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FABRIZIO 13 dicembre 2004 00:00
Temo di non aver ben compreso il giro di parole !

In pratica tutto ciò che significa ?

Che Poste-Vita é un prodotto a rischio ?

Vorrei saperlo perché, anni fa, un mio zio ha fatto questa assicurazione dichiarando come beneficiario il figlio (mio cugino).

Ultimamente lo zio é morto, e a mio cugino, quando si é presentato in posta per comunicarlo (e riscuotere) hanno sconsigliato di riscuotere la cifra, dicendogli che essendo un prodotto dinamico gli conveniva di più lasciarlo in corso.

E così ha fatto !

Ha fatto bene?
Cosa gli consigliate ?

Grazie
FreeItaly 14 dicembre 2004 00:00
Caro Fabrizio,

Proprio nel giro di parole sta l'inghippo!!! Un CDO (Collateralized Debt Obbligation) è un'obbligazione che si basa su un paniere di debiti corporate al fine di costruire una struttura sintetica che consenta di suddividere il rischio di credito in varie tranches.

E un prodotto complesso che presuppone investitori sofisticati.

Prima di essere scambiato, come qualsiasi Obbligazione Corporate, al CDO deve essere associato un rating ovvero una misura della rischiosità finanziaria dello stesso. A tale fine esistono varie società specializzate da Fitch, a Standard&Poors, a Moodys.

Il rating ha un costo. Il rating privato che presuppone l'accordo tra due investitori istituzionali sofisticati è meno caro di un rating pubblico dove invece una delle due controparti è costituita dalla clientela retail (risparmiatori). Il rating pubblico è più caro proprio perché deve essere infinitamente più approfondito visto che deve garantire degli investitori non necessariamente sofisticati.

Poste cosa ha fatto? Ha chiamato fitch e gli ha chiesto un rating privato, come se la transazione fosse esclusivamente tra Poste e JPMorgan/CHASE. Poi ha usato tale rating per pubblicizzare l'eccellente qualità (AAA) del prodotto ad ignari risparmiatori.

Ora cosa c'era nel basket sul quale si basa il prodotto? E divertente ritrovarci molte società ora fallite di cui JPMorgan deteneva delle Obbligazioni. Prima del fallimento di WOrldCom o Parmalat tali posizioni sono passate nelle mani di Poste ed infine in quelle dei risparmiatori. Ovvero il rischio del fallimento delle aziende è stato trasferito dalle banche d'investimento attraverso Poste Vita ai ... tuoi zii!

Si calcola che dopo il fallimento di Parmalat gli strumenti che continuavano ad essere venduti con un rating di AAA abbiano raggiunto il rating di AA-, il minimo consentito da Banca d'Italia, spingendo Poste vita e JPMorgan a ristrutturare il tutto. Ciò ovviamente ha comportato costi aggiuntivi, indovina chi li ha pagati?

Morale della favola si calcola che l'esposizione di 80M$ che JPMorgan aveva nei confronti di WorldCom non abbia prodotto perdite dal fallimento di WorldCom ma bensi, grazie all'operazione con Poste Vita abbia prodotto un guadagno di 16M di Euro. In tutto, collocando sta roba sul mercato sia Poste che JPMorgan hanno guadagnato oltre 200M di Euro, mentre i risparmiatori avrebbero fatto meglio ad investire i soldi altrove.

Per quanto riguarda il consiglio a tuo cugino ... dipende, bisogna vedere le sue condizioni contrattuali. Una cosa importante però è leggere il contratto e NON chiederlo ai PF di poste i quali hanno interesse a far rimanere i clienti in certi prodotti. Semplicemente perché più i soldi rimangono nel prodotto e più loro guadagnano in commissioni. Dovete sapere voi cosa fare e non chiederlo a loro poiché non è un servizio pubblico ma lavorano per guadagnare commissioni dai vostri soldi. Il consiglio è LEGGERE IL CONTRATTO e eventualmente farsi consigliare da persone fidate!

Comunque non penso che di Programma Dinamico se ne parlerà mai in Italia, anche perché il capo di JPMorgan a Londra è consigliere economico di Berlusconi... e poi la rete di distribuzione di Poste fa gola a Mediolanum.

Finché non ci incazziamo noi inutile sperare che lo facciano gli altri, visto che pure le notizie di questo tipo vengono nascoste...


Ciao
antonio lucenti 15 aprile 2005 00:00
per freeItaly,
avrei piacere di approfondire un po' l'argomento: il mio indirizzo è [email protected]
mi auguro che lei frequenti ancora il forum e si faccia vivo.
la ringrazio fin da ora per la sua attenzione.
cordialmente
a.l.
Giuseppe D'Orta 17 aprile 2005 00:00
Pubblicheremo a brevissimo un articolo sulla vicenda.

Non servira' a nulla di concreto, come sempre, ma almeno ci sara' una fonte di informazioni sul tema.
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Giuseppe D'Orta
Consulente Aduc-Investire Informati per gli investimenti finanziari
giovanna tangorra 20 gennaio 2009 00:00
NEL FEBBRAIO 2002 ho sottoscritto una polizza vita "PROGRAMMA DINAMICO CLASSE 3 A valore reale" con poste italiane, l' altro giorno mi chiamano per dirmi che visto l'andamento negativo dell'investimento vogliono lanciarmi un ancora di salvezza proponendomi il trasferimento del capitale investito rimasto in "posta futuro ad hoc" ramo III posticipando la scadenza del contratto di altri tre anni poste italiane alla fine mi rimborsera' il 105%. Adesso io non so che fare non mi fido e mi chiedo e' giusto che dopo 13 anni mi ritrovero' con il semplice capitale versato? SE mi tengo la polzza attuale cosa prendero' nel 2012? E' vero che Programma Dinamico s.p.a. é a rischio fallimento? vi chiedo un parere spassionato. attendo una vs risposta.
jack 21 gennaio 2009 00:00
Questo è curioso.

Le poste collocano per conto della Cassa DDPP i buoni postali fruttiferi, garantiti dallo Stato, con un interesse PREDETERMINATO e crescente nel tempo.

Eppure ogni volta che vai in posta ad acquistarli allo sportello ti propongono i Poste-Vita o titol index linked, o i CDO, o altre ciullate simili.

Ma perchè la Cassa DDPP non manda Poste Italiane a dare via i ciapp e non si scelie un altro gestore per collocare i suoi buoni???
Adriana 23 gennaio 2009 00:00
Buonasera,
anche io ho acquistato la polizza index Classe 3 A valore reale di Postevita..Illo tempore, a parole, anche in caso di andamento totalmente negativo, il capitale sarebbe stato rimborsato. A leggere il fascicolo informativo, alla pagina 6, c'è un esempio di ciò.( oltre al fatto di come si parlasse di un prodotto a tre AAA, massima affidabilità) A distanza di anni, di come il fascicolo non fosse trasparente, lo sanno tutti...ma nessuno ne parla, nessuno si pone di farlo visionare...Il risparmiatore è preso soltanto dal dilemma: accetto la proroga fino al 2015 o non accetto? E' giusto che la proroga sia stata fino a tale data, in quanto sono quattro anni in più rispetto al 2012? Dopotutto abbiamo acquistato un prodotto fino al 2012. Sono solo confusa..non so che fare...Tante cose non sono giuste. Per fare visionare il Fascicolo informativo a chi si può rivolgere?
Ciao.
IMELDE VARESE 26 gennaio 2009 00:00
Ci siamo cascati in molti e con le medesime modalita',sul coupon informativo era un prodotto sicuro e sull'informativa consegnata al cliente dopo la firma del contratto un'altra(quindi e'pubblicita ingannevole!!!)peccato che ora il probblema e'che se si riinveste per portare a casa nel 2015 i tuoi soldi,cosa investi ora il capitale versato nel 2002 o il 50 circa per cento?quindi....doppia....silurata .Non si parla di questo perche' ci sono troppe istituzioni in ballo....ma si potra' far qualche cosa [email protected]
lorenzo 27 gennaio 2009 00:00
Anche mia mamma si é fatta tendere un tranello o meglio (publicità ingannevole) quando ha sottoscritto a suo tempo la polizza vita di M.... Classe 3 A valore reale.Vorrei sapere se é possibile attaccare penalmente postevita, costituendo magari un 'associazioni fatta di tutte quelle persone che sono state lese nell'affare, e cioé tutti quei piccoli risparmiatori che hanno perso,dal 50%all 80% del proprio investiment.Il bello che adesso con la loro trasformazione del prodotto in un'altro di ramo 1 garantito (105% alla scadenza)pensano di esssere i salvatori della patria, ma ci prendono veramente per degli ingenui.

Intanto il nuovo prodotto va a scadenza al 2015 , quando l'altro era previsto per 02/2012.
e gli interessi maturati fino adesso che non erano, cosi' male?" possibile verificare il tutto sul sito della posta"dove vanno a finire?

vi riporto la resa della polizza,nei primi 6 anni:

dal 22/02/02 al 24/02/03 2,189781%
dal 24/02/03 al 23/02/04 4,607143%
dal 23/02/04 al 22/02/05 5,372583%
dal 22/02/05 al 22/02/06 8,489270%
dal 22/02/06 al 22/02/07 4,564047%
dal 22/02/07 al 22/02/08 5,553606%

La gente andava sul sito della posta e vedeva che il loro piazzamento , accumulava interessi.

vi immaginate quando hanno ricevuto la convocazione della posta!!!!!!!!!

il vostro prodotto ha perso quasi la metà signora........
se non vuole perdere tutto deve trasformarlo...........

Ma come ha reso il 5,553606%!!!!!!!!!

Sono pronto a fare qualsiasi procedura !!!
cordialmente lorenzo

Adriana 27 gennaio 2009 00:00
Buon pomeriggio..
Eh eh..Lorenzo: hai detto bene..Postevita crede di essere "salvatori della patria"..quando continuano a non essere chiari...tipo la proroga..Altrochè 3 anni..dal febbraio 2012 al 31 dicembre 2015 sono quasi 4 anni...con esattezza tre anni e dieci mesi..
Solo che loro sanno che hanno venduto prodotti ad un certo tipo di persone...pensionate o tutto al più diplomate con scarso orientamento finanziario..
Ignorante e ingenua che possa essere, capisco di come ricorrere alle vie legali sarebbe da sciocchi..saremmo partiti in partenza...nella lotta contro mulini a vento.
Non ci resta che mantenere la calma...e accettare, con tutta la rabbia...la "generosa" proposta... Facciamo finta che abbiamo nascosto il gruzzoletto sotto una mattonella e che dopo dodici anni lo abbiamo riscovato.
Una cosa è certa....a parte le spalle coperte che possano avere...in pubblicità già ci stanno perdendo.
Io non acquisterò mai più un prodotto finanziario...specialmente nell'ufficio postale...
Scusatemi le chiacchiere.
ciao
claudio 27 gennaio 2009 00:00
Anche mia madre è titolare di un contratto index linked di PosteVita, denominato Programma Dinamico IDEALE. Insieme a lei sono stato ad un appuntamento nel nostro ufficio postale, e ci hanno proposto la trasformazione con la proroga della scadenza di tre anni e sei mesi, per avere, con la garanzia piena di PosteItaliane, il 105% dell'investimento a scadenza. Inizialmente siamo rimasti delusi, e ci siamo sentiti un pò traditi nella fiducia che da sempre diamo alle poste: nella mia famiglia siamo tutti correntisti alla Posta, ed i miei hanno qualche risparmio investito in obbligazioni, polizze e buoni postali. Sono un promotore finanziario e lavoro da poco per una compagnia assicurativa estera molto importante anche in Italia. Anche la mia compagnia sta avendo dei problemi a causa del crack finanziario e della vicenda di Lehman Bros, e, ad essere obiettivi, ancora non è stata progettata un'iniziativa che possa salvare i clienti dalla perdita di tutto il capitale. Anche se all'epoca mia madre non era pienamente consapevole di cosa stesse acquistando, c'è da dire che tutti gli altri investimenti fatti alle Poste stanno dando dei rendimenti interessanti. Superata la amarezza, credo che a fronte della crisi di questi due anni, l'iniziativa di Poste, sia buona, almeno per salvare il capitale.
PINO 29 gennaio 2009 00:00
cerco altri sottoscrittori di polizze PROGRAMMA DINAMICO - RADDOPPIO PREMIUM per intentare causa alle poste per raggiro di persona anziana.
Hanno fatto sottoscrivere una polizza del genere ad una ottantente spacciandola per polizza via a rendimento sicuro AAA.
Marco 31 gennaio 2009 00:00
Eugenio Benetazzo spiega bene la questione della quale discutete
Prima parte
http://it.youtube.com/watch?v=LCGAvwkIbRg
Seconda parte
http://it.youtube.com/watch?v=Oe1D9ehNKt0&feature=related
Daniele Coen 02 febbraio 2009 00:00
Visto che il contratto di Polizza Vita Ideale prevede un rendimento minimo del 16.05% alla scadenza (maggio 2012) non conviene assolutamente passare alla nuova polizza proposta da Poste Vita (5% a fine 2015).
Ma se Programma Dinamico S.p.A. fallisce chi ce li dà i nostri soldi? Di chi è questa società? Possiamo pretendere il pagamento dalle poste? Sono loro che hanno venduto l'investimento IDEALE: rende ed è SICURO.
Abbiamo bisogno di un consiglio serio dell'ADUC e di un appoggio legale nel caso cerchino di fregarci!
Liliana 09 febbraio 2009 00:00
Buonasera,anch'io nel lontano 2002 sottoscrissi il ''Programma Dinamico Ideale''....il resto e' storia! Dal momento che la cifra versata rappresenta x me ''tutto'', non trattandosi di poche migliaia di euro ahime'....,mio malgrado seppur timorosa xke' sfiduciata, ho accettato la proposta di trasformazione offerta da PosteVita!Non posso permettermi di perdere anche il capitale che mi auguro di tutto cuore di rivedere il 31.12.2015!La mia forse inopportuna domanda e' questa:-Accettata la trasformazione mi sono preclusa la possibilita' di partecipare ad una qualsivoglia azione legale che l'associazione ha promesso di adire??? (Vedi MiMandaRaiTRE del 6.2.u.s.).Ed ancora... come e dove posso iscrivermi? Grazie anticipate x la risposta. Saluti,Liliana/Taranto [email protected]
anonimo 10 febbraio 2009 00:00
X Liliana

A parte dover adire le vie legali o meno, quando hai firmato la "trasformazione" hai letto ciò che hai sottoscritto?
Se hai accettato una rinuncia dovresti saperlo ed avere una copia del contratto. Come fai a chiedere ad altri di sapere ciò che hai firmato tu?
Quando hai firmato la polizza originale sarai stata ingannata, ma ora?
Liliana 10 febbraio 2009 00:00
re-Anonimo Scusa forse mi sono espressa male.Ho ben letto quanto firmavo e la mia domanda nn era riferita a questo...bensi' al vecchio prodotto postevita, se potevo annoverarmi tra quelli che associati adiranno le vie legali. Ringrazio ancora/Liliana [email protected]
OLLY 10 febbraio 2009 00:00
POSSO BEN COMPRENDERE L'AMAREZZA DI CHI COME MIA NONNA HA SOTTOSCRITTO UNA DI QUESTE DUE FAMOSE POLIZZE INCRIMINATE, MA NON PER QUESTO MI SENTO DI PARLARE MALE DELLE POSTE. LO STESSO ANNO O L'ANNO DOPO NO RICORDO BENE MIA NONNA HA SOTTOSCRITTO UN ALTRO PRODOTTO CHE AD OGGI STA RENDENDO BEN IL 30% E POI AD OGNI MODO ALMENO LA POSTA CI HA PERMESSO DI NON PERDERE NIENTE E RECUOPERARE ANCHE QUALCOSA......MA PERCHE' DOBBIAMO LAMENTARCI SEMPRE E BUTTARE FANGO PER UN ERRORE?
anonimo 11 febbraio 2009 00:00
X Liliana

Ripeto quello che ho già scritto.
Se quando hai firmato il nuovo contratto di "trasformazione" in esso non è contenuta nessuna clausola di RINUNCIA di adire le vie legali per il contratto precedente conservi gli stessi diritti degli altri. Se questa clausola è contenuta nel nuovo contratto non possono saperlo gli altri ma solo tu. E spero per te che ne abbia una copia per controllare.
Andrea 11 febbraio 2009 00:00
Salve,

purtroppo anche mia madre è rimasta vittima della Polizza Index Linked CLASSE 3A VALORE REALE.

Inutile dire che tali prodotti sono stati collocati a pensionati di circa 60 anni in media, dicendogli che erano sicuri come i buoni postali ma che rendevano di più!!!!

Nonostante avessi letto su internet i rischi legati a tali polizze ed essere andato in posta per riscattare il tutto, il direttore dell'Ufficio ha continuato a sconsigliarlo fin da ultimo, dicendo che era uno dei migliori prodotti sul mercato!!!! Sì...Sì...avete letto bene!!! Volevo disinvestire sia a giugno che a settembre, ma il direttore dell'Ufficio Postale me lo ha sempre sconsigliato con testuali parole: "non c'è in giro un prodotto migliore con questi tassi di interesse, in questo periodo di crisi!!!!".
Purtroppo mi sono fidato e non ho disinvestito tutto, vedendomi costretto a compiere la trasformazione predisposta da POSTEVITA nel prodotto POSTAFUTURO AD HOC.

Dico costretto perchè mi hanno chiamato subito, in rete non ho trovato consigli su come muoversi e ho accettato la trasformazione.

Volevo sapere se, secondo voi, ci sono spazi per eventuali azioni legali e, avendo sottoscritto la trasformazione, se tali azioni legali mi saranno precluse da tale trasformazione?.

Ho chiesto consiglio all'Ufficio Legale ALTROCONSUMO, che ha asserito come non vi fossero spazi per una azione legale.

Grazie

Andrea
gina 11 febbraio 2009 00:00
xtutti se volete c'è una lettera aperta dall'ADUC inviata alle poste da sottoscrivere sono capita per caso nel vostro forum il link e
http://investire.aduc.it/php/postevita.php
ciao a tutti
Maria 13 febbraio 2009 00:00
X Mario (prov. Pavia)

Per favore puoi dirmi come procurare gli storici o almeno se puoi condividere quello ideale?
Grazie.
thomas 18 febbraio 2009 00:00
Buonasera a tutti!
Anch'io sono stato coinvolto in questo "pacco", non sono un esperto del tema, ma un dubbio mi frulla per la testa...
Al colloquio con l'impiegato delle poste per il passaggio alla nuova polizza mi è stato detto (come sappiamo) che ci sono 6 prodotti che hanno più o meno le stesse caratteristiche, 2 (Ideale e 3A valore reale), forse 3 di questi hanno delle difficoltà per cui c'è il rischio di non rivedere i soldi investiti. E il rischio, da quanto è emerso dal colloquio, dovrebbe esclusivamente essere collegato all'emittente.

Questa situazione dovrebbe, perciò, essere spiegata dal rischio di fallimento dell'emittente, ovvero il fallimento della Programma Dinamico Spa. Allo stato attuale non mi sembra ci siano procedure attive in tal senso verso al Programma Dinamico. La domanda che mi son posto è la seguente: se la Programma Dinamico fallisce non sono a rischio tutti i prodotti emessi? perchè quindi l'attenzione è finita solo sui 2 prodotti sopra indicati? e secondariamente, secondo voi, Postevita ha o meno l'interesse di salvare l'Emittente? (Se Programma Dinamico fallisse sarebbero veramente molti gli investitori coinvolti e il danno all'immagine sarebbe piuttosto elevato.)

Inoltre, da quel poco che conosco della materia (quindi potrei anche sbagliarmi), mi risulta che la società emittente è tenuta a rispettare determinati vincoli di struttura patrimoniale, questo mi è stato in qualche modo confermato anche dall'impiegato delle poste, e, sempre in base a quanto mi è stato detto, sembrerebbe che l'emittente abbia buona parte del patrimonio investito in titoli solidi (la percentuale indicata era di un 80-90%). Quindi mi chiedo, se la società ha un patrimonio solido al 90% per quale motivo, in caso di fallimento, l'investimento fatto dovrebbe andar completamente perso?

Per quanto riguarda la polizza "Ideale", il prospetto informativo indicava una composizione dell'investimento così suddivisa: il 70% ca. in un titolo obbligazionario (di cui non sappiamo nulla) e il 28% in un derivato (sconosciuto anche questo ma collegato all'indice FTSE4Good Global 100). Il derivato, come recitava il prospetto informativo, "potrebbe comportare la riduzione del valore a scadenza, attualmente pari al 28% fino a zero", perciò, dato che nella peggiore delle ipotesi il derivato può valere 0 e non assumere valori negativi resta salvo il 70% del capitale, investito nell'obbligazione. Non capisco quindi per quale motivo l'obbligazione non garantisca almeno il 70% del capitale investito...

Riassumendo, la polizza "Ideale" doveva essere composta da un primo investimento in un'obbligazione per un importo pari al 70% del capitale investito, che a scadenza avrebbe consentito di rimborsare il 116,5% del capitale investito, e un secondo investimento in un derivato collegato al FTSE4Good Global 100 che avrebbe dovuto incrementare il rendimento con una partecipazione pari al 70% della variazione dell'indice.
Se la polizza era veramente costruita in questo modo (chiedo conferma anche a voi) per quale motivo oggi si è venuta a creare questa situazione???

Ultime riflessioni: se a scadenza in caso di andamento totalmente negativo il calore di rimborso era pari al 116,5% del premio (da prospetto informativo), perchè oggi propongono solo il 105% e due/tre anni dopo la scadenza naturale? Il prezzo sul mercato (38) non potrebbe significare semplicemente che nessuno vuol investire al 1,5% lordo (assumendosi anche il rischio emittente) fino al 2012 dato che i tassi oggi sono intorno al 4%?

Dal mio punto di vista la proposta delle Poste/Postevita di sostituire la vecchia polizza con quella nuova sembra essere un modo per risparmiare parecchio denaro, dato che sembrerebbe difficile un fallimento della Programma Dinamico e di tutti e 6 i prodotti emessi.
Inoltre, in caso di fallimento, la Programma Dinamico potrebbe essere solvibile dati i vincoli di patrimonio (sempre se le informazioni datemi dall'impiegato postale sono corrette, anche se ho qualche dubbio dato che la preparazione degli impiegati postali a volte si lascia veramente a desiderare).

Cosa ne pensate?

carla 16 maggio 2009 00:00
Come molti di voi, questa mattina appuntamento con il direttore delle Poste che mi ha comunicato che i soldi che avevo investito nel 2002 con PROGRAMMA DINAMICO hanno perso il 40% e mi hanno proposto di allungare la scadenza e passare ad altro prodotto di categoria "A"...non ben definito: A qeusto punto chi si fida piu'....nel lontano 2002 mi era stato venduto per il miglior investimento del momento.....Devo dire la verita', io fino ad ora non mi sono preoccupata piu' che tanto, visto le assicurazioni di "prodotto garantito"....
Ha della truffa...e non so' piu' come comportarmi, mi sono presa del tempo per rdecidere che fare....
luisella 28 maggio 2009 00:00
Ci sono anch'io! Ho scoperto da poco questo Forum e non avevo idea di quante persone potessero trovarsi nella situazione mia e dei miei genitori: 3 "investimenti" con PosteVita fra Classe3A e Raddoppio.... siamo stati recidivi e abbiamo impegnato praticamente quel poco che avevamo di risparmi. Ho già scritto a PosteVita per capire la costruzione del fantomatico "Titolo", senza ovviamente avere risposta. Ci hanno convocati un paio di mesi fa per convertire Classe3A (mia mamma ha ricevuto una telefonata al mattino per andare da loro di corsa - entro mezzogiorno - per effettuare l'operazione: oltre ad avere messo ansia e preoccupazione nei miei - e per questo già li detesto - mi sono trovata davanti due ragazze che, quando ho chiesto di chiarire insieme alcuni punti del vecchio contratto, hanno avuto il coraggio di dirmi che il contratto non aveva nessun valore.....). Ci siamo tenuti il Classe3A.
Ieri - 27maggio - è arrivata a casa una seconda lettera riguardo Programma Dinamico Raddoppio dopo per la trasformazione in Postafuturo AdHoc. Ma a questo punto posso solo chiedermi: ad hoc per chi??? Sono decisamente ignorante in materia e preoccupatissima per i risparmi dei miei: non so più che strada prendere, se tentare la strada della trasformazione o lasciare tutto com'è.
Vedo che tra di voi c'è chi è molto informato e che sta seguendo la vicenda da diverso tempo (io è solo da febbraio di quest'anno che mi sono guardata intorno ed ho iniziato a tremare!): vedo che il titolo sta pian piano risalendo ma, non capendo tutto quello che c'è dietro (..... ma leggendo i vostri commenti inizio a farmene un'idea.....), non capisco se potrà mai tornare a dei livelli tali da garantire un ritorno almeno del capitale investito. Ma nella rosea ed ottimistica ipotesi che ciò avvenisse, il fatto che per un certo numero di mesi l'indice sia sceso così tanto quanli conseguenze avrà sul rimborso a scadenza?
Avrete capito che sono veramente una capra su queste cose e che mi sono affidata a PosteVita dando loro una fiducia immeritata proprio perchè pensavo che potessero far meglio di me!!!!
La trasformazione che propongono con scadenza 2015, ha senso? Aiuto! Grazie
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