Commenti
Prima volta? Registrati in un minuto
margie 04 gennaio 2005 00:00
Il problema della segnalazione alle banche dati di "cattivi pagatori", purtroppo, è complesso.
Mi spiego :
da un lato, esistono i pagatori veramente cattivi, quelli cioè che con intento fraudolento chiedono prestiti, mutui e comprano miliardi di merce (alla faccia di ogni controllo...)
dall'altra esistono i creditori di questi cattivissimi pagatori che non vedranno mai una lira.
Ora viene il bello : la segnalazione ai vari CAI, CRIF, etc. può farla solo la banca o la finanziaria.
Mi sembra quindi evidente quale sia la figura che vuole essere tutelata e, non solo, che vuole essere anche punitiva : se non paghi anche interessi di mora, spese di incasso, e balzelli vari, ti segnalo al CAI etc.
Ecco, è su questo che il legislatore ed il Garante della privacy dovrebbero attentamente riflettere : questa legge sta tutelando indistintamente tutti i cittadini o solo le solite care lobbies bancarie e finanziarie?

Io sono convinta al 100% che se in Italia ci fossero procedure semplici, veloci e poco costose per recuperare il credito in modo certo ed equo, le cai non esisterebbero nemmeno.
Il problema reale qui è l'accesso alla GIUSTIZIA.
Margie.
Sgro' Rocco Angelo 04 febbraio 2005 00:00
La finemiro mi chiede di pagare il finaziamento acceso presso loro per un elettrodomestico che non ho mai ricevuto, come a sentenziato il Tribunale di Firenze
condannando la Fulmine Europa patner della Finemiro. Cosa devo fare? La Finemiro mi ha fatto iscrivere nella lista dei cattivi pagatori, gli istituti di recupero crediti su incarico della finemiro mi stanno tartassando, io non pago! mi potete aiutare.
sergio 22 febbraio 2005 00:00
Nel 2002 ho avuto dei problemi è ho pagato in ritardo delle rate alla finconsumo.Alla fine del finanziamento mi hanno richiesto degli interessi che ho pagato consapevole della mia colpa. Successivamente sono venuto a conoscenza che risultavo segnalato nella banca dati dei cattivi pagatori.Al momento ho risolto dimostrando di aver pagato tutto e dunque ero stato segnalato solo per ritardo nel pagamento. Ho scritto alla crif per aver notizie sul mio conto. Ma la loro risposta non la ritengo totalmente soddisfacente. Ad oggi non so se risulto ancora in questa banca dati ( o libro nero) dei cattivi pagatori.
E visto che ho espiato la mia pena ( ho pagato gli interessi) perchè mi devi sentire in colpa come se avessi fatto chi sa che cosa.
Sergio
enzo 22 febbraio 2005 00:00
le finanziare e le banche danno credito a queste condizioni... nel momento in cui il cittadino non è daccordo (i soldi non sono i vostri... ve li si PRESTANO) si paga cash..... semplice no?
qualora il richiedente si faccia cancellare da CRIF le finanziare/banche vedono cmq la cancellazione e non di danno un centesimo...

per dare credito ci vogliono garanzie... se paghi la rata in ritardo il problema è solo e soltanto tuo.. io ti presto i soldi e tu me li restituisci, PUNTUALMENTE , ogni santo mese....

non vedo cosa ci sia di anormale in questo tipo di ragionamento.....
romualdo 24 febbraio 2005 00:00
Il problema della solvibilità è un conto, quello della perfezionabilità dei criteri di segnalazione, iscrizione e cancellazione alle liste nere cattivi pagatori è un altro. Enzo, per disguidi di vario genere, non sempre le persone segnalate sono realmente cattivi pagatori.
Questo è il problema.
enzo 24 febbraio 2005 00:00
scusami me lo fai un "esempio" di disguido?

su 100 cattivi pagatori uno puo aver avuto un disguido non 99
romualdo 27 febbraio 2005 00:00
Un esempio è l'omonimia. Un altro esempio è quando alla finanziaria risulta un ritardo di 1 giorno nel pagamento ma il cliente ha pagato nei tempi. Potrei citare tanti altri esempi, ma non ne ho il tempo.
Posso dirti di parlare con la gente, capirai che la tua statistica non è veritiera, i casi di errore non incidono dell'1%. Altrimenti, tra l'altro, non dovrebbe intervenire il legislatore per correggere (come ha fatto ultimamente) questa legge molto lacunosa, che consente agli enti creditizi di esercitare una specie di ricatto.
Ricordiamoci sempre di distinguere tra truffatori e onesti poveracci. I primi la fanno franca comunque, perchè sono criminali.
enzo 27 febbraio 2005 00:00
alle banca/finanziarie non risulta MAI il ritardo di un giorno.... mi spiace contraddirti.... ne devono passare almeno 10 di giorni...
io non ho bisogno di parlare con la gente.... CI LAVORO NEL SETTORE e conosco molto bene le procedure/leggi... voi le conoscete? sai dopo quanto tempo dal mancato pagamento di una rata si diventa "cattivi pagatori"?
l'omonimia???????'
ma ti rendi conto di cio che scrivi?
omonimia? l'ominimia esiste solo nei casi di protesto... e il cliente deve procurare un certificato storico di residenza per dimostrare di non essere lui il protestato...

per favore non date notizie che non corrispondono assolutamente al vero... create solo confusione...
romualdo 27 febbraio 2005 00:00
Francamente ho seri dubbi che Enzo lavori nel settore, altrimenti converrebbe che di disguidi ne succedono a tonnellate.
Anch'io lavoro nel settore, se è per questo. Non serve a nulla negare che il nero è nero.
caty 27 febbraio 2005 00:00
ma dove si trova il crif?
enzo 28 febbraio 2005 00:00
ronualdo il fatto che succedano disguidi e fuori discussione... me lo trovi un settore dove non ce ne sono?
ma tu hai parlato di OMONIMIA e di segnalazione dopop 1 giorno... e non hai risp allla mia domanda sui CTC...
chi e che dovrebbe avere dubbi? siamo seri per favore...
per caty www.crif.it
romualdo 28 febbraio 2005 00:00
Enzo, innanzitutto lo scopo credo sia abolire i disservizi e i disguidi, e non giustificarli. Altrimenti, su che forum stiamo parlando?
Per quanto concerne i tempi della segnalazione, volevo rimarcare che esistono casi (documentati) in cui un debitore ha ritardato la rata di un giorno ed è stato segnalato ad una banca dati.
Nel caso di protesto, a maggior ragione si è segnalati. Il certificato storico serve per farti cancellare, ma intanto la segnalazione te la prendi. Devo proprio dire tutte queste cose?
Parliamoci chiaro : a tuo avviso, questo sistema è corretto?
enzo 28 febbraio 2005 00:00
ronualdo parliamo chiaro.. tu lavori dappertutto tranne che in una finanziaria / banca...

mi spieghi come fa uno che non è protestato a farsi cancellare perche in banca dati è presente un caso di omonimia? me lo spieghi?
se il protestato non sei tu cosa vuoi cancellare?
se invece il protestato sei tu... beh te la tieni la segnalazione bello mio.. la prox volta prima di emettere assegni accertati di avere capienza sul C/c...
perche pero ogni protestato (che tu stai difendendo) c'è qualcuno che ha venduto la roba e ci ha perso un sacco di soldini...
ti ripeto poi.. la segnalazione non scata dopo un giorno...

e ti chiedo acora.. visto che hai casi "documentati" me li porti a conoscenza? perche pero ogni caso tuo io te ne porto 100 dove la segnalazione è piu che corretta... nel mio ufficio arrivano piu di 50 pratiche al giorno... di esempi te ne porto quanti ne vuoi

se vuoi ci sentiamo in privato tramite mail cosi io ti dico dove lavoro e di cosa mi occupo e tu fai altrettanto...

ciauz
Romualdo 28 febbraio 2005 00:00
Enzo, prima vorrei chiarire che io non sto affatto difendendo gli insolventi : ci mancherebbe, proprio per il lavoro che svolgo e cmq per convinzione personale. Probabilmente mi sono espresso male, volevo solo distinguere tra il truffatore, che è un insolvente "professionale", ed il poveraccio che per un disguido si ritrova marchiato. Vuoi un caso documentato? Per me è difficile, per due motivi : primo, sono tenuto al segreto professionale; secondo, anche se volessi trasgredire, non potrei inviare documenti su questo forum, ti pare? Però su questo stesso forum potrai notare che le proteste in questo senso sono molte, basta leggere i vasti post in cui si parla di persone che sono state erroneamente segnalate (ad esempio, il caso di un cliente che non ha mai ricevuto la merce, non ha pagato, ma è stato segnalato cmq).
Se vuoi uno scambio di opinioni tra colleghi, sono d'accordo, ovviamente.
Cordialmente
Giuseppe P. 01 marzo 2005 00:00
In effetti mi sembra improbabile, Romualdo, la cancellazione.
Se si tratta di omonimia... si tratta di rettificare con i documenti appropriati di non essere la persona interessata dal protesto... e non di esigere il cancellamento (che si deve esigere, il cancellamento del nome del tuo omonimo che non si è comporatato secondo le regole?).

Domanda di un profano non appartenente al settore: ma perché non si usa il codice fiscale, che è unico per ogni cittadino, per evitare queste noie?

Per ritornare al post iniziale di Giorgio:
sono d'accordo su tempi certi per l'azzeramento dei dati.
Non sono d'accordo invece con la richiesta della cancellazione dei dati sensibili seduta a stante alla regolarizzazione del debito (altrimenti tutti farebbero il ragionamento "Beh chiedo un prestito, pago quando voglio, anche rate con sei mesi di ritardo, tanto una volta regolarizzata la mia posizione (quando dico io), dovranno cancellare i miei dati perche-è-un-mio-diritto").
No questo ragionamento non è proprio logico. Esiste un contratto? Non lo si rispetta? O si rispetta a proprio piacimento? Si pagano dunque le conseguenze, almeno per permettere ad una società di regolarsi in futuro.
Certo, bisogna avere TEMPI CERTI per l'azzeramento dei dati dalla regolarizzazione, in questo sono stra-d'accordo.
Vorrei inoltre segnalare, che nessuno costringe a ricorrere a prestiti. Il problema è che molti lo fanno senza alcuna presa di coscienza seria e senza senso di responsabilità.
enzo 01 marzo 2005 00:00
ronualdo... hai citato un caso in cui la finanziaria non ha nessuna responsabilità e ti spiego subito il perche...

il cliente che compra la merce fa un finanziamento per il tramite del dialer(commereciante convenzianato con la finanziaria)... la finanziaria eroga i soldini ma la merce non arriva. la colpa non e della finanziaria che ha prestato i soldi al cliente che deve rimborsare puntualmente... ma del commerciante truffatore.... un po come se fai la stessa operazione e paghi cash.. in quel caso devi fare un azione legale contro il commmericante....
che responsabilità ha la finanziara nel momento in cui la merce non ti arriva? ti devi rivalere contro il commerciante truffatore... o no?
per caso documentato non mi interessa il nome e congnome del cliente... mi basta che me lo descrivi e si scrivi il cliente " tizio" ecc ecc..

tanto per curiosità puoi dirmi di cosa ti occupi? perche, e non è un offesa, mi sembri un agente poco preparato in materia

cordialità
romualdo 01 marzo 2005 00:00
Enzo, non preoccuparti, non mi offendo. Temo di non essermi spiegato adeguatamente. Non intendevo addossare la responsabilità diretta alla finanziaria (nel caso citato). Il problema, però, è che il cliente si trova obiettivamente a dover pagare per un bene che non ha ricevuto. Ok, alla finanziaria non interessa perchè il rapporto è tra venditore e cliente. Però devi ammettere che si innesca un meccanismo perverso, in cui il cliente subisce un disservizio, il venditore forse anche perchè a sua volta non riceve la merce dal distributore o simile. Teoricamente, il venditore dovrebbe risarcire all'acquirente la somma che è costretto a pagare alla finanziaria. Ma a te sembra il sistema + corretto e veloce quello di agire in questo modo?
Diciamo che allora sarebbe prassi corretta attivare il finanziamento a collaudo avvenuto, come si fa ad esempio nei contratti di leasing. In tal caso, un problema del genere non si porrebbe.
Questo è un esempio. Sul forum ve ne sono altri, sono sicuro che risponderai con l'usuale competenza.
Cordialmente
romualdo 01 marzo 2005 00:00
Se risulta un'omonimia con un protestato, l'omonimia si trascina anche nel cai.
enzo 01 marzo 2005 00:00
nel caso che esponi e il cliente che dovrebbe dire al venditore... "ok mi fai partire il finanziamento nel momento in cui mi consegni la merce"... come se stessi pagando in contanti... tu li daresti i soldi ancor prima di ricevere la merce? la risposta è NO.. ovviamente...
E nel caso che tu evidenzi non si tratta di disservizi o di sistema che non funziona... ma di TRUFFA... e nella truffa il sistema non ha responsabilità...
quando finanziamo auto, col credito al consumo intendo, la liquidazione della pratica avviene nel momento dell'immatricolazione del mezzo e NON prima....
Oggi le mie colleghe hanno lavorato una pratica di un cliente che nel 2000 per un anno intero non ha uìonorato un debito... non lo ha onorato perche, poraccio, era ricoverato in ospedale... ci siam fatti dare una copia della cartella clinica dalla quale si evidenzia il ricovero e la pratica è stata approvata... cosa c'è di tanto marcio in questo sistema?
il lavoro delle finanziarie è quello di prestar soldi NON di negare i finanziamenti.. senno il mio istituto come campa?
ma ti ripeto, per ogni "vero" disguido altri 100 ce provano... c'è poco da fare...
la gente diventa CTC anche perche è superficiale nei pagamenti... tanto alla fine pagano quando dicono loro e il problema, per loro, è risolto... invece bisogna entrare nella mentalità che una volta contratto un debito bisogna PUNTUALMENTE onorarlo...

se non ci fossero le banche date sulla scorta di cosa potremmo dare credito alla clientela?

forse è prima a questa domanda che bisognerebbe rispondere e poi a tutto il resto... anche perche si lamentano del sistema solo i protestati e i cattivi pagatori.... la gente precisa e onesta è orgogliosa di dimostrare ad una finanziara / banca quanto è affidabile... "guardi quanti finanziamenti ho fatto e mai un giorno di ritardo direttore...." sono frasi che sento giornalmente....

cordilità
Romualdo 02 marzo 2005 00:00
Enzo, su questo siamo perfettamente d'accordo. Esiste una sorta di "tara mentale" in alcune persone nel pagare il + tardi possibile o non pagare affatto.
Ciò è tuttavia consentito anche da un sistema giudiziario fallace, voglio dire : le pratiche di recupero crediti sono qualcosa di astruso. Se si avesse la certezza di un recupero del credito con procedure rapide e snelle, forse anche gli insolventi sarebbero di meno.
Per non parlare delle "scorciatoie legali" consentite (es, beni intestati a prestanome).
Non sto contestando, ovviamente, l'istituzione di banche dati pubbliche e private, essendo addetto ai lavori non posso che concordare con te e riconoscerne l'esigenza. Quello che penso è che il sistema vada perfezionato.
Con simpatia
Andrea 02 marzo 2005 00:00
Domanda ? ma se avessi la necessità di voler esser cancellato dalla CRIF perchè il debito non sussiste più da almeno 6 anni, cosa posso fare o a chi posso rivolgermi senza oneri da follie ? grazie, Andrea
enzo 02 marzo 2005 00:00
x andrea:

www.crif.it
trovi tutti gli indirizzi per farti cancellare...

considera che una finanziaria /banca nel momento in cui un domani richiederai un prestito vede la cancellazione in crif e si chiede: "se il cliente ha pagato correttamente perche si e fatto conacellare? allora evidentemente se lo ha fatto ha qualcosa da nascondere.. forse e meglio non prestirgli nulla"
quindi pondera bene quello che fai

ciauz
segundo 02 marzo 2005 00:00
Qualcuno mi sa dire con precisione dopo quanto tempo vengono cancellati i dati relativi a pagamenti ritardati?
sul sito crif leggo che vengono cancellati automaticamente ma non dicono dopo quanto

Grazie
enzo 03 marzo 2005 00:00
no vengono MAI cancellati... ammenoche tu non lo richieda con AR a crif
Antonio 03 marzo 2005 00:00
La cancellazione dalle banche dati deve essere richiesta anche se il debito è stato pagato, in quanto costituirebbe un impedimento all'erogazione di ulteriori prestiti futuri.
La cancellazione può essere richiesta senza l'assistenza di un esperto; in caso contrario, i costi variano in quanto sono liberamente applicati dai vari professionisti che operano nel settore (es. avvocato). Saluti.
enzo 03 marzo 2005 00:00
x antonio che dice:
"La cancellazione dalle banche dati deve essere richiesta anche se il debito è stato pagato, in quanto costituirebbe un impedimento all'erogazione di ulteriori prestiti futuri"

ma che stai scherzando? al massimo il contrario....
Antonio 04 marzo 2005 00:00
E' scontato che intendevo il saldo di un debito fuori delle scadenze pattuite.
E' chiaro che chi paga regolarmente le rate non deve chiedere alcuna cancellazione, ma francamente mi sembrava pleonastico precisarlo.
giulia 24 marzo 2005 00:00
mio malgrado mi ritrovo a dover risolvere un problema simile a quello di cui discutete per un mio amico......premetto che non sono del settore ...io mi occupo di cessione quinto stipendio che avrà altri problemi ma sicuramente non quello di finanziare i protestati..ma..non mi dilungo....Tornando aklla domanda che volevo porvi ..vi chiedo...un debito estinto e cancellato in banca dati (almeno la banca sostiene e nè ho una lettera) la sofferenza continua comparire come segnalazione crif e il mio amico non riesce ad accollarsi una parte del mutuo a causa di tale segnalazione...premetto che il debito è stato estinto a settembre dello scorso anno e la banca che deve erogare il mutuo continua a dire ...senza ulteriori spiegazioni che sino a che compare tale sofferenza..pur avendo una liberatoria non può procedere....ora io non capisco..come una banca pur sapendo che il debito è stato estinto e nè ha la prova aspetta che tale debito non compaio in crif......come posso aiutare ..secondo voi questo mio amico?
michele 26 marzo 2005 00:00
salve a tutti scrivo dalla calabria qualcuno può darmi un consiglio?
Misono accorto facendo un prestito di essere protestato di ben 7 milioni di vecchie lire,non riesco a trovare queste cambiali non so a chi sono intestate, in quale banca si trovano,quale ufficiale giudiziario mi ha protestato.
La ccia di reggio calabria non mi ha saputo dire niente , l'avvocato ha tempi lunghissimi cosa posso fare ?.

enzo 26 marzo 2005 00:00
x giulia:

ma stai scherzando o cosaaaaaaaaaaaaa
hai appena scritto "io mi occupo di cessione quinto stipendio che avrà altri problemi ma sicuramente non quello di finanziare i protestati.."

scusami eh.. ma se non la fai ad un protestato/cattivo pagatore la cessione a chi vorresti farla????????
ti sei mai chiesta perche girate su tassi ALTISSIMI? semplice,... perche il cliente non puo avere credito da nessuno (proprio perche ha grossi problemi) e quindi o si prende i soldi a quel tasso o niente....

domanda.... ma ti è chiara la CQS? a me non sembra
⚠ segnala contenuto inappropriato