Giuseppe P.
14 dicembre 2004 00:00
Beh questo post è passato ingiustamente innosservato, spero che risalga in prima pagina...
Qui preferiscono inserire nuovi post politicizzati e che poco c'entrano con la difeda dei consumatori.
E paradossalmente mi lascio sempre coinvolgere nelle discussioni... (mi scatta sempre la molla della risposta).
Questo è un post che parla di un problema che non ci è nuovo. Quello della burocrazia, dell'efficienza e dell'efficacia degli uffici pubblici.
Come si combatte?
Si combatte con la nostra indignazione di cittadini (perché se stiamo zitti, passa il concetto del "tutto va bene"). E si combatte con la creazione di nuovi profili professionali, di una cultura pubblica che ad oggi esiste solo in pochi uffici, il capire che efficacia/efficienza non è solo lo scopo dell'aziende private, ma che deve essere anche quello degli enti pubblici.
Un esempio. Comune di Roma, municipio vi, l'ufficio urp funziona meravigliosamente e non solo, c'è gente preparata che ti offre risposte coincise e puntuali. Rimango stupito ogni volta, stupito perche non siamo abituati a questo modo di fare.
Un esempio. Asl Roma C. Struttura fastiscente, personale burocrate che ti tratta come un suddito.
RICORDATE: Questo forum è stato fondato per problemi di questo tipo, citati da FREEITALY e non per discutere sugli islamici da cacciare. Vi sono tanti forum per trattare questi temi razzisti a voi cari, basta che scrivete su google "forum razzisti" e ne trovate mille.
FreeItaly
15 dicembre 2004 00:00
Grazie Giuseppe P.
L'indignazione va veicolata ma come fare? Come combattere la velleità che spinge ad indignarsi durante la frustrazione indotta dal disservizio ed ad abbassare le armi per un progressivo scoraggiamento ed appagamento del furore iniziale prodotto dal tempo che passa?
A me non passa! Ma se ci fosse uno spirito unitario un'associazione attiva e seria a cui far riferimento non sarebbe male. Io agisco ed agirò per quanto posso, ma se ci potessimo riunire l'effetto sarebbe (forse) di gran lunga maggiore. Confido nell'aduc e spero che un forum come questo non si limiti a dare temporaneo sfogo alle proprie rabbie. Spero non sia un cortile di comeraggi, o il bancone del bar dove fare e disfare il modo senza dar seguito alle parole una volta rientrati nella banale routine. Spero, spero, spero ...
Almeno ci sei tu che reagisci....
Grazie
Giuseppe P.
16 dicembre 2004 00:00
Non lo so se i cittadini possono far qualcosa per le strutture e la riqualificazione/formazione/motivazione del personale.
Quello che i cittadini hanno il dovere di fare è di vigilare che le regole vengano rispettate... con la stessa intransigenza che la burocrazia ha sempre usato sulle nostre teste.
Un esempio. Parlavo della ASL ROMA C. A ottobre, mi sono deciso dopo cinque anni di permanenza a Roma, di fare il cambio temporaneo di medico di famiglia, per motivi di studio appunto.
Mi ero munito di tutti i documenti necessari, documento, codice fiscale, libretto sanitario della mia regione. Allo sportello, la PADRONA dell'ufficio mi dice che manca la fotocopia del documento... (non ci sono fotocopiatrici in ufficio? bah)... mi informo sulle copisterie vicine... sono fortunato è dietro l'angolo. Rifaccio la fila, presento le carte alla collega della PADRONA, all'altro sportello, mi dice: "MANCA LA TASSA PAGATA DELL'UNIVERSITA".
Le faccio notare che la mancanza della tassa non mi era stata fatta notare cinque minuti prima dalla collega. Dopo un paio di battute, parlandole anche di AUTOCERTIFICAZIONE, si rifiuta di fare il suo dovere.
Vado dal suo superiore. Il suo superiore con aria PADRONA, mi fa cenno che COSI FUNZIONA.
Imbestialito, torno a casa (ho perso una mattinata, ma ero deciso a quel punto, di perdere altro tempo: dovevo ottenere quello che era un mio diritto ottenere con l'AUTOCERTIFICAZIONE).
Scarico le leggi dell'autocertificazione, evidenzio la parte che mi interessava (si possono autocertificare iscrizioni ed esami universitari), chiamo il responsabile al telefono, gli faccio notare che il suo ufficio ha commesso un mancato dovere d'ufficio in base all'art 74 del DPR 445/2000, che sarei andato nel pomeriggio e che non avessero accettato la mia autocertificazione avrei chiamato i carabinieri.
Si è scusato. E mi ha ringraziato ("Certamente ha avvantaggiato le persone che verranno dopo di lei, la ringrazio per questo aggiornamento, se dovessi sapere tutte le leggi regionali!) ALLUCINANTE. ERA UNA LEGGE DELLO STATO, NON REGIONALE.
Con orgoglio e goduria, allo sportello nel pomeriggio ho trovato la PADRONA e io NON ERO PIU UN SUO SUDDITO. Le ho solo detto "E' scandaloso che debba farle io formazione, spero che sia contenta di avermi fatto perdere una giornata".
HO OTTENUTO QUELLO CHE VOLEVO. CON FATICA MA SE TUTTI FACESSERO COSI... NON AVREBBERO SCAMPO.
FreeItaly
17 dicembre 2004 00:00
Caro Giuseppe,
se ti può consolare siamo in due. Però siamo solo almeno due cavalieri solitari ed è ben noto che 1000 cavalieri solitari sono meno effcienti di una cavalleria di 1000 unità ben strutturata e supportata da un centro strategico e logistico. Non dovrebbe essere il ruolo di un'associazione come l'ADUC organizzare le forze? Io sarei disposto ad essere un'unità o un generale, qualsiasi ruolo va bene basta che ci si organizzi!