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FABRIZIO 02 marzo 2009 00:00
Se il nuovo impianto sostituisce uno già esistente e questo aveva 10 citofoni, il dubbio non si pone:
-Il costo va diviso tutto per 10.

Se invece il vecchio impianto aveva 11 interni e pur avendo accorpato 2 unità, é rimasta la possibilità e la eventuale predisposizione per 11 interni, anche se il proprietario delle 2 unità accorpate ha rinunciato ad installare l'11ma unità, io dividerei il costo pulsantiera per 11 e i posti interni per 10.

Infatti, se in futuro il proprietario delle 2 unità volesse installare l'11ma unità, egli sarebbe già avvantaggiato dal fatto che gli basterebbe installare solo il posto operatore interno e non pagherebbe nulla per il posto operatore esterno.

Infine, se invece le 2 U.I. sono state definitivamente accorpate anche al catasto (spesso non lo si fa per poterle separare con facilità alloccasione), allora, di fronte ad una chiara rinuncia (scritta) ad isntallare l'11mo posto interno, la pulsantiera potrebbe essere divisa solo per 10, sempreché non sia rimasta alcuna predisposizione atta a facilitare l'eventuale postuma installazione dell'11mo posto.

Peraltro, se il palazzo é nato con 11 U.I. io continuerei a dividere la parte comune sempre in 11.

In fin dei conti il proprietario ha tratto un vantaggio personale (installare solo 1 posto interno) ma non può far gravare sul condominio una sua rinuncia ad usare una predisposizione fatta dal costruttore appunto per 11 interni.

Spero di essere stato esaustivo.
marisa 04 marzo 2009 00:00
Grazie. e' stato molto esaustivo.
Verificherò l'accorpamento delle due unità. Un'ultima domanda: non ha quindi fondamento la suddivisione della quota di manodopera in quote millesimali ?
Ancora grazie per la preziosa consulenza.
Marisa

FABRIZIO 04 marzo 2009 00:00
I millesimi qui non si applicano in quanto il citofono, come l'antenna TV centralizzata o come le cassette della posta, sono quei dispositivi atti ad essere utilizzati dai condomini in parti esattamente uguali indipendentemente dalla proprietà.
piero 26 maggio 2009 00:00
a proposoto di citofoni,chiedo gentilmente un chiarimento; vivo in un palazzo con 8 appartamenti,tutti di un unico proprietatario.
il citofono si è rotto e bisogna eseguire la sostituzione della pulsantiera esterna a chi adebitare il costo.
agli inquilini o al prorietario degli appartamenti?
e se oltre alla pusantiera sarà necessario sostituire i cavi elettrici dalla pulsantiera agli appartamenti cambia qualcosa?
grazie
romana barba 28 maggio 2009 00:00
Buon giorno ,
ho la mia attivita' in un condominio, sono ben 6 mesi che sono senza citofono... il consominio prima mi fa sapere che stanno renegozziando tutti i contratti con i fornitori ... adesso non si sa piu nulla.. non solo devoo sostituire delle lampade sempre all'interno delle parti condominiali, ma anche li non viene fatto nulla
posso rifituarmi di pagare la rata condominionale ?
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