Umberto46
09 aprile 2009 00:00
Non è sciacallaggio involontario, è solo sciacallaggio.Una marea di associazioni, quasi tutte, spendono per mantenere se stesse quasi il 100% del loro bilancio.Sembrerò cattivo, ma non è cosi, non mandate nulla a nessuna associazione, ma non sentite, tutto intorno ai terremotati, un macinar di mascelle? In queste emergenze i ladroni, gli sciacalli e gli sprechi vanno per la maggiore. Se volete donare soldi, abiti, alimentari, non mandateli a nessuno, delegate una persona a recarsi sul posto in maniera tale che consegni qualsiasi tipo di aiuto a mano.
pinetree
10 aprile 2009 00:00
Nel caso di una commissione, le banca cosa c'entrano, mica hanno deciso di partecipare alla raccolta di fondi, almeno in questo modo, se una associazione apre un conto e vorrebbe renderla a costo zero, come minimo dovrebbe mettersi d'accordo con la banca, ma non è escluso che la banca non abbia i programmi predisposti per annullare la commissione.
Se spedisci i vestiari via corriere TNT, mica il TNT deve sobbarcarsi il costo del viaggio.
Carlo - Vicenza
10 aprile 2009 00:00
Non mi riferisco al mero costo vivo dell'operazione, comunque minimale per una transazione telematica, ma del margine di guadagno. Differenziare le due cose è molto difficile e aprirebbe una diatriba infinita. Diversa è la questione dei giorni di valuta, che è'puro' guadagno. Azzerando questi costi, le banche, con poca spesa farebbero le signore.
lucillafiaccola1796
05 aprile 2010 19:38
Ha ragione Umberto46.. che i terremotati aquil'ani che amano tanto i destrini e disdegnano a' pezzopane, sperando invano in un companatico che non verrà mai loro dato ah ah ah ah ora rido anch'io... ah ah ah se la carriolino da soli senza tanti piagnistei...