il rigore; il rigore, c’è stato ma ha mantenuto lo status quo della casta parlamentare e ha rovinato tanta gente sicuramente più onesta dei politici , poiché chi si suicida per l’onta dei debiti, è fragile ma è sicuramente una persona onesta. La politica è moralmente responsabile di quei poveri morti. E adesso che pretenderanno di essere pure amati, creduti, stimati? quando si nasconderanno dietro una specie di governo, che in un regime che tutela solo i loro interessi personali e di partito, con l’aiuto della maggior parte dei giornali e delle televisioni asserviti alla pseudo-ragion di stato, seguiteranno a farsi i cavoli propri lautamente pagati coi nostri soldi, in un Italia che, già stuprata dal loro passato, si muore di fame e, con loro ti ridono pure in faccia in televisione, per la bravura che hanno avuto, nel riuscire a seguitare a farsi mantenere da chi opprimono, anche quando l’oppresso non li vuole più. La Casta ha detto No al cambiamento e Giorgio Napolitano li ha assecondati, da ieri per la prima volta dal dopoguerra l’Italia ha un Presidente che è chiaramente presidente di un cerchia ristretta di italiani,che è la cerchia dei parlamentari, e per me piccolo cittadino, non è il mio Presidente. Il Prossimo lo sarà ma Lui, Giorgio Napolitano proprio non lo sento più, ha sbagliato e non per amore del paese ma per tutelare i partiti e ciò mi è inaccettabile. Ita Mita Est
Francesco Mangascià
Pd e Pdl non hanno avuto alcun rispetto per tutte le persone che si sono suicidate perché rovinate dalla loro gestione del paese dal Pdl al Pd e dal governo tecnico di Monti, con un Napolitano che raccomandava di mantenere il rigore; il rigore, c’è stato ma ha mantenuto lo status quo della casta parlamentare e ha rovinato tanta gente sicuramente più onesta dei politici , poiché chi si suicida per l’onta dei debiti, è fragile ma è sicuramente una persona onesta. La politica è moralmente responsabile di quei poveri morti. E adesso che pretenderanno di essere pure amati, creduti, stimati? quando si nasconderanno dietro una specie di governo, che in un regime che tutela solo i loro interessi personali e di partito, con l’aiuto della maggior parte dei giornali e delle televisioni asserviti alla pseudo-ragion di stato, seguiteranno a farsi i cavoli propri lautamente pagati coi nostri soldi, in un Italia che, già stuprata dal loro passato, si muore di fame e, con loro ti ridono pure in faccia in televisione, per la bravura che hanno avuto, nel riuscire a seguitare a farsi mantenere da chi opprimono, anche quando l’oppresso non li vuole più. La Casta ha detto No al cambiamento e Giorgio Napolitano li ha assecondati, da ieri per la prima volta dal dopoguerra l’Italia ha un Presidente che è chiaramente presidente di un cerchia ristretta di italiani,che è la cerchia dei parlamentari, e per me piccolo cittadino, non è il mio Presidente. Il Prossimo lo sarà ma Lui, Giorgio Napolitano proprio non lo sento più, ha sbagliato e non per amore del paese ma per tutelare i partiti e ciò mi è inaccettabile. Ita Mita Est
Francesco Mangascià