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Criceto. 04 marzo 2009 00:00
Carissimo infiltrato(a) se è solo per questo anche tanti criminali ed imbroglioni "Tengono famiglia".
Questa non è una scusante e non dovrebbe neppure essere menzionata.
Per una degna risposta al suo post le suggerirei di intervenire sul forum ADUSBEF dove potrà avere ampia soddisfazione ed un incondizionato appoggio.
Dica pure che la manda il vecchio sorcio e cercherò di tenere sotto controllo le entusiastiche manifestazioni di comprensione ed affetto che riceverà.
Doddi per Valeria 04 marzo 2009 00:00
Toh, una "team leader"....visto che sei del mestiere e parli di "contratto telefonico" avrei una domanda: sapresti dirmi quale governo e quale ministro ha partorito questo abominio di legge che permette di "firmare" contratti dicendo semplicemente SI al telefono mentre la chiamata viene registrata? Davvero, sono curioso...non sono mai riuscito a trovare il nome del GENIO; me lo diresti, così che abbia un nome a cui indirizzare le mie imprecazioni? Saresti gentilissima.
Quanto agli "obbiettivi aziendali" mi spieghi come fate? Insomma: dite "vogliamo x-mila contratti nuovi entro il mese y"; come fate ad essere sicuri che là fuori ci siano almeno x-mila persone bramose di essere utenti del vostro servizio e che non vedono l'ora di essere chiamati all'ora di pranzo per registrare con voi un bel contratto telefonico? Vi viene mai il dubbio che questi NON CI SIANO e che quindi potete motivare le vostre squadre quanto volete ma non sortirete mai l'effetto desiderato?
Il paragone col fruttivendolo è sen-sa-zio-na-le e sarebbe perfetto se:

- i fruttivendoli scandagliassero gli elenchi telefonici e chiamassero numeri a caso per vendergli NON tot chili di frutta ma piuttosto una fornitura costante di frutta da pagare OGNI mese per un anno almeno (il rinnovo dell'anno successivo è automatico col silenzio assenso) e se si volesse interrompere questa fornitura in data diversa ci sarebbe una PENALE DA PAGARE

- fossero spinti ed iterare il passo 1° a causa di obiettivi di vendita non personali, ma imposti dall'alto dal fornitore (qualcuno dei mercati generali o un coltivatore, forse) che sta fisso nella bottega a motivarlo dicendogli "dai...ce la puoi fare...vendi più mele, se non centri l'obiettivo non ti rifornisco più!" (e quì non posso fare a meno di ridere, perchè mi immagino la scena con protagonista il mio fruttivendolo, un vecchio burbero di quelli a cui nessuna cosa al mondo farebbe smettere di lavorare).
Insomma, non capisco dove sia l'"indipendenza" in tutto questo.
IVAN 04 marzo 2009 00:00

Dunque dunque, cara Valeria...

<u><b>Primo:</b></u>
Se non vuoi che si generalizzi quando si parla di &quot;operatori&quot;, non generalizzare TU PER PRIMA quando parli di &quot;utenti&quot;.
(&quot;voi che sapete solo accusare&quot;...&quot;voi&quot; CHI? Attenta a queste cose.)

<u><b>Secondo:</b></u>
Non è un mistero che gli operatori siano istruiti dal boss a fare muro di gomma...MA QUESTA NON E&#39; UNA SCUSANTE.
Se chiamo un call-center non voglio sentirmi una cantilena imparata a memoria per scaricarmi di dosso.
Questo non mi incoraggia ad essere molto SOLIDALE coi &quot;poveri cristi precari e sottopagati&quot; che si trovano dall&#39;altra parte, ok?

<u><b>Terzo:</b></u>
Molti operatori lavorano in <i>Outsourching</i>, cioè propongono offerte telefoniche e vengono pagati in proporzione al numero di contratti venduti.
Sono DECINE DI MIGLIAIA le attivazioni abusive eseguite in questo modo.
Non c&#39;è la minima giustificazione per un comportamento del genere; ed anche se è limitato ad ALCUNI operatori, questo rende diffidenti verso TUTTA la categoria.
Quindi deve essere la categoria stessa a scremare le mele marce che infangano anche il lavoro degli operatori onesti e coscienziosi.
Ti risulta una cosa del genere? A me no.

<u><b>Quarto:</b></u>
Gli operatori sono del tutto deresponsabilizzati delle risposte che danno.
Non si qualificano e non sono rintracciabili al termine della telefonata, quindi...
- possono sbattere il telefono in faccia quando vogliono,
- possono essere sgarbati,
- possono inventarsi le normative in materia di telecomunicazioni,
- possono fregarsene di inoltrare i reclami segnalati...

Devo continuare? Meglio di no, ci siam capiti.
___________________

Ogni cosa che ho riportato può essere comprovata da migliaia di segnalazioni, quindi non cercare di smentirmi: sarebbe una mancanza di rispetto che affosserebbe il tuo nobile tentativo di spezzare una lancia in favore della bistrattata categoria degli operatori.

Nessuno ci prova gusto a giocare ai &quot;capponi di Renzo&quot; coi compagni di sventura.
Per questo, se un operatore di call-center vuole RISPETTO da parte degli utenti, deve essere LUI il primo ad offrirlo.

Infatti non prendiamoci in giro:
<b>un operatore è perfettamente a conoscenza delle politiche truffaldine della propria Azienda,
e sa benissimo che l&#39;utente ha tutte le ragioni del mondo di essere incazzato</b> (almeno nel 95% dei casi).
Quindi: o mi passa il farabutto che lui chiama &quot;capo&quot;, o deve accettare che il mio referente con cui parlare è <u>LUI</u>.

Simple & clean, non ci piove su questo.

amareggiato 05 marzo 2009 00:00
Cara signora,
Io pago i costi del mio telefono per usarlo per mia comodità e per ricevere chiamate da chi decido io che acquisto il servizio.
Perciò quando decido di acquistare qualcosa entro in un negozio &quot;liberamente&quot; e faccio come meglio mi conviene.
Quindi voi che chiamate in casa mia senza essere invitati siete solo dei rompicoglioni, e molto spesso anche falsi e imbroglioni.
Se avete bisogno di lavorare ci sono ancora tanti pomodori da raccogliere nei campi accanto agli extracomunitari, invece di turlupinare la gente vendendo l&#39;ADSL agli ottantenni con un piede già nella fossa.
A questo proposito sono pentito di aver votato questo governo che vi ha autorizzato a delinquere per mezzo del telefono che io pago profumatamente.
Monica 05 marzo 2009 00:00
Non posso che ridere di tanta ignoranza...Ammesso che di ignoranza, e non di altro, si tratti, beninteso. Sulla &quot;professionalità&quot; dei call center altri hanno espresso la loro opinione ben prima di me; io - pur DETESTANDOLI con tutto il cuore - da un lato non posso che compatire questi &quot;operatori outbound&quot; &quot;operatori teleselling&quot; &quot;operatori telemarketing&quot;e via dicendo, per le condizioni in cui sono costretti ad operare (o sottoscrivi tot contratti, o anche se hai lavorato 400 ore in un mese non porti a casa un centesimo), e che automaticamente portano all&#39;imbroglio del cliente. Dici che uno stipendio fisso li farebbe &quot;adagiare&quot;...Infatti gli operai, gli impiegati, le commesse sono tutti adagiati, nullafacenti e costi inutili per le aziende, vero? Mi dispiace, queste balle vai a raccontarle a qualcun altro: meglio dieci operatori che siano persone serie, ben preparate e correttamente pagate, di tanti cialtroni tirati su a caso, senza fisso mensile, che tentano di appiopparti qualunque cosa per portare a casa qualche euro, spesso e volentieri con l&#39;imbroglio. A me e al mio fidanzato è successo di rispondere MOLTO cortesemente (rispettiamo il lavoro altrui) &quot;non ci interessa, grazie&quot; a questi operatori, e di ottenere in cambio nel MIGLIORE dei casi telefoni sbattuti in faccia. Se poi malauguratamente la proposta ci interessava (è successo due volte), proprio la politica truffaldina dell&#39;operatore ha fatto sì che lasciassimo subito perdere: in entrambi i casi gli operatori pretendevano, per &quot;l&#39;invio di prospetti informativi&quot;, nome, cognome, indirizzo, telefono, codice fiscale ed estremi del documento di identità!!! Secondo te, cara team leader, questi sono documenti necessari per avere informazioni, o servono per sottoscrivere un contratto a distanza? Ma gli operatori si guardano bene dal dirci che stanno attivando un contratto a nostro nome o che stanno registrando la telefonata...Tanto poi le rogne sono nostre e a loro lo stipendio è arrivato. Proprio questo comportamento scorretto al 99% fa sì che i call center siano detestati all&#39;unanimità: se poi aggiungi che le vostre aziende hanno centinaia di addetti pronti a rompere le scatole a pranzo, cena e sabato per vendere l&#39;ADSL a nia nonna novantenne, ma quando c&#39;è bisogno di assistenza esiste solo un ridicolo servizio di risponditore automatico, o un numero 199, o un numero a tariffa speciale (chissà perché, sempre all&#39;insù) composti i quali ti aspetta un&#39;eternità in attesa e magari l&#39;opartore ti chiude il telefono...Beh, cambiate lavoro che è meglio. Io da disoccupata mi sono adattata a fare di tutto, ma il telemarketing, quello mai: sono troppo onesta, gentile e rispettosa del prossimo per questo!
chiara 05 marzo 2009 00:00
Cara Valeria,
ogni santo giorno ricevo almeno tre chiamate sul telefono dell&#39;azienda di qualcuno che vuole vendermi qualche cosa. Questo nonostante che sull&#39;elenco telefonico non appaia accanto al nostro numero la cosidetta &quot;bustina&quot; che dà in consenso a ricevere telefonate per scopi pubblicitari. Le prime volte rispondevo con cortesia, ora sbatto giù la cornetta. Io con il telefono ci lavoro, i clienti mi chiamano e la linea deve essere disponibile per loro: è per questo che mi sobbarco il costo. Lo sò che anche voi lavorate come me, ma il mio lavoro non disturba il vostro. Viceversa voi, anche se con i mezzi disponibili ho evidenziato che non mi interessa conoscere le vostre proposte, con maleducazione ed arroganza ve ne fregate.
Inoltre, anche nel mio lavoro potrei proporre contratti che la mandante spinge, ma che io non reputo convenienti per il mio cliente e che quindi non propongo. Naturalmene incassando meno e beccandomi tutte le varie reprimende, ma rimanendo in pace con la mia coscienza e coerente con me stessa.
Non accetterei mai di fare un lavoro che mi costringa a compiere atti che non ritengo corretti, ci sono non solo pomodori da raccogliere, ma anziani da assistere, scale dei palazzi da lavare che consentono, in mancanza di meglio, di continuare a camminare a testa alta e di non scaricare su altri non ben definiti soggetti la responsabilità delle proprie azioni truffaldine.
Chiara
Annapaola Laldi 05 marzo 2009 00:00
Cara signora Valeria,
ogni volta che mi trovo a dialogare con un&#39;operatrice di call center (è un fatto che da tempo sento solo voci di donne)cerco di tenere presente che queste persone stanno guadagnandosi il pane con un lavoro fra i più ingrati e stressanti. Ma Le confesso che a volte mi risulta difficile usare la dovuta correttezza nel dire il mio &quot;no&quot; a qualunque offerta, perché l&#39;invadenza di queste telefonate è sempre più forte, e spesso arrivano in momenti che dire inopportuni è dire poco.
Le faccio inoltre notare che Lei non può rendermi responsabile delle difficoltà anche economiche di queste lavoratrici, perché io non accetto le loro proposte. Ho abbastanza anni per avere vissuto molto tempo fa un&#39;analoga situazione con i venditori e venditrici porta a porta, che a volte, per cercare di piazzare un&#39;enciclopedia o un detersivo, facevano leva non sulla bontà del prodotto, ma sul loro proprio bisogno di guadagnare. Ma anche in questi casi, a un certo punto, la risposta era &quot;no&quot; a porta chiusa (e fu anche per questo che nel mio condominio si mise il citofono). Purtroppo la situazione è brutta per una larghissima fascia di persone e penso che non sia il caso di darsi addosso vicendevolmente. Augurandomi di continuare a dire il mio diniego con rispetto e interiore partecipazione al bisogno dell&#39;interlocutrice di turno, La saluto cordialmente.
Annapaola Laldi
Mario 05 marzo 2009 00:00
Autore: VALERIA
Data: 4 Marzo 2009

3. le bollette gonfiate esistono solo in telecome, enel e altri giganti. i nuovi gestori offrono un servizio di qualità a minor costo e su questo non ci piove!

BOOOOOOOOOOOMMMMMMMMMMMMMMM

IVAN 05 marzo 2009 00:00

Valeria, aggiungo delle precisazioni ai 5 punti che esponi nel topic:

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<b>1)</b> Che le telefonate vengano registrate non significa proprio NIENTE.
Forse che il gestore è disposto a fornirmele per dimostrare gli inganni dei suoi operatori?
Col cavolo. Quindi?...

<b>2)</b> Che il gestore si affidi ai propri tecnici o ad un&#39;azienda esterna è irrilevante, per me che chiamo segnalando un guasto.
Il gestore ha la <u>precisa responsabilità contrattuale</u> di occuparsene, poi per farlo può rivolgersi anche a Pippo Baudo, non importa.

<b>3)</b> Dimentichi di precisare che i cosiddetti &quot;nuovi gestori&quot; si appoggiano COMUNQUE alle infrastrutture fornite da Telecom, quindi A MONTE non sono affatto <i>indipendenti</i> dalla sua politica.
E poi, riguardo al &quot;servizio di qualità offerto dai nuovi gestori&quot;, ti consiglio di dare un&#39;occhiatina al numero di reclami contro BT ITALIA, Tele2, Tiscali, Wind, Fastweb...Non se ne salva UNO.
Infatti, accordandosi per truffare gli utenti TUTTI ALLO STESSO IDENTICO MODO, i gestori lasciano solo la &quot;libera scelta&quot; di decidere da CHI essere spennati, altro che.

<b>4)</b> ...&quot;<i>gli utenti pagano in automatico senza guardare</i>&quot;?!
Che dovrebbe significare questo?
Che siccome l&#39;utente si fida dell&#39;onestà del gestore, allora il gestore fa benissimo a fregare gli utenti?

<b>5)</b> Questo non ha alcun senso.
Anche se Telecom comunicasse l&#39;aumento del canone, l&#39;utente non potrebbe farci niente:
infatti sono gli organi di controllo (AGCOM, Antitrust, Ministero TLC, Associazioni di consumatori) gli unici ad avere una qualche voce in capitolo.
E quelli sembrano essere in perenne <i>letargo</i> (eufemismo per non dire <i>collusione</i>)

(cit. &quot;<i>Potrei continuare all&#39;infinito</i>&quot;...)
ANCH&#39;IO, sai? (Accà nisciuno è fess...)

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In definitiva, cara Valeria, se vuoi difendere la causa dei simpatici operatori, ti consiglio di trovare ben altri tipi di argomentazioni. Aspettiamo.

v.minghi 05 marzo 2009 00:00
@ Valeria:
1. dire che nessuno imbroglia e&#39; pura ipocrisia. Sai benissimo poi che cio&#39; che viene registrato e&#39; il consenso e NON la trattativa.
2. Se un numero e&#39; in ULL l&#39;assistenza la fa unicamente il gestore che fornisce il servizio.
3. Asserendo cio&#39; dimostri solo la tua incompetenza in materia, che non si confa&#39; ad un TL.
4. Non controllare le bollette non giustifica che chiunque puo&#39; darti una fregatura. Questa tua affermazione dimostra tristemente come moolti di voi operano.
5. non sei informata a riguardo, dimostri ancora incompetenza e superficialita&#39;.
ps:
mi dispiace, ma se per vivere dovete AFFIBBIARE con qualunque mezzo un prodotto\servizio, questo non puo&#39; essere un mio problema. Sono questi comportamenti che hanno rovinanato la reputazione dei callcenter.
Doddi 05 marzo 2009 00:00
Insisto con la mia domanda...scusatemi, ma sono troppo curioso:
<b>CHI HA FIRMATO LA LEGGE CHE PERMETTE DI SOTTOSCRIVERE CONTRATTI TRAMITE REGISTRAZIONE TELEFONICA?</b>
Vi giuro, non sono riuscito a trovare il nome dell&#39;artfice di questa GENIALATA...immagino che voglia restare ignoto, come i più grandi e sinceri benefattori dell&#39;umanità!
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