davide
27 luglio 2009 00:00
nella stessa situazione di Robemrto e di ille altri scriventi si trova mio figlio,ma la cosa più incredibile è che è la stessa situazione in cui mi sono trovato io ( e tanti miei coetanei) 25 anni fa' quando si chiamava Euroclub. Credo userò il testo della lettera di ROBERTO per rispondere all'avvocato dopo una prima raccomandata che avevo spedito,MA: NON POSSIAMO ORGANIZZARE UNA DENUNCIA COLLETTIVA...? FORSE L'ADUC POTREBBE RADUNARCI ED INDIRIZZARCI? SE NON PUò FARLO L'ASSOCIAZIONE MI OFFRO PERSONALMENTE COME TRAMITE PER RAGGRUPPARCI.
mariaserena
11 dicembre 2009 11:29
La mia vicenda è molto simile. Ad ottobre 2008 una promoter di questa società mi ha avvicinata alla stazione di Padova e all'inizio le avevo detto che avevo fretta, ma poi mi ha fatto tenerezza e l'ho seguita in libreria. Ho chiesto chiaramente se la tessera socio serviva per ottenere sconti sugli acquisti in libreria tipo la tessera Feltrinelli e mi ha risposto di sì. Non mi ha assolutamente parlato di acquisti obbligatori nè di un numero minimo di tali acquisti. Ripeto, la tessera mi è stata data solo allo scopo di ottenere sconti in libreria e di ricevere il catalogo a casa. Non ho ricevuto copia di ciò che ho firmato (sulla fiducia). Leggendo per caso il catalogo molti mesi dopo - non risiedo dove giungono le loro comunicazioni - mi sono accorta che gli acquisti da effettuare sono obbligatori. Non ho mai ricevuto i libri che dicono di avermi inviato, ma continuo a ricevere lettere di sollecito pagamento. Ho invato una raccomandata A/R dicendo di non avere mai prenotato nè ricevuto i libri e ho chiesto che i miei dati venissero cancellati dal loro database. Continuano a inviare solleciti di pagamento e ora è arrivata la lettera da parte di un loro avvocato. Ovviamente, non pagherò mai per un servizio nè richiesto nè avuto, ma soprattutto perchè non ritengo che questi comportamenti siano leciti. Ho letto molte esperienze simili in internet. Se la maggior parte dei promoter non fa menzione agli acquisti obbligatori, non è che questa sia la condotta che viene ispirata loro dalla società?