MANIFESTAZIONI NON SERVONO A NIENTE FINO A QUANDO LA MAGISTRATURA NON INCRIMINA E PUNISCE TUTTI I RESPONSABILI DEGLI OMICIDI STRADALI.
Es-tratto da: Associazione "PU.RI." Onlus - PUnto RIferimento familiari vittime LE MANIFESTAZIONI NON SERVONO A NIENTE FINO A QUANDO LA MAGISTRATURA NON INCRIMINA E PUNISCE TUTTI I RESPONSABILI DEGLI OMICIDI STRADALI. L'art. 208 del Codice della strada IMPONE ai Comuni di destinare una cospicua parte dei proventi per violazioni al codice della strada per finanziare iniziative legate alla sicurezza stradale. Purtroppo gran parti di tali somme viene utilizzata per coprire buchi di bilancio anziché le buche delle strade. I Comuni hanno incrementato gli introiti delle multe ma hanno trascurato la messa in sicurezza delle strade. Certe inadempienze si pagano anche con sangue innocente. LA PRIORITA' E' PARARSI IL CULO? Chissà se sui verbali di chi rilevai i tragici incidenti vengono indicate le eventuali responsabilità derivanti da segnaletica stradale assente, da un ostacolo fisso collocato a distanza non consentita, dalla presenza di pubblicità in contrasto con l'art 23 del cds eccetera eccetera. Altro che mettere dei segnali di pericolo per pararsi il culo dalle responsabilità per mancata manutenzione e messa in sicurezza delle strade. L'INDIFFERENZA PUÒ ANCHE UCCIDERE E NON È DETTO CHE SUCCEDA SOLO AGLI ALTRI. INDIFFERENTI, LATITANTI ED ANCHE SCOCCIATI VERSO CHI FA OPERA DI SENSIBILIZZAZIONE IN MATERIA DI SICUREZZA STRADALE. Sono rarissimi gli interventi quando si parla di sicurezza stradale. Versare lacrime da coccodrillo quando una giovane vita viene spezzata per poi attribuire solo agli altri le responsabilità dell'accaduto è quanto di più ipocrita si possa fare. ALIBI DEMENZIALI CHE OFFENDONO L'INTELLIGENZA DEI CITTADINI E LE VITTIME DELLA STRADA. Per la morte della 17enne Alina Lozovan il Sindaco di Sa sul Ru avrebbe detto che anche volendo non avrebbe potuto mettere in sicurezza la strada per colpa dei condizionamenti di spesa voluti dal Governo e che in ogni caso la segnaletica d'avviso pericolo per le buche è in ordine. Capito il messaggio? Se c'è un pericolo non lo si rimuove perché è più economico segnalarlo. Nel caso di Alina si sarebbe ammesso che si era a conoscenza della situazione di pericolo e che erano in ordine i relativi segnali. Semplicemente aberrante, ma c'è chi condivide tesi di questo genere.