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Andrea 30 dicembre 2004 00:00
Denunciare dell' accaduto e se la Rai non risolve il problema non pagare il canone eventualemnte se avrai controlli digli che non ricevi la Rai.

Non pagare il canone e vede che succede altrimenti se ti mandano controlli metti un buon avvocato.
ely 01 gennaio 2005 00:00
Il canone .."rai" che tra pochi giorni gli italiani saranno OBBLIGATI a pagare!!! non ha nulla a che vedere con la rai!!!!
E'una tassa OBBLIGATORIA di possesso di un televisore..chi ce l'ha paga la tassa punto.
Il problema e' che molti italiani non l'hanno ancora capito..
Ma cosa noi italiani non abbiamo ancora capito??
Che la pubblicita' che fanno sulle reti rai per obbligare la gente a pagare e' una pubblicita' ingannevole (PER NON DIRE UNA PRESA PER IL..).Mi sono rivolta personalmente a un "addetto abbonamento TV" presente nella mia citta'una volta al mese...anni fa per disdirlo, e mi ha detto che anche se non vedo la rai e' lo stesso!!!!e' il televisore che devi fare suggellare, da loro pure!!!(una menata..)oppure mi sono informata per la demolizione..e tutto l'iter per disdire l'abbonamento..Si puo' fare,ma poi ti mandano lo stesso il bollettino,e poi ti pignorano l'auto..o altro..
Un sacco di miei amici non lo paga..perche' la prima volta che gli e' arrivato il bollettino l'hanno cestinato(e'l'unico modo per non pagare la gabella).
E' vergognoso che si possa permettere a un ente pubblico di prendere in giro la gente con quella pubblicita' idiota..e poi eccoli tutti belli,truccati,vestiti a festa(STRISCIA LA NOTIZIA HA PUNZECCHIATO QUELLI CHE LAVORANO ALLA RAI..E NON LO PAGANO L'ABBONAMENTO) a parlare di morti ,disgrazie, e LADRI?????
LADRI! LADRI! LEGALIZZATI??
Ma da chi?
Da noi italiani forse??

David 02 gennaio 2005 00:00
Ciao a tuttti io sono un'ativista del C.L.I.R.T. (comitato per la disdetta canone rai) l'unico consiglio che posso darvi per levarvi di torno il canone rai come ho fatto io e altri e' quello di fare regolare disdetta (naturalmente prima di fine anno) e di richiedere il suggellamento della TV.Naturalmente la guardia di finanza e' sotto organico e ha ben altre cose da pensare che recarsi a casa degli utenti a suggellare la TV nel sacco di liuta.Quindi potrete poi continuare a gurdarla senza oiu' pagare niente!!!!!!!!!!
sputacchio 02 gennaio 2005 00:00
credo che chi paga il canone rai non sia molto normale.Cosa vi offre la rai ??????? nulla,ma voi continuate a farvi prendere per il culo.PER me chi paga il canone e' quella categoria di persone che vivono come robot.
credono e venerano i giornali,quando vedono un poliziotto si sciolgono nel leccaculismo,credono alle GRANDI cavolate,mangiano i quattro salti in padella,comprano la macchina perche' va di moda,si vestono tutti uguali,hanno dei terribili preconcetti,sbagliati,vanno in chiesa,chiamano un nero extracomunitario,vanno alle manifestazioni e poi mangiano tutti i giorni al macdonald,odiano FINI ma se lo incontrano si uniscono ai suoi sostenitori,stanno con il partito piu' mafioso,hanno 20 carte prepagate convinti che spendono meno.
e comprano carta igienica profumata.
U.O.C.L.T.S.unita operativa contro le tv 02 gennaio 2005 00:00
LA RAI E' BUGIARDA,VECCHIA,BRUTTA,FALSA,IPOCRITA.NON C'E' UN PROGRAMMA, UNO,CHE NON SIA MANIPOLATO,E DEVO PURE PAGARE???????????
MA DOVREBBE ESSERE LA RAI CHE CON LO SCHIFO CHE CI PROPONE A DOVERCI PAGARE,CI DOVREBBE RIEMPIRE DI SOLDI PER TUTTE LE SCHIFEZZE CHE NEGLI ANNI HA TIRATO FUORI E CI HA FATTO VEDERE.MA CHE VADA IN FALLIMENTO TOTALE E SCOMPAIA PER SEMPRE,STO SCHIFO....
Io 03 gennaio 2005 00:00
Col cavalo che pago il canone a sti ladri della RAI ... aiuto a chi ne ha bisogno e non mi faccio fregare da questi ipocriti
Anticanone 04 gennaio 2005 00:00
Ma come può essere legale, nel 2005, COSTRINGERE A PAGARE un prodotto che fà venire conati di vomito???!!!
La RAI è governata da un sitema di tipo
romano-mafioso; cioè piena di sprechi,inefficenza,tracotanza,clientelismo. Mi spiegate ad esempio (uno a caso) perchè
dovremmo contribuire a PAGARE LO STIPENDIO al tipo di turno che durante le partite di calcio ci fornisce "preziose" informazioni, tipo quante sigarette fuma l'allenatore?
Marta 11 gennaio 2005 00:00

...per coloro i quali avessero bisogno:

vendo sacchi di liuta di ottima qualità...

Forza e coraggio! Diamogli 'na suggellata a 'ste benedette tv come vuole il buon Decreto Regio del 1939. Basta richiedere i moduli per la dismissione del bene.
orietta 16 gennaio 2005 00:00
vorrei gentilmente informazioni aggiornate
circa la procedura corretta per disdire il canone rai
grazie mille
orietta
margie 16 gennaio 2005 00:00
Mi pare che spesso i problemi vengano affrontati dal verso sbagliato.
Invece di inveire tanto, e premesso che effettivamente la tassa in questione non è inerente le reti Rai ma semplicemente il possesso dell'apparecchio televisivo, cosa ne direste di vendere o regalare semplicemente il vostro televisore?
(qualora la procedura di suggellamento fosse troppo impegnativa).
Ciò non toglie comunque che anche la sottoscritta paga la suddetta tassa e ne auspica l'abolizione, come è stato ad esempio per il "bollo autoradio".
Ma nell'attesa dell'abolizione pago oppure, quando proprio non ne potrò più, semplicemente procederò a vendere o regalare il tv a qualche altro.
Margie.
FABRIZIO 17 gennaio 2005 00:00
Non é così facile sbarazzarsi del canone !

Anche se, per assurdo, regalate il televisore, oppure lo fate sigillare e poi, sempre per assurdo, restaste effettivamente senza TV, dopo qualche mese o al massimo dopo 1 anno o 2, ricominceranno a perseguitarvi !

Infatti, i cosidetti "procacciatori" che rastrellano abbonamenti per conto della RAI e che ricevono commissioni per ogni abbonamento acceso, si servono dell'anagrafe comunale, dell'anagrafe degli elenchi telefonici e di ogni altro archivio esistente che poi incrociano con gli intestatari degli abbonamenti.

La mia famiglia é stata perseguitata incessantemente dal 57 (anno in cui iniziammo a pagare il canone) per il semplice motivo che era intestato a mia mamma e che, incrociando l'anagrafe comunale col nome del capofamiglia, non tutti gli anni, ma un anno si e uno no ci mandavano un avviso perentorio con minaccia di sanzioni se non lo pagavo.

Mio padre si é anche trovato 4 o 5 volte il procacciatore alla porta che voleva entrare per vedere se aveva il televisore e che, solo vedendo l'abbonamento (intestato a mia mamma) se ne andava seccato e quasi insoddisfatto con commenti tipo:

"Ma perché l'ha intestato a sua moglie se lei é il capofamiglia ?"

Mio suocero, vedovo, e ricoverato in un ricovero per 10 anni, dopo aver regalato a me il suo televisore e disdetto il canone, ha continuato a ricevere nella posta di casa (vuota e sfitta) intimazioni di pagamento.

Io stesso, in una mia casetta in montagna, trovo regolarmente avvisi perentori con minacce di sanzioni se non pago il canone che, oltretutto, non é dovuto per le seconde case.

Come vedete é difficile sfuggire a meno di non figurare da nessuna parte ed in nessun archivio.

La cosa più sgradevole é sapere che gli enti che forniscono le liste ed i nominativi (in barba alla legge 675 sulla privacy) vengono pagati e lucrano sulla vendita degli indirizzi !!!
(On. Rodotà, che fa, dorme ?)

Da parte mia, pagandone già uno da anni, tutto ciò che mi arriva lo strappo e lo cestino.

E se anche vi dovessero beccare, sappiate che costoro, in realtà, hanno tutto l'interesse ad accendere dei nuovi abbonamenti convincendovi con frasi tipo :

"Caro Signore, se lei mi compila il bollettino, e mi fa il versamento subito io posso fare in modo che l'abbonamento part da ora senza che le vengano aplicate sanzioni come se fosse nuovo (e si becca la provvigione per aver scovato un nuovo abbonamento)"

E quando, dal 2006 (massimo 2007) la TV sarà solo digitale e spegneranno tutti i ripetitori analogici, piano piano vederete che ci toccherà pagare tutto, anche per vedere il telegiornale !!

Speriamo che almeno, tolgano il canone !
agostino 17 gennaio 2005 00:00
ragazzi non siete soli
io quest'anno ho deciso di non pagare piu', MOTIVO?
nel mio paese abbiamo il ripetitore per le tre reti rai, appena a roma c'e' un temporale gia' a mandanici ( ME ) non vediamo piu' niente poiche' si brucia qualcosa. canali privati? rete 4 can 5 italia 1 , con parabolica per tutto il paese a spese nostre naturalmente, appena c'e' qualcosa di buono da vedere si blocca tutto.canali locali? cosa sono? piove?, manca la corrente.si stacca tutto e per una settimana solo le stronzate che ci passano alla rai.
Compro il digitale terrestre ho pensato,
non spendere soldi mi dicono al negozio nella tua zona dovrai aspettare almeno un paio d'anni. bene, pago come un'altro cittadino che vede 100 canali. non pago piu'... che vengano a sigillarmi il televisore, coi soldi che devo dare alla rai ne comprero' un'altro.
ciao da un povero siciliano che a volte si sente un africano dell'estremo sud
agostino
francesco 18 gennaio 2005 00:00
io abito nella seconda casa di mio suocero e vi sono residente. poichè mio suocero paga già il canone, vorrei sapere se tocca pagarlo anche a me. da tener presente che non ho il libretto del canone rai e non ho mai pagato,
simona 26 gennaio 2005 00:00
cacchio! ed io che volevo pagarla sta rai dopo un anno che vivo da sola....dopo tre lettere inquitanti che con tutti i delinquenti che ci sono in giro dio santo se non paghi un inutile abbonamento come questo passi per il peggior evasore fiscale che esista. Ma insomma dove la mettiamo l'onestà, la solidarietà, la cortesia degli italiani??? e ora di finirla balordi leccapiedi. basta con sta rai. e poi se proprio me la vuoi far pagare fammi vedere dei programmi DECENTI! chi lo dice che voglio vedere tutte ste tette e culi? o scene terroristiche di bambini morti all'ora in cui la tele la vedono i bambini? fate schifo! basta con sta tele americanizzata...non abbiamo più valori, siamo un paese venduto. NON LASCIATEVI COMPRARE ANCHE VOI!
geppo 09 febbraio 2005 00:00
io ho cambiato residenza da poco e mi è arrivata l'intimazione del canone, visto che vivo da solo e ovviamente ho un televisore (funzione essenziale all'organismo umano). ma chi gli ha detto che ho cambiato residenza? e la privacy?
avito 11 febbraio 2005 00:00
Ho ricevuto per la terza volta un'intimazione a pagare il pizzo alla rai.
Possiedo un televisore che uso si e no una volta ogni due mesi per guardare qualche videocassetta. Mai guardato programmi televisivi se non costretto a farlo trovandomi a casa altrui (in particolare quando mi ritrovo a cena dai suoceri).
Ora so bene che questo non è una scusa e che il canone lo devo pagare comunque. Però vorrei rimanere nella legalità.
Dunque le domande sono le seguenti:
1) visto che la domanda di sigillamento non è fattibile (presuppone che si disponga già di un' abbonamento), come fare per trasformare il televisore in monitor, cioè disabilitare il sintonizzatore? E per il videoregistratore (stessa domanda visto che non si tratta di un sempice lettore. Ovvio che usandolo molto saltuariamente non ho nessuna intenzione di comprare un lettore di cassette senza ricevitore).
2) Tale intervento va comprovato e dichiarato alle autorità competenti? Sotto quale forma? Cioè se in pratica rompo puramente il sintonizzatore, che succede? Anche perché per quanto sappia la tassa è dovuta comunque per il possesso di apparecchio televisivo, indipendentemente dal fatto che questo funzioni o sia guasto.
3) I testi che ho potuto vedere parlano sempre di televisori. Quid di una scheda tuner tv nel computer? Non ne posseggo alcuna, ma un'anno fa, quando i miei suoceri al piano di sopra hanno fatto mettere la parabolica dalla sky, ne ho approfittato per farmi istallare un attacco anche a casa mia, tuttora inutilizzato visto che non possiedo decoder. Però non escludo di prendere un giorno una scheda tuner con decoder per ricevere certe radio straniere in qualità digitale. Mi metterei fuori legge? Cioè stricto sensu nei testi si parla solo di televisori e videoregistratori, oppure è stata aggiunta qualche postilla sulle schede tuner?
Giuseppe P. 12 febbraio 2005 00:00
x avito

La legge sul canone parla di televisori e videoregistratori. Chi li possiede deve pagare il canone, anche chi dovesse usare il televisore per il pc e/o altre funzioni.

Se tu invece hai un monitor per pc e non hai la televisione, devi pagare il canone solo se hai la scheda tuner collegata al pc.
La legge parla di "apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive".

dal sito Rai:

1. Uso l'apparecchio televisivo solo come monitor per il computer o per vedere videocassette, devo pagare il canone?:
Si, in quanto l'obbligo al pagamento del canone di abbonamento alla televisione, secondo quanto disposto dall’Art. 1 del R.D.L. del 21/02/1938 n. 246, sorge a seguito della detenzione di uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive indipendentemente dalla qualità o dalla quantità del relativo utilizzo (Sentenza costituzionale 12/5/1988 n. 535 – Sentenza cassazione 3/8/1993 n.8549). Pertanto, la destinazione dell’apparecchio televisivo ad uso diverso (visione di nastri preregistrati, utilizzazione come terminale per home-computer o come monitor per video-games) non ne esclude la adattabilità alla ricezione delle trasmissioni televisive e conferma l’obbligo a corrispondere il canone di abbonamento.

E ora prevedo che intervenga Margie a sostenere il contrario di quanto scritto sul sito della Rai.
Gino 13 febbraio 2005 00:00
Io non pago il canone dal 2000 avendo dato regolare disdetta attraverso l'associazione C.L.I.R.T. ( COMIT.LIBERA INFOR.RADIO E.TELEVISIVA )DI MAROSTICA ( VI) hanno cercato di intimidirmi con varie lettere e minacce ma ho tenuto e tengo duro naturalmente ho informato di volta in volta il comit. circa la posta che mi arrivava dalla RAI e puntualmente ho risposto richiedendo il suggellamento della TV ma fino ad oggi non si vede all' orizzonte nessuna divisa della Guardia di Finanza datevi coraggio e contattate il clirt di Marostica saluti
nino 22 febbraio 2005 00:00
non ho ancora capito se è vero che è obbligatorio pagarlo. Il referendum non è servito a nulla
Giuseppe P 22 febbraio 2005 00:00
Ciao Nino,
è obbligatorio per chi possiede un apparecchio idoneo alle ricezione (anche una scheda tv tuner su pc fa scattare l'obbligo).

Massimo B. 23 febbraio 2005 00:00
Non so se questo è il posto giusto, ma voorei fare una domanda su questo argomento.
Vorrei parlare di chi ha una attività commerciale e dell'eventualeobbligo del pagamento del canone RAI. Nel mio caso non ho alcun televisore all'interno del negozio e non è presente neppure la presa dell'antenna televisiva.
Le mie riflessioni su questo obbligo sono più complesse e relative ad un attento esame della normativa: è vero che i monitor dei nostri PC non sono dei televisori, sono però "apparecchi adattabili" alla ricezione del segnale televisivo. Inoltre con la possibilità di utilizzare il canale Internet abbiamo da una parte la concreta possibilità di usufruire dei servizi pubblici che la Rai mette a disposizione tramite questo canale ed i suoi collegati e dall'altra siamo (o saremmo?), nostro malgrado, soggetti al pagamento del canone secondo le più recenti disposizioni in materia che vedono proprio questo obbligo non più legato al possesso del mezzo tecnico quanto alla possibilità di fruire di quelle informazioni (vedi sentenza n° 284/2002 della Corte Costituzionale) includendo quindi non solo l'accopiata PC+MONITOR ma, teoricamente, anche videofonini ed ogni altro apparecchio che possa ricevere i servizi della RAI(.it).

Cosa ne pensate?
margie 23 febbraio 2005 00:00
Per Massimo B : la tassa Rai è dovuta solo dalle persone fisiche. Per maggiori info vai sul sito aziendale.
Giuseppe P. 24 febbraio 2005 00:00
Secondo quanto dispone l'Art. 1 del R.D.L. del 21/02/1938 n. 246, il canone dev'essere corrisposto da chiunque detenga uno o piu' apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive indipendentemente dalla qualita' o dalla quantita' del relativo utilizzo (Sentenza costituzionale 12/5/1988 n. 535 - Sentenza cassazione 3/8/1993 n.8549).

Esercizi pubblici:

Devono pagare il canone di abbonamento speciale coloro che detengono uno o più apparecchi radiofonici o televisivi in esercizi pubblici, in locali aperti al pubblico o comunque fuori dell'ambito familiare, o che li impiegano a scopo di lucro diretto o indiretto. R.D.L.21/02/1938 n.246 e D.L.Lt.21/12/1944 n.458

Quindi Massimo, se non hai apparecchi nel tuo esercizio, non devi pagare il canone.

I monitor del pc fanno scattare l'obbligo solo se hanno il sintonizzatore o se il pc ha la scheda tuner.

Attualmente, il possesso di collegamento internet o telefonino di ultima generazione non fa scattare la tassa (anche perché non viene offerta la programmazione della Rai 24 ore su 24 in diretta) - il problema potrebbe porsi sulla ricezione RADIO dei canali rai... ma la tassa radio è stata abolita, secondo quanto disposto dall'Art. 449 del 27 dicembre 1997, non esistono piu' canoni ordinari dovuti per la detenzione di apparecchi radiofonici nell'ambito familiare
margie 24 febbraio 2005 00:00
Per Massimo B : avevo compreso che fossi un rivenditore di apparecchi audio-tv e come tale esonerato. Ma se nel tuo negozio non possiedi alcun televisore non devi pagare nulla (come puoi ben vedere dal sito aziendale i canoni sono mooooolto elevati!)
Massimo B. 24 febbraio 2005 00:00
Grazie per le risposte.

Gentile Margie,
la mia riflessione è stata innescata dall'ennesima lettera che la rai mi invia all'indirizzo dell'ufficio con intestazione chiaramente ad una azienda (hanno pure sbagliat, mi definiscono una S.p.A.) richiedendomi di pagare il "canone speciale" che per il periodo marzo-dicembre 2005 è di Euro 302,36 (controllando all'indirizzo http://www.abbonamenti.rai.it/speciali/speciali.asp mi farebbero rientrare nella categoria E). Ho ricevuto lettere simili anche nei mesi passati, alle quali non ho mai dato alcuna risposta e alle quali non sono mai seguite altre lettere di sorta. Diciamo che all'inizio dell'anno ci provano per un paio di volte...
Sul sito della rai alla sezione abbonamenti si fa riferimento ad un canone "ordinario" per le persone fisiche ed uno "speciale" (cito)"dovuto da chi possiede o detiene uno o più apparecchi radiofonici o televisivi in locali aperti al pubblico o comunque al di fuori dall'ambito familiare. D.L.Lt.21/12/1944 n. 458".
Sono un locale al pubblico nel senso che entrano clienti e se ne vanno dopo i servizi che vendo, ma nessuno si mette (neanche io) a vedere la televione sul PC, che uso come strumento di lavoro......
Ulteriore citazione dallo stesso dindirizzo di prima: "Gli Abbonamenti Speciali riguardano la detenzione di uno o più apparecchi radiofonici o televisivi fuori dall'ambito familiare nell'esercizio di un'attività commerciale e a scopo di lucro diretto o indiretto: per esempio Alberghi, Bar, Ristoranti, Uffici etc.".
Ne sai qualcosa?

x Giuseppe P.
Teoricamente sarebbe tutto giusto fino alla n° 284/2002 della Corte Costituzionale, che sancisce (teoricamente) la legittimità del canone a prescindere dal mezzo (non più radio o televisori o PC o quant'altro) quanto alla fruizione dei servizi di informazione Rai (di ogni genere e livello, anche quelli 24H trasmessi attraverso internet!)...
Ma oggi, se volessero aggrapparsi alle leggi, siamo sicuri che la spunteremmo contro di loro?
Massimo B. 25 febbraio 2005 00:00
x Margie

Non credo che i rivenditori di apparecchi audio-tv siano esonerati. Anzi, il canone speciale è diretto proprio a loro dato che hanno "un'attività commerciale e a scopo di lucro diretto e indiretto", infatto tengono accesi i televisori in esposizione, anche sintonizzati sulle immagini rai, per vantare le qualità tecnologiche del mezzo e poterlo vendere.
Se fossi un venditore di televisori non mi sognerei neanche di non pagare il canone...
Nel mio caso svolgo pratiche amministrative, sono aperto al pubblico, non possiedo televisori ma "apparecchi atti o adattabili", in più ho, teoricamente parlando (internet), la possibilità di usufruire "indipendentemenre dalla qualità o dalla quantità" del servizio pubblico rai.
Non è un problema di costo: le fasce vanno da euro 177,80 a 5926,30 annue, a seconda della categoria. Il problema è se sono o non sono rientrante tra coloro che DEVONO pagare il canone.
margie 25 febbraio 2005 00:00
Per Massimo B : scusa, ammetto prima di avere fatto confusione, però sul sito Rai è espressamente previsto l'esonero del pagamento della tassa per i rivenditori.
Cmq non sei tenuto al pagamento semplicemente perchè non hai il televisore nel negozio. Credo che tu debba, visto che ti chiedono il pagamento e per evitare pesanti sanzioni delle Agenzie delle Entrate, produrre l'autocertificazione in cui dichiari di non possedere appunto alcun televisore.

Per quanto attiene all'esonero, incollo il riferimento direttamente dal sito Rai (così è contento anche Giuseppe P) :

ESONERO RIVENDITORI E RIPARATORI TV

A seguito della risoluzione della Direzione Centrale Normativa e Contenzioso dell'Agenzia delle Entrate n. 2003/79447 del 29 luglio 2003, si precisa che sono esonerate dal pagamento del canone le imprese che esercitano l'attivita' di riparazione o commercializzazione di apparecchiature di ricezione radio televisiva.
Per regolarizzare la propria posizione la Rai ha provveduto nell'anno 2003 ad inviare agli interessati un questionario da compilare e restituire alla Sede Rai di competenza.

Giuseppe P. 26 febbraio 2005 00:00
In effetti, Massimo lo scopo di lucro diretto o indiretto dovrebbe essere riferito a quei locali commerciali come pizzerie, pub o locali in genere.
Come ha correttamente riportato Margie - i rivenditori/riparatori sono esonerati.

Inoltre il collegamento internet non ti da accesso ai canali Rai. Ho letto la sentenza della Corte Costituzionale.
"L'individuazione del presupposto dell'imposizione e' nel possesso dell'apparecchio atto a ricevere, e non nel "dominio dell'etere" da parte dello Stato. Questo fa sì, ovviamente che se un giorno la Rai decide di trasmettere in streaming la sua offerta radiotelevisiva su internet, a libero accesso - l'imposta graverà anche sui possessori di linea adsl.
Oggi la RAI offre in streaming solo i tre canali radio (la tassa sulla radio è stata abolita).
Non basta il notiziario della Rai su internet a far scattare la "tassa per il servizio pubblico" creata per garantire i diritti costituzionali dei cittadini.
Massimo B. 28 febbraio 2005 00:00
Grazie a tutti per l'aiuto, soprattutto a Margie e Giuseppe P.
Le vostre risposte mi hanno rincuorato.
gregory micheletti 02 marzo 2005 00:00
Vorrei sapere che controlli effettua la Rai per verificare che non possesso un apparecchio tv.
L'ho distrutto, con tanto di ricevuta, ma continuo a ricevere richieste di pagamento.
grazie a chi mi può aiutare.
greg.
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