amico
12 marzo 2009 00:00
Se il contratto è giunto a scadenza e lo disdici prima di 30 giorni non devi nulla a nessuno perché la legge Bersani (famigerati "costi di disattivazione") non c'entra, ma se hai l'addebito automatico in conto o con carta di credito, ti ruberanno ugualmente i soldi e dovrai fare ricorsi per riaverli.
La via da seguire è la raccomandata A/R di disdetta prima di 30 giorni, specificando trattarsi di scadenza di contratto.
Nel frattempo devi eliminare ogni possibilità di addebito automatico e aspettare la bolletta per posta.
La bolletta conterrà di sicuro le penali, per cui dovrai detrarle dal totale e pagare il traffico.
Al che dovrai ricorrere sempre con raccomandata A/R per contestare la fattura contenente gli addebiti non dovuti.
Da quel momento queste specie di sanguisughe ti perseguiteranno in ogni modo possibile, ma avrai diversi modi per difenderti.
Se invece lascerai che ti prelevino i soldini dal conto, sarai tu che dovrai agire per riaverli indietro e sarà molto più svantaggioso doverli rincorrere, ferma restando la rabbia di sentirsi derubato e impotente.
La forza di questa marmaglia sta nel fatto che pochi se la sentono di affrontarli per spese che a volte costano di più di tutte le raccomandate necessarie.
Purtroppo tutto questo è permesso dalle nostre istituzioni di merda.