Parla la Iervolino e l'emergenza è finita
Così il sindaco Iervolino, questa mattina ha risposto all'allarme dell'ambasciata americana, che definisce Napoli, città pericolosa a causa dei rifiuti che generano malattie infettive. Il primo cittadino ha ribadito che ormai l'emergenza è alle spalle e che la città è pulita e questo tipo di appelli oggi come oggi sono fuori luogo. Intanto chiusa la discarica di Difesa Grande resta attivo ancora per qualche giorno il sito di Macchia Soprana. Per lo sversatoio provinciale da 500mila tonnellate invece i tempi di attesa sono ancora lunghi. In città nonostante la raccolta sia ripresa non accennano a diminuire i roghi della disperazione. La scosta notte sono stati 30 gli incendi spenti dai vigili del fuoco. Quello discariche insomma resta per ora il nodo cruciale e il primo appuntamento in agenda per il nuovo commissario straordinario Pansa alle prese in queste ore con il caso Svignano. I cittadini di Ariano Irpino hanno più volte manifestato contro l'utilizzo della discarica, presentando anche un ricorso alla Procura della repubblica. Nelle prossime ore il governatore della regione Puglia Nichi Vendola potrebbe decidere scendere in campo visto che l'emergenza rifiuti interessa anche il territorio pugliese. Gli abitanti di Ariano Irpino inoltre hanno chiesto a Vendola di sollecitare il Commissario delegato all'emergenza rifiuti e, quindi, di rappresentare e difendere le giuste esigenze di un territorio da sempre martoriato dalle continue emergenze rifiuti della Campania.
NON E' UNA BARZELLETTA
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