Giuseppe
18 febbraio 2009 00:00
Spero che lo Stato si ravveda di questa ingiustizia per i cittadini e riveda queto decreto. Anche io sono tra i cittadidini di sere B, avendo rottamato purtroppo il 2 febbraio 2009.
Io
18 febbraio 2009 00:00
Sì va beh ma pure voi... era da un pezzo che se ne parlava di incentivi ed il mercato era in crisi (ed è ancora di più caduto a gennaio proprio in attesa di incentivi).
Non ha senso erogare incentivi retroattivi, gli "incentivi" servono appunto a stimolare a sostituire l'auto, non è un rimborso spese per chi ha già deciso di farlo e l'ha già fatto.
FABRIZIO
19 febbraio 2009 00:00
Premetto che sono sempre stato contrario ad ofgni forma di aiuto o incentivo "di stato" in quanto sono soldi nostri, di tutti noi italiani, che però fanno la fine di aiutare sempre meno chi ne avesse veramente bisogno, in quanto:
- In italia circolano 85 auto straniere su 100 e quindi la stessa strada la prendono gli incentivi che quindi NON aiutano se non in minima parte le aziende italiane.
- Di quell'85% la metà proviene da extra UE e quindi non aiutiamo neppure i nostri cugini europei bensì paesi orientali dove la gente é sfruttata e fatta lavorare per 50 dollari al mese.
Le loro auto dovrebbero costare un decimo delle nostre ma non é così in quanto sulla pelle dei lavoratori cinesi e coreani sfruttati, speculano multinazionali e gli stessi paesi a regime dittatorial-comunista.
Detto ciò, molti non hanno capito che gli incentivi non vogliono essere un aiuto di stato agli acquirenti potenziali che probabilmente hanno già cambiato l'auto 3 o 4 anni fa (con altri incentivi)e che senza incentivi si terrebbero la loro auto che va ancora benissimo, bensì alle aziende e all'industria in quanto se l'industra va, il mercato va, ma se l'industria si ferma, tutto si ferma.
Gli incentivi, insomma, non sono un regalo a fondo perduto agli automobiliti ma servono invece a spingere la gente a far girare il denaro e a far lavorare le fabbriche al fine di evitare che si debba mettere mano alla cassa inegrazione per pagare operari che non lavorano.
Insomma, meglio tirare fuori qualche milione di euro e far lavorare le fabbriche piuttosto che tirar fuori vari milioni per pagare gente a casa senza lavoro.
Ma se la gente spende ugualmente o ha già speso, significa che non ha avuto bisogno di essere incentivata per farlo !!!