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silvietto berluscao 27 marzo 2009 00:00
Pregao mi aricchiscao alla facciao vostrao,tra condonao e furberieao.
graciess
marco 27 marzo 2009 00:00
per harakiri, non ti preoccupare per l'onda di merda, tu ci sei già; un consiglio, per respirare non ti sollevare ma affonda bene le narici. Buona sauna.
onda di salute 27 marzo 2009 00:00
credero' a chi?????
volero' cadro'!!!! per chi??
nascero' e votero'!?!?!
crescero' e mi droghero'!!con chi??'
moriro' solo
ЛЕНЬ 27 marzo 2009 00:00

ECCOLO LI', IL BRADIPAZZO!

O Haki, i tuoi periodi sabbatici cominciano a darmi sui nervi.

Ma come; abbandoni il campo se-minato e poi ti sorprendi di trovarci delle gramigne che non sanno cosa intendi per "fiume di merda", come i chiacchieroni sottostanti?
Te le cerchi, lasciatelo dire.

Io faccio quel che posso per non azzerare tutto il Percorso Bradipo seminato su 'sto cacchio di forum, ma cavolo, ho solo sei artigli...

Ciò detto, è un piacere vederti di nuovo in circolazione, infido tridattilo.
(Sul thread in sé, dammi un po' di tempo per scrivere qualcosa di NON serio. Bye.)

bufera 28 marzo 2009 00:00
PDL partito dei ladri....
yannis 28 marzo 2009 00:00
Non avrei mai immaginato quanto agli avversari del centro destra brucino i successi che questa coalizione continua a macinare. Ebbero il culo bruciato e di brutto quando il Berlusca si presentò in politica e si fottè quanti sono andati fin da quando erano in fasce a bottega presso i partiti, fu acusato di far politica con le sue TV, cosa di una falsità assoluta, vds recente intervista di Mentana che di certo no è di centro destra, la sinistra ha provato a fermare l'avanzata della coalizione di centro destra con menzogne e con la magistratura ma si è trovata con il culo per terra.La colpa è una solo della sinistra che vuole il comando solo per comandare ma, purtroppo, non ha idee e ne persone per farlo, ci ha provato con l'armata brancaleone e ha fatto fare figure meschine a tutti.In poche parole la sinistra con la sua pochezza di idee ha dato l'Italia al Pdl che per ora ha in capo il Berlusca che oggi in Italia è l'unico ad avere certi cosi di acciaio e li può sbadacchiare su certe teste che non vogliono capire che in politica occorre anche fare le persone serie. Allocchi siete sempre degli allocchi che credete ancora a Stalin.
mah 28 marzo 2009 00:00
notate però la differenza: al congresso si è parlato del Pdl; si può essere d'accordo o meno coi contenuti, ma di quello si è parlato.
all'ultimo congresso del pd, dove franceschini è stato eletto presidente, si è dovuto ancora parlare di berlusconi.

con un'opposizione così berlusconi può anche limitarsi a non fare nulla, ha la strada spianata.

perchè prendersela con lui? lui usa quello che c'è. e con l'opposizione non deve nemmeno fare questo sforzo, basta stare fermo.
Harakiri 28 marzo 2009 00:00
Yannis, l'unica cosa che mi brucia è che milioni di persone democratiche, liberali e laiche credano ancora alla favola della destra e della sinistra.

Mi brucia che milioni di persone rimpiangano ancora quel mentecatto di Berlinguer e pensino a Togliatti come a un grande politico.

Mi brucia che ancora andando dietro a queste favole ieri come oggi non ci sia mai stata una alternativa al blocco di potere: solo due squadre perfettamente identiche che si fronteggiano per la conquista del potere.
Il centrosinistra è funzionale a Berlusconi come ieri il PCI era funzionale alla DC.

Mi brucia che milioni di persone democratiche, liberali e laiche lascino oggi passare leggi infami, che la DC mai si sarebbe sognata, solo per tatticismo politico: qui i valori etici non c'entrano un cazzo e chi crede a questa favoletta è un gran coglione.
La legge sull'amministratore di sostegno (quella che ha consentito di morire rifiutando una tracheotomia, per esempio) è stata approvata quando il centrodestra era al governo.
Perchè adesso si vuole affermare che l'ultima parola spetta al medico?
Solo tatticismo politico e niente più.

Svegliatevi coglioni di sinistra, di centro e di destra.
Harakiri 28 marzo 2009 00:00

Ivan, la merda sta per travolgere tutto; serve far esplodere i conflitti.

I coglioni e i bacherozzi non comprendono l’ironia e neanche l’italiano.

Bisogna gettargli addosso la merda che hanno prodotto.

E giunta l’ora della guerra.
Non c’è più tempo per i forum: è la stagione della guerra.
Elmetto in testa, spada sguainata e giù a mozzare le teste (metaforicamente parlando) dei violentatori di coscienze, degli ipocriti predicatori bestemmiatori, delle serpi in abito talare, degli usurpatori della sovranità popolare.
Nessuna pietà per i coglioni.

I bradipi vestiranno i panni degli angeli sterminatori.

Il vostro delirio di onnipotenza sarà la causa della vostra fine.
IVAN 29 marzo 2009 00:00

E bravo Mah. Lo vedi che quando vuoi sei un bel bradipone anche tu?

Tranne...

&quot;<i>Con un&#39;opposizione così Berlusconi può anche limitarsi a non fare nulla, perchè prendersela con lui?</i>&quot;

...che (volendo) può essere letto come:
&quot;Siccome la polizia dorme, perché prendersela col ladro che mi sfila il portafoglio indisturbato?&quot;

Ok, il grosso del cazziatone lo faccio alla &quot;polizia&quot;...ma due paroline al &quot;ladro&quot; le dedico comunque, eh...

IVAN 29 marzo 2009 00:00

Yannis, detto per te...Non tirare conclusioni alla 1+1.

Destra, Sinistra...Che concetti limitati e artefatti. Deve <u>PER FORZA</u> rientrare tutto in essi?
E soprattutto...CHIUNQUE?

Devi proprio essere l&#39;ultimo arrivato, per dare del &quot;sinistro&quot; all&#39;autore di questo thread.
O a chiunque non sia in accordo con le decisioni prese da un &quot;governo&quot; composto al 90% da farabutti e inquisiti.

Etichette. Sinonimo di chiusura mentale, di bisogno di concetti precostituiti e impersonali, di facile identificazione.
In una parola: di OTTUSITÀ.

Usale, e otterrai risposta solo da chi le usa a sua volta. Niente di male, eh, contento tu...
Ma se invece il tuo interesse è di confrontarti con qualcuno di vedute più ampie, devi gettare anche un più ampio tipo di esca.
Tanto offri, tanto ottieni. Palla tua.

yannis 29 marzo 2009 00:00
Per Ivan, per il pesce ottuso qualsiai esca va bene.
Supervik 29 marzo 2009 00:00
Grazie Silvio per aver fatto una legge giusta: tutti abbiamo il diritto di morire come vogliamo ma NON di fame e di sete! Grazie per avere tanta pazienza e di sopportare queste facce di kulo che vomitano kazzate e poi dicono che l&#39;ultima parola per l&#39;assassinio terapeutico deve essere data ai parenti piu&#39; stretti! Grazie di aver pagato nel 2007 &quot;solo&quot; 148 milioni di tasse e di aver contribuito in grande all&#39;economia del nostro Paese. Grazie di aver riunito cosi&#39; tante forze politiche liberali e di destra. Grazie per il tuo ottimismo che ci fa credere nel domani a differenza dei komunisti che stranamente vedono NERO FUNEBRE sempre. Grazie per rappresentarci in ogni angolo del mondo con modestia e intelligenza. Grazie a nome di tutti gli Italiani nel Mondo che vedono in te il FUTURO dell&#39;Italia. Che Dio ti permetta di vivere altri 100 anni e che il Popolo italiano ti permetta di governare altri 50. Grazie di esistere! E voi anarchici del kazzo state da parte e aspettate pazientemente il vostro turno che non verra&#39; mai! Createvi un gruppo dirigente e state da parte: ogni kagata ke fate portate ad un aumento percentuale della Nostra Gente Libera..... Se volete il komunismo andate a Cuba o in Russia: li&#39; vi attendono a braccia aperte per farvi lavorare nei campi di lavoro. LUNGA VITA A SILVIO.....
leonardo 29 marzo 2009 00:00
mah ha ragione da vendere. A mio modesto avviso oggi in Italia c&#39;è solo Berlusca e la sua coalizione, gli altri non sono nulla in quanto non mettono in campo idee e proposte serie, parlano solo di far fronte a possibili ritorni del fascismo(emerita coglionata), ad attacchi alla Costituzione e spesso ingigantiscono alcuni fatti solo allo scopo di gridare contro il &quot;ladro &quot;di Arcore trascurando i veri ladri, ma questa è una storia diversa. Possibile che tanti anni di democrazia, pur se un pò malandata, non abbiano insegnato nulla su come fare l&#39;opposizione? Per assurdo potrei dire che proprio l&#39;opposizione deve fare discorsi e proposte serie per sbuggiardare la maggioranza invece in Italia si verifica il contrario, si crede ancora che basta urlare ed inventarsi storielle come quella del trionfo elettorale deerminato dalle TV mediaset( leggasi l&#39;ultima intrevista rilasciata da Mentana ch eparla di grossa bufala). Con le teste di questa opposizione oltre a continuare a vedere al Governo il Berlusca fino alla fine dei suoi giorni dopo di lui vedremo anche i suoi nipoti.
qualcuno dirà ma che c&#39;azzecca Berlusca con la Costituzione, forse nulla, ma gli altri sicuramente c&#39;azzeccano meno di lui
Harakiri 29 marzo 2009 00:00

Ho affermato che tutta la questione è una micidiale tattica funzionale al potere politico, che con l&#39;etica non ha nulla da spartire.

Quali gli aspetti politici.

1) L&#39;opposizione al centrodestra non esiste, o meglio non è da rintracciare in quel che si autodefinisce PD; fatte poche eccezioni, il PD è un gruppo fiancheggiatore di Berlusconi, come lo era anche Pecoraro, Diliberto, Bertinotti.

2) L&#39;occasione è ghiotta per generare conflitti e quindi affermare la necessità di cambiare la costituzione in direzione autoritaria.

3) La chiesa rappresenta un ottimo alleato politico con la grancassa mediatica di cui dispone e che si somma alla grancassa di cui dispone la maggioranza.

4) La chiesa si compra con pochi spiccioli; qualche finanziamento alle scuole private, l&#39;ottopermile di cui siamo sempre in attesa di revisione come previsto dal nuovo concordato... e si sa con le parole si può affermare tutto e il contrario di tutto; la chiesa in ciò è maestra se arriva ad avere credibilità etica in materia di difesa della vita dal concepimento fino alla morte e nello stesso tempo affermare che la pena di morte è lecita. Tra il linguagio di Berlusconi e quello curiale non c&#39;è alcuna differenza: chi potrebbe se non un ipocrita approvare una legge sul testamento biologico che serve a negare validità al testamento biologico? Una persona eticamente motivata avrebbe scelto di non fare alcuna legge; ma la nostra ipocrita classe politica insieme a tanti ipocriti prelati sanno bene che basta poter affermare &quot;abbiamo fatto una legge sul testamento biologico&quot; per strappare consensi a milioni di persone sprovvedute che non sanno chiedersi in cosa consista una legge.

Queste le premesse politiche.
Ecco quindi le tattiche messe in campo.

1) Conflitto con il Presidente della Repubblica il quale DEVE rinviare alle camere questa legge del cazzo che sta per esere approvata; come doveva rifutare la firma all&#39;ipocrita decreto Eluana.
Dato il momento è facile che nel Presidente prevalgano valutazioni di opportumità politica: è il caso di far esplodere un nuovo conflitto?
Che questa legge presenti palesi aspetti di incostituzionalità è evidente anche a un ragazzino.
Il Presidente ha un solo dovere: respingere la legge.
Se lo fa offre alla maggioranza un nuovo pretesto ad arte costruito per affermare la necessità di riformare la costituzione.
Se non lo fa, viola il proprio mandato e intanto dà partita vinta a questa maggioranza che opera ai limiti e oltre la costituzione per produrre continue occasioni di conflitto.

2) Mettere in difficoltà la comatosa opposizione la quale dovrebbe uscire da questa situazione mandando in frantumi l&#39;operazione cretina, figlia della coppia scellerata Togliatti\Berlinguer, di alleanza politica con alcuni sedicenti cattolici; alleanza basata sul potere di veto espresso dagli ipocriti cattolici che si professano democratici ma in realtà vogliono imporre a tutti la loro visione della vita (sempre per tattica politica, mica per interesse verso i valori etici e religiosi); comportamento che oltre a non essere etico non è democratico.

Comunque vada a finire, queste prime due mosse tattiche segneranno a breve un successo per Berlusconi.

Ma il delirio di onnipotenza può riservare brutte sorprese.
Saranno infatti gli italiani a sconfiggere Berlusconi perchè l&#39;operazione ipocrisia, condotta con la complicità di alcuni cinici prelati, sarà facilmente smascherata.


Supervik 29 marzo 2009 00:00
Basta chiamare la MINORANZA &quot;opposizione&quot;! Piu&#39; si &quot;oppongono&quot; e piu&#39; sprofondano nella MERDA.... Sono una minoranza sempre piu&#39; &quot;MINORE&quot;.... il WWF dovra&#39; fare qualcosa per difendere questa MINORANZA minorata mentalmente.... Aspettiamo Franceschiello che si candidi alle europee se ha il coraggio....
IVAN 29 marzo 2009 00:00

(da YANNIS:)
&quot;<i>Per il pesce ottuso qualsiai esca va bene.</i>&quot;
__________

Quello è il metodo giusto per pescarsi da soli, Yannis.
Cos&#39;è, un invito per le persone intelligenti ad ignorare i tuoi post?

Supervik 29 marzo 2009 00:00
per Harakiri:
complimenti per la fantasia tragica traboccante dal vaso di pandora della tua scatola cranica! Vedi nero da tutte le parti! Che si vada a DX o a SX per te e&#39; uguale.... merda dappertutto! Berlusca dittatore solo perche&#39; il 44% degli italiani e&#39; con lui e vogliono che continui a governare come sta facendo: con serieta&#39; e competenza! I suoi Ministri si stanno dando da fare e i suoi Deputati e Senatori stanno dando il meglio di loro stessi! Fra un po&#39; eliminera&#39; il carrozzone delle provincie e una grandissima fetta di sperperi di danaro! Non mi pare che stia tutti i giorni dal Papa anche se non nasconde la sua fede cattolica (Chiesa alleata? Dove la vedi alleata? Casini mi pare che sia nella minoranza proprio perche&#39; Berlusca non e&#39; un mangia particole come lui!). Il PD fiancheggia Berlusconi? Sara&#39; mica colpa sua? Conflitti? Certo quando Berlusca dice nero la minoranza dice bianco! Questo e&#39; l&#39;attuale sport dei kompagni. Avete in testa un solo argomento: il testamento biologico! Forse perche&#39; sentite venir meno la vostra inutile vita! Siate propositivi e accettate il voto degli italiani! Collaborate con il Nano per un&#39;Italia migliore! Non sparate merda sempre e ovunque! Gli Italiani hanno decretato la vostra messa in disparte e allora rimaneteci in silenzio senza rompervi da soli i coglioni: piu&#39; parlate e piu&#39; perdete pezzi! Guardatevi come siete ridotti! Intellettuali del kazzo. Se andate in piazza a protestare fate il vuoto! Perfino i vostri sindacati stanno scomparendo! Porelli.... Difensori di che? Anche loro sparavano merda contro l&#39;imprenditoria italiana e guardate un po&#39; che hanno combinato: disastri e disoccupazione, delocalizzazione e miseria italiana.... Gli italiani hanno ormai capito da che parte stare: non dalla vostra! Avete fatto il vostro tempo ed e&#39; ora che andiate in esilio. Portatevi anche Di Pietro con il suo trattorino rosso: grazie a lui avete stra-stra-stra perso le elezioni! Le avreste perse lo stesso ma lui da decretato la fine del komunismo! Bravo Tonino! Mi fate pena: state boccheggiando e nei vostri rantoli vi aggrappate dove potete! Berlusca dittatore? Magari lo fosse! MITICO SILVIO...
buccilli renato 29 marzo 2009 00:00
Invece di tenere in vita i morti che si occupi dei vivi; chi investe sul passato non ha futuro.
Topesio 29 marzo 2009 00:00
Harakiri, tu parti da delle idee giuste per poi arrivare a scrivere anche quelle che io giudico delle immani cazzate, tipo quella di chiamare mentecatto Berlinguer.
Senza contare poi quell&#39;altra scemenza del &quot;tanto sinistra e destra sono equivalenti&quot;, che grida vendetta: saranno uguali PER TE, ma per milioni di persone NON sono uguali manco per il cazzo. La Gelmini ce l&#39;ha messa la destra e sta sfasciando la scuola (scusa se è poco) e il nanetto Brunetta sta sfasciando la PA per fare un favore agli amichetti del padroncino suo.
IVAN 30 marzo 2009 00:00

Supervik(ecc), se posso dirtelo, stai diventando monotono a recitare sempre la stessa <i>feature</i>.
Rinnovala un po&#39;, dai...Ormai non ti prende più sul serio neanche il buon Topesio!

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A proposito, Topesio...&quot;Equivalenti&quot; non è &quot;uguali&quot;.
Finchè i rispettivi VERTICI sono complici della stessa finzione (non puoi ancora credere che siano davvero in &quot;rivalità&quot;, dai) è perfettamente inutile evidenziare il buono che c&#39;è nelle gerarchie inferiori.
E questo vale per ENTRAMBI gli schieramenti.
So what? Dopo tutti i post dedicati a svelare gli altarini siamo ancora qui a dividere le cose in &quot;buoni&quot; e &quot;cattivi&quot;, come nei cartoni animati?
In tal caso non devi neanche sorprenderti del PERCHÈ ai farabutti riesce così facile ficcarcelo in quel posto.

Harakiri 30 marzo 2009 00:00

Topesio caro, ti capisco ma è giunta l’ora di rompere ogni totem.

Berlinguer ebbe la grossa colpa di negare all’Italia ogni ipotesi di alternativa a un governo incentrato sulla DC.
Proseguendo la politica di Togliatti (art. 7 Costituzione) cavalcò l’ipotesi perdente e sciagurata di una alleanza strategica con la DC. Non si adoperò per un cambio delle regole partitocratiche, ma si accontentò di partecipare a quel sistema partitocratico.
Una scelta sciagurata fu, per esempio, la lottizzazione della RAI alla quale il PCI partecipò con la riforma del 1972. Quella riforma non contribuì a creare in Italia un sistema dell’informazione pubblica aperto e democratico ma solo a togliere la Rai al controllo del governo per metterla sotto il controllo dei partiti dell’arco costituzionale.

Quanto alla scuola hai perfettamente ragione, ma vogliamo dimenticarci i disastri provocati dalla riforma Berlinguer (Luigi) e Fioroni?
E quali le responsabilità della sinistra e dei sindacati nell’aver fatto crescere in modo elefantiaco e per ragioni clientelari la pubblica amministrazione?

Ho sempre sostenuto e continuo a sostenere che il problema non è Berlusconi ma un sistema partitocratico che ha reso possibile l’affermazione di Berlusconi e il suo essere ancora in sella.
Un problema di regole, prima ancora di essere un problema di uomini.

E’ così difficile, tanto per fare un esempio, immaginare che ci possa essere un “sottile” filo che unisce l’industria automobilistica al governo? Pubblicità televisiva in cambio di aiuti governativi al settore, sarebbe fantapolitica o un rischio reale?

Ai tempi della SIPRA, non erano forse le aziende pubbliche che foraggiavano i partiti anche attraverso contratti pubblicitari assurdi? E non era sempre questa azienda di Stato che garantiva “minimi” pubblicitari faraonici e fuori da ogni logica di mercato alla stampa di partito?
Harakiri 30 marzo 2009 00:00

Supervik, non bisogna essere un’aquila per comprendere che la mia non è una critica a Berlusconi e a questa maggioranza ma una critica, se vuoi spietata ma dal mio punto di vista lucida, al sistema politico.

Ho sempre affermato che Berlusconi è il prodotto dei problemi dell’Italia e non il problema; ho sempre sostenuto che è un effetto e non una causa.

Le soluzioni dei problemi sono lungi da venire, anche a causa della complicità della falsa opposizione, o se preferisci inefficace.
Tanto è falsa (o inefficace) che non ha risolto alcun problema tra quelli che denunciava come “vulnus per la democrazia”.

La finta opposizione è andata alle elezioni del 2006 strepitando contro i finanziamenti pubblici alla scuola privata per poi riconfermarli e aumentarli.
Ha gridato contro il porcellum ma si è guardato bene dal modificare quella legge.
Ha vomitato un fiume di parole sui PACS per non farne niente per il veto dei cattolici.
Ha urlato contro la Fini-Giovanardi senza fare nulla sul tema.
Potrei proseguire con TV, finanziamenti a partiti e stampa di partito, finanziamenti pubblici senza controllo (vedi premio Grinzane), per arrivare alla recentissima decisione – voluta da maggioranza e opposizione – di non inserire nella legge sul federalismo fiscale una delega al governo per introdurre criteri di merito professionale e procedure di tipo pubblico e concorsuale per l’assegnazione degli incarichi direttivi negli enti locali… così le nomine nelle Asl e in ogni altro luogo in cui c’è lo zampino pubblico potrà continuare a obbedire alle logiche partitocratiche, fino alla prossima indagine in cui ci sarà un Mastella di turno che potrà affermare “cosa c’è di penalmente rilevante?”… La rilevanza penale è divenuta ormai il metro di valutazione politica… Va bene così andiamo avanti!

Riguardo al testamento biologico, che è una questione di cultura e di metodo democratico e non un’ossessione, non comprendo a cosa debba servire una legge con la quale si afferma che le volontà individuali sui trattamenti possono essere ignorate.
Non capisco come si possa affermare che questa legge servirà ad evitare altri casi Eluana quando è evidente che produrrà tantissimi casi Eluana.
Non capisco come si possa conciliare con una posizione liberale e democratica l’imposizione di un trattamento che riguarda la scelta intima di un individuo e il suo modo di rapportarsi alla vita e alla morte.
Non comprendo come si possa ritenere moralmente accettabile ignorare le volontà etiche di un individuo che riguardano solo lui e non costituiscono un rischio per gli altri.
Non ho mai affermato che sia giusto rifiutare l’idratazione o la nutrizione forzata ma semplicemente affermo che questa debba essere una scelta dell’individuo.
Non capisco come si possa parlare di coscienza imponendo a tutti la propria coscienza.
Comprendo il divieto di violare i limiti di velocità, perché si determinerebbe in caso contrario un rischio per gli altri, ma se io non intendo per mie ragioni curarmi e ciò non determina rischi per gli altri perché mi deve essere imposto un trattamento?
In nome di un valore etico che non mi appartiene?
Procedere in questo modo significa violare i cardini su cui si regge un sistema democratico che inevitabilmente è pluralista; significa violare la Costituzione e aprire la strada a una cultura autoritaria.
Per le stesse motivazioni in base alle quali oggi si afferma che alcuni trattamenti non possono essere rifiutati domani si potrebbe affermare che un malato di cancro sia obbligato a operarsi e poi sottoporsi alla chemioterapia dal momento che il rifiuto porterebbe a morte certa.
Se tutto ciò può apparire “giusto” all’interno di una determinata visione etica della vita, allo stesso tempo è incompatibile con una visione liberale e democratica della vita poiché non c’è democrazia senza pluralismo.
Ecco perché vedo merda a destra tanto quanta a sinistra: c’è una gara ad accaparrarsi il consenso delle gerarchie cattoliche; non c’è in entrambi gli schieramenti un’autonomia culturale e politica rispetto al Vaticano e non per ragioni etiche ma solo per ragioni di opportunismo politico.
Il centrodestra cavalca questi temi perché sa che provoca discordia nel centrosinistra, non certo perché interessata all’affermazione di valori etici.
Diversamente spiegami come mai nel 2004 la maggioranza di centrodestra ha approvato la legge n. 6 sull’amministratore di sostegno: la legge che ha consentito già a diverse persone di decidere di non sottoporsi a determinati trattamenti e andare a morte certa.
Se invece la maggioranza di centrodestra è stata improvvisamente folgorata sulla via di Damasco, rimangono le considerazioni già espresse: non è etico e democratico imporre per legge un comportamento privato ritenuto da una parte etico, anche se questa parte rappresenta la maggioranza.
Perché la democrazia non è la dittatura della maggioranza, perché c’è un quadro di principi costituzionali all’interno dei quali la maggioranza deve agire, perché il voto a una parte politica non è una delega in bianco.

Per ragioni etiche e politiche (l’incremento demografico) il fascismo proibiva le pratiche anticoncezionali: dobbiamo attenderci una legge in questo senso per affermare una ragione etica? L’etica si costruisce con i divieti?

A quando una legge per proibire il sesso orale e quello anale?
Sono pratiche che disumanizzano la sessualità, o no.
Gianni 30 marzo 2009 00:00
Si sono ritrovate in un unico partito, chiamato per ironia popolo delle libertà, quella categoria di persone che ha bisogno di sentirsi comandata per poter dire di vivere tranquilla e sono una maggioranza di italiani appecorati. Sono quelli che hanno bisogno giornalmente della razione di ottimismo, di sentirsi dire che tutto va bene, che, se anche non arrivi a fine mese con lo stipendio, devi essere contento perché il clandestino è tenuto nei CPT.
Al mussulmano è impedito di avere un luogo dove pregare, mentre ti consegnano il volantino con la foto di un gruppo di loro che prega per strada con scritto ecco come si sta riducendo l&#39;Italia.
I media asserviti al potere mettono giornalmente in evidenza la questione sicurezza, o gli stupri, quelli che fanno notizia, perché coinvolto un cittadino non italiano, o quant&#39;altro per arrivare a creare quel clima che possa giustificare agli occhi della gente l&#39;offesa alla democrazia che sono le ronde, nate come ronde padane dal partito più fascistoide del momento che è la Lega, degno alleato del PDL.
Tutto questo mentre sulla giustizia, sulla sicurezza del lavoro, sulle intercettazioni, si stanno facendo riforme che sono una porcheria, compreso il federalismo.

Qui bisogna dire che, come è sempre successo, la forma di governo che si orienta verso l&#39;autoritarismo tende ad allearsi con la religione. Ne abbiamo avuto esempi clamorosi di cui ultimo la approvazione al senato della legge sul testamento biologico, evidentemente dettata dal vaticano, ma in precedenza la legge sulla procreazione assistita, una schifezza che costringe coppie ad andare all&#39;estero. Per non parlare dello studio sulle staminali, vietato dal vaticano e messo in legge dal parlamento vaticaliano.

Un discorso a parte, ma è troppo lungo l&#39;argomento, meriterebbe l&#39;aiuto continuo che viene dato alle scuole confessionali, mentre la Gelmini sta sabotando la scuola pubblica, anche questo è un clamoroso caso di collaborazione tra stato e vaticano.

In questi giorni poi si sente un presidente che chiede maggiori poteri, ma le leggi non vengono mai discusse, si va avanti a decreti, e ricomincia la storia dell&#39;attacco alla costituzione per &quot;rinnovarla&quot;.

Se non ci diamo una svegliata tra poco ci si ritrova imbavagliati.
Gianni
Filippo 30 marzo 2009 00:00
Si è aapena concluso il cogresso del Pdl, la maggior parte dei politici seri, pur se con qualche riserva, ha apprezzato quanto si è discusso e si è dimostrata favorevole ad affrontare insieme le riforme. Sono restati fuori i senza idee, coloro che urlano alla luna e che urlano al popolo senza dire nulla di concreto in quanto privi di idee sensate, continuare a credere a costoro ed al danno che fanno in quanto sono in politica forse per il solo fine economico è da......
mah 30 marzo 2009 00:00
&quot;da: IVAN
data: 29 Marzo 2009

E bravo Mah. Lo vedi che quando vuoi sei un bel bradipone anche tu?

Tranne...

&quot;Con un&#39;opposizione così Berlusconi può anche limitarsi a non fare nulla, perchè prendersela con lui?&quot;

...che (volendo) può essere letto come:
&quot;Siccome la polizia dorme, perché prendersela col ladro che mi sfila il portafoglio indisturbato?&quot;

Ok, il grosso del cazziatone lo faccio alla &quot;polizia&quot;...ma due paroline al &quot;ladro&quot; le dedico comunque, eh...&quot;


Ivan... non era esattamente quello il senso del mio intervento. Il fatto è che l&#39;attenzione si fissa sull&#39;effetto e non sulla causa.
Come ha detto Harakiri non è Berlusconi il problema. Eppure chi fa opposizione da 15 anni racconta sempre questo, ed infatti anche gli elettori si sono fracassati le palle di sentire le solite lagne di chi perde e pensa che sia colpa del demone avversario.
Poi giustissimo criticare anche Berlusconi, ma lui per vincere non ha bisogno di fare nulla, basta che sta a guardare. Questo era il senso del mio post.
Harakiri 31 marzo 2009 00:00
Un punto a Mah.

Giusto facciamo le critiche anche a Berlusconi ma come ho scritto in altro intervento chissà in quale discussione &quot;non possiamo rimproverare a Berlusconi di essere Berlusconi&quot;.

Cazzo comincio a prenderci gusto a citarmi... quasi quasi mi scopo da solo... no, non è una sessualità umanizzante. Vabbè scopo lo stesso con una bella muletta... va bene così.

Fine della scopata.
Dove eravamo rimasti (sì lo so è durata poco ma noi bradipi siamo fatti così come Mussolini pochi secondi e via).

Ah sì, Berlusconi è il figlio della partitocrazia che ha scritto le regole che oggi il bravo ragazzo usa un po&#39; a cazzo suo... ma perchè sono state fatte a cazzo.

In effetti in questa ultima elezione il Cav. ha fatto proprio pochino... sono gli altri che hanno fatto tutto.

Credo di averlo anche scritto (ecco che ci risiamo, mi toccherà scopare di nuovo) ai tempi di &quot;Il mio voto a Berlusconi&quot;: se basta al Cav. dire una cazzata qualsiasi (tipo sposa uno come mio figlio) perchè tutti si concentrino su questa geniale cazzata ovvio che l&#39;italiano mediamente più intelligente di 4 candidati messi insieme dice: &quot;brutti figli di zoccola non avete altri cazzi su cui discutere, non ci sono altre cose serie da presentarci che non sia discutere delle biscarate di silviuccio! Allora andate a cagare e poi mangiatevi pure la merda e ricordatevi di metterci una cipollina se no vi puzza l&#39;alito!&quot;

Fine della testimonianza elettorale personalmente raccolta da 16 elettori di sinistra per tradizione consolidata.
IVAN 31 marzo 2009 00:00

Lo so qual&#39;era il senso, Mah. Infatti apposta avevo scritto &quot;volendo&quot;.
(non sei l&#39;unico che può &quot;fingere&quot; di obiettare un post che in realtà aveva già capito...)

Sergio 01 aprile 2009 00:00
Pubblico anche qui un intervento proposto su altra discussione sullo stesso tema (vedo che le discussioni sul testamento biologico aumentano ogni giorno).
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Proviamo ad analizzare alcuni aspetti significativi del DDL, appena approvato dal Senato, sulle “Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento”.

L’art. 1 (tutela della vita e della salute) esordisce riconfermando gli articoli 2, 13 e 32 della Costituzione e procede alla lettera a) affermando che la vita umana è un “diritto inviolabile ed indisponibile”.

L’art. 2 è dedicato al “consenso informato” riconfermando che è su di esso che si fonda la legittimità di ogni trattamento sanitario (comma 1); al comma 3 questo consenso diviene il cemento della “alleanza terapeutica” costituitasi all’interno della relazione fra medico e paziente.

L’art. 3 (contenuti e limiti della dichiarazione anticipata di trattamento) al comma 4 (in realtà 3 perché il terzo è stato soppresso) prevede la possibilità di rinunciare a un trattamento sanitario sproporzionato o sperimentale; al comma 6 (ovvero 5) si richiama la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità per affermare che alimentazione e idratazione “sono forme di sostegno vitale e fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze” e quindi non possono essere oggetto di dichiarazione anticipata di trattamento.

L’art. 6 (fiduciario) prevede che il soggetto che sottoscrive la DAT possa nominare un fiduciario.

L’art. 7 (ruolo del medico) prevede che il medico annoti nella “cartella clinica le motivazioni per le quali ritiene di seguire o meno” le volontà espresse dal soggetto nella sua dichiarazione anticipata di trattamento. Le indicazioni sono valutate dal medico, sentito il fiduciario, in applicazione del principio dell’inviolabilità della vita umana e della tutela della salute, secondo i principi di precauzione. In caso di controversia tra il fiduciario ed il medico curante, la questione è sottoposta a un collegio medico designato dalla direzione sanitaria della struttura di ricovero.

L’art. 8 (autorizzazione giudiziaria) prevede che in caso di assenza del fiduciario e contrasto tra soggetti legittimati ad esprimere il consenso al trattamento sanitario la decisione sia autorizzata dal giudice tutelare, su parere del collegio medico di cui all’art. 7.

Le novità di questo DDL sono essenzialmente racchiuse in poche parole:
> inviolabilità e indisponibilità della vita umana;
> alleanza terapeutica
> qualificazione di alcuni trattamenti sanitari come “sostegno vitale”
> valore non vincolante per il medico delle volontà espresse nella DAT
> controversie risolte tramite un collegio medico o il ricorso all’autorità giudiziaria in assenza di fiduciario.

Partiamo dall’ultimo punto e procediamo a ritroso.

Le controversie
Se c’è controversia tra fiduciario e medico, la questione diviene competenza di un collegio medico in cui il fiduciario non ha più alcun ruolo.
La Costituzione è così violata in quanto si priva di tutela la persona non più in grado di decidere per sé.
E’ violata anche la Convenzione Onu sulla disabilità, impropriamente richiamata dal DDL, perché il disabile diviene un oggetto nelle mani di un collegio medico.
Se manca il fiduciario, cosa probabile dato che non è obbligatorio sottoscrivere la DAT, della questione può essere investita l’autorità giudiziaria.
Prevedo moltissimi casi giudiziari che continueranno a occupare le cronache quotidiane.

Sostegno vitale
Così sono definiti alcuni trattamenti (nutrizione e idratazione) la cui funzione sarebbe quella di alleviare le sofferenze.
Bisogna quindi che esista una “sofferenza” clinicamente accertata; chi è in stato vegetativo permanente è in sofferenza clinicamente accertabile?
Chi ha un cancro ai polmoni in fase terminale deve essere sottoposto a idratazione? Così lo facciamo soffrire riempiendogli i polmoni di liquidi?
Può una legge stabilire erga omnes cosa sia “un sostegno vitale”?
O questa valutazione compete caso per caso al personale medico e al soggetto interessato o a chi ne ha la rappresentanza legale?
Perché non stabiliamo per legge anche quanta aspirina debba essere somministrata?
La respirazione forzata non è un “sostegno vitale”?
Non solo i legislatori, tutti premi Nobel della medicina, decidono che idratazione e nutrizione sono “fisiologicamente finalizzate ad alleviare la sofferenza fino alla fine della vita” (qualsiasi medico potrà citarvi casi in cui così non è), non solo escludono la respirazione tra le necessità vitali, non solo non ammettono eccezioni mediche e cliniche a questa perentoria affermazione che suona come un nuovo “sole fermati!”, ma ovviamente si tratta di trattamenti sui quali un soggetto non può esprimersi nel rilasciare le sue volontà.
Anche questo è in aperta violazione della Costituzione la quale afferma che i “trattamenti sanitari” non possono essere imposti (se non in casi specifici nei quali vi sia pericolo per la collettività).
Ora, possiamo definire come vogliamo l’idratazione e la nutrizione ma, salvo sovvertire ogni regola della logica, si tratta pur sempre di trattamenti sanitari anche se affibbiamo ad essi la qualifica di sostegno vitale.
I trattamenti sanitari sono un insieme più vasto che comprende le terapie e anche i sostegni vitali.
Se invece vogliamo sottrarre i sostegni vitali al più ampio insieme dei trattamenti sanitari, allora è necessario definire puntualmente cosa siano, chi è autorizzato a somministrarli, quali i protocolli da seguire.
Sul piano giuridico non si comprende cosa sia il “sostegno vitale”: per una persona con insufficienza renale la dialisi rappresenta un sostegno vitale o no. E i farmaci salva-vita sono sostegno vitale o no. E in tanti altri casi potrebbe essere un semplice antibiotico un sostegno vitale.
Una legge che introduce una formula magica, sostegno vitale, senza darne una puntuale definizione è fonte solo di infiniti contenziosi giudiziari.
La Convenzione ONU, ovviamente, non c’entra nulla, trattandosi di un testo che ha la finalità di non discriminare i disabili nell’accesso alle cure (come ha già sottolineato pacatamente il TAR della Lombardia).

Alleanza terapeutica
Ecco ancora una formula magica contenuta già nel titolo dato a questa legge: deve esserci alleanza terapeutica tra medico e paziente. Questo è senza dubbio auspicabile, ma questa alleanza non c’è ogniqualvolta un paziente cambia medico o struttura sanitaria. Il rapporto con il medico è di tipo fiduciario come possiamo per legge imporre l’alleanza?
L’alleanza terapeutica diventa la panacea in cui si sostanzia il consenso informato, dato dopo essere stati accuratamente informati su diagnosi, prognosi, finalità dei trattamenti… L’art. 3 prevede che si possa rifiutare un trattamento se sproporzionato; ma sproporzionato rispetto a che?
Se la prognosi è infausta e un trattamento serve solo a mantenere in vita artificialmente una persona senza alcuna possibilità di guarigione, quel trattamento è o non è sproporzionato?
Sì, è sproporzionato ma di tale sproporzione non si tiene conto se il trattamento consiste in semplice nutrizione e idratazione perché altro non c’è clinicamente da fare.
Ecco che si realizza una nuova forma di discriminazione.
Se un trattamento è sproporzionato a causa della prognosi infausta ma non è necessaria la nutrizione o l’idratazione allora puoi andartene in pace; se invece hai la sfiga di una prognosi infausta ma con nutrizione e\o idratazione forzata puoi essere mantenuto in vita allora ti tocca vivere e il tuo corpo diviene un oggetto nella disponibilità dei medici anche se tu di quella vita non sai cosa fartene.

Inviolabilità e indisponibilità della vita umana
Questo è il punto cruciale: un bel proclama ideologico assolutista degno della Repubblica degli Ayatollah.
Se mi dite “inviolabilità e indisponibilità della vita altrui” mi trovate pienamente d’accordo ma se affermate sic et simpliciter “inviolabilità e indisponibilità della vita” allora non ci siamo.
Che la vita sia violabile e disponibile è sotto gli occhi di tutti.
Dovremmo trasformare il suicidio in reato punendo per esempio il suicida con la confisca di tutti i suoi beni ed eliminare la reversibilità della pensione per i suicidi.
Viola la vita e ne dispone eccome chi abusa di alcol, di droga o chi svolge sport estremi. Dovremmo abolire il pugilato e le gare automobilistiche in cui si mette a rischio la vita per un po’ di gloria e denaro.
A livello giuridico questa affermazione è discutibile, ma anche a livello etico conosce mille eccezioni quando per esempio si preferisce la morte al subire violenza. Gesto eroico, estrema difesa della propria dignità fino appunto a disporre della vita pur di non piegarsi.
Pensate alla donna che accetta di morire per dare la vita.
La vita è un dono, nella migliore delle ipotesi, e poiché chi ce ne ha fatto dono non è uno schizofrenico lascia a ciascun individuo la scelta di come farne uso.
A livello giuridico la vita diviene disponibile e violabile in occasione di guerre o quando si prevede la pena capitale (per inciso, ritenuta ancora lecita dalla Chiesa Cattolica).
Indisponibilità della vita è un concetto etico che non rappresenta un parametro oggettivo, è un concetto frutto di una determinata concezione della vita, assolutamente lecito ma
> irrilevante sul piano giuridico perché assente nella nostra Costituzione, nel nostro ordinamento e nella dottrina giuridica che sul punto si è espressa con chiarezza già nel 1990 (Corte Costituzionale sentenza n. 471 del 1990);
> valido per scelta individuale e non erga omnes;
> culturalmente, eticamente e filosoficamente discutibile perché assume come assoluto un punto di vista relativo;
> arbitrario perché sul piano logico e materiale è privo di valore: bisognerebbe almeno aggiungere il termine “altrui”; indisponibilità della vita altrui.

La vita è un diritto e in quanto tale va tutelata, perché premessa per il godimento di ogni ulteriore diritto, ma come per ogni diritto se ne dispone.
I termini “diritto” e “indisponibilità” sono inconciliabili: diritto indisponibile è una contraddizione in termini.
Posso negare un diritto perché esso è disponibile.
Non posso parlare di diritto di morire perché la morte non può essere negata (nel senso che nessuno può garantire che non morirai).
Posso parlare di diritto allo studio perché l’accesso all’istruzione può essere negato.
Una legge dovrebbe valutare molto accuratamente ciò che definisce diritto.
Le leggi non dovrebbero essere manifesti ideologici.

Senza alcuna pretesa di essere stato esaustivo e di essere nel “giusto”, queste considerazioni mi portano a qualche conclusione:
> questa legge non è conforme alla nostra Costituzione,
> questa legge nega i principi del pluralismo culturale che caratterizza il nostro ordinamento,
> questa legge è un manifesto ideologico che provocherà contenziosi e molteplici problemi applicativi,
> questa legge è zeppa di contraddizioni.

Infine, visto che viene citata a vanvera una Convenzione ONU, come si concilia questa legge con la Convenzione di Oviedo, con la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, con la Costituzione Italiana che viene richiamata per violarne gli articoli 3, 13 e 32?
IVAN 14 aprile 2009 00:00


Per la serie: CVD...

Il Senato ha respinto la richiesta di moratoria del testo Calabrò avanzata da alcuni esponenti dei Radicali.

Tuttavia Schifani ha dichiarato che &quot;non c&#39;è alcuna fretta&quot;, e che bisogna prendersi tutto il tempo per legiferare su una materia così complessa.

Strana retromarcia, data la &quot;urgenza&quot; di un testo di legge palesata dal CDx durante i giorni di fuoco del caso Eluana.

Quello che Schifani evita di menzionare è il grado di <i>impopolarità</i> riscontrato da questo testo demenziale e contraddittorio, che si è rivelato un vero autogol dal punto di vista della credibilità e della sensatezza della (sedicente) &quot;maggioranza&quot;.

L&#39;intervento di Sergio la dice lunga sullo squallore di questo immondo teatrino.

Così il famigerato testo Calabrò è stato momentaneamente congelato, in attesa che si calmi l&#39;onda di perplessità suscitata.

A questo punto si può giocare ai facili profeti:
dopo un paio di (irrilevanti) modifiche, fra poco il testo Calabrò verrà riproposto praticamente identico, Napolitano fingerà di respingerlo (o comunque dirottarlo alla Corte Costituzionale), ma alla fine credo che entrerà in vigore, pur emendato in alcune sue parti che lo trasformeranno in un&#39;accozzaglia di contraddizioni nè carne nè pesce.

Il che alla (sempre sedicente) &quot;maggioranza&quot; non può fregare di meno, visto che questa (presunta) legge sul Testamento Biologico è solo un <i>pretesto</i> per testare quale CONCRETA opposizione può ancora riscontrare il loro agire al di fuori dei mandati istituzionali. Quasi zero. Quasi.


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