raccolta differenziata
Mi chiedo se la raccolta differenziata "porta a porta" svolta dalle amministrazioni comunali possa in qualche maniera violare la mia privacy.
Premetto che sono favorevolissimo alla raccolta differenziata e già da tempo con mia moglie abbiamo aderito alla separazione dei rifiuti, conferiamo i medicinali scaduti alle farmacie (abbiamo visto poi che il farmacista svuotava quel contenitore nel cassonetto dell'indifferenziata, ma questa è un'altra storia), le batterie e le pile usate negli appositi contenitori, separiamo plastica, carta, vetro, umido, vestiario ecc.
Quello che non tollero è questo:
il porta a porta in teoria potrebbe mettere chiunque in condizione di conoscere i miei orientamenti politici, religiosi, quello che mangio, leggo, bevo ed in generale consumo, sapere quando sono a casa e quando non ci sono nonchè per un assurdo arrivare ad appropriarsi del mio codice genetico.
Sono paranoico oppure esiste la possibilità di essere tutelati da un garante per la privacy?
Il ns parlamento non ha acconsentito all'uso dell'impronta digitale sul passaporto e/o sui documenti di identità e poi mette in vendita la ns. identità in questo modo?
Premetto che sono favorevolissimo alla raccolta differenziata e già da tempo con mia moglie abbiamo aderito alla separazione dei rifiuti, conferiamo i medicinali scaduti alle farmacie (abbiamo visto poi che il farmacista svuotava quel contenitore nel cassonetto dell'indifferenziata, ma questa è un'altra storia), le batterie e le pile usate negli appositi contenitori, separiamo plastica, carta, vetro, umido, vestiario ecc.
Quello che non tollero è questo:
il porta a porta in teoria potrebbe mettere chiunque in condizione di conoscere i miei orientamenti politici, religiosi, quello che mangio, leggo, bevo ed in generale consumo, sapere quando sono a casa e quando non ci sono nonchè per un assurdo arrivare ad appropriarsi del mio codice genetico.
Sono paranoico oppure esiste la possibilità di essere tutelati da un garante per la privacy?
Il ns parlamento non ha acconsentito all'uso dell'impronta digitale sul passaporto e/o sui documenti di identità e poi mette in vendita la ns. identità in questo modo?