alfonso scala lombardo
10 marzo 2009 00:00
Altro che monnezza campana o napoletana; questa è monnezza italiana! Tra monsignori scomunicatori di bambine stuprate, Vaticano suggeritore di leggi liberticide, parlamentari ottusi e in malafede, ce n'è di monnezza in Italia!
Annapaola Laldi
11 marzo 2009 00:00
"Mi sembra che il comportamento del ministro Maroni sia daltonico se non addirittura schizofrenico. Infatti, da una parte, giorni fa, faceva solenni dichiarazioni di voler assolutamente provvedere alla protezione dei bambini da ogni sorta di tratte, fra cui quella per gli organi, che, a detta sua, è molto realistica e reale, dall'altro, con questa legge sulla sicurezza, fortemente voluta da lui, offre su un piatto d'argento migliaia di minori a qualsiasi tipo di tratta, perché un bambino non registrato all'anagrafe significa un bambino invisibile... Con tutto quello che ne consegue. Se un bambino del genere viene sottratto ai genitori, clandestini, come potranno essi denunciarlo alla polizia, col rischio, oltre tutto, di essere non creduti, perché la loro genitorialità non è stata riconosciuta da nessuna parte, e di essere arrestati per reato di clandestinità? Ora, se il ministro Maroni ha problemi di percezione visiva, niente di male, facciamo la carità di segnalarglielo e raccomandiamogli di prenderla sul serio e di curarla, ma è possibile che ci siano tante altre persone affette dallo stesso disturbo? Non vedete in che razza di ginepraio si caccia la società italiana, tutto il paese con questo genere di leggi? Non vedete che sono tutti favori fatti alla delinquenza organizzata di ogni tipo e nazionalità? Fate davvero la carità: fermatevi! Fermiamoci a tempo!
ITALIA2010
10 marzo 2010 16:21
VORREI SAPERE SE CI SONO I PRESUPPOSTI PER FAR AVERE UN PERMESSO DI SOGGIORNO AD UN EXTRACOM CON PERMESSO SCADUTO DA DUE MESI MA CHE ALLA NASCITA DEL FIGLIO RISULTAVA REGOLARE.AGGIUNGO CHE ANCHE SE PROVVISORIO VA BENE AFFINCHè POSSA TROVARE LAVORO FACILMENTE INOLTRE IL FIGLIO è STATO REGOLARMENTE DICHIARATO AL COMUNE.POTREI SAPERE AL PIU PRESTO?VI CHIEDO UNA SEMPLICE CONSULENZA PER POTER AIUTARE ANCORA QUESTO GIOVANE CON RAGAZZA E FIGLIO DI TRE MESI.GRAZIE
Lucio Musto
11 marzo 2010 00:08
VERGOGNAMOCI!
Io, non so dire altro.
Un essere vivente che nasce in Italia è italiano per diritto di nascita.
Succede per un cane, per un fiore, per una patata.
Che possa "NON" succedere per un essere umano, ci rende più bruti dei bruti.
VERGOGNAMOCI!
sugar magnolia
11 marzo 2010 10:42
Quindi, se ho capito bene
1/ una donna rimane incinta in Tunisia (o altrove)
2/ inb qualche modo viene qui in Italia
3/ partorisce in un ospedale italiano
4/ dichiara di essere clandestina
ENNO' CARI SIGNORI, SECONDO LA LEGGE VIGENTE MIO FIGLIO E' ITALIANO.
5/ essendo il bambino appena nato, e non potendo provvedere a se stesso, GIOCOFORZA, anche i genitori (entrambi, non si puo' negare ad un neonato di crescere con padre e madre) dovranno avere, se non la cittadinanza, almeno il permesso di soggiorno.
6/ essendo qui il neonato ITALIANO, i genitori con permesso di soggiorno, magari il padre trova un lavoro
7/ o magari non lo trova, allora dobbiamo mantenerli noi
8/ CAZZO, NON POSSIAMO LASCIAR MORIRE DI FAME UN NEONATO ITALIANO ( quindi manteniamo anche i genitori)
------------------------------
.........MA SIETE MATTI ????
Non vi sembra troppo comoda questa scorciatoia ????
Sapete quanti ne approfitterebbero ??
E la copertura economica ad un ginepreaio del genere la mettete voi ????
sugar magnolia
11 marzo 2010 10:46
"...Un essere vivente che nasce in Italia è italiano per diritto di nascita"
Nobile Lucio, tu dici cose saggie ed etiche, ma tu per me sei italiano se sei in regola con la legge.
Sai quanta gente approfitterebbe di una cosa simile ??
Dovremmo accollarci migliaia di persone con bimbi italiani e se non trovano lavoro provvedere a TUTTI loro.
E poi, avendo il neonato italiano, magari il padre PRIMA O POI trova lavoro, e allora perche' non far venire anche i nonni ?????????
In fondo il neonato e' italiano.
QUINDI
PRENDI 1 = PRENDI TUTTO IL PARENTADO
Lucio Musto
11 marzo 2010 12:57
NO
Il neonato è Italiano, ed ha tutti i diritti riservati agli italiani. Il padre no, e nemmeno in nonno.
Possono essere persone rispettabilissime o delinquenti, immigrati regolari o clandestini, bianchi o colorati... mantengono il loro stato e rispondono di sé stessi come chiunque altro.
Questo, il diritto di nascita quale io mi riferisco
Lucio Musto
11 marzo 2010 13:00
@ sugar magnolia
naturalmente ti riferivi ad una qualche legge in particolare, vero?...
non è che chiunque violi qualunque legge perde la cittadinanza italiana... sennò di italiani, in italia non ce ne sarebbe nessuno!...
sugar magnolia
11 marzo 2010 13:12
Riguardo le mie obiezioni vorrei sentire anche ANNAPAOLA, perche' mi piace molto come scrive, anche se non sempre condivido.
------------------------
Lucio, mi riferisco alla legge che se venisse approvata provocherebbe stascichi a catena.
Ancora questa legge non c'e, ovvio.
Leggi il mio primo post (1/, 2/, 3/ .....) e dimmi se non ho ragione.
Sarebbe una scorciatoia per venire ed essere mantenuti qui in 3 (bimbo e genitori).
Anche se i genitori non saranno italiani, saranno sempre genitori di un italiano e quindi dovranno restare qui.
Se non hanno lavoro bisogna provvedere a loro ........
Quindi........ tutti a partorire in Italia .......
Tu e ANNA come rispondete a cio' ??
Lascia perdere l'eticita' del tuo punto di vista, guarda anche ai risvolti pratici ed economici (che sono certamente moooooolto importanti)
sugar magnolia
11 marzo 2010 16:21
Marcia indietro della Cassazione in tema di immigrazione: gli immigrati irregolari, con figli minori che studiano in Italia, non possono chiedere di restare nel nostro Paese sostenendo che la loro espulsione provocherebbe un trauma "sentimentale" e un calo nel rendimento scolastico dei figli. Infatti, secondo il nuovo orientamento della suprema corte che smentisce una recente sentenza, l'esigenza di garantire la tutela alla legalità delle frontiere prevale sulle esigenze di tutela del diritto allo studio dei minori.
La Cassazione - con la sentenza n. 5856 - ha respinto il ricorso di un immigrato clandestino albanese, con moglie in attesa della cittadinanza italiana e due figli minori residente a Busto Arsizio (VA), per ottenere l'autorizzazione a restare in Italia in nome del diritto del "sano sviluppo psicofisico" dei suoi bambini che sarebbe stato alterato dall'allontanamento del loro papà. I supremi giudici gli hanno risposto che è consentito ai clandestini la permanenza in Italia per un periodo di tempo determinato solo in nome di "gravi motivi connessi con lo sviluppo psicofisico del minore se determinati da una situazione d'emergenza".
sugar magnolia
11 marzo 2010 16:24
Questo e' l'orientamento della Cassazione che pare condivisibile in pieno.
Le esigenze di legalita' sopravanzano la tutela dei minori, altrimenti questa tutela diventa pretesto per un
"biglietto di permanenza a tempo indeterminato".
sugar magnolia
12 marzo 2010 10:21
Questo e' un argomento molto bello nonche' interessante, ma pare che, a parte Lucio e Annapaola, nessuno abbia da DIRE NULLA.
Peccato ....
Annapaola Laldi
12 marzo 2010 12:03
Mi sembra che lo sviluppo psicofisico di un minore sia sempre "una situazione di emergenza", qualcosa di simile alla felicità di Montale, vale a dire un sottile, instabile, periglioso "fil di lama". Ragion per cui la presenza dei due genitori, là dove sono disponibili a stargli accanto, è assolutamente necessaria.
D'altra parte, se ciò non fosse, come fare, allora a negare il diritto di adozione ai single?
Grazie a Sugar Magnolia per l'apprezzamento, che ricambio dicendo che per ora è stato lui/lei ad animare di più questa discussione.
sugar magnolia
12 marzo 2010 12:40
Bene ANNA
tutto giusto (almeno eticamente parlando, come Lucio del resto), ma non hai risposto alle mie obiezioni riguardo quanto sarebbe "comodo" venire da clandestini a partorire in Italia, giusto 10 gg. prima del parto.
E poi li teniamo tutti (lui e i genitori)??
D'altronde:
"la presenza dei due genitori, là dove sono disponibili a stargli accanto, è assolutamente necessaria"
Ovvio, come dicevo io sotto, quindi stanno qui tutti.
E cio', ovviemente, almeno fino alla maggiore eta' del "nuovo italiano" ??
Se si sparge una voce del genere in Africa come la mettiamo ??
ps
io sono un lui, anche IVAN aveva fatto notare che il nik e' equivoco ......
Lucio Musto
12 marzo 2010 14:36
Si, "sarebbe comodo", venire da clandestini a partorire in Italia, ed anch'io, se fossi nelle condizioni, tenterei il colpaccio.
Ma questo non cambia nulla - non negando la cittadinanza al bambino si risolve il problema.
Il problema è la illegalità! Bisogna evitare che da clandestini si possa soggiornare in Italia, tutto lì!
Perché ci ostiniamo a voler aggiustare un guasto guastando un'altra cosa?
Lucio Musto
12 marzo 2010 14:49
IF Nascita bambini immigrati
@ Annapaola Laldi
"""Ragion per cui la presenza dei due genitori, là dove sono disponibili a stargli accanto, è assolutamente necessaria."""
Assolutissimamente d'accordo con la signora Laldi!
Se per un qualche emergenza il bimbo dovesse nascere in Italia, a mio avviso avrebbe diritto (per solidarietà umana) ad ogni cura neonatale necessaria.
Dopo di che... i genitori sono (ad esempio) Biafrani?... se ne tornano in Biafra, portandosi il loro pargolo, in ossequio alla priorità della patria podestà!...(naturalmente se non hanno altre valide giustificazioni per rimanere in Italia).
A diciotto anni (maggiore età e diritto di autoderminazione, secondo la legge italiana), il pargolo, ormai non più tale, potrà rivendicare per sé la sua cittadinanza italiana per diritto di nascita e tornare qui, con pieno diritto.
Lucio Musto 12 marzo 2010
________________________________________
sugar magnolia
12 marzo 2010 16:01
"A diciotto anni (maggiore età e diritto di autoderminazione, secondo la legge italiana), il pargolo, ormai non più tale, potrà rivendicare per sé la sua cittadinanza italiana per diritto di nascita e tornare qui, con pieno diritto"
---------------------
Ragionevole, ma parzialmente illogico.
Costringi un italiano per nascita ad andare via dal paese per almeno 18 anni.
°°°°°°°°°°°°°°°°
" Perche' mio figlio deve andare via dal paese nel quale e' nato ??
Ha diritto di restare.
Solo che e' appena nato, ha bisogno di:
'''la presenza dei due genitori, là dove sono disponibili a stargli accanto, è assolutamente necessaria.'''
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Finirebbe cosi'.
Se andasse come proponi tu, allora sarebbe "quasi" ragionevole, salvo che ci sarebbe la corsa a partorire in Italia aspettando
.......che qualcosa succeda......., e poi, mal che vada, arrivato a 18 anni arriverebbe qui, ma:
1/ non ha lavoro
2/ non sa la lingua
3/ ha assorbito una cultura diversissima
4/ pero', nonstante i 3 punti di cui sopra E' ITALIANO
(logico no ???? Lucio correggimi se sbaglio)
=
costi enormi a carico di tutti noi.
Scusate se insisto, ma con il lavoro che faccio ho una "forma mentis" che subito va ai costi.
E in questi casi sarebbero ingenti
In ogni caso una fortissima influenza della Lega nell'attuale legislatura impedira' che si compia una cosa simile.
Almeno su questo siamo tutti d'accordo ??????
(non parlo dell'eticita' del problema, dico solo che la Lega, molto influente, mettera' le barricate)
lucillafiaccola1796
12 marzo 2010 18:50
Alla fine sulle barricate si schiatta...! Specialmenti se si è "legati".... Le barricate mi ricordano vagamente un bambino de "I miserabili"? che poverino ci lasciò le penne [non quelle con cui si scrivono le jonate]
Vuoi fare un conticino di quanto ci costano i legati, allegati ed affiliati che sogvernano questo paesucolo di perda?
Supervik60
14 marzo 2010 09:30
Ma se vogliamo regolarizzare il pargolo che cognome gli diamo visto che la madre e' irregolare e senza documenti per certificare la sua nazionalita' ???? Lo chiameremo HUDOROVICH, BUANA, BINGO BONGO o ci inventeremo noi il cognome della serie SPERANDIO, DIOLOSA', MISTERO.... ;) Oppure potremo chiamarlo come dice di chiamarsi la madre: signor Rossi
Lucio Musto
15 marzo 2010 10:20
che cognome?... vediamo.
Qualunque madre, oggi, per legge, ha diritto di non riconoscere il suo bambino neonato. Che cognome avrà?... uno qualunque va bene...
Fosse solo quello il problema,,, Bongo, Kakà... o Rossi, va benissimo!...
Questa. è una cosa seria!
Supervik60
16 marzo 2010 21:58
Cmq ritengo che una ragazza extra comunitaria che vuole italianizzarsi basta che si faccia ingravidare in Italia ed e' fatta.... Mi sembra giusto comunque tenere tutti quanti su questa nostra italietta.... Mandiamo via solo i nostri ricercatori migliori.... Non abbiamo soldi per mantenere in Patria questi nostri cervelli pero' per mantenere sta brava gente che viene a casa nostra senza bussare e senza passare per la porta principale ce li abbiamo.... A CASA MIA CI VIENE SOLO CHI HO INVITATO IO ED ENTRA DALLA PORTA PRINCIPALE !!!! A CASA LORO I CLANDESTINI CON O SENZA PROLE AL SEGUITO !!!!
sugar magnolia
17 marzo 2010 08:40
".... Non abbiamo soldi per mantenere in Patria questi nostri cervelli pero' per mantenere sta brava gente che viene a casa nostra senza bussare e senza passare per la porta principale ce li abbiamo"
-------------------------
PAROLE SANTE, cmq Vik, vedrai che non capitera' mai, con la Lega cosi' forte (e vedrai dopo le Regionali quanto si rafforzera') non capitera'.
In futuro non so ...
sugar magnolia
20 marzo 2010 10:54
Insomma, nessuno ha piu' nulla da dire su un argomento cosi' importante ??
Vi pare giusto o no regolarizzare 'sti bimbi nati da irregolari ???
cazzo, questo Forum e' davvero morto .....
Lucio Musto
20 marzo 2010 14:30
@ tutti
scusatemi, ma ho problemi con l'ADSL.
Dovrò cambiare sistema di collegamento ed abbonamento.
Tornerò (o sarò presente) per quanto e come mi è possibile.
Comunque, @superwik60 io ritengo ancora che il bambino nato in italia abbia, solo per questo, il diritto di essere italiano; la madre no. SE vuole "italianizzarsi" come dici tu, deve seguire tutte le procedure previste dalla legge, madre o non madre che sia.
sugar magnolia
22 marzo 2010 11:35
scusatemi, ma ho problemi con l'ADSL.
Dovrò cambiare sistema di collegamento ed abbonamento.
Lucio, non mi dire che sei anche tu con TELETRUFFA ...... ti hanno fatto qualche sgambetto ????
Chi e' il colpevole ??
E le chiavette da voi funzionano ??
Lucio Musto
24 marzo 2010 10:51
@ sugar magnolia
Non so. Io sono da moltissimo tempo (quando grazie ad ADUC riuscii a liberarmi da Wind) col la TELECOM, e sono soddisfatto (anche se è cara!).
Ma ho un problema oggettivo tutto mio.
Sono in fondo ad una linea lunghissima e vecchia di vent'anni, che serve solo me, e sono attaccato ad una "cabina" affollatissima.
Per questo, ogni volta che si apre la caccia e si comincia a sparare...il filo viene impallinato e la qualità del segnale degrada... ed io ho bisogno dell'intervento tecnico.
Ultimamente mi avevano detto che ormai... non garantivano più il servizio e passassi pure ad altro gestore!...
Poi alla fine è venuto un ennesimo supertecnico... e sono di nuovo il rete.
Ma per quanto?... che vuoi farci?... anche la serenità e la solitudine ha i suoi costi.
Si, la chiavetta funziona... ma il campo va e viene... Quasi quasi mi trasferisco in Burundi, per poter avere un ADSL decente!
sugar magnolia
24 marzo 2010 11:18
Quasi quasi mi trasferisco in Burundi, per poter avere un ADSL decente!
PAROLE SANTE !!!
Questo non e' un paese civile, e poi dicono delle banche che sono qui e sono la'..... ma 'ste compagnie telefoniche sono 1000000 volte paggio e massimamente disorganizzate.
Non ti sto a raccontare l'odissea che sto vivendo io per andare da teletu a Infostr., sarebbe lungo e noioso, ti dico solo che ieri Infostr. ha messo un blocco al mio tel fisso per cui non posso chiamarli, se pero' provo col cell, allora va tutto bene.
Che schifo !!!
Cmq tu vivi in campagna fuori dalle palle, senza smog e starde affollate etc. etc..
Pero', come vedi, c'e il rovescio della medaglia.
In bocca al lupo per i prossimi pallini .....
sugar magnolia
13 maggio 2010 11:38
Roma, 12 maggio 2010 - Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, fa suo l’appello della comunità di Sant’Egidio a tutti i parlamentari italiani, in vista della riforma della cittadinanza, a introdurre in Italia lo ius soli per i bambini figli di immigrati che nascono in Italia.
Parlando alla presentazione del libro ‘Fare pace. La comunità di Sant’Egidio negli scenari internazionali’, in corso nella sala della Lupa a Montecitorio, Fini ha ringraziato l’organizzazione “per la sua instancabile azione di pace” e ha sottolineato che la comunità internazionale deve sostenerne “le iniziative umanitarie con sempre maggiore convinzione”.
Tra queste, la terza carica dello Stato ha citato “l’appello a tutti i parlamentari italiani in vista della riforma della cittadinanza perché sia introdotto nella nostra legislazione lo ius soli per i bambini che nascono in Italia e sono destinati a essere parte non secondaria del futuro del nostro Paese”.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
FINI E' FUORI DI TESTA.............
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Ricopio il mio post dell'11 marzo.
"...Un essere vivente che nasce in Italia è italiano per diritto di nascita"
Nobile Lucio, tu dici cose saggie ed etiche, ma tu per me sei italiano se sei in regola con la legge.
Sai quanta gente approfitterebbe di una cosa simile ??
Dovremmo accollarci migliaia di persone con bimbi italiani e se non trovano lavoro provvedere a TUTTI loro.
E poi, avendo il neonato italiano, magari il padre PRIMA O POI trova lavoro, e allora perche' non far venire anche i nonni ?????????
In fondo il neonato e' italiano.
QUINDI
PRENDI 1 = PRENDI TUTTO IL PARENTADO
Sarebbe la corsa a partorire in Italia, magari entrando da clandestini 10 gg. prima del parto, poi, con il bimbo italiano, dovremmo per foprza tenere anche i genitori.
Sai che pacchia ........
CON LA LEGA AL GOVERNO CIO' NON ACCADRA' MAI .....