leonardo
15 marzo 2009 00:00
L'unica cosa da fare è denunciare il costruttore. Ad ogni modo se il suo notaio è in bamba sarà lui a suggerirle quanto da me proposto.
FABRIZIO
15 marzo 2009 00:00
MI pare di capire che il costruttore stia per scaricare su di lei un onere che non le spetta in quanto semplice acquirente.
Tocca al costruttore e fa parte dei suoi oneri, stabilire le tabelle millesimali, eseguire gli eventuali frazionamenti, insomma, creare il condominio.
E fintanto che non ha venduto gli appartamenti il condominio é tra lei (nel momento in cui rogita) e il costruttore stesso fintanto che resta proprietario della parte restante del palazzo (e i successivi acquirenti qualora arrivassero).
Peraltro, nel momento in cui il costruttore si accinge a rogitare le singole unità, tutte le operazioni tecniche quali suddivisioni, tabelle, ecc, dovrebbero essere ultimate in quanto l'acquirente ha il diritto di sapere in anticipo "di che morte dovrà perire", e quindi deve sapere quanti sono i suoi millesimi, che quote di comproprietà possiede di eventuali beni comuni quali cortili, cantine, sottotetti, piscine (se ci sono) giardini ecc.
Sinceramente mi pare che il costruttore stia facendo il "furbo".
FABRIZIO
15 marzo 2009 00:00
Dimenticavo:
Se non ha dato ancora un euro, cambi costruttore !!!!
E se invece (come temo) ha già dato un sostanzioso anticipo, si limiti a fare l'acquirente e tutt'al più faccia presente al costruttore in via informale che dovrà sistemare tutte la "magagne" prima di tutto.
Se poi il fornitore continua a latitare, si rivolga al legale di una associazione proprietari di casa o di consumatori.