:-(((((((((((((((((
09 aprile 2009 00:00
oh caspita ... non sapevo di tutte queste pendenze che c'ha ... comincio a preoccuparmi ... chissà se le rimangono ancora soldi per risrcire i danni che ha fatto a me :-(((
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da: Bixio
data: 9 Aprile 2009
Quello che Ribelle60 non ha detto che i presunti problemi con la Giustizia li ha anche Martini, dato che è sta rinviata a giudizio (Art. 595 C.P. e Art. 167 in relazione agli artt.5 - 23 D.Lgs 196/2003).
Senza contare che sono state inoltrate altre querele (Art. 594 e Art. 660 C.P.)e altre integrazione di querela per i reati per i quali è stata gia stata rinviata a giudizio.
Se fossi in te, mi preoccuperei soprattutto delle querele che sono state inoltrate nei tuoi confronti (anche se magari non ne sei ancora a conoscenza).
Gia quest'ultimo tuo messaggio potrebbe essere oggetto di una integrazione di querela (e se non te ne rendi conto, è solo affar tuo).
E chi insulta o diffama, la gente lo capisce benissimo da sola.
Rileggiti i tuoi ultimi due messaggi (l'ultimo qui e l'ultimo su firs).
Bixio
Bixio
09 aprile 2009 00:00
OK, semmai fosse il caso, continuiamo qui.
Tieni cmq presente che attualmente sono molto indaffarato per questioni personali e di lavoro.
Ciao
Bixio
Buona Pasqua
09 aprile 2009 00:00
non ho parole per commentare i modi inqualificabili di Ribelle 60
nei prossimi giorni non potrò leggere i forum ma li seguirò con partecipato interesse dopo le vacanze pasquali.
Buona Pasqua a tutti
********************
da: Bixio
data: 9 Aprile 2009
Risposta ad una persona che mi vergogno solo a nominare.
Il presunto stalking contro Martini, sono solo un miserabile tentativo di trasformarsi da carnefici in presunte vittime.
Come ho gia ampiamente dimostrato basandomi su FATTI OGGETTIVI e non SOGGETTIVI.
Siamo al ridicolo.
Chi ha riportato un nome e cognome per inter,o almeno 74 volte (documentato) su firs?
Associandolo a vari nickname e SENZA L'ASSENSO del DIRETTO INTERESSATO ?
E quante volte lo hai fatto tu?
RIportato 100 (cento) volte se consideriamo solo il cognome.
Tu che hai anche comunicato pubblicamente quello che ritenevi il mio indirizzo di casa (mettendoci dentro solo un paio di X) e avevi organizzato pubblicamente una spedizione punitiva reclutando (PUBBLICAMENTE) anche una persona armata di mazza da baseball.
Credi forse di passarla liscia?
No, ci penserà la Giustizia Ordinaria.
Ma vergognati che è meglio.
Bixio
Kumbaz
09 aprile 2009 00:00
Ciao Bixio, penso di sapere chi sei, nel senso che reputo che tu sia un certo personaggio molto evocato su Firs. Per alcune persone io e te potremmo essere addirittura complici o in alternativa (come puoi vedere non ci sono molte opzioni in realtà!)io sarei destinato ad essere un tuo perfetto emulo!! Non te la prendere si fa per sdrammatizzare è!!! Non mi permetto di entrare nel merito delle tue questioni (che da quello che ho capito stanno seguendo un iter giudiziario) anche se certi comportamenti li ho riscontrati anche nei miei confronti e quindi posso capire il tuo risentimento. Tuttavia ti consiglierei, se mi permetti, di non cadere in inutili provocazioni, se reputi di aver subito dei torti vai avanti con la strada intrapresa e vedrai che le cose si aggiusteranno da sole, se ti troverai dalla parte della ragione. Le chiacchere stanno a zero, contano solo i fatti! Solo con prove documentate e circostanziate potrai avere quella giustizia che tu reputi esserti stata negata. Su Firs si è creato uno zoccolo duro di persone che propendono per una determinata corrente di pensiero, la maggior parte di queste persone segue in buonafede una certa leadership, è la naturale conseguenza (atteggiamento da me verificato su qualsiasi ng o forum da me frequentato) di una dinamica di gruppo cementata da mesi od anni di comune frequentazione. Chi ad un certo punto si trova a scontrarsi con il capo indiscusso di questa comunità subisce invariabilmente una sorta di condanna pubblica per aver osato mettere in discussione lo status quo! Certo, ciò che è accaduto ed accade su Firs (io ho avuto addirittura il privilegio di avere un sito diffamatorio creato ad hoc!) non so se abbia eguali in giro per la rete....finchè si tratta di scazzi o discussioni accese tra utenti ok.....ma certe cose sono effettivamente troppo!! Comunque per concludere mi permetto di rinnovarti il mio invito a non farti prendere la mano da fumantine prese di posizione....ricorda la calma è la virtù dei forti...e nonostante le intimidazioni di qualcuno rammenta che in questo caso, visto che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, le uniche valide conclusioni saranno quelle determinate in un aula di tribunale!
Barzellette
09 aprile 2009 00:00
Ho appeno letto questa barzelletta.
La riporto perchè mi sembra proprio bella:
"Sembra quasi che l'ADUC condivida con i suoi utenti più assillantemente molesti (e con scientology) l'incapacità di discernere tra legittima critica e voluto quanto ricercato attacco personale
contro singoli cittadini.
Cittadini che teoricamente dovrebbe difendere. Penoso da una parte, scandaloso dall'altra"
detta da una che trova "satirico" un sito creato in Brasile per affossare chi ha dimostrato molto coraggio e che tutti stimano in firs ...
o che mette nei suoi post link a siti di attacco all persona sin dal loro dominio ...
o che se la va a ridere e postare foto satiriche nei ng "parliamo di..."
mi sembrava una barzelletta degna di essere raccontata
@ Kumbaz
10 aprile 2009 00:00
Ciao Kumbaz,
sono Bixio
lascia perdere i nomi e i cognomi, non hanno nessuna rilevanza (te lo dico con fare serafico, non polemico).
Le cose veramente importanti sono i contenuti.
Allora ti faccio una domanda, secondo te quanti ex scientologist sono passati su firs?
Dieci?
Venti?
Cinquanta?
O forse un centinaio?
E quanti ne sono rimasti?
La risposta potrei dartela anch'io ma preferisco che anche altre persone verifichino di persona.
E guarda che sono passati anche ex scientologist di assoluto spessore, se mi permetti.
Da quelli che potevano raccontare delle storie che erano autentiche chicche e quasi impossibili da ri-ascoltare ancora (come il boom della dianetica negli anni '50, negli USA... mi riferisco ad un certo "Outis" che allora viveva proprio negli States), a quelli che si sono affacciati, su quel newswgroup, più recentemente.
Anche qui persone di una certa rilevanza e con un certo addestramento (o militanza) nell'Organizzazione.
Orbene, il cosiddetto management (chiamiamolo così per semplificare il concetto) di quel newsgroup, si è scontrato con quasi tutti loro.
Basta che ti vada a rileggere certe statistiche del newsgroup.
Nella classifica dei poster, storicamente più fedeli al NG, ai primi tre posti, troviamo tre persone che non hanno mai frequentato quell'ambiente.
Ad eccezione della top poster che credo abbia frequentato solo qualche mese (circa mezzo secolo fa) prima di fare blow (in gergo: "lasciare improvvisamente", "sparire", "non farsi più vedere").
In sintesi, i tre che postano di più sull'argomento Scientology, non hanno maturato praticamente nessuna esperienza al riguardo.
Ma allora di cosa parlano?
Di qualcosa di virtuale letta un pò di qua e un pò di là?
Adesso rifletti un attimo... loro raccontano una scientologia virtuale, raccapezzata un pò a destra e un pò a manca.... tu invece(e come te, anche un "cartoncolor" o tanti altri ancora)ti presenti e racconti spaccati di vita vissuta (REALE).......
...............
E adesso finiscilo tu questo post.
Non credo che ci voglia molto a capire cosa voglio dire.
Ciao
Bixio
Kumbaz
10 aprile 2009 00:00
Innanzitutto un sincero augurio di Buona Pasqua a tutti!
Ciao Bixio! Certo ho capito perfettamente quello che vuoi dire.....e sono totalmente d'accordo con te, infatti è stato questo l'aspetto che mi ha sbigottito maggiormente riguardo la mia esperienza su Firs. Io non ho mai affermato, nonostante me lo sia voluto far dire, che un "critico" non abbia competenza in materia, ho solo ribadito che per capire e "combattere" Scientology non si può far affidamento solo ad un approccio concettuale! Quando si è dentro determinati meccanismi si scatenano talmente tante variabili che solo avendole vissute si riescono a comprendere totalmente. Certamente l'apporto di un osservatore esterno a volte può essere utile, ma il criticare ad oltranza fine a se stesso non porta da nessuna parte. Purtroppo ripeto c'è stato un gioco al massacro da parte di chi ad un certo punto ha visto, senza alcuna motivazione, messa in pericolo la sua leadership, questo è il mio modesto parere. Finchè questa "guerra" rimane confinata entro uno scontro dialettico, ci può stare.....quando invece per imporsi si comincia a denigrare il proprio "avversario" e si usano la diffamazione, l'ingiuria, lo stalking, etc....allora il discorso cambia ed ognuno a quel punto deve prendersi le proprie responsabilità!!
Bixio
10 aprile 2009 00:00
Mi correggo.
Ho scritto:
Ad eccezione della top poster che credo abbia frequentato solo qualche mese (circa mezzo secolo fa) prima di fare blow.
Dovevo scrivere:
Ad eccezione della top poster che credo abbia frequentato solo qualche mese (UN QUARTO DI SECOLO FA) prima di fare blow.
Mi scuso per l'involontario lapsus, così un'altra volta, per indicare "all'incirca 25 anni fa", scrivo semplicemente: "CIRCA 25 ANNI FA".
Bixio
chissà
10 aprile 2009 00:00
ma chissà come mai gli attacchi quando li fa lei son critiche e quando a parlare di lei sono gli altri ... allora diventano sempre attacchi alla sua persona????
@ bixio @ kumbaz
10 aprile 2009 00:00
Ho trovato questo
http://snipurl.com/fmati
è molto interessante.
Da lì vieni rimandato a qui
http://tinyurl.com/32h2dx
scendi verso la fine dove vengono elencati una serie di sms che un tizio ha spedito a una tizia.
Curioso
10 aprile 2009 00:00
Bixio, ma tu sei questo tale Delfi?
Non mi pare tu sia esattamente un galantuomo...
http://www.axnet.it/forum/insudiciarsi-lanima-t73292.html
Pare che parecchi fossero leggermente disgustati dalla tua persona.
E mica scherzi a cattivo gusto.
E qui?
http://www.axnet.it/forum/cara-ribelle-t73264.html
Pare tu abbia dato parecchie noie alla gente di fist ... ti hanno redarguito praticamente tutti.
Mi pare tu sia poco affidabile
@ Chissà
10 aprile 2009 00:00
Come anche ultimamente è avvenuto, io sono stato accusato ancora di ingiuriare o altro ancora...
Mi si dica come e quando lo avrei fatto e se lo sto facendo ancora.
Per cortesia, specificare bene e riportare queste miei recenti e presunti comportamenti scorretti.
Ma è sempre stato così anche in passato.
Ci sono state persone che hanno insultato o ingiuriato a più non posso e poi hanno aspettato l'eventuale reazione per potere poi pubblicamente criminalizzare l'antagonista e di conseguenza trasformarsi poi in "povere" vittime.
Panni nei quali sembrano trovarsi a meraviglia.
E' il loro modo standard di operare e io devo/dovrò stare molto attento a non cadere più nei loro tranelli.
Mi è difficile comprendere certe persone, specialmente se arrivano al punto di definirti arbitrariamente e pubblicamente uno stalker nonostante che io non abbia più incontrato, visto, e/o intravisto neppure di sfuggita, una determinata persona, dal lontano mese di settembre del 2004.
Dal gennaio del 2005 non ho più alcuna comunicazione diretta con quella persona (e-mail, telefonate o di qualsiasi altra forma).
A dire il vero, le comunicazioni fra me e quella persona si interrompono definitivamente non nel gennaio del 2005 ma ad inizio primavera di quel medesimo anno.
Nell'inverno (o inizio primavera) del 2005, scambio qualche e-mail privata con "alessia Guidi" ma dura poco perchè lei fingeva di essere chi non era
(cioè: solo "Alessia Guidi" e nulla avrebbe avuto da spartire con chi gestiva "Allarme Scientology").
Ma anche queste comunicazioni private (sempre per e-mail)sono durate molto poco (forse poco più di un mese, dovrei controllare) anche perchè, non ho avevo avuto nessuna remora a scriverle che sapevo benissimo chi era.
Naturalmente ero il solito maniaco/pazzo accecato da visionarie elucubrazioni cerebrali... etc. etc.
Risultato: fine di ogni comunicazione di qualsiasi tipo anche con "Alessia Guidi".
E anche negli anni successivi, quando affermavo pubblicamente che quelle due entità, in realtà, erano la stessa persona, sono stato innumerevoli volte oltraggiato e, in alcuni casi, le ingiurie e le offese personali erano al limite di ogni sopportazione umana.
Adesso che credo che sia di dominio pubblico quel che affermavo, non c'è nessuno che mi abbia chiesto scusa o semplicemente abbia scritto << Cavoli, ma allora perche' tutti quegli insulti e/o tutte quelle ingiurie, attacchi "ad personam" etc. etc. ?
E si badi bene, ingiurie, oltraggi, diffamazioni sempre provenienti da persone che poi non hanno avuto la minima remora di divulgare pubblicamente (tantisime volte, contatele un pò voi... ma non siamo più nell'ambito delle decine), il nome e cognome (o semplicemte il cognome) di una persona, senza il suo assenso.
E altri dati sensibili.
E a nulla è valsa la mia assenza, anzi certe ingiurie/diffamazioni si sono rinvigorite.
Ma c'è dell'altro, mi hanno affibiato una serie di cose (e/o comportamenti) assolutamente campati in aria (assolutamente indimostrabili perchè non veritieri e, in virtù di ciò, possibili, in futuro, di una querela con tutti gli annessi e connessi).
Ho già scritto della mia assoluta estraneità a foto scattate di nascosto, alla costruzione di un determinato sito internet, a visite nel modenese in compagnia di Coco (hanno scritto anche questo), ad appostamenti notturni, a lettere anonime (dovranno spiegare anche questo nelle opportune sedi)ed a tanto altro ancora.
Ho già detto che l'ultima (e l'unica) volta che sono stato nel comune di residenza di una determinata persona, è stato nel mese di ottobre del 2003 (su suo esplicito invito).
E allora, come è possibile affibiare RIPETUTAMENTE e PUBBLICAMENTE certe etichettature (se non addirittura reati) in modo tanto arbitrario.
Siccome sto scrivendo la verità (e pretenderò che si vada fino in fondo) automaticamente ritengo impossibile ogni prova OGGETTIVA di tutto quello che è stato detto e ridetto PUBBLICAMENTE su firs
E allora è assi probabile che ci saranno degli strascichi giudiziari, con relative conseguenze. Come è giusto che sia.
Ma possibile che non si rendano conto che se non riescono a provare ciò che tanto disinvoltamente continuano a divulgare PUBBLICAMENTE, potrebbero cacciarsi in guai molto seri?
Mi hanno (e mi stanno) attribuendo cose che non stanno nè in cielo nè in terra.
E allora mi doma:ndo come sperano di venire a capo?
Se ragionassi come loro, allora anch'io potrei PUBBLICAMENTE E PERIODICAMENTE definire quelle persone come stalker.
E ne avrei certamente più motivo di loro, visto tutti i messaggi contenenti dati sensibili che hanno continuamente e ripetutamente postato su firs.
E siccome che una determinata persona è venuta nella mia città (per incontrarmi) ben 3 volte (non una e su espresso invito, come nel mio caso), anche in tempi più recenti (settembre 2004), io avrei più motivi di lei a definirla come una stalker.
Ma non si rendono conto che, ragionando secondo le loro logiche (o cercando di assumere il loro medesimo punto di vista, il vero stalking lo hanno perpetrato (e continuano a perpetrarlo) loro.
Anche soltanto nel continuare ad etichettare arbitrariamente e PUBBLICAMENTE, come stalker arbitrariamente, una persona estranea a tutte le congetture e/o illazioni che si sono arrogate il diritto di divulgare.
A meno che non ritengano firs la loro casa. Proprietà privata esclusiva, dato che tutto capita e si sviluppa su firs...
In barba alla categoria free e alla presunta libertà di espressione di cui tanto spesso si sciacquano la lingua.
Ma solo quando fa comodo a loro, però.
Bixio
Bixio
10 aprile 2009 00:00
da: @ bixio @ kumbaz
data: 10 Aprile 2009
Ho trovato questo
http://snipurl.com/fmati
è molto interessante.
Da lì vieni rimandato a qui
http://tinyurl.com/32h2dx
scendi verso la fine dove vengono elencati una serie di sms che un tizio ha spedito a una tizia.
OK, TI RISPONDO... ANCHE SE NON NUTRO PARTICOLARE SIMPATIA PER CHI VA SEMPRE A SFRUGUGLIARE... IN CHE COSA, NON LO SCRIVO.
Non rientra nel mio stile sfuggire al confronto o alle proprie responsabiità e questo fin da quando, a 21 anni, mi sono fatto coraggio e mi sono caricato la "vita" sulle spalle.
Allora, attenendomi a fatti/situazioni OGGETTIVE (e non soggettive) ritornerò (seppur malvolentieri) sull'accaduto.
Innanzitutto cominciamo a precisare alcune cose: quell'episodio è circoscritto ad un lasso limitato di tempo (poche ore).
Quegli SMS sono partiti da un cellulare privato e hanno raggiunto un altro cellulare privato.
L'episodio avviene nell'inverno del 2006 (forse il 28 febbraio oppure il primo marzo, sarà da chiarire... non posso dire di più).
L'episodio e' capitato solo in quella circostanza e basta.
SMS brutti è vero, ma anche frutto di uno scatto d'ira incontrollato.
Se io avessi ricevuto degli SMS con una serie di insulti, da qualche conoscente oppure da qualche persona con cui avevo dissapori, non dico che avrei fatto finta di nulla.
Se ritenevo opportuno denunciarlo, sarei semplicemente andato a denunciarlo e basta.
Avrei esposto le mie motivazioni e la storia si sarebbe esaurita lì.
Un cittadino che denuncia un altro cittadino per delle questioni private.
Finita lì.
Chi sbaglia paga e questo deve valere per tutti, compreso chi ha spedito quegli SMS.
Ma cosa fa invece chi ha ricevuto quegli SMS (per giunta, da una persona che, in passato, di favori gliene aveva fatti parecchi... (ma lasciamo stare perchè non c'entra troppo)?
Li pubblica su firs.
Li ripubblica su firs.
Li ri-pubblica su firs...
Li ri-ri-pubblica su firs.
....................
Ogni volta che si trovava a corto di argomenti, ecco che saltavano fuori quegli SMS.
Ad esempio, se si parlava dell'e-meter (esempio preso a casaccio) e c'era una divergenza di opinioni, ecco che puntualmente risaltavano fuori quegli SMS con frasi del tipo:
<< Taci tu che hai... etc. etc. >>.
(Esemplificazione fatta a casaccio soltanto per fare capire cosa accadeva di frequente).
Riportando però il testo integrale di quegli SMS (che comunque dovrebbero rientrare nelle forme di comunicazione privata e non potrebbero essere divulgati pubblicamente senza il consenso del diretto interessato, ma non voglio accampare scuse), questa persona in un certo senso si autoinsultava pubblicamente e sembrava quasi che non la turbasse o la disturbasse.
Altrimenti non so spiegarmi del perchè li abbia pubblicamente postati forse anche trenta o quaranta volte (e, a volte, anche integralmente).
Non lo capisco, è talmente lontano dal mio modo di pensare che non saprei che dire. Non capisco e basta.
A meno che, che certe forme di vittimismo (o di voglia di assumere la valenza della "povera vittima") siano talmente prorompenti da...
Francamente mi riesce difficile capire.
E dato che sono stato trascinato sull'argomento (e c'era da aspettarselo, come volevasi dimostrare) mi permetterò anch'io di mettere qualche puntino sulla cosidetta lettera *i* (sempre basandomi su dati OGGETTIVI).
Quella reazione (gli SMS) avviene in un momento dove il clima, che si respirava su firs, era diventato molto pesante.
E questo è inconfutabile.
Quegli SMS sono stati preceduti da alcuni messaggi altamente diffamatori e/o ingiuriosi pubblicamente divulgati che mi avevano preso di mira.
Riposto alcuni passi di uno di questi messaggi che ho nominato, a firma di "Alessia Guidi" (e postato in data 24 febbraio 2006, quindi pochissimi giorni prima degli SMS incriminati):
__________________________________________
Ma sai quanto me ne
frega, a me come a tutti gli altri, delle tue "centinaia di mail"? Ma
sai quante posso produrtene io, volendo, di mail? Dammi un paio di
giorni di tempo e ti produco un'interessantissima corrispondenza tra
noi due, se vuoi. Tipo di quando mi raccontavi dei tuoi pruriti
sessuali per i bambini. O di quando spiavi dalla casa di fronte la
tizia dell'org di cui ti eri invaghito, e che non te la smollava.
Basta nulla. Potrei anche farci un bel sito sullo stile di
tellitall.org: "Delfi messo a nudo" (del resto i tuoi post in cui ti
firmavi come "nakedboy" l'esibizionista sono sotto gli occhi di tutti,
basta cercarli su google).
Ma va la', pagliacco, e smettila con i tuoi deliri, paranoie, minacce.
Sei stato un ottimo poster, guarda li' come ti sei ridotto. A farti
ridere dietro anche dal "passante per caso" tanto caro a Salvatore...
ROTFL!
_________________________________________
In questo messaggio ancora reperibile su firs attraverso il motore interno di ricerca, "Alessia Guidi" si vanta di essere in grado di falsificare tutte le e-mail che vuole...
Poi mi accusa di "PRURITI SESSUALI VERSO I BAMBINI".
Di PERVERSIONI SESSUALI chiamandomi in causa come Nakedboy (?????.
Infine passa direttamente all'ingiuria in diretta.
Adesso io mi chiedo, non e' forse più grave un messaggio pubblico del genere di quegli SMS ??
Ripeto... SMS brutti è vero, ma anche frutto di uno scatto d'ira incontrollato.
Non lo so se è più grave (per me sì).
Questa, che era una delle provocazioni portatemi, è già sulla scrivania di chi di dovere.
In seguito, Alessia Guidi, mi chiederà pubblicamente su firs, perchè non me la sia presa con lei ma avessi coinvolto una signora del tutto estranea alle nostre questioni.
Come se non conoscessi la sua vera identità!
Eravamo al ridicolo... c'era chi diffamava/ingiuriava con la mano sinistra e faceva la "povera vittima" con la mano destra.
Ma la cosa che mi ha fatto infuriare di più e' stata l'aver cercato di coinvolgere pubblicamente ,nelle nostre diatribe, anche mia figlia.
Nominarla pubblicamente (la prima volta è stata proprio il 28 febbraio 2006), lasciando intendere chissà quali cose o chissà quali imbarazzanti faccende, mi ha irritato moltissimo.
Non hanno mai specificato a cosa intendessero alludere, ma il loro comportamento l'ho trovato veramente disgustoso.
Potevano prendersela con me finchè volevano, MA METTERCI DENTRO ANCHE MIA FIGLIA, non dovevano permetterselo.
Mia figlia che era estranea a tutto.
In seguito la nomineranno ancora una decina di volte e, trattenermi, per me, CREDETEMI, e' stato molto difficile.
E tutto ciò e' documentato e facilmente verificabile.
Gli SMS sono partiti dopo...
Bixio
@ Curioso
10 aprile 2009 00:00
Avrei voluto ignorare il tuo messaggio e forse sarebbe stato meglio.
Curioso devi esserlo veramente se sei riuscito a trovare (e estrapolare dal loro natturale contesto e/o clima creatosi su firs) quei messaggi... ma devi anche essere un pochettino miope.
Ti dico questo senza nessuna volontà di mancarti di rispetto o ferirti.
E dato che ci sono, ti faccio qualche domanda.
Secondo te, si può definire come galantuomo (o gentildonna) chi posta i tuoi dati personali (nome e cognome, età, indirizzo della presunta residenza... numerocivico compreso), organizzando testualmente "UNA BELLA SORPRESA" per il sottoscritto e reclutando persone disposte la sua preannunciata spedizione con delle mazze da baseball al seguito?
Come mai non li hai trovati questi messaggi?
Pubblici, nota bene.
E come mai non hai trovato nessun messaggio dove viene tirata in ballo una figlia attraverso velate allusioni inerenti a faccende familiari "scottanti" (ma mai pubblicamente rivelate perchè semplicemente inesistenti) ?
Una figlia, capisci questa parola?
E delle pubbliche accuse di pedofilia o di perversioni sessuali?
Niente, mesaggi per te introvabili.
Ma sarebbero talmente tanti che mi ci vorrebbe una settimana soltanto a ricordarli tutti.
Volevo vedere te!
Ma non hai capito che io davo fastidio perchè non addomesticabile e diventato scomodo?
Cmq sia, non è mia intenzione pescare nel torbido e mettermi e/o polemizzare ancora, ma il tuo messaggio fa della dietrologia a senso unico e mi auguro che sia solo a causa di leggere forme di miopia.
Quella si può curare, certe forme di miopia che hanno a che vedere con l'onestà intelletuale o scarsa obiettività... NO.
Per quelle, non ci sono ancora rimedi o medicine.
Senza rancore
Bixio
Kumbaz
10 aprile 2009 00:00
Effettivamente questa storia è veramente brutta (l'avevo comunque già letta in passato, prima di cominciare a scrivere su Firs)....non entro nel merito della tua questione Bixio(personalmente ritengo che ci siano errori più o meno grandi da ambo le parti)ed a costo di risultare ripetitivo e monotono ribadisco ciò che ti ho scritto: affidati alla magistratura e non continuare a cadere in provocazioni, altrimenti rischi di ricadere nei medesimi sbagli!
@ Bixio da Kumbaz
10 aprile 2009 00:00
Gentilmente mi puoi contattare in privato alla mia e-mail:
[email protected]. Vorrei scambiare 2 chiacchere con te!
@ bixio
10 aprile 2009 00:00
hai scritto
[OK, TI RISPONDO... ANCHE SE NON NUTRO PARTICOLARE SIMPATIA PER CHI VA SEMPRE A SFRUGUGLIARE... IN CHE COSA, NON LO SCRIVO.]
allora ti stai antipatico da solo visto che parli di cose che sono successe nel giurassico e dopo 75 vite wsei ancora bloccato sdulla traccia.
ho cercato le cose che scrivevi tre o 4 anni fa non sei cambiato.
smettila e va la lavorare barbùn
Curioso
11 aprile 2009 00:00
"Avrei voluto ignorare il tuo messaggio e forse sarebbe stato meglio."
Perchè? Non gradisci discutere?
"Curioso devi esserlo veramente se sei riuscito a trovare (e estrapolare dal loro natturale contesto e/o clima creatosi su firs) quei messaggi... ma devi anche essere un pochettino miope."
Assolutamente no. E non ho estrapolato niente.
Ho ripreso thread interi e riportato il link.
"Ti dico questo senza nessuna volontà di mancarti di rispetto o ferirti.
E dato che ci sono, ti faccio qualche domanda.
Secondo te, si può definire come galantuomo (o gentildonna) chi posta i tuoi dati personali (nome e cognome, età, indirizzo della presunta residenza... numerocivico compreso), organizzando testualmente "UNA BELLA SORPRESA" per il sottoscritto e reclutando persone disposte la sua preannunciata spedizione con delle mazze da baseball al seguito?"
Non so come definirlo ma ho trovato tutta la discussione. A me non pare che si sia organizzata nessuna spedizione punitiva.
E' qui:
http://www.axnet.it/forum/la-domanda-che-t74353.html?t=74353&highlight=baseball
In compenso ho letto che avresti avuto anche altre identita' :
[email protected]
e
[email protected] , tutte e due piuttosto aggressive.
Continuo a pensare che tu non sia affidabile.
Ma ora che ho chiarito i miei dubbi mi disinteresso: sei evidentemente il solito paranoico che ha trovato in internet il modo di sfogare i propri livori e le frustrazioni accumulate da una vita.
@ Curioso
11 aprile 2009 00:00
Curioso, rivolgendosi a me, ha concluso il suo messaggio così:
"sei evidentemente il solito paranoico che ha trovato in internet il modo di sfogare i propri livori e le frustrazioni accumulate da una vita."
Come volevasi dimostrare!
Ecco come gradisce discutere certa gente.
E tu chi sei?
Credi che non lo sappia?
Ma fammi il piacere.
Bixio
@ Kumbaz
11 aprile 2009 00:00
Ciao Kumbaz.
sinceri auguri di BUONA PASQUA anche a te ed anche a tutte le persone di buona volontà.
Condivido quasi in tot tutte le tue riflessioni e considerazioni personali.
Anche i tuoi consigli mi sembrano disinteressati e saggi.
Ma sai, a volte....
Non ti conosco troppo come poster non avendo ancora avuto il tempo materiale di leggere gran parte dei messaggi che hai postato su firs.
Prossimamente, te lo prometto, risponderò (o commenterò) nel dovuto modo ad un paio di tue riflessioni molto azzeccate (dal mio punto di vista, naturalmente), riportate sui tuoi recenti messaggi, a me, indirizzati.
Ciao
Bixio
@ Bixio
11 aprile 2009 00:00
Ok...capisco...fai bene a dubitare...fossi in te farei altrettanto! Il mio "curriculum";) f.i.r.s.ologico, oltre ai vari post reperibili sul ng, vanta ben un sito (www.antisette.com) quasi a me interamente dedicato!! Forse sarai invidioso di cotante attenzioni:) è???? E' una medaglia al valore di cui andar fieri non è vero??;) Solo per questo dovresti fidarti del sottoscritto, anche se qualcuno lo ha definito solo un sito satirico!! Vedremo quindi se farà così sbellicare dalle risate anche il Giudice!! Comunque le mie 2 chiacchere erano più che altro state suggerite dal mio avvocato che vorrebbe consultarsi anche col tuo....mi sembra che già si sia messo in contatto con altre persone interessate alla questione o con i loro avvocati....sai è una tipa molto precisa e vuole quindi farsi un'idea approfondita di tutto questo baillame! La cosa le interessa molto e si è presa parecchio a cuore la questione!
Kumbaz
@ Kumbaz
11 aprile 2009 00:00
Ma no Kummbaz, hai frainteso.
Ho scritto:
"Condivido quasi in tot tutte le tue riflessioni e considerazioni personali.
Anche i tuoi consigli mi sembrano disinteressati e saggi.
Ma sai, a volte...."
Con quel "Ma sai, avolte..." non mi riferivo assolutamente a te ma intendevo dire:
MA SAI A VOLTE SI FINISCE CON IL LASCIARSI TRASCINARE IN DIATTRIBE E POLEMICHE... ETC. ETC.
INSOMMA, ANCHE SENZA VOLERLO ESPRESSAMENTE SI FINISCE IN UNA SORTA DI SPIRALE DISCENDENTE.
BISOGNEREBBE ESSERE CAPACI DI RIUSCIRE A FARSI SCIVOLARE LE COSE ADDOSSO OPPURE IGNORARLE.
Questo intendevo dire e finiva quel periodo.
Per quanto riguarda i tuoi post, ho solo detto che ne ho letti alcuni, neanche troppi.
Non era espressa nessuna diffidenza nei tuoi riguardi.
Anzi... l'impressione e' positiva.
Come persona non ti inquadro ancora bene ma ho buone percezioni, se proprio vuoi che esprima qualcosa al riguardo.
Ma figurati se intendevo esprimere qualche forma di diffidenza nei tuoi riguardi!
E perché mai?
Se vuoi che te la dica tutta, mi stai pure anche parecchio simpatico, così... a naso.
Ciao
Bixio
Bixio
11 aprile 2009 00:00
A causa di un frettoloso copia-incolla da Office Word, ne e' uscito un messaggio molto pasticciato.
Provvedo subito a renderlo più leggibile.
ANCHE PER SDRAMMATIZZARE UN PO’, MI PERMETTO DI RACCONTARE UNA STORIELLA…. FRUTTO DI FANTASIA ( O ALMENO, SPERO ).
Gaetano era uno scientologist molto dedicato alla causa comune.
Faceva training (1) e processing (2).
Si dava da fare attivamente per la CofS (3).
Credeva in quella dottrina ma troppi scientologist non gli parevano eticamente troppo corretti.
Con abbastanza stupore si rendeva sempre più conto che certe angherie (e/o certe malefatte) non erano tanto perpetrate dal pubblico che usufruiva dei servizi dell’Org (4) ma che certi comportamenti, eticamente parlando molto discutibili, erano diventati di norma per persone altamente addestrate e facenti parte dello staff.
Persone che dovevano essere meno aberrate e con una maggior consapevolezza (5) di chi si rivolgeva alla CofS per auto-miglioramento personale oppure per elevarsi spiritualmente, in primis.
Più passavano gli anni e più le perplessità di Gaetano continuavano ad aumentare, finché, un bel giorno, prese la decisione di andarsene da quell’ambiente… di ritornare sui suoi passi e alla cosiddetta vita normale precedente alla sua affiliazione.
Non fu per niente facile ma alla fine ci riuscì.
Una delle prime cose che si premurò di fare, quasi subito dopo Gaetano, fu quella di comprarsi una “scatola magica” (personal computer) tutta per sé.
Aveva vagamente sentito parlare di un mondo alternativo, anche se virtuale: Internet.
Dove si trovava prima di andarsene definitivamente, c’erano, sì, delle scatole magiche, ma solo per catalogare, numerare e posizionare determinati materiali strettamente confidenziali (5).
Che uso ne facessero altri staff di altre “scatole magiche”, non lo sapeva.
Cmq ne era vietato qualsiasi forma di possesso o uso per motivi personali.
(vedere Post Scriptum)
Dopo di che, fu una sorpresa dopo l’altra…
Ci fu un periodo in cui Gaetano non dormiva nemmeno più, non ne aveva il tempo materiale. Doveva sempre avidamente leggere, informarsi e valutare.
Lesse, così, in cosa consisteva il tanto agognato, per gli scientologist, “muro del fuoco” (6)… lesse di cose che non avrebbe mai sospettato.
E lesse di una presunta “coercizione psicologica” esercitata sui fedeli, da parte dell’Organizzazione, in virtù del fatto che, durante le sedute di auditing, un fedele e’ abilmente pilotato a rendere determinate confessioni inerenti a tutto il suo vissuto (pensieri compresi).
Lesse di persone che ipotizzavano una sorta di possibile ricatto psicologico nei confronti del fedele (se tu racconti tutto, ma proprio tutto, ad una determinata persona (7) che prende per giunta appunti… beh, poi pensare che dopo ti abbia/abbiano in pugno, non è del tutto arbitrario o immotivato).
Sapeva che c’erano persone che erano appositamente adibite a spulciare le varie informazioni contenute nei vari folder (8) ma aveva sempre pensato che fosse per un uso interno (correggere “eventuali peccati e/o mancanze” del fedele), non per uso esterno (divulgazione pubblica per mettere fare eventuali pressioni di ordine psicologico sul fuoriuscito).
E se non fosse stato propriamente così?
Allora Gaetano si domandò se pure lui avesse qualcosa da temere sotto un profilo prettamente personale. In fin dei conti, anche lui aveva saltato la barricata e poteva diventare un possibile bersaglio.
Scrollò le spalle e concluse che avrebbero potuto dire/fare tutto quel che gli pareva.
Non li temeva… li avrebbe fronteggiati anche pubblicamente.
L’alleato più affidabile (ahi, ahi, ahi… e ancora “ahi”), a Gaetano, sembrò proprio chi gestiva il sito da cui aveva tratto molte di quelle informazioni.
Ormai aveva deciso, sarebbe uscito allo scoperto.
Avvertiva l’esigenza di informare ma sentiva anche l’esigenza di prendere le dovute cautele. Troppe cose inquietanti avevano visto coinvolto fuoriusciti e critici, specialmente all’estero.
Queste cose le aveva lette sul WEB.
Gaetano sapeva benissimo che, in ogni Organizzazione di Scientology, c’erano più persone adibite alla sicurezza interna e cooperative nelle cosiddetta operazioni di “intelligence” (9).
Sapeva della loro coordinazione (fra Org e Org) anche a livello internazionale. Sapeva delle loro potenzialità virtuali e non.
Informare attraverso il proprio nome e cognome poteva essere un rischio troppo grande (per una lunga serie di motivi).
L’anonimato diventava così una necessità, non una libera scelta.
Fu allora che Gaetano ed il suo nuovo alleato, cominciarono a comunicare sempre più frequentemente attraverso la scatola magica.
E si incontrarono .
E Gaetano raccontò molto di sé al nuovo alleato.
Ma collaborazione tra Gaetano e il suo nuovo alleato, cominciò ad incrinarsi col tempo e le incomprensioni reciproche diventarono veramente troppe ed entrambi si accorsero della loro reciproca incompatibilità.
Di non riuscire più assolutamente andare d’accordo.
Ne seguirono diatribe personali (in privato e in pubblico) sempre più accese.
Fu allora, con sorpresa, che Gaetano si accorse che molte delle cose che aveva raccontato ad altri, in merito alla sua sfera privata, erano state pubblicamente divulgate.
Ma non provenivano dalla tanta temuta CofS.
La CofS non lo ha mai fatto (almeno qui in Italia, per quanto mi risulti… se mi sbaglio, mi si corregga).
E quindi non provenivano dalle quelle sue tante sedute di auditing a cui si era sottoposto e che erano sempre state puntualmente trascritte dai vari auditor che se ne erano occupati…
No, quei dati “strettamente confidenziali e/o sensibili” provenivano da un unico contesto: un newsgroup pubblico.
Lo stesso newsgroup pubblico che aveva, in precedenza, messo in guardia i vari fuoriusciti che le varie sedute di auditing avrebbero potuto condizionare psicologicamente l’adepto semmai avesse creato problemi alla CofS… bla, bla, bla…
Che la possibilità che certe informazioni di carattere strettamente personale (anche inerenti alla propria vita sessuale), rilasciate nelle varie sedute di auditing, potessero costituire un deterrente nei confronti di critici o fuoriusciti che intendessero denunciare pubblicamente… bla, bla, bla…
Coercizioni psicologiche… bla, bla, bla…
Persone tenute in pugno (o a freno) dalla possibilità reale che… bla, bla, bla…
E poi cosa andava a scoprire, Gaetano?
Che chi predicava quelle cose (o si associava nel sottolineare certe possibilità) si era esattamente comportato nel “modus operandi” tanto ipotizzato, prospettato e condannato.
Chi metteva in guardia da certi possibili comportamenti poco etici, li aveva fatti propri e, nella realtà oggettiva dei fatti, aveva adottato gli stessi metodi che ( a priori e attraverso congetture) aveva stigmatizzato fino al giorno prima.
Gaetano si rese conto che Scientology, sotto questo punto di vista, si era sempre comportata correttamente, altre persone invece NO.
Anche se a malincuore, Gaetano dovette ammettere che nonostante che si ritenesse profondamente critico nei confronti di Scientology e la scientologia, l’errore non è stato quello di confidarsi con un auditor ma e’ stato nel raccontarsi, almeno un po’, con un’altra persona.
Che tutto questo sia di insegnamento anche per altre persone.
Fine della favoletta.
Bixio
Glossario attinente al gergo di Scientology, semplice, semplice… scritto molto velocemente e sbrigativamente.
1)“TRAINING” Addestramento interno a cui può usufruire sia lo staff che il pubblico.
2)“PROCESSING” Sedute di auditing. Ovvero una sorta di confessionale controllato e pilotato da una persona altamente addestrata che trascrive praticamente tutto quello che gli viene riferito e che si serve di una specie di “macchina della verità” denominata e-meter. Il compito primario dell’auditor e’ quello di ascoltare, ottenere le risposte richieste e, ogniqualvolta avviene, dare un appropriato riconoscimento al fedele in seduta.
3)“CofS” Acronimo che sta per Church of Scientology (Chiesa di Scientology).
4)“Org” Abbreviazione di Organizzazione di Scientology (in pratica: una Chiesa di Scientology).
5)“Minor aberrazione e maggior consapevolezza” dovrebbero essere due prodotti finali (risultati) delle sedute di auditing (vedere punto 2) e del training interno.
6) Le confessioni che si ottengono attraverso le sedute di auditing (vedere punto 2) vengono archiviati in appositi faldoni (in gergo: folder) e gelosamente custoditi in appositi ambienti a cui solo poche persone sono autorizzate ad accedervi.
7) “MURO DEL FUOCO” Livello molto avanzato della scientologia (OT3) in cui sarebbero rivelate, all’adepto, delle verità sconosciute ai comuni mortali. Per arrivarci ci vogliono anni e anni di sedute di auditing e tantissimi denari.
8)Sottintendo l’AUDITOR (letteralmente: colui che ascolta). E’ la persona altamente addestrata che nomino nel punto 2.
9)“FOLDER” Sono i faldoni che nomino al punto 5.
10) Tutto queste operazioni sono gestite dal direttore di uno speciale ufficio presente in ogni sede di Scientology: l’ufficio degli affari speciali. Il Direttore degli affari speciali e’ una figura molto potente e temuta all’interno di un’organizzazione. Alcuni altri terminali scelti, collaborano attivamente con lui per mantenere internamente un regime di sicurezza… difendersi da attacchi esterni di vario genere (compresa stampa, mass media etc. etc.). comunicare, a propria volta, con i mass media nazionali e un’infinità di altre cose fra le più disparate e delicate.
POST SCRIPTUM
Credo che Gaetano, all’epoca prestasse i suoi servizi in una ORGANIZZAZIONE AVANZATA (posti dove venivano consegnati i livelli di Scientology più avanzati).
Non era in Italia perché in Europa ce n’erano solo due (UK e Danimarca).
In quelle strutture, gli staff vivevano isolati e riuniti in apposite strutture.
La TV era vietata.
La quasi totalità dei rapporti con l’esterno era molto difficile.
Solo nella mezza giornata di libertà si poteva comprare dischi, biscotti o qualche giornale.
Eravamo nell’anno 2000 e l’uso del PC (di proprietà e per uso personale) era altamente sconsigliato.
Era stata emessa una precisa delibera al riguardo.
L’uso del telefonino, no.
Era permesso ma solo nelle pause/lavoro.
Cmq bisognava sempre stare molto attenti perché erano posti dove anche i muri avevano le orecchie.
Bixio
11 aprile 2009 00:00
ANCHE PER SDRAMMATIZZARE UN PO’, MI PERMETTO DI RACCONTARE UNA STORIELLA…. FRUTTO DI FANTASIA ( O ALMENO, SPERO ).
Gaetano era uno scientologist molto dedicato alla causa comune.
Faceva training (1) e processing (2).
Si dava da fare attivamente per la CofS (3).
Credeva in quella dottrina ma troppi scientologist non gli parevano eticamente troppo corretti.
Con abbastanza stupore si rendeva sempre più conto che certe angherie (e/o certe malefatte) non erano tanto perpetrate dal pubblico che usufruiva dei servizi Racconto una storiella (o favoletta) tanto per sdrammatizzare, un po’… frutto di fantasia, dell’Org (4) ma era diventate quasi il “modus operandi” di persone altamente addestrate e facenti parte dello staff.
Persone che dovevano essere meno aberrate e con una maggior consapevolezza (5) di chi si rivolgeva alla CofS per auto-miglioramento personale oppure per elevarsi spiritualmente, in primis.
Più passavano gli anni e più le perplessità di Gaetano continuavano ad aumentare, finché, un bel giorno, prese la decisione di andarsene da quell’ambiente… di ritornare sui suoi passi e alla cosiddetta vita normale precedente alla sua affiliazione.
Non fu per niente facile ma alla fine ci riuscì.
Una delle prime cose che si premurò di fare, quasi subito dopo Gaetano, fu quella di comprarsi una “scatola magica” (personal computer) tutta per sé.
Aveva vagamente sentito parlare di un mondo alternativo, anche se virtuale: Internet.
Dove si trovava prima di andarsene definitivamente, c’erano, sì, delle scatole magiche, ma solo per catalogare, numerare e posizionare determinati materiali strettamente confidenziali (5).
Che uso ne facessero altri staff di altre “scatole magiche”, non lo sapeva.
Cmq ne era vietato qualsiasi forma di possesso o uso per motivi personali.
Dopo di che, fu una sorpresa dopo l’altra…
Ci fu un periodo in cui Gaetano non dormiva nemmeno più, non ne aveva il tempo materiale. Doveva sempre avidamente leggere, informarsi e valutare.
Lesse, così, in cosa consisteva il tanto agognato, per gli scientologist, “muro del fuoco” (6)… lesse di cose che non avrebbe mai sospettato.
E lesse di una presunta “coercizione psicologica” esercitata sui fedeli, da parte dell’Organizzazione, in virtù del fatto che, durante le sedute di auditing, un fedele e’ abilmente pilotato a rendere determinate confessioni inerenti a tutto il suo vissuto (pensieri compresi).
Lesse di persone che ipotizzavano una sorta di possibile ricatto psicologico nei confronti del fedele (se tu racconti tutto, ma proprio tutto, ad una determinata persona (7) che prende per giunta appunti… beh, poi pensare che dopo ti abbia/abbiano in pugno, non è del tutto arbitrario o immotivato).
Sapeva che c’erano persone che erano appositamente adibite a spulciare le varie informazioni contenute nei vari folder (8) ma aveva sempre pensato che fosse per un uso interno (correggere “eventuali peccati e/o mancanze” del fedele), non per uso esterno (divulgazione pubblica per mettere fare eventuali pressioni di ordine psicologico sul fuoriuscito).
E se non fosse stato propriamente così?
Allora Gaetano si domandò se pure lui avesse qualcosa da temere sotto un profilo prettamente personale. In fin dei conti, anche lui aveva saltato la barricata e poteva diventare un possibile bersaglio.
Scrollò le spalle e concluse che avrebbero potuto dire/fare tutto quel che gli pareva.
Non li temeva… li avrebbe fronteggiati anche pubblicamente.
L’alleato più affidabile (ahi, ahi, ahi… e ancora “ahi”), a Gaetano, sembrò proprio chi gestiva il sito da cui aveva tratto molte di quelle informazioni.
Ormai aveva deciso, sarebbe uscito allo scoperto.
Avvertiva l’esigenza di informare ma sentiva anche l’esigenza di prendere le dovute cautele. Troppe cose inquietanti avevano visto coinvolto fuoriusciti e critici, specialmente all’estero.
Queste cose le aveva lette sul WEB.
Gaetano sapeva benissimo che, in ogni Organizzazione di Scientology, c’erano più persone adibite alla sicurezza interna e cooperative nelle cosiddetta operazioni di “intelligence” (9).
Sapeva della loro coordinazione (fra Org e Org) anche a livello internazionale. Sapeva delle loro potenzialità virtuali e non.
Informare attraverso il proprio nome e cognome poteva essere un rischio troppo grande (per una lunga serie di motivi).
L’anonimato diventava così una necessità, non una libera scelta.
Fu allora che Gaetano ed il suo nuovo alleato, cominciarono a comunicare sempre più frequentemente attraverso la scatola magica.
E si incontrarono .
E Gaetano raccontò molto di sé al nuovo alleato.
Ma collaborazione tra Gaetano e il suo nuovo alleato, cominciò ad incrinarsi col tempo e le incomprensioni reciproche diventarono veramente troppe ed entrambi si accorsero della loro reciproca incompatibilità.
Di non riuscire più assolutamente andare d’accordo.
Ne seguirono diatribe personali (in privato e in pubblico) sempre più accese.
Fu allora, con sorpresa, che Gaetano si accorse che molte delle cose che aveva raccontato ad altri, in merito alla sua sfera privata, erano state pubblicamente divulgate.
Ma non provenivano dalla tanta temuta CofS.
La CofS non lo ha mai fatto (almeno qui in Italia, per quanto mi risulti… se mi sbaglio, mi si corregga).
E quindi non provenivano dalle quelle sue tante sedute di auditing a cui si era sottoposto e che erano sempre state puntualmente trascritte dai vari auditor che se ne erano occupati…
No, quei dati “strettamente confidenziali e/o sensibili” provenivano da un unico contesto: un newsgroup pubblico.
Lo stesso newsgroup pubblico che aveva, in precedenza, messo in guardia i vari fuoriusciti che le varie sedute di auditing avrebbero potuto condizionare psicologicamente l’adepto semmai avesse creato problemi alla CofS… bla, bla, bla…
Che la possibilità che certe informazioni di carattere strettamente personale (anche inerenti alla propria vita sessuale), rilasciate nelle varie sedute di auditing, potessero costituire un deterrente nei confronti di critici o fuoriusciti che intendessero denunciare pubblicamente… bla, bla, bla…
Coercizioni psicologiche… bla, bla, bla…
Persone tenute in pugno (o a freno) dalla possibilità reale che… bla, bla, bla…
E poi cosa andava a scoprire, Gaetano?
Che chi predicava quelle cose (o si associava nel sottolineare certe possibilità) si era esattamente comportato nel “modus operandi” tanto ipotizzato, prospettato e condannato.
Chi metteva in guardia da certi possibili comportamenti poco etici, li aveva fatti propri e, nella realtà oggettiva dei fatti, aveva adottato gli stessi metodi che ( a priori e attraverso congetture) aveva stigmatizzato fino al giorno prima.
Gaetano si rese conto che Scientology, sotto questo punto di vista, si era sempre comportata correttamente, altre persone invece NO.
Anche se a malincuore, Gaetano dovette ammettere che nonostante che si ritenesse profondamente critico nei confronti di Scientology e la scientologia, l’errore non è stato quello di confidarsi con un auditor ma e’ stato nel raccontarsi, almeno un po’, con un’altra persona.
Che tutto questo sia di insegnamento anche per altre persone.
Fine della favoletta.
Bixio
Glossario attinente al gergo di Scientology, semplice, semplice… scritto molto velocemente e sbrigativamente per chi sa poco di quell'ambiente.
1)“TRAINING” Addestramento interno a cui può usufruire sia lo staff che il pubblico.
2)“PROCESSING” Sedute di auditing. Ovvero una sorta di confessionale controllato e pilotato da una persona altamente addestrata che trascrive praticamente tutto quello che gli viene riferito e che si serve di una specie di “macchina della verità” denominata e-meter. Il compito primario dell’auditor e’ quello di ascoltare, ottenere le risposte richieste e, ogniqualvolta avviene, dare un appropriato riconoscimento al fedele in seduta.
3)CofS” Acronimo che sta per Church of Scientology (Chiesa di Scientology).
4)“ORG” Abbreviazione di Organizzazione di Scientology (in pratica: una Chiesa di Scientology).
5)“Minor aberrazione e maggior consapevolezza” dovrebbero essere due prodotti finali (risultati) delle sedute di auditing (vedere punto 1) e del training interno.
6)Le confessioni che si ottengono attraverso le sedute di auditing (vedere punto 2) vengono archiviati in appositi faldoni (in gergo: folder) e gelosamente custoditi in appositi ambienti a cui solo poche persone sono autorizzate ad accedervi.
7)“MURO DEL FUOCO” Livello molto avanzato della scientologia (OT3) in cui sarebbero rivelate, all’adepto, delle verità sconosciute ai comuni mortali. Per arrivarci ci vogliono anni e anni di sedute di auditing e tantissimi denari.
8)Sottintendo l’AUDITOR (letteralmente: colui che ascolta). E’ la persona altamente addestrata che nomino nel punto 2.
9)“FOLDER” Sono i faldoni che nomino al punto 5.
10)Tutto queste operazioni sono gestite dal direttore di uno speciale ufficio presente in ogni sede di Scientology: l’ufficio degli affari speciali. Il Direttore degli affari speciali e’ una figura molto potente e temuta all’interno di un’organizzazione. Alcuni altri terminali scelti, collaborano attivamente con lui per mantenere internamente un regime di sicurezza… difendersi da attacchi esterni di vario genere (compresa stampa, mass media etc. etc.). comunicare, a propria volta, con i mass media nazionali e un’infinità di altre cose. Collaborano, con tale Direttore, più persone di quella stessa organizzazione.
Kumbaz
11 aprile 2009 00:00
Bixio....io purtroppo invece sono uno dei "forse" pochi casi italiani(penso che anche la Gardini su questo abbia qualcosa da raccontare!!) di "Fair Game" da parte della CofS! Ed è proprio per questo motivo che ho querelato, tra gli altri utenti, anche uno che sicuramente fa parte della setta poichè ha rivelato (in maniera totalmente calunniosa) alcune questioni di carattere personale, chiaramente con l'intento di rendermi poco credibile come "apostata" di Scientology! Probabilmente qualcuno ha malamente pensato, visto che poi non sono più intervenuto su Firs per smentire il calunniatore, che il mio silenzio suonasse come una prova indiretta che ciò che era stato divulgato corrispondesse a realtà. Per quanto riguarda invece i contenuti di un determinato sito....ti ricordo che esso è in grande parte una raccolta di testimonianze tradotte e catalogate grazie ad un lavoro veramente corposo e certosino (su questo bisogna essere obiettivi ed i meriti devono essere riconosciuti). Non vi è dunque una responsabilità diretta da parte dell'autrice, essa si è limitata a mettere a disposizione di tante persone quel po po' di informazioni, informazioni che rappresentano esperienze di vita vissuta ALTRUI all'interno della CofS. Fa specie invece, se proprio vogliamo sottilizzare, che chi ha maturato una così notevole esperienza "indiretta" non si sia messa in guardia (ma questa è solo una mia ipotesi) e non abbia compreso che, nel mio caso, si stesse attuando il più classico dei "Fair game" per cercare di intimidirmi!
x Bixio
11 aprile 2009 00:00
Oggi ho letto i riferimenti dei fruitori di FIRS a tua figlia.
Mi sembra meschino che certa gente invece di interloquire navighi per vie trasverse e si adoperi per denigrare con ogni mezzo qualcuno, dopo averlo provocato.
Mi sembra che le dinamiche si ripetono. Il reiterare un reato peggiora la situazione del reo?
auguri ...
11 aprile 2009 00:00
a Erni e alle poche sensibili che trattano dell'argomento.
@ Kumbaz
12 aprile 2009 00:00
Caspita!
Non lo sapevo!
Mi è molto reale quello che scrivi (anche se, al momento, non ho ancra potuto approfondire).
Sapevo di numerosi casi di molestie e di altre azioni, perpetrate a danno di persone che davano fastidio a quell'ambiente, ancora più biasimevoli(fair game).
Azioni e molestie che però erano capitate praticamente tutte fuori dall'Italia (il caso di Paulette Cooper è addirittura sconcertante).
Sinceramente, neppure io ho mai creduto all'abrogazione di tale direttiva (quella inerente al famigerato "fair game", introdotto attraverso una HCO PL nel marzo del 1965 e successivamente cancellata, come ha suo tempo annunciato, nel 1968, per iscritto dallo stesso LRH e, anche stavolta, attraverso un'altra HCO PL).
Io credo che quella HCO PL sia rimasta sulle linee ma sia stata dovutamente occultata (cioè: sia diventata una direttiva esclusivamente per espliciti terminali dell'Org e, la cui conoscenza, non debba essere assolutamente di dominio pubblico).
Molti episodi eclatanti (capitati soprattutto in altre nazioni), starebbero a dimostrarlo).
Sapevo di MPG e delle molestie che ha subito in prima persona ma ci vedevo più coinvolto il management internazionale che quello nazionale.
Sto parlando di OSA INT con tutti gli annessi e connessi e MPG aveva soprattutto avuto a che fare con la realtà americana e di livello internazionale.
Ma se tu mi dici che pure tu hai subito azioni riconducibili a quella famigerata HCO PL, non ho la minima remora nel crederti.
Ne prendo atto e bene hai fatto a prendere le tue iniziative nelle dovute sedi.
Al limite, essendo la dottrina di Scientology "standard" in ogni paese del mondo, potevo solo stupirmi del contrario.
Si capisce, e lo scrivo con rammarico, che annche il nostro management nazionale (di OSA) si è uniformato.
Come, con rammarico, constato che un newsgroup pubblico che dovrebbe essere al servizio della crtica nei confronti di Scientology e della scientologia, troppe volte si è rivelato, invece, una "cassa di risonanza" (o lo strumento) per portare molestie (e/o intimidazioni) a fuoriusciti o critici nei confronti della CofS.
E spesso noto, ancora con maggior rammarico, che ciò avviene addirittura con il placido benestare (o la compiacenza) di chi si ERGE a paladino della critica alla CofS.
Sconcertante perchè la cosa si è ripetuta troppe volte.
Per quanto riguarda quel sito, anche recentemente ne ho parlato bene (così mi sembra) anche su questo forum.
Ho scritto che si tratta di una miniera quasi inesauribile di informazioni e ho reso tutti i meriti a chi si è impegnnato tanto in un lavoro di simile portata.
Non è questo il punto... ma non è il caso di tornarci sopra adesso.
Infine, rassicuro tutte le persone che mi hanno richiesto un contatto diretto.
Al momento la mia agendina è suturata di impegni di varia natura (roba da strapparsi i capelli solo a pensarci), ma dal 17 aprile esaudirò le loro richiesta.
Chiedo scusa, ma adesso mi è proprio impossibile...
Buona Pasqua ancora a tutti.
Bixio
da: Kumbaz
data: 11 Aprile 2009
Bixio....io purtroppo invece sono uno dei "forse" pochi casi italiani(penso che anche la Gardini su questo abbia qualcosa da raccontare!!) di "Fair Game" da parte della CofS! Ed è proprio per questo motivo che ho querelato, tra gli altri utenti, anche uno che sicuramente fa parte della setta poichè ha rivelato (in maniera totalmente calunniosa) alcune questioni di carattere personale, chiaramente con l'intento di rendermi poco credibile come "apostata" di Scientology! Probabilmente qualcuno ha malamente pensato, visto che poi non sono più intervenuto su Firs per smentire il calunniatore, che il mio silenzio suonasse come una prova indiretta che ciò che era stato divulgato corrispondesse a realtà. Per quanto riguarda invece i contenuti di un determinato sito....ti ricordo che esso è in grande parte una raccolta di testimonianze tradotte e catalogate grazie ad un lavoro veramente corposo e certosino (su questo bisogna essere obiettivi ed i meriti devono essere riconosciuti). Non vi è dunque una responsabilità diretta da parte dell'autrice, essa si è limitata a mettere a disposizione di tante persone quel po po' di informazioni, informazioni che rappresentano esperienze di vita vissuta ALTRUI all'interno della CofS. Fa specie invece, se proprio vogliamo sottilizzare, che chi ha maturato una così notevole esperienza "indiretta" non si sia messa in guardia (ma questa è solo una mia ipotesi) e non abbia compreso che, nel mio caso, si stesse attuando il più classico dei "Fair game" per cercare di intimidirmi!
@bixio
12 aprile 2009 00:00
Era ora che ti aprissi un tuo spazio!! ora potrai delirare in santa pazienza
Esterno82
12 aprile 2009 00:00
A me pare che 'sto Delfi sia un vero matto da ricovero e 'sto Kumbaz un bugiardo di prima categoria.
Ma dove trovate il coraggio di guardarvi nello specchio, dopo le cagate che avete fatto che ho letto sul gruppo che parla di scientology?
Povera figlia, abbandonata per seguire i deliri di Hubbard... se io fossi lei con cazzo che metterei mio figlio nelle mani di un nonno così disgraziato.
Mi disgustate davvero.