IVAN
02 marzo 2009 00:00
No, Athenor. Spiacente ma è giusto così.
È il moroso che ha "obbligato" il locatore a sostenere delle spese impreviste, quindi doveva sapere in anticipo cosa rischiava.
Infatti a volte si fanno delle Messe in Mora per importi INFERIORI a quelli della parcella di un avvocato (ci mancherebbe che io debba spendere 150 euro per intimare un pagamento di 30).
Piuttosto, questi tipi di Messa in Mora "semplice" (intimazione di pagamento di un affitto moroso) non richiederebbero necessariamente di essere inoltrati da un avvocato;
possono essere inoltrati PRIVATAMENTE dal locatore stesso, e solo in caso di risposta insoddisfacente gli converrebbe rivolgersi ad un avvocato per la successiva Causa di Conciliazione.
In breve, quei 150 euro sono stati una spesa <i>non necessaria</i>, da parte del locatore...ma a questo punto credo che legalmente ti tocchi sostenerla.
Alessandra Cecca
02 marzo 2009 00:00
Buonasera Athenor, sono un legale e quindi Le rispondo con cognizione di causa.
La lettera di messa in mora che ha ricevuto è corretta e Lei, in quanto debitore, è tenuto a corrispondere l'importo relativo sia al canone, agli interessi di mora e alle spese legali che il creditore ha già sostenuto (o deve ancora sostenere: nelle procedure di recupero crediti, infatti, le spese legali osno sempre a carico del debitore, in quanto inadempiente delle proprie obbligazioni.
Per chiarimenti ed altro sono a disposizione al seguente indirizzo e-mail:
[email protected]
luigi raimondo
02 marzo 2009 00:00
se vi è un giudice che ti condanna a pagaRE, allora devi pagare.
se e l'avvocato della controparte che te lo chiede.......ma l'hai chiesta tu l'assistenza del legale?? allora perchè dovresti pagare tu??
Criceto
02 marzo 2009 00:00
Errore, la messa in mora deve necessaramente essere fatta dal creditore.
Solamente se non ha esito le spese legali per la successiva lettera dell'avvocato sono dovute.
scaricoergosum
25 agosto 2010 16:54
La diffida e messa in mora è un atto che non richiede l'assistenza di un difensore. Se il creditore ha deciso di rivolgersi ad un legale si tratta di una spesa non ripetibile dal debitore se non all'esito di eventuale giudizio che lo vedesse soccombente (per il mancato pagamento dell'obbligazione pecuniaria principale).
Si può giusto avere qualche dubbio sulle sole spese postali. Ma non consiglierei al creditore un'azione legale per le sole spese postali.
sugar magnolia
25 agosto 2010 18:42
CRICETO
io adesso lavoro in banca, ma anni fa ho ftto 3 anni di pratica e come a tutti i praticanti, il mio dominus mi faceva fare una marea di queste semplici letterine di messa in mora.
Vero e' che il creditore potrebbe anche procedee "in proprio", cioe' scriversela da solo, ma puo' anche decidere di rivolgersi direttamente ad un legale e se i termini per adempiere all'obbligazione che gli spetta sono elassi, allora il debitore insolvente/moroso DEVE accollarsi anche le spese di intervento (appunto, la lettera di messa in mora che scrive il praticante).
Ho fatto decine e decine di note spese in tal senso e lo ricordo fin troppo bene che le spese di esecuzione erano a carico del debitore (messa in mora compresa)
sugar magnolia
25 agosto 2010 18:46
CRICETO
altra considerazione.
Io potrei essere un creditore con la 5 elementare incapace di scrivere una lettera corretta di messa in mora (questo vale anche per certi diplomati e forse laureati.......ma lasciamo stare va'), e quindi non posso decidere di rivolgermi ad un legale ??
Tu dirai :
ok, se decidi di rivolgerti ad un legale direttamente allora le spese (150 eur o simili)saranno a tuo carico.
Invece no, ne ho fatte molte decine e le spese erano sempre a carico del debitore
luca28
15 febbraio 2013 23:17
Salve ho un problema simile mi aiutate per favore? Ho abitato in un appartamento per alcuni mesi e, successivamente, l'ho lasciato di comune accordo con il prorpietario prima della scadenza del contratto. Il proprietario (che nella fattispecie è una ditta di costruzioni) mi ha poi informato che avrei dovuto pagare le spese di risoluzione del contratto stesso, non essendo io pratico di tali cose ho chiesto ad una delle responsabili amministrative della ditta di provvedere per conto mio alla risoluzione della pratica ed io avrei poi provveduto al rimborso della spesa sostenuta dalla ditta stessa. Per due mesi non ho saputo niente poi, a mezzo mail mi chiedono se avessi provveduto a presentare il modello F23 per la risoluzione informandomi che erano decorsi i termini e che c'era anche la mora da pagare, io ho risposto facendo presente che se ne sarebbe dovuta occupare la loro dipendente, li ho chiamati telefonicamente e anche con un'altra dipendente ci siamo accordati sul fatto che ci avrebbero pensato loro. Dopo un altro pò di tempo mi mandano una mail dicendomi che avevano provveduto e che dovevo rimborsargli loro 30euro più altri 30 di spese per la gestione della pratica: io rispondo a mezzo mail che prima di affidare la pratica ad un terzo ente (e, quindi con ulteriore esborso) mi avrebbero potuto informare. Non ho ricevuto risposta a questa mail. Oggi (15/02/2012) ricevo da parte di un avvocato una lettera con valore di messa in mora in cui mi si chiede di pagare entro 10gg (ma non c'è scritto nè a chi nè il dove nè la modalità) la somma di 51euro più 150euro a titolo di rimborso di spese legali. Sempre nel pomeriggio di oggi ricevo tramite mail una scansione del modulo F23 di pagamento del valore di 69euro. Ora chiedo (premesso che non vedo l'ora di pagare ciò che mi compete):
-a chi devo pagare?
-devo pagare i 150euro dell'avvocato?
-perchè se l'F23 è di 69euro l'avvocato me ne chiede 51?
-il codice deontologico all'art.50 dice che l'avvocato non può chiedere il rimborso delle spese a me, perchè allora lo fà?
-esiste una legge che mi obbliga al rimborso delle spese dell'avvocato o ciò può avvenire solo se lo stabilisce un giudice?
-se propongo all'avvocato di pagare le spese di risoluzione del contratto d'affitto e non il suo rimborso: lui cosa può fare contro di me?
-se pago direttamente presso gli uffici della ditta solo il relativo alla risoluzione e non le spese dell'avvocato che cosa rischio?
Grazie per la cortese attenzione.
Lucio Musto
19 febbraio 2013 16:50
la logica un pochino può aiutarci.
Presumibilmente, il proprietario dell'immobile prima di far mandare la lettera di messa in mora almeno un paio di solleciti verbali li avrà fatti al suo inquilino, e quindi possiamo escludere l'incolpevolezza di una dimenticanza, alla base del mancato pagamento...
Il proprietario quindi è stato in qualche modo "costretto" a rivolgersi allo studio legale per cercare di recuperare il suo credito.
Perché dovrebbe rifonderci delle spese quando la colpa è tutta dell'inquilino?
Al di la di questo tutta la mia umana comprensione per il signor Athenor. Sappiamo benissimo quanto sia duro questo periodo, per tutti.
vmgnz
21 febbraio 2013 13:10
ho avutola stessa esperienza ed le stesse inadempienze ma non ho ricevuto lettera da il locatore in merito alle locazioni non pagate ma ho ricevuto solo la messa in mora con consequente addebito di €150,00 di spese legali.
In questo caso Le devo pagare?