mah
19 febbraio 2009 00:00
ma ancora con queste lagne??
ma sei un ossessionato!!!
fatti curare, e poi troverai tutti i tuoi perchè.
sai perchè quelli come te (pd, ecc) sono perdenti e hanno il fegato enorme? perchè insistono con queste cose!!!
se fossero propositivi, se evitassero di parlare sempre di conflitto d'interessi, rischio democrazia, ecc ecc.. potrebbero vincere. ma non lo fanno, perchè sono perdenti.
Nicola
19 febbraio 2009 00:00
Mah....
Hai dormito sonni sereni negli ultimi mesi?
Non mi pare.
Se il tuo amato presidente del cosiglio è così perfetto, spiegami il processo Mill, va...
E poi spiegami anche perchè nei notiziari danno più rilevanza al problema dell'immigrazione che al processo che DOVREBBE mandare fuori a calci nel culo il Berlusca dal governo.
Fatti curare tu... anche se sei un caso disperato.
Red Hat
19 febbraio 2009 00:00
Caro rino tù, come tanti altri come tè, sembrate , facendo un pargone con la programmazione informatica , un ciclo in cui non stato impostato l'opzione di uscita e quindi il tutto si ripete all'infinito. Monotono è dir poco. Il Berlusca è stato votato secondo democrazia , cosa che mi pare non esista negli Stati da tè citati. Il veltroni si è dimesso perchè in Sardegna i comunisti sono stati nuovamente sconfitti grazie a votazioni regolari e senza colpi di stato.
mah
19 febbraio 2009 00:00
"da: Nicola
data: 19 Febbraio 2009
Mah....
Hai dormito sonni sereni negli ultimi mesi?
Non mi pare.
Se il tuo amato presidente del cosiglio è così perfetto, spiegami il processo Mill, va...
E poi spiegami anche perchè nei notiziari danno più rilevanza al problema dell'immigrazione che al processo che DOVREBBE mandare fuori a calci nel culo il Berlusca dal governo.
Fatti curare tu... anche se sei un caso disperato."
vedi caro nicola, tu leggi quello che non c'è scritto!! io non ho detto nè che il presidente è "mio" nè che sono d'accordo con quello che fa. tu hai letto ciò che hai voluto leggere tu. e così fanno tutti quelli della tua parte politica, facendo la fortuna di berlusconi che con un'opposizione nullafacente se la ride. se vince, è anche, anzi soprattutto, colpa tua, di rino e di quelli come voi.
contento tu!!
vai in cura da uno bravo, forse l'ossessione passa anche a te. ma ci devi lavorare parecchio.
alfonso scala lombardo
19 febbraio 2009 00:00
Siamo perdenti tutti caro Mah; io sono preoccupato, non parlo con odio o rancore, perché poi? Io non sono più intelligente di te, ma forse ho maggiore esperienza storica. Berlusconi gioca sporco, sempre, costantemente e vince, stravince quasi fosse rullo compressore, su qualsiasi avversario. Ma, chi si accorge mai della sua inafferrabilità? Dice, disdice e pare che mai si contraddica: ora è frainteso, ora si stravolge il suo pensiero (ma quale?) ora gli sono tutti contro, giornali, TV, Intenet, la Costituzione, la Magistratura e via dicendo.Quando mai si è visto un presidente del Consiglio, ripeto PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, "mettere la propria faccia" in una elezione regionale, partecipando e impegnandosi di persona? Sardi amici mi hanno riferito che sui palchi Cappellacci ha quasi sempre fatto scena muta, una comparsa dunque. Un uomo di Stato (senza ironia) che invece di lavorare a Palazzo Chigi e non dico in tempi normali, ma in tempi pravi, se ne va in giro (a sspese di chi?) a fare comizi, a raccontar barzellette a provocare una crisi persino con la lontana e amica Argentina. E' tutto serio questo? Le opposizioni, quele poche che conosciamo, pur nella loro "pochezza" non sanno giocare sporco,non sanno giocare affatto, non posssono giocare con la politica che è cosa seria. Molti oppositori sono dei nani politici, è vero, ma giocatori di professione no di certo. Spesso, troppo spesso, sono rissosi, inconcludenti, incapaci. Ma quelli veri, autentici (alcuni) preferiscono perdere nella lealtà che perdere il paese con il nascondere assi nella manica, da produrre sul tavolo da gioco, quando necessario.. Non ci sanno fare? Forse sarebbe meglio dire che sono delle Cassandre, Cassandre perdenti perché inascoltate, per l'appunto.! Berlusconi vuole "apparire", nell'ambiguità del termine, in un modo e nell'altro. Asso pigliatutto, ma barando. Berlusconi gioca sporco nell'uso e abuso dei mezzi mediatici di cui dispone, nello stravolgimento dei fatti, nelle allusioni indimostrate, nelle invenzioni da prestidigitatore di sommo livello. Gioca con le coscienze dei suoi cittadini, odora il vento (absit iniuria verbo) come e meglio del cane, ne presente la direzione e vi si abbandona senza riserve. Non vorrei tornarci, ma è indispensabile. Ha giocato sul caso Eluana, avvertito il vento d'oltre Tevere, con sciagurato cinismo. Ha giocato con il capo dello Stato costruendo tranelli, così come col lodo
alfano, così con il famoso decreto. Fa l'anticomunista facendo dimenticare che il comunismo (quello nostrano non fu neppure comunismo)è bello che morto; fa il cattolico apostolico, pur essendo scomunicato (religio instrumentum regni) e accetta di farsi strumentalizzare dal Vaticano, perché e finché i risultati giochino a suo favore. Mentre lui sa bene di giocare con il Vaticano, quest'ultimo, come sempre, sta al gioco perché, finché gli converrà. Un gioco delle parti sporco, per l'appunto. Intanto concentra nelle mani sempre più potere,ogni giorno di più,forte dei suoi yes man, non eletti dal popolo, ma da lui dipendenti a lui asserviti. Il bene del Paese? La salvezza dal comunismo? Il bene suo, la salvezza della roba che nessuno minaccia, ma che non si sa mai..!Il Popolo lo ha eletto, certo, ma talvolta si è accecati, senza per questo esser diventati stupidi, dimentichi, smemorati forse, ma stupidi no. E poi, quando opposizione non cìè, perché non c'è o è ridotta al lumicino, a chi mai fare riferimento se non al vincitore di sempre?
Io invece mi chiedo...
19 febbraio 2009 00:00
Possibile che tu sia così convinto che a qualcuno possa fregargliene qualcosa dei tuoi incubi e di come vota un imbecille come te?
Nicola
19 febbraio 2009 00:00
Red hat...
Berlusconi ha fatto una campagna elettorale in Sardegna assolutamente oltre ogni regola, usando NOSTRI SOLDI... poi rompe i coglioni con la crisi?
Parli di democrazia?
In Italia?
Posso riderti in faccia?
Ciribiribì
19 febbraio 2009 00:00
I SINISTRI non perderanno mai l'abitudine di considerare coglioni chi non la pensa come loro, il che è molto difficile perchè per ragionare come Veltroni, D'Alema, Franceschini, Bersani & CO e quindi dargli il voto, bisogna possedere l'intelligenza di una gallina demente che si fa ciullare 24 ore al giorno.
Ai SINISTRI, visto che alla maggioranza degli Italiani dei SINISTRI non glie ne frega una cippa di cazzo altro non gli rimane da fare che seghe mentali maledendo Berlusconi.
Ma non ve la detto la mamma che le troppe seghe vi fanno diventare ciechi????
mah
19 febbraio 2009 00:00
alfonso, ovvio che dici cose (in parte) condivisibile!
ma vorrei far capire a colui che si firma "rino", che lui è uno degli artefici del successo del cavaliere. ed è ancora più grave, in quanto "inconsapevole" e convinto di essere dalla parte del giusto. e si fa pure il fegato marcio venendo periodicamente ad urlare le proprie ire.
giocando su argomentazioni che continua ad usare l'opposizione non si va da nessuna parte. lo si fa vincere ancora di più.
in fondo lo dico anche per lui, povero rino.
non del pdl
19 febbraio 2009 00:00
Ecco di nuovo il solito scemo con la sua solita lagna.
E poi si chiede anche come fa il berlusca a vincere.
Con in giro "oppositori" come lui...
italiana mio malgrado
19 febbraio 2009 00:00
io non voto berlusca perche' chi e' bravo a fare la vittima, chi e' bugiardo , chi e' cattivo, chi e' mistificatore , chi e' impostore, chi e' monopolista, chi e' squallido non rientra fra le persone che per me meritano di essere considerate, anche se brave a far soldi , ad essere ''brillanti'' ''onnipotenti'', anticominsta e tutto cio' che gli italiani pensano siano dei pregi, e a chi dice che cosi' la sinistra perdera' sempre io rispondo non me ne frega niente , perche', anche chi ha il 90% dei consensi, se' e' infimo tale rimane, che governi pure , la storia lo tramandera' per quello che realmente e', un mistificatore. e l'italiano un popolo senza valori.
rino
19 febbraio 2009 00:00
fegato grosso, ancora voglia di parlare di berlusca e male. che faccio stò zitto, non ne parlo e stò zitto.
allora passo dalla parte di chi se ne frega, della codardia. ma io non farò questo. Sono rattristato dalla presena
di un galeotto che governa il mio paese.sono convinto che metà degli italiani è idiota, privi di buon senso, privi di senso democratico. io non stò zitto., lo combatto su basi veritiere, chiamatemi come vi pare, ma sono in pace con me stesso , non riesco a vedere l'itala così ridotta
Red Hat
20 febbraio 2009 00:00
Perchè prima si stava meglio ? Ma ridotta come ? Ridotta come la vuo vedere tù e solo quelli che la pensano come tè. Ma che caspita dici ??? Dammi qualche numero di quello che ha fatto(in positivo) la sinistra nel breve periodo che è stata al governo ? Ma cosa pensi pensi che il mondo gira introno al berluska ? Avete perso ... dovete farvene una ragione.
Topesio
20 febbraio 2009 00:00
I soggetti come il sedicente Red Hat fanno chiaramente capire a cosa si sono ridotti gli Italiani: una semplice contrapposizione di volgari tifoserie, del tipo "avete perso voi, abbiamo vinto noi", ecc.
Peccato però che i furbi nanetti al potere abbiano lavorato per decenni proprio per arivare a questo.
alfonso scala lombardo
20 febbraio 2009 00:00
Mah, nel continuare il mio colloquio con te, cercherò di rispondere come meglio saprò anche agli altri amici del blog. Innanzi tuto cerco, invano con i miei soli mezzi, di comprendere il fenomeno Berlusconi; fenomeno, per quanto inafferrabile, tutto da studiare. E' vero più gli si dà sulla testa e più cresce in statura (senza ironia, sono "alto" 1,65) politica e in consensi. Nessuno può negare come fosse quasi alla bancarotta nel 94 mentre oggi è il più ricco degli italiani (nulla questio se ha saputo come fare, dappertutto, nel mondo imprenditoriale, non tutto è sempre limpido o pulito, eppure...eppure!); nessuno può dimenticare le sue varie vicende giudiziarie dalle quali è venuto fuori per il rotto della cuffia; neppure possiamo mettere da parte il conflitto di interesse che esiste. E' una tiritera che (repetita iuvant?) ormai è venuta a noia pure a me che la considero gravissima cosa,ma sta lì pesante come macigno. Di conflitti di interessi è pieno il nostro mondo politico, dal più sperduto borgo ai masimi vetici nazionali, tutavia lui è al Governo; tuttavia il potere mediatico di cui dispone è senza pari nel mondo, ma nel gioco delle parti conta e non poco. Di figuracce in Europa e nel mondo è ricco un elenco infinito (Quando vado da mio nipote a Madrid e incontro i 4 amici di laggiù sono accolto con un "ola hombre" se B. è all'opposizione, viceversa con un "ola pobrecito. Quei 4 amici lo definiscono "peligroso por l'Euuropa" nonostante che, per amor di Patria, io controbatta e non poco.) Tutti sanno che è un gran bugiardo eppure affascina, tutto strumentalizza ai propri fini e risulta vincente. Come mai mi domando? Insomma per non farla ancora più lunga, tutto o quasi agirebbe contro di lui, ma lui continua a stravincere come se nulla fosse. Mi domando: dipendera dalla pochezza delle opposizioni, dalla loro insipienza, dalla litigiosità di cui fanno e continuano a far disgustosa mostra? Non si capisce, certo è che non mi sembra possibile che tuttto dipenda dalla pur strapotente abilità dell'uomo. Neppure è concepibile, possibile definire l'altra metà degli Italiani dei c... , titolo che forse appartiene più a questa parte come vuole Berlusconi. Certo con lui e per lui militerannono pure degli opportunisti,ma tutti gli altri? Da parte mia ripeto che c'è rischio quanto meno di eccessivo decisionismo se non di autoritarismo galoppante, Il problema che ritento dovrebbe rendere avvertiti tutti i cittadini è dato proprio dall'unica leaderschip, non mi pare di intravedere altro, esistente in Italia. Io mi domando, dato pure per scontato, non avendo strumento alcuno per affermare il contrario, che Berlusconi sia l'uomo più democratico immaginabile, è evidente che è pur sempre un uomo. Un padre che sia veramente tale, fa tstamento nel momento stesso che gli nasce un figlio e lo modificherà nel tempo. Qui si tratta del Paese. Berlusconi è un uomo,Dio non voglia, il più tardi possibile,, soggetto come tutti, per un caso o per l'altro a venir meno. Tutto il potere concentrato nelle sue mani, visto che nonn ammette alternative a se stesso, quale strada prenderebbe, possiamo dormire sonni tranquilli? Su una cosa saremo tutti d'accordo: la democrazia si costruisce giorno per giorno, talora con sacrificio, talora dopo una guerra, comunque persa, prima e una lotta fratricida poi, come nel caso nostro. Perdere laa libertà ci vuol poco, un nuovo Mussolini è sempre in agguato, come lo fu nel tragico ottobre del 22. Sappiamo come avvenne, un re piccolo piccolo, altro che re soldato, tra mistificazioni (la ridicola presunta marcia su Roma) e il legalismo apparente (perché l'uomo andò al potere legalmente), si impadronì dell'Italia con quel cche ne seguì. Ho sempre sognato un paese governato dall'alternanza, quella di tipo anglosassone, per ora rimane in qualche mio cassetto dellaa speranza. Persiste il mio interogativo di sempre: come mai, da dove viene, perché esiste un fenomeno Berlusconi?
alfonso scala lombardo
20 febbraio 2009 00:00
RedHat, mi pare di poter dire che si stava come si sta o se preferisci si stava e "si sta come d'autunno, sugli alberi le foglie! Non bene, mi pare e,tuttavia, tu, io, dobbiamo sperare, volere, pretendere da noi stessi il meglio, per amore del nostro non fortunato Paese.
alfonso scala lombardo
20 febbraio 2009 00:00
RedHat, dimenticavo di aggiungere che qui non si tratta di una partita di calcio per cui, si vinca o si perda, si sarà contenti o scontenti, ma si rimarrà tali e quali. Qui si perde o si vince insieme e Dio sa se vorrei perdere solo io. Agli altri dico che al massimo possiamo desiderare di non avere Berlusconi, ma dire "non voglio" non significa nulla, perchéintanto è là!
rino
20 febbraio 2009 00:00
red h. forse vai un grosso errore di valutazione. Io non chiamerei la sinistra attuale alla vera sinistra. Pensaci, adesso mi chiamerai mi utopia, chiamami come vuoi, tu non sai neanche cos'è.
Dimmi come lo chiami il partito del nano, che tendenza gli dai? Pdl partito dei ladri, dei soldi facili, o di come non finire in galera, o di come passare da una nave ad essere un dittatore bugiardo,o come lo chiami di pietro, dammi un quadro politico, tendenze ecc. dei partiti in italia, ma per favore non chiamare questa sinistra
rieccolo!
20 febbraio 2009 00:00
gnee...gneee...mamma il berlusca mi frega le caramelle....uhèèèèèèèèèèèèèèè!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
uffah!
21 febbraio 2009 00:00
"da: rino
data: 20 Febbraio 2009
red h. forse vai un grosso errore di valutazione. Io non chiamerei la sinistra attuale alla vera sinistra. Pensaci, adesso mi chiamerai mi utopia, chiamami come vuoi, tu non sai neanche cos'è.
Dimmi come lo chiami il partito del nano, che tendenza gli dai? Pdl partito dei ladri, dei soldi facili..."
Ma come cazzo scrivi ignorantone..., va almeno a "squola" prima di offendere 30 milioni di Italiani!
Certo che per chiamare il "Pdl" con oltre il 55% di elettori "liberi e pensanti", "partito dei ladri" ci vuole abbastanza poco senso della realtà. Se poi, quella esistente e che ti dovrebbe rappresentare non è la TUA sinistra, immagino che per un imbecille tuo pari l'unico movimento che potrebbe farlo è quello degli SFIGATI CHE CREPANO E SCOPPIANO DENTRO PER LA RABBIA!
mah
21 febbraio 2009 00:00
alfonso, in realtà sai bene da dove viene berlusconi: dal nostro sistema politico!
l'alternanza in questi anni c'è stata, cosa che in passato non si era mai verificata con 40 anni di DC eppure nessuno parlava di dittatura. il problema è che l'opposizione invece di essere costruttiva continua a ricadere nelle solite tiritere e nelle solite contrapposizioni di piazza. avesse pensato a governare davvero quando era il proprio momento ora non ci troveremmo in difficoltà.
il "rischio regime" diciamolo, è ridicolo. abbiamo una democrazia fin troppo ingessata con una costituzione che non si può cambiare a maggioranza (salvo referendum) e ben due camere che svolgono le stesse funzioni. urlare il "rischio democrazia" (ovviamente solo quando governa la controparte) ormai ha proprio stancato.
e più perde l'opposizione, più vince berlusconi. per questo dico che i maggiori artefici del successo di berlusconi sono le opposizioni inesistenti.
rino
21 febbraio 2009 00:00
coglione, povero coglione
alfonso scala lombardo
21 febbraio 2009 00:00
Mah, non mi sono spiegato per niente nonostantel'inervento fin troppo esteso. Il rischio di una dittatura, avendola già vissuta, l'ho sempre presente , nonostante la Costituzione rigida; che Berlusconi non sia dittatore sono il primo a riconoscerlo, semmai autoritario, decisionista, ma dittatore proprio no.Chi lo affermasse direbbe cosa risibile, sia chiaro.Quel che temo del berlusconismo, specie sul momento che viviamo è paradossalmente il timore della sua fine. Io ho più di 70 anni e so che il mio futuro potrebbe andar non oltre domani stesso.Sai bene che non sto da quella parte, ma tutti, sappiamo altrettanto bene che quando sarà, la fine verrà pure, dovrà avvenire come in tutte le cose umane, che nascono, crescono e muoiono.. Quel che intendo dire è che, visto che il Paese non è di sua proprietà, ma è nelle sue mani, venendo a mancare l'uomo, che ne sarà di quel partito, dove potrebbe condurci, che ne sarà del Paese, quali potranno essere gli esiti e gli sbocchi? Sì certo un tempo c'era la DC, ritenuta sempiterna, ma si è pepetuata per decenni proprio perché non dominata da un singolo uomo; c'era la DC e non esisteva, come non c'è, dittatura. Ma alla sua caduta, per un attimo le persone più avvertite hanno, tremato tutte. Almeno questo è da rimproverare a Berlusconi, quello di non preparare oggi nel partito le condizioni del suo ricambio. E' qui che facevo il paragone con il padre assennato che faccia testamento. Berlusconi non è il padre della patria, sia chiaro, ma della sua politica certo ma questa ha inciso e incide sul futuro del nostro Paese. Nessuno prla di un problema che mi arrovella da tanto, ma forse sono solo personali ubbie di un vecchio, speriamo. Stammi bene.
francesco
21 febbraio 2009 00:00
Carissimo Alfonso. Esiste un fenomeno Berlusconi politico grazie ad un potere economico procuratogli dalle sue attività, in primis le televisioni, poi, qualche anno dopo,i successi del Milan. Ricordo il primo periodo( all'inizio degli anni 80) di tv scadente (ricordate "il pranzo è servito", le telenovelas, "ok il prezzo è giusto ?" )che pero' costituiva novità.
E soprattutto i tanti film, che la gente guardava volentieri nonostante si trattasse in realtà di pubblicità interrotta dai programmi (frase coniata dallo stesso Bellachioma, non ancora politico , n.d.p.).
Tutto gratis , per questo piaceva. Anche a persone di quelle militanze politiche che ora, da 15 anni ad oggi, cascano dalle nuovole stupendosi che l'uomo di Arcore sia stato capace di arrivare dove é, e soprattutto che non la pensi come loro.
La colpa del suo successo è sì dei suoi elettori, ma anche di chi non spegneva la TV ( o non cambiava canale) ai tempi in cui un simile atto , se compiuto dalla massa, forse ne avrebbe impedito il decollo. Non mi sembra neppure giusto indire , come è stato fatto nel '94 (o 95 ?) , un referendum per togliere due televisioni al Cavaliere solo perchè ora fa politica e si schiera contro la sinistra: se non era giusto che un singolo privato possedesse tre televisioni bisognava non dargliele prima, o fare un referendum prima. Invece, siccome a quei tempi non faceva politica, nessuno battè ciglio.
Ci sono persone che continuano a sostenere che sia una persona onesta ed eccezionale, c'è chi lo vota per becere motivazioni (perchè ...detassa, o peggio ancora perchè è il padrone del Milan ) .
La situazione è questa , ragazzi. Sono curioso di sapere cosa succederà elettoralmente quando la popolazione si sarà ricambiata e svecchiata. Francamente non so se il voto berlusconiano provenga da una fascia di età specifica .
alfonso scala lombardo
23 febbraio 2009 00:00
Francesco, ciao. Vedo, vedo bene.
leonardo
23 febbraio 2009 00:00
entro in punta di piedi nella discussione avviata già da tempo, lo faccio facendo una riflessione: possibile che qualsiasi cosa faccia il Berlusca celi qualche magagna? Possibile che l'impero che ha costruito lo abbia fatto solo rubando? Possibile che miri ad essere un dittatore? Possibile che abbia, proprio lui, sfruttato il caso eluana? Mi sembra che si stia esagerando, dei conoscenti non fanno altro che sostenere che lui non è in galera perchè assistito da avvocati di grido: che balla, è più deplorevole che magistrati, pagati dalla collettività, rincorrano teoremi che altre democrazie hanno messo al bando già da tempo, forse per alcuni non deve esistere il diritto alla difesa? D'Alema e Di Pietro non sono ricorsi a nascondersi sotto la sottana europea? Il nostro paese attraversa un periodo di crisi ed i culturalmente corretti, vds alcune estenazioni in quel di Ferrara, ricorrono a fantasmi ed a pubbliche coglionate. Il centro- sinistra finalmente ha preparato la sua ricetta anticrisi perchè tutto va a rotoli, proprio un'ombra settentrionale, quando già il Governo ha varato quella reale e propro in questi giorni un certo Almunia ha detto che adesso l'Italia non ci sono pericoli in vista. Non sono un Berlusconiano ma ritengo che Berlusca sia uno che ha qualcosa in più rispetto alla concorrenza e se proprio non è un santarello, che è tutto da dimostrare, teniamocelo perchè almeno, ritengo, per adesso è l'unico che ci può portare fuori dalla merda(scusate il termine)
La Palice
23 febbraio 2009 00:00
Ma scusate, perchè perdete il vostro tempo a scrivere che Berlusconi è un mafioso, un corruttore, un golpista, un brigante, ecc..?
E' inutile dirlo a quelli di sinistra. loro lo pensano già!
Ed e' pure inutile dirlo a quelli di destra. Dopo aver visto come i comunisti stavano per prendere il potere per via giudiziaria hanno scelto Berlusconi come loro leader. E non lo hanno scelto "nonostante sia cattivo" ma "perchè e cattivo": perchè per vincere i brigaqnti rossi ci voleva qualcuno più brigante di loro.
Dunque: di cosa state parlando e a chi vi rivolgete?????
Supervik
25 febbraio 2009 00:00
W BERLUSCONI..... IO L'HO VOTATO E SONO FELICE DI AVERLO FATTO....
alfonso scala lombardo
26 febbraio 2009 00:00
SuperviK, t'ho ritrovato, che gioia! Se gli altri non ti pescano, non preoccuparti, io starò sempre con te!
Supervik
27 febbraio 2009 00:00
Ma perche' rompete le palle con Berlusconi di qua e Berlusconi di la.... Ormai avete perso le elezioni e aspettate il turno... Che cazzo rompete.... Avete la sbava ogni volta che scorreggia.... Ma basta..... Non avete capito che ha vinto le elezioni e che ora governa per 5 (ne rimangono 4) anni? Che ci vuole....siete una minoranza.... Io non vi chiamarei neanche opposizione, altrimenti vi gasate.... Se esiete una maggioranza il termine opposto sara' MINORANZA.... O no? Quando vincerete le elezioni (....ma prima dovete costruire un partito...) voi sarete MAGGIORANZA e noi MINORANZA.... Ma fino a quella volta sbavate.... W BERLUSCONI.