Stampa Clandestina
Stampa Clandestina, è un qualcosa che si dovrebbe lèggere, solo in riferimento al fascismo o ai re spergiuri, i Borboni. Purtroppo, la formula giuridica, di stampa clandestina, è stata rivivificata tempo da un esponente della magistratura siciliana, Patricia di Marco del tribunale di Modica, che invece di occuparsi dell'onorata società, ha condannato, giuridicamente, il lavoro di uno storico come Carlo Ruta, per violazione dell'art 16 della legge 47 del 1948, su espressa richiesta del querelante, giudice Agostino Fera. Non ci interessa assolutamente se Carlo Ruta sia di destra o di sinistra, l'unica cosa che ci interessa, che ci preoccupa, è che attraverso lui si condanna la libertà di stampa, in maniera feudale. E ci preoccupa assai che ancora oggi nel 2008, dopo che la Corte Europea per i diritti dell'Uomo di Strasburgo ha condannato l'Italia per violazione dell'art 10, riguardante il diritto di critica e di espressione, la legge ancora consenta questo tipo di assurde censure, giudiziarie, al lavoro di uno storico.
Riflessioni dell'autore:
ma se questa legge è del 1948, la vollero i Padri della Patria..
Riflessioni dell'autore:
ma se questa legge è del 1948, la vollero i Padri della Patria..