De Pravato
24 febbraio 2009 00:00
Certo che si!
Infatti sta seduto su una parte e tiene l'altra parte sotto i piedi.
yannis
24 febbraio 2009 00:00
Vabbè esimio Collescipolano cosa dobbiamo fare. L'unica cosa sarebbe mandarli tutti ai lavori forzati così lavorano cme bestie ed alla fine forse non hanno più voglia di prendere per le natiche chi veramente si guadagna un pezzo di pane. Loro, la casta politica se ne strfotte di tutti e sotto un certo punto di vista sono tutti uguali senza distinzione di colore, forse tutti sul marroncino come una certa qual cosa.
Supervik
25 febbraio 2009 00:00
NAPOLITANO NON E' IL MIO PRESIDENTE !!! Tenetevelo.....
alfonso scala lombardo
26 febbraio 2009 00:00
Supervik, non preoccuparti, non me ne sono andato, non ti abbandonerò. Il tuo magico presidente non può stare dappertutto, perciò non sentirti solo, ci sono io a farti compagnia, dovunque tu vada..
mau
27 febbraio 2009 00:00
Visto che l'Italia sta peggiorando ogni giorno per colpa di questa banda di delinquenti,corrotti e corruttori, preghiamo il buon Dio che faccia rimanere in buona salute il Presidente, mentre se vuole chiamare a se' il nano avanzo di galera, faccia pure.
alfonso scala lombardo
27 febbraio 2009 00:00
Mau, non così, ti prego, non si va da nessuna parte. Sta pur certo che i più avveduti politici sono molto attenti agli umori della gente.Facciamogli sentire il nostro fiato sul collo mediante interventi maturi e ponderati. Qui l'opposizione parlamentare latita o è bocccheggiante. Noi di quaggiù dobbiamo far sentire che invece siamo vivi e vegeti.
il Collescipolano
27 febbraio 2009 00:00
E' sorprendente come l'ottusità mentale coltivata dai bla bla di una sinistra figlia del più disgraziato regime che ha ammorbato l'umanità possa continuare a tenere il paraocchi a dire scemenze. Senza racore ma ormai credo che sia un dovere morale ragionare. Negli anni 50 c'era un noto cantante che spudoratamente in televisione disse: "questa volta voterò da persona cosciente cioè come mi indicherà il mio sindacato". E' passato oltre mezzo secolo e nulla è cambiato.
E' dolente pensare che nel 1969 gli americani avevano già messo piede sulla Luna; forse qualcuno è convinto che fossero i russi.
Yannis
27 febbraio 2009 00:00
Premesso che che non è segno di civiltà dare dell'avanzo di galera a nessuno che non sia stato già condannato se non nella mente degli ottusi, che non è moralmente inaccettabile criticare qualcuno per il l'aspetto fisico, mi chiedo come si possa credere ai discendenti di Stalin, il più grande carnefice della storia. Come si possa credere a Togliatti, a Paiella che alla verità preferiva la rivoluzione. Come dare credito a Prodi che promise mari e monti e poi una volta eletto aumentò subito le tasse che vergognosamente si defilò da certi affarucci del suo portavoce. Come si possa dar credito a chi volle e a chi acconsentì che in un'aula del Parlamento fosse messa una targa a ricordo di Giuliani. Come si può credere a chi faceva il tifo per i russi che massacravano gli ungherei e che quando era europarlamentare intascò, solo per diarie e rimborso spese solo 200 mila euro esentasse, ivi compreso un rimborso a tariffa intera per un volo low-cost. Come si pèuò credere a colui che da magistrato inquirente si fece regalare una macchia di liusso e tarsportava i milioncini in scatole da scarpe. Su svegliamoci, togliamoci il paraocchi e ragionaiamo un pò, non per dare ragione a Berlusca o a chi per lui ma a colui che, senza il suggerimento degli angeli custodi e senza pregiudizi, pensiamo che sia il meno peggio.
alfonso scala lombardo
27 febbraio 2009 00:00
Yannis,quanto al Migliore e compagni, a mio parere, hai tonnellatee tonnellate di ragioni. Per nostra fortuna i comunisti in italia (esclusi i Paietta e simili) erano, in verità operai e contadini che chiedevano pane e lavoro, non la dittatura di classe. Ricordiamo pure quei comunisti ( vedi che fai dire a me anticomunista e antifascista da sempre?) che da partigiani ( quellii leali e per bene) hanno lottato e sofferto per il proprio Paese. Se parliamo di sinistra e intendiamo quelli che lottarono per la libertà, la solidarietà e contro la povertà (comunque intesa) ricordiamoci di Matteotti, e, perché no, di Amendola, di Gobetti, dei f.lli Rosselli, dei f.lli Cervi e delle stragi compiute da quelli della X Mas. Per converso non dimentichiamo le mille stragi di parte avversa (es. Brigata Garibaldi) che ancora gridano vendetta al cospetto della nostra coscienza. Si tratta di fatti che, per il momento lasceremo alle tristi pagine della Storia. Rammentiamo sempre che la guerra fratricida è la più sporca di tutte le guerre.Quella targa al povero Giuliani ( pietà perché giovane morto) non l'avrei messa, spero che la tolgano in quanto quel giovane black bloc, era a Genova non per dimostrare, ma per far male. Chi faceva tifo per le armate sovietiche errava, ideologicamente e moralmente, erorri di gioventù sconsiderata, da tempo rifiutata e rinnegata. E' già qualcosa. C'è chi ha fatto parte della P2 e non l'ha mai rinnegata. Non so di qaule europarlamentare da 200000 € parli, bisognerebbe spiegarsi a più chiare lettere. Attenta, non tanto alla macchina di lusso che non fu gratuita né di prima mano, ma attenta, attenzione ai milioncini in scatole di scarpe! E' molto pericoloso dire simili infamie, potresti essere chiamata a risponderne. Quindi rettifica o ritira l'incauta accusa, il primache puoi. Essendo molisano conosco il personaggio,e mi attiverò presso d lui se non rimedierai.Intanto ho trascritto ogni dato utile e stampato il post.
alfonso scala lombardo
27 febbraio 2009 00:00
Collescipolano,, forse qualcuno crede che sia stato l'amico Fritz (Putin) ad essere andato sulla luna. Guarda che ti dai con la zapppa sui piedi, ex comunisti che vedemmo anche sulle piazze, ora stanno col tuo Berlusconi. Io non sono mai stato comunista, tanto meno fascista. E tu, mai?
Ma va che credi ancora a babbo natale e a tutte le bubbole che il tuo magico presidente ha seminato nel tuo cervello. Ma dove stanno i comunisti? Quando li incontrerai salutameli e dì loro che li vado cercando con il lanternino. Invece di P2isti ne ho incontrati alcuni, tu no?
Supervik
27 febbraio 2009 00:00
meno male che alfonso scala lombardo non mi lascia.... Avevo proprio paura di essere stato abbandonato.... Sono proprio felice di vedere questo morboso attaccamento al sottoscritto che parteggia per il Nano Presidente Berlusca e non ritiene che il Napolitanazzo sia il suo Presidente..... Grande alfonso....
Yannias
27 febbraio 2009 00:00
Esimio Alfonso mi meraviglia alquanto il Suo scritto,non mi sembra che Lei sia portato al dialogo ma piuttosto ad imporre le proprie idee. Invita a rettificare e quantaltro, roba da altri tempi. Se Lei, come sostiene è un attento conoscitore della storia allora non vedo come possa confondere le stragi per rappresaglaia con stargi fatte da coloro che scendevano a valle in abiti borghesi. Dopo l'elezione di Napolitano a presidente molti giornali hanno commentato, oltre alle sue qualità positive anche le laute prebende ed i notevoli rimbori europarlamentari. Per quanto attiene all'altro personaggio non fui lui stesso a sostenere che rimborsò i cento milioni prestatigli con banconote contenute in una scatola di scarpe? Non fu sempre lui a dire che l'auto gli fu ceduta ad un prezzo di favore(il termine regalato, sicuramente improprio, era riferito allo sconto). Non fu forse un giudice di Brescia a sostenere che tale comportamente non era il massimo per un magistrato? Su signor Alfonso non si alteri altrimenti le Sue belle lettere perdono quell'eleganza che le contraddistinguono, in un Sua lettera ho letto che Lei ha 70 anni, io ci sono vicinissimo pertanto intendiamoci se desidera ma le paternali lasciamole da parte. Cordialmente.
Yannis
27 febbraio 2009 00:00
esimio signor Alfonso, mi permetto di darti del tu anche in considerazione che tu stesso hai usato al seconda persona, non ci trovo nlla di male , anzi può portare a scabi di idee più fattivi. faccio seguito a quella ppena spedita per dirti che la targa a Giulinai è stata rimossa alla chitichella. Potevano aanche dare un pò di risalto alla rimozione in quanto credo, e su questo penso che tu sarai della stessa opinione, che il Parlamento abbia riacquistato qualche merito in più.
il Collescipolano
27 febbraio 2009 00:00
Caro Alfonso, non ti capisco cerchi i comunisti con il lanternino e non li vedi però in compenso vedi orde di P2isti, scusami ma viene da ridere. Ti assicuro non sono ne un nostalgico e ne berlusconiano ma soltanto uno che cerca di ragionare, magari sbaglaindo, con la propria testa cosa oggi alquanto rara infatti tutti o quasi seguono qualche carro scalcinato. Tu che dici agli altri che si sono fatti imbottire la testa hai mai fatto un attento esame di te stesso. In alcune lettere lamenti la situazione attuale ma poi non avanzi nemmeno un'idea, speri in sostanza che qualcuno provveda. Non sei per caso uno di quei giovincelli che vanno in piazza a gridare il loro giusto risentimento ma senza proporre nulla? Buon sabato
Leonardo
27 febbraio 2009 00:00
Cari internauiti Collescipolano, Alfonso e Yannis, chiedo scusa per l'intromissione ma ho l'impressione che il vostro dialogo vada un pò troppo sopra le righe. Sembra che a qualcuno sia stato calpetato un callo e vada , pertanto, su tutte le furie. Riflettete, da quanto mi è dato da capire qualcuno di voi supera i 60 anni e pertanto magari qualche risentimento per certi trascorsi può anche averlo.Per quanto riguarda certe notizie confermo che su Libero del 28/5/2006 ci sono notizie dettagliate di rimborsi, sono cifre astronomiche anche se tutte regolari ma per chi prende 1200€ al mese possono anche dare fastidio. Per quanto riguarda il paesano di Alfonso ultimamente alcuni giornali hanno richiesto giustamente delucitazioni su alcuni avvenimenti, è la democrazia e se democratici vogliami essere spiegazioni devono essere date e non paventare ridicole (mi si perdoni il termine) minacce, vogliamo discutere oppure ci dobbiamo rivolgere alla mamma perchè qualcuno volontariamente o involontariamente dice qualcosa che non è gradito. Che i comunisti siano confluiti nel Pdl è la barzelleta del secolo, io ne conosco molti che militano nella miriade dei partitini con la falce e martello, altri confliuti nell'Idv, alcuni sono anche simpatici ed istruiti però quando mi dicono che Berluschi non va in galera perchè difeso da valenti avvocati allora mi ricredo sulle loro facoltà mentali. Non siamo in un Paese ove è ammessa la difesa ove è previsto addirittura l'avvocato di ufficio e pretendiamo che Berlusca vada in galera perchè qualcuno si è alzato male? A fronte delle decine e decine di processi quante volte è stato condannato? Questo non può far sorgere qualche sospetto? Non facciamo i giustizialisti o gli innocentisti a sproposito e soprattutto scendiamo coni piedi per terra , i piedistalli possono essere fragili.
alfonso scala lombardo
28 febbraio 2009 00:00
Amici del post, risponderò presto a tutti in tutto. Spero mi perdonerete uno scatto di nervi. Grazie.
alfonso scala lombardo
28 febbraio 2009 00:00
Supervik, volevo proprio che mi sispondessi.Bravo,, parlo sul serio, hai saputo stare al gioco. Per la prima volta non lanci accuse, secondo me, gratuite. Non credo di averti offeso, la mia, credimi bonaria presa in giro, non era rivolta a te personalmente, ma intendevo ironizzare sul fatto che tu non spieghi certi tuoi interventi. Si al nucleare? Ma perché; si al voto per Berlusconi(niente nano, penso di avere migliori argomenti,oltretutto sono bassino anch'io) va bene, ma perché, senza ricorrere ai soliti comunisti? Comunque un sincero saluto e un altrettanto sincero augurio.
yannis
28 febbraio 2009 00:00
Caro Alfonso, permettimi il caro, se ti riferisce al breve alterco epistolare non c'è nulla da scusare. Sono quelle piccole cose che avvengono in ogni famiglia quando si cerca, magari incazzandosi, a voler migliorare le cose, poi tramite internet a volte le incomprensioni e di conseguenza qualche parola sopra le righe ci scappa. Se non ci risentiamo ti auguro un Buin Fine Settimana.
alfonso scala lombardo
28 febbraio 2009 00:00
Intanto chiedo scusa se ho ferito la sensibilità diqualcuno, non intendo dare lezioni di sorta essendo l'ultimo a poterlo o saperlo fare,intendo solo spiegarmi al meglio.Yannis, parlando di Giuliani,esulando per un attimo dall'argomento, io no riesco, non riesco proprio a dare giudizi sui comportamenti dei suoi genitori. Era loro figlio, solo questo vedono, e posso com-patirli, se altri vogliono giudicare facciano pure.Yannis, Il mio intervento voleva essere un non piccolo rimprovero: la tua (posso ancora?) bella e giudiziosa partenza mi è parsa guastata dal non ponderato finale; tutto qui. Sono abituato a dar del lei,mi viene più sponraneo per antiquata (?) educazione, ma sono stato più volte "preso in giro", quando non ritenuto spocchioso e per questo invitato a dare del tu. Il mio intervento per la "primissima" volta indignnato, sdegnato e risentito (dirò il perché) era teso a far comprendere che l'onor altrui va preservato almeno tanto quanto si pretenda per il nostro. No caro Leonardo, tu ormai mi conosci, sono la persona più mite del mondo, ritengo pure di essere la più rispettosa. Quando qualcuno però (e mi è parso il caso) viene a dubitare dell'onorabilità di chicchessia, io mi sento ferito nel profondo, ugualmente che se capitasse a me, soprattutto quando conosco la persona in oggetto. Non difendere, quindi, da me Yannis, perché non ce n'è bisogno alcuno. Ma le parole non vanno sempre misurate? E' vero Leonardo ho oltre 70 anni,ma non per questo io posso tacere, almeno qui tra noi.Credimi,ma qui entro solo per farmi meglio conoscere,a me come a nessuno del resto piace il farwest. Pertanto,quando in TV o sui giornali vengo a conoscenza di ipotesi di reato, anche di quelle che parrebberro le più evidenti, le più odiose, non mi piace che vengano date immediatamente per già giudicate. E' una mia stortura morale? Io rimango momentaneamente "indifferente, non mi lasco ccoinvolgere né come innocentista, né comecolpevolista. Attendo che la Magistratura si pronunci e la sua pronuncia deve essere ben convincente. Per me è sempre stato così a memoria personale. Qui ricordo ai più giovani, solo il caso Tortora e il recente caso Rizzoli. A me non piace Berlusconi, ma quando a ingiuriarlo personalmente ce ne vuole, neppure sotto tortura. Se qualcuno, e ce n'è, lo facesse io mi indignerei come è accaduto spesso. Se affermassi che Berlusconi, bambino, abbia sottratto la marmellata al coetaneo, debbo poterlo dimostrare.Leonardo, credimi, se non vuoi non possso pretendelo, io non potrei mai essere stato fascista ( non solo per età) o comunista,tanto meno filosovietico, non posso proprio per dolorose vicende familiari, eppure non odio né l'uno né l'laltro; stanno lì nella Storia a tutta nostra vegogna. All'età di 12 anni ho letto e poi riletto "Buio a mezzogiorno" di Koestler emi è bastato. Non riesco però a condannare i contadini e gli operai, spesso incolti, che credendo nel paradiso d'oltre cortina, chiedevano pane e lavoro. Lasciamo finalmente alla Storia le sporche nostre pagine "rosse" di sangue innocente, senza misurare o soppesare le colpe, finiremmo per scusare l'una a vantaggio dell'altra, senza dimenticare, anche se ci piacerebbe l'oblio; l'orrore non ha bilance per essere misurato, tanto di qua e tanto di là.Se un callo mi duole è vedere ancora i fratlli divisi da odio e rancore, che non riusciamo a sopire, un peso che da circa 90 anni (dal 22) ci opprime.Yannis, credi che non la conosca la storia, ritieni che non conosca la sporca vicenda di un Moranino o quella ancor più vile delle foibe? Di queste ultime ne ho avuta conoscenza diretta ben presto, giovanissimo, quando tutti tacevano, altroché: Franco è il cognome di miei cugini nati a Pola, da padre istriano (Pino, Nino e Lella) fuoriusciti da quella Città,privi di tutto. Ma non dimentichiamo che, oltre che dimenticato a se stessi, quasi con fastidio, tanti compatrioti innocenti, abbiamo perduto alcune tra le più belle (e nostre almeno perché veneziane) contrade del mondo per colpa del fascismo e della sua vile e immonda guerra.Io non faccio differenza tra criminali e criminali, il loro colore politico mi interessa poco, non vorrei che venisse avanzata alcuna giustificazione di tipo politico. Non mi piace Yannis, il sospetto, non mi piace insinuare, non mi piace sottindendere. Yannis, permettimi, le stragi non hanno colore, se per comodità le chiamiamo rosse o nere, se le definiamo come tali solo per distinguerle, no aggiungiamone una qualche immeritata nobilitazione. Vedi, così facendo il Brasile avrebbe tutte le ragioni di non darci quel bandito di C. Battisti, nome quanto mai immeritato e offeso.No Yannis, io ho bisogno di dialogare, se ho innalzato un muro al dialogo, me ne rammarico tanto. , non avrei voluto, non vorrei morire mentalmente prima che fisicamente. Leonardo, ex comunisti ( non parlo di ex democristiani) e pertanto non più tali stanno nel PDL alcuni sono stati o sono ministri. Altrettanto dicasi di ex missini, oggi mi fido di Fini, più che di me stesso. Leonardo chiamala pure barzelletta, io non posso farci nulla. I comunisti dei partitini? E i fascisti dei partitini? Gli uni valgono gli altri e stanno ormai fuori dai giochi. Yannis, non è reato pagare il dovuto trasportando il danaro come meglio si creda, amche se appare alquanto comico o ridicolo, farlo con scatole di scarpa. No Yannis, di "paternali" non sono capace, preferisco piuttosto riceverle,lungi da me, vecchio insegnante, questo tipo di deformazione professionale,mai fatte paternali neppure ai miei figli, se diversamente è apparso sono colpevole di non averlo saputo evitare. Leonardo, non è chiaro ciò che riferisci a proposito di Libero, se è quel che suppongo, Di Pietro ha comperato l'ennesimo appartamento a seguito di querela e causa vinta contro quel Direttore. C'è stata anche una pretestuosa richiesta di chiarimenti. Di Pietro ha risposto, con garbo, a tutte le domane, ringrazindo persino per i suggerimenti dati. Poichè la libertà significa significa anche diritto alla proprietà, se uno è ricco per lavoro, eredità, o altra via onestamente seguita (vedi avvocati, liberi professionisti ecc.) io pensionato a 1.300 € per l'appunto, e meritato ciò che ho (pensa che ho finto di pagare il mutuo per un appartamento di civile abitazione solo nel maggio 2005) non ho nulla da dire o da invidaiare. Semmai, provo malessere se mi guardo indietro. Yannis, tornando a Di Pietro, io pugliese ( con qualche peso sullo stomaco), da 40 e più anni molisano d'adozione, voglio dirti alcune cose. Prima parliamo dei Molisani in linea generale. E' gente immediatamente ospitale e generalmente disponibile. Chi va a C.basso incontra simpatia e calore, persino nello strapazzato mondo del pubblico impiego, incontra gentilezza e disponibilità, anche se chieda per viaa telefonica. Di Pietro molisano tutto d'un pezzo può piacere o meno (ho deciso che voterò IdV essendo orfano del PD) ma è pulito, basti considerare come da Magistrato e da politico si sia esposto, come abbia potuto, indenne, cobattere poteri forti da far tremare vene e polsi.. Se non l'ho votato prima è perché rimprovero a Di Pietro l'abbandono della toga, avrei preferito che avesse continuato, ma questo è altro discorso. Da queste parti è conosciuto come pochi, io ne conosco l'intera sua storia, fatta di sacrifici inimmaginabili; io nato nella bambagia ne ho il massimo rispetto. L'onestà dell'uomo è al di sopra di qualsiasi sospetto, non mi piace parlare di etica, perché nessuno ne ha la privativa. Parlano i fati e qui quei fatti li conosciamo a menadito. Andiamo sul politico: è stato accusato e sottoposto a giudizio? Certo, ma non si è mai sottratto, non ha neppure atteso la risoluzione del mandato parlamentare, si è dimesso, persino da ministro, è ha affrontato i giudici venendone fuori sempre a testa alta "per non aver commesso il fatto". Sarà giustizialista? Mha! Io ricordo i missini, non solo comuni elettori, che lanciavano monete nei pressi del S,Rafael contro Craxi (oggi Alemanno vuole intestargli una via) e ricordo il "Io sono Mani Pulite di Berlusconi. Non dimentico che B. voleva l'analfbeta molisano come ministro. Oggi afferma che non conosceva i misfatti dello stesso. Qualcuno ancora se la beve? Collescipolano, un saluto. Vabbè che vabbè, non ho parlato nè di orde, nè di P2isti a caterva. Ne bastano due. Berlusconi e il redivivo Gelli. Essere P2isti non è essere criminale, significa soltanto che, accadute alcune cose, tempo fa, di cui non conosciamo l'intera portata, è stata varata una legge che metteva, per l'appunto fuori legge, quella loggia segreta. Di Gelli meglio non parlare, Berlusconi sulla vicenda non ha mai detto una parola che sia e che io cittadino attendo ancor di conoscere. Un giovincello? Volesse il cielo. Nel 68 ero iscritto alla allora unica facolta di psicologia a Roma, Ho frequentato i primi 2 anni, e poi si e no, mi prendevano per fascista e un ceto giorna in Piazza Esedra (io la chiamo ancora così) me la son vista brutta solo per avere "Candido" in mano.Non ho potuto far altro che lasciare l'università e sì che glli studi mi sarebbero tornati utili ai fini del mmio lavoro di insegnante. Un saluto a tutti.
alfonso scala lombardo
28 febbraio 2009 00:00
Ragazzi fatemela dire la mia, poi datemi del rimbanbito, non me ne adonterò, ma per cortesia non datemi del fascista o del comunista. Ove mai lo fossi stato o lo fossi, lo direi. Ma sono ideologie che non mi appartengono anche se vi ho prestato tanti dei miei studi e vi presto ancora la massima attenzione. Faccio mio, trasformandolo a mio uso e consumo quel detto per cui, "se (li) conosci (li) eviti". Oggi di comunisti, quelli con falce e martello, ne vediamo ancora, ma con tutto il rispetto, altro che marxisti-leninisti, hanno solo combinato sciocchezze varie, più o meno gravi, ma di marxismo ne vedo ben poco, per fortuna.Di verament ed effettivamente comunista c'è solo il frazionismo del frazionismo, altro che massimalismo, quell'esser duri e puri che mi sa tanto di donghisciottismo. Si tratta di poveri untorelli da strapazzo, eppure quei 4 elettori che ancora li seguono son persone che sognano una vita migliore, più dignitosa, io non so disprezzarli, quando sono in buona fede, se sono in buona fede, tanto non fanno male a nessuno. Qui mi pare di poter dire due o tre cosette. Il presidente del Senato, a me non piaceva, ma non per quello che sosteneva Travaglio, ma per il lodo Schifani. Oggi l'uomo riveste la 2° carica dello Stato e come tale va assolutamente rispettato. Il presidente Napolitano, può non piacere per i suoi trascorsi, ma è il Capo dello Stato, rappresenta il Paese. Penso che, nella sua funzione, vada parimente rispettato. Il presidente del Consiglio è un dittatore? Manco per sogno, affermarlo è unac cretiineria, autoritario mi pare, decisionista pure, ad alcuni piacerà ad altri no, ma di dittatori ne abbiamo già avuto uno e ci basta. Quindi Leonardo, forse altrove non mi sono spiegato a proposito di avvocati. A me pare che Berlusconi per l'alta carica che mantiene (ha l'avvenire del Paese nelle mani, mica scherziamo) avrebbe dovuto e potuto affrontare tutti i processi di questo mondo senza timori di sorta, tanto più che oltre a trre gradi di giudizio, di cui non ha inteso disporre, dispone di fior di avvocati lì a sua protezione, mica un avvocaticccio qualsiasi. ecco che cosa intndevo dire. ma mi ero fermato, Leonardo, senza andare oltre nel ripetermi, per evitare di infastidire te, mio interlocutore. Oggi, paradossalmente, e non ci dormo la notte perché un rischio di futura dittatura esiste a mio avviso, paradossalmente temo, siamo essere umani, una improvvisa fine dell'esperimento berlusconiano. Che cosa rimprovero al presidente del Consiglio, quelo di non aver preparato, da persona previdente, la sua eventuale, sia pure lontana, successione. Che ne sarebbe di quel Partito,si sfascerebbe, chi ne diventerebbe la guida, chi accentrerebbe nellel proprie singole mani tanto potere, un salto nel buio? Questo è il, quanto meno mio, problema. Un saluto
leonardo
28 febbraio 2009 00:00
Carissimi internauti Alfonso, Yannis e Collescipolano, ho letto attentamente la risposta di Alfonso e sono convinto che il tutto sia nato da qualche parola un pò forte e da qualche incomprensione. Desidero subito soddisfare una curiosità di Alfonso circa quanto riportato a suo tempo da Libero- si trattava di una indagine condotta sui proventi degli europarlamentari tra i quali figurava l'allora Presidente di Commissione Napolitano- Il bello di tutta questa storia è che noi ci stiamo " accapigliando" perchè desideriamo che le strutture funzionino, che le persone abbiano una vita più serena, migliore, che non abbiano difficoltà ad arrivare a metà mese ed i nostri beati politici,TUTTI INCLUSI, se ne fregano beatamente, scusa Alfonso ma non faccio sconti ad allcun partito ed a nessun portabandiera. Avete notato come alla chitichella nel 2006 hanno aumentato dalla sera al mattino del 100% il rimborso elettorale da £ 1000/voto a 1€/voto? Qualcuno di voi, anzi di noi, sa di qualche iniziativa intesa non tanto a ridurre lo stipendio degli "onorevoli" quanto i discutibili benefici? Io vivo a p
Piacenza ed in um mese ho invitato per ben tre volte,tramite i giornali locali, gli "onorevoli" della città a proporre qualcosa; risposta schifoso silenzio assoluto. Tornado a bomba incazziamoci pure tra di noi ma nella consapevolezza che tutto dipende da noi, se elggiamo qualcuno che poi non ci soddisfa cerchiamo di mandarlo a casa a pedate nel sedere.
Supervik
28 febbraio 2009 00:00
.....ma Alfonso....dovevi fare lo scrittore....chi cazzo pensi abbia letto l'enciclopedia qua sotto....? Domani mi prendo un paio di ore e cerchero' di leggerla con calma.
De Pravato
01 marzo 2009 00:00
Affò!,
hai fatto bene a chiedere scusa!
Io non lo so, se hai urtato la mia sensibilità, ma certamente io ho urtato il tuo orgoglio.
Sei illegibile (infatti non ti ho letto fino in fondo, né capito sin dall’inizio)
Lungo come una quaresima, contorto come un nocciolo selvatico...,
ed impenetrabile, in quel tuo unico capoverso, lungo come un'anaconda, ed altrettanto indigesto!
stefania
02 marzo 2009 00:00
questo e' Napolitano.... sospetto che se arrivano su in alto.... non sono mai tanto pulitini: "Non tocchiamo l’istruzione, non tocchiamo gli insegnanti…. soprattutto quelli che guadagnano piu’ di 10000 euro al mese… ne hanno tanto bisogno, potremmo mettere per strada la famiglia del nostro presidente della Repubblica. Il povero rettore dell’Università “Roma tre” è Guido Fabiani, cognato di Napolitano in quanto marito della sorella di sua moglie Clio. Lo stesso Fabiani che - guarda caso - ha subito fatto sapere di condividere il giudizio del presidente della repubblica sui tagli del governo all’università. Li faremmo morire di fame? Infatti sempre a Roma Tre, insegnano il figlio di Napolitano e la figlia dello stesso rettore, meglio mandare a casa 1000 padri (o madri) di famiglia….. corrispondono allo stipendio della loro famiglia…….
Leonardo
02 marzo 2009 00:00
Signora Stefania ma lei vuol far morire di fame la famiglia Napolitano? Su occorre essere comprensivi un comunista come Napolitano come può rinunciare a certi privilegi e/o support esterni. Se ha tempo legga , sempre sul sito Il quirinale si riduce le spese: lo stipendio di napolitano aduc.it/dyn/dilatua/dilamostra.plp?id=251664. Erroneamente è stat riportata la data di Libero28/5/2008 mentre l'anno è il 2006.