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V.Donvito 12 febbraio 2009 00:00
un po' furbetto questo Sindaco, come se gli amministrati fossero la sua controparte contrattuale da fregare (cosa che neanche un'azienda privata dovrebbe fare) e non piuttosto quelli che lo hanno scelto come "primus inter pares" per render loro la vita piu' semplice e migliore.
Comunque non sarebbe il primo, anche di citta' piu' famose....
Al vostro amato Sindaco gli replicate che, siccome la sentenza della Corte Costituzionale, ha stabilito che cosi' deve essere, non e' il singolo utente che deve dimostrare il proprio credito, ma e' lo specifico gestore idrico (amministrazione comunale in questo caso) che, come glielo impone la legge, deve provvedere a meno che non siano cessati gli effetti del rapporto (tra prescrizione quinquennale e lucro indebito, sono dieci anni).
Per cui il Comune non deve nulla a chi ha avuto il contratto idrico prima del 1998 (la sentenza della CC e di ottobre 2008), ma lo deve a chi lo ha avuto da quell'anno in poi).
Una eccezione potrebbe essere per coloro che sono risultati inadempienti non avendo pagato alcune o tutte le bollette. Ma questo non glielo deve dire il singolo utente, ma e' sufficiente che il gestore idrico verifichi nei propri archivi chi e' in regola e chi no coi pagamenti. E, siccome e' compito del Comune restituire i soldi, e' la medesima amministrazione che, per non rimborsare chi non ne ha diritto, deve informarsi (presso se stessa...) su com'e' la situazione.
Nel caso, pur continuando e sentendo varie voci in questo forum, scrivete direttamente all'Aduc.

Ps
Se l'amato Sindaco non volesse sentire ragioni, prima di portarlo in giudizio fate intervenire il difensore civico.
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