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Ciribiribì 28 marzo 2009 00:00
Io sparerei con un mitra e se non bastasse con granate infilate nel culo di quegli idioti che sono incuranti del pericolo rappresentato dai troppi cani che passeggiano indisturbati nei luoghi pubblici mangiandosi ogni tanto qualche pezzo di carne umana.

Ai fanatici dell'amore per questi puzzolenti animali auguro un'evirazione perpretata dal suo beniamino che confondendo il pendente per un salamamino provveda a farne un misero boccone.

Miaooo! 28 marzo 2009 00:00

Trattandosi di un'autentica "arma impropria" che spesso finisce in mano a dementi, esaltati o cialtroni, mi limiterei a vietarne la vendita e la detenzione, con buona pace del "Santo Commercio"!...
scocciato 28 marzo 2009 00:00
NON RICOMINCIAMO CON CANI E CANILI. Basta con questa mania di far figliare cani a ruota libera per implicare esseri umani a doversene far carico, a mantenere torme di cagnari, a farsi mangiare vivi, a farsi rompere i coglioni per inquinamento ambientale ed acustico.
Basta con la sporcizia e i maltrattamenti causati da ignobili cagnari e loro idiote manie e deviazioni mentali.
Basta con questo commercio per far soldi.
Basta con le malattie che cani e gatti trasmettono.
Basta con parlamentari che sono stati eletti da cittadini per il pubblico umano interesse e non per quello dei cani e dei cagnari.
Basta con le risorse tolte da asili nido, da ospizi per anziani e malati, da ricerca scientifica e medica per favorire i cagnari e i loro cani.
I cani vanno bene quando stanno lontani da esseri umani, quando non pesano sulla società, quando sono addestrati per servizio ciechi, antidroga, salvataggi, ecc. e sono ben tenuti da chi li ha in custodia e non rompono le balle al prossimo e al loro portafoglio.
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