FABRIZIO
19 febbraio 2009 00:00
Direi proprio di no !
La fabbrica (o meglio, il venditore) deve garantirti almeno 2 anni di funzionamento, siano essi trascorsi con lo stesso bene o mediante una sostituzione la quale comunque non credo possa far ripartire una nuova garanzia.
Tempo fa mi si ruppe un televisore dopo 15 mesi e siccome il modello non era più prodotto e neppure era riparabile, il venditore, non potendo fare diversamente, me lo sostituì addirittura con un modello più bello.
Sullo scontrino orginale misero una scritta e un timbro che spiegava che il modello in mio possesso pur se diverso, sostituiva quello precedente ma solo ai fini dei restanti mesi di garanzia.
Comunque é già un successo avere un nuovo oggetto in sostituzione di uno già in parte usato, non credi ?
Criceto
19 febbraio 2009 00:00
Si rende conto dell'assurdità che ha scritto?
Pretenderebbe che ad ogni riparazione riparta la garanzia biennale?
E' giusto che risulti da qualche parte la sostituzione ovviamente e tale scartafaccio dovrebbe riportare il nouovo numero di matricola.
Nicola
20 febbraio 2009 00:00
Grazie a tutti...
Oddio, Criceto... assurdità?
A me non pare molto assurdo.
Se un apparecchiatura viene sostituita all'ultimo mese di garanzia, io devo prendere?
Mi scusi, ma da consumatore non mi sembra una cosa molto corretta.
Non mi metta in bocca parole che non ho detto.
Io non "pretendo" che ad ogni RIPARAZIONE riparta la garanzia, ma mi parebbe corretto che accadesse in caso di SOSTITUZIONE dell'intero prodotto.
Comunque sia, se la legge dice così, per lo meno non farò brutte figure!
FABRIZIO
25 febbraio 2009 00:00
Sig. Nicola,
Criceto ha cercato di spiegarle che la garanzia "garantisce" che lei abbia la disponibilità del buon funzionamento e godimento del bene per 2 anni e che qualora ciò non accada perché un guasto interrompe il buon funzionamento ed il suo godimento, il venditore si attivi per ripristinare tale godimento.
In ogni caso lei ha diritto complessivamente a 2 anni di sicuro funzionamento dopo di che il costruttotre non garantisce più che l'apparecchiatura possa guastarsi.
Se lei ha goduto 23 mesi di funzionamento, ha ancora un credito di 1 mese, non di altri 24.
Credo inoltre che la sostituzione al 23° mese dell'apparcchio usato (e guasto) con uno nuovo, sia un indennizzo che va ben oltre all'obblogo del venditore che, tutto sommato, poteva limitarsi alla semplice riparazione e ridarle indietro il suo apparecchio usato già di 2 anni, guastato e riparato.
E invece gliene ha dato uno nuovo !
E lei si lamenta anche ?
Se lei compra un'auto e questa al 23° mese si guasta, gliela riparano gratis, mica gliene danno un'altra.
Ma se dopo altri 3 mesi subisce un altro guasto, questa volta se lo paga lei !
Supervik
25 febbraio 2009 00:00
Io dico che se dopo 23 mesi l'amenicolo mi si guasta ed e' riconosciuto il difetto di fabbricazion e me ne danno un'altro NUOVO DI PACCA la garanzia del NUOVO DI PACCA decorre dalla data che l'oggetto esce dal negozio e per altri 24 mesi.... Altrimenti che garanzia sarebbe? Ogni oggetto che esce dai negozi ha una garanzia a se... Non ho mai sentito cagate come quelle sparate.... Un televisore difettato e' sostituito con un' ALTRO televisore che dovrebbe essere buono e che deve durare piu' di 24 mesi.... Ci mancherebbe altro... Se il televisore nuovo mi si guasta dopo un mese vuol dire che era peggiore del primo difettato... RAGIONATE PRIMA DI SPARARE CAZZATE....
Saba
25 febbraio 2009 00:00
Può accadere che sia il negozio ad effettuare la sostituzione, in questo caso viene emesso uno scontrino che accompagna il prodotto in uscita, questo nel caso di procedura informatica e commerciale corretta.
Vien da sé che la garanzia riparte da quel giorno.
FABRIZIO
26 febbraio 2009 00:00
Le cazzate le spara chi non conosce le leggi e i regolamenti comunitari.
La legge europea che ha introdotto la garanzia cosidetta "europea di 2 anni" prevede e dispone che:
"Il cittadino comunitario che acquista un bene ne territorio dell'unione ha il diritto di vedersi garantiti almeno 24 mesi di buon funzionamento e se il bene diventa inutilizzabile prima dei 24 mesi egli ha il diritto di ricevere una assistenza sotto forma di riparazione o sostituzione del bene da parte del venditore affinché egli possa goderne per almeno 24 mesi senza che per egli ne derivi alcun gravame."
La legge non dispone affatto che l'eventuale riparazione (ma nemmeno la sostituzione) prolunghi la garanzia o la faccia ripartire.
Infatti, se il guasto viene riparato in garanzia, la garanzia stessa prosegue nella sua durata normale e non riparte per altri 24 mesi.
Pertanto non si capisce perché, se ciò accade ad un bene già usato che viene semplicemente riparato, in caso invece di sostituzione ci si debba aspettare un diverso trattamento, infatti si presume che un apparato già usato e già riparato, abbia più probabilità di contrarre un successivo guasto rispetto ad uno nuovo che invece comincia la sua vita.
Per questo la sostituzione é già un trattamento di favore rispetto al semplice ripristino a mezzo di riparazione.
Tra l'altro, la sostituzione non é la regola ma solo una facoltà del venditore che invece é obbligato alla riparazione e al ripristino del buon funzionamento a suo carico.
La sostituzione può essere una decisione estrema qualora in guasto sia grave e la riparazione economicamente non conveniente.
Vale la pena ricordare che nel momento in cui vi sostituiscono il particolare, anche se vi rilasciano un nuovo scontrino, il bene NON LO PAGATE una seconda volta e quindi non potete pretendere altri 24 mesi di garanzia.
Che poi questo possa avvenire perché il venditore ve lo concede, é un altro discorso ma la legge non lo prevede.
Solitamente i grandi IPER, in casi analoghi, quando sostituiscono il bene, non rilasciano altri scontrini ma fanno una bollettina con allegato lo scontrino originale del primo apparato e con l'annotazione della avvenuta sostituzione (é successo a me ma solo perché l'apparato originale era stato sostituito con altro modello in quanto non più i produzione).
Comunque, se il venditore vi regala altri 24 mesi lo fa per sua bontà ma se ciò non avvenisse, non crediate di poterli pretendere in quanto non vi spetterebbero.
Poi dite un pò quello che volete... !!!
Supervik
03 marzo 2009 00:00
Fabrizio mi dai gli estremi della fantomatica normativa europea? Mi pare tanto una cagata.... Se mi danno un prodotto nuovo in sostituzione non e' per un favore che mi fa il negoziante ma per un mio diritto.... Quindi secondo me la garanzia del prodotto dato in sostituzione NUOVO deve ricominciare da ZERO.... Mi sembra che tu vuoi farci credere che e' un favore che ci fa' il commerciante a sostituirci una ciofeca che si guasta non per colpa nostra ma perche' appunto e' una ciofeca.... Boooh... Cmq se hai ragione tu non e' da meravigliarsi... Il consumatore ha sempre torto.... W L'ADUC....
Criceto
03 marzo 2009 00:00
Su questo forum come cazzate non si è secondi a nessuno!
La normativa che il pollastro richiede di visionare è disponibile su questo stesso sito.
Se solo il pollastro si prendesse la briga di leggere invece di sparare (censura).
Il venditore in caso di guasto al ventitreesimo mese se volesse risolverebbe rimborsando un ventiquattresimo del prezzo di acquisto all'acquirente e tanti saluti a casa.
Leggere bene nella sezione appropriata di questo sito (ADUC) e POI ma molto POI dare aria alla bocca o far lavorare le dita sulla tastiera!!!
Supervik
04 marzo 2009 00:00
per Criceto: perche' mi dai del pollo o pollastro? Una pantegana addomesticata che da del pollastro a me.... BOOOOH... Cmq grazie che mi ha detto dove leggere questa stronzata.... Adesso vado a divertitmi un po'....
Criceto
04 marzo 2009 00:00
Il termine pollastro non vuole essere eccessivamente offensivo, intende solo una certa dose di imbranamento ed ingenuità nonchè difficoltà nel districarsi.
In ultima analisi è un termine amichevole, almeno per me, se ti senti offeso ti porgo fin da ora le mie scuse.