teodoro
06 gennaio 2005 00:00
Non sai neanche dove stà di casa la libertà di espressione.
Vorresti, come i tuoi simili, tappare la bocca a tutti, per imporre senza problemi solo i vostri interessi.
" Ogni individuo ha il diritto alla libertà di espressione; tale diritto comprende la libertà di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee di ogni genere, senza riguardo a frontiere, oralmente, per iscritto, attraverso la stampa, in forma artistica o attraverso qualsiasi altro mezzo di sua scelta."
margie
06 gennaio 2005 00:00
"Vorresti, come i tuoi simili..."
Questa frase mi sembra fortemente discriminatrice : chi sarebbero i miei simili?
Dal punto di vista di un essero umano, anche tu dovresti essere un "mio simile", se non erro...
Teodoro, mi fai pena.
Non sai dove sia di casa la parola "rispetto degli altri".
Io ammetto qualunque critica, non accetto gli insulti. A volte i post di questo forum sono pregni di insulti, ma con gli insulti non andiamo da nessuna parte.
Io credo che i forum siano utili per avere uno scambio costruttivo di idee, per instaurare una dialettica.
Non per insultare nessuno.
A proposito : sei tu il moderatore? Spero proprio di no.
Margie
teodoro
06 gennaio 2005 00:00
"Teodoro, mi fai pena."
Ti hanno insultato piccolina?
Di a papà chi è stato!!
Che gli faccio vedere io.
"chi sarebbero i miei simili?"
Uno dei fondamentali pilastri della democrazia è minacciato dai moralisti o, peggio, dalle grandi lobby del potere. La satira non è più gradita, anzi è mal tollerata (cfr. l'intervento di Gasparri a "Quelli che il calcio", o le minacce di lancio di uova marce a Benigni casomai avesse osato ironizzare sul governo) ed è uscita una nuova legge sull'editoria secondo la quale chiunque faccia informazione su internet senza essere un giornalista commette reato di stampa clandestina. In parole povere, se non sono d'accordo con te possono farti chiudere il sito e magari pure sbatterti in galera. (Mentre se tu fossi giornalista, gli basterebbe minacciarti di espellerti dall'ordine dei giornalisti. Cioè: o taci, o finisci per strada disoccupato.) Per giunta va dilagando un garantismo buonista che è palesemente e indecorosamente fasullo e marcio fino al midollo, volto a mettere un bavaglio all'unico mezzo di comunicazione veramente libero - cioè Internet.
"A proposito : sei tu il moderatore? Spero proprio di no."
Non sono io il moderatore, ma credo sia meglio che te la dia tu una bella moderata.
teodoro (come la salsa del pomodoro)
margie
06 gennaio 2005 00:00
Teodoro, ormai è evidente : la tua forma di comunicazione è l'insulto. Mi dispiace per te e per quelli che ti stanno intorno.
Bye bye baby, a presto (ci vuole ben altro per farmi sloggiare da un forum).
P.S. : non travisiamo gli articoli della Costituzione. Libertà di espressione non è libertà di insulto. Anche per me sarebbe facile insultarti, soprattutto nell'anominato di un forum. Ma come vedi non lo faccio. Margie
Luca
07 gennaio 2005 00:00
Cara Margie,
Se i toni di questo forum ti urtano nessuno ti obbliga a restarci. Il bello di internet e' questo... e ringrazia anche il fatto che esista una moderazione a maglie larghe. Nessuno ti impedirà mai di esprimere il tuo parere. Hai mai avuto esperienza di usenet? Hai mai provato a scrivere di aborto, contro CL, contro una imbecillità espressa da Don mazzi su it.cultura.cattolica o it.politica.cattolici? Ma forse non conosci ancora questo mondo telematico: prova a scorrere i canali televisivi e a cercare programmi di vera inchiesta giornalistica, di vero approfondimento...
Chi dobbiamo ringraziare, secondo te?
Viva la libertà dunque, finche' dura
enzo
07 gennaio 2005 00:00
perche c'è pure qualcuno che modera?
questi non lo sanno come si gestisce un forum...
è un problema da me gia sollevato... la gente enra qui... scrive tutte la cazzate (alcune anche FALSE) e basta....
in sostanza questo è un luogo virtuale nel quale tutti posso dire cio che vogliono... cazzate comprese
margie
07 gennaio 2005 00:00
Per Luca : non è il tono del forum che mi urta, sono i toni usati da Teodoro che non condivido. Teodoro mi ha attaccato un'etichetta che resta quella perchè non gli interessa dialogare con chi la pensa diversamente da lui.
Non fraintendete la moderazione con la censura : sono due cose ben diverse.
D'altronde, reputo che il moderatore del forum potrebbe quantomeno intervenire per spiegare la sua funzione, dato che temo per alcuni non sia molto chiara.
Margie
margie
07 gennaio 2005 00:00
Vedo che comunque un moderatore da qualche parte c'è, visto che le mie ultime e-mail non sono state pubblicate.
Grazie, moderatore, potrei sapere perchè dato che non ho insultato nessuno?
P.S. : se decide di pubblicare questo post, la pregherei di pubblicare anche le altre. Concorderà che è una questione di correttezza verso chi legge. Grazie.
Margie
margie
07 gennaio 2005 00:00
non so se è una coincidenza, ma la penultima e-mail da me scritta è stata pubblicata. Grazie al moderatore.
Margie.
Mario
07 gennaio 2005 00:00
Scusate se non mi trovate daccordo, ma in generale io sono solidale con margie.
Qui non si parla della libertà di esprimersi o della messa in crisi della democrazia, si parla di educazione e di rispetto.
Si possono dire le stesse cose senza essere nè offensivi nè volgari, quindi esplrimere il proprio punto di vista in modo decisamente più corretto a quella che è la parte sana della nostra società.
non mi colloco tra i perbenisti ma di certo non sono un sostenitore della volgarità gratuita che è divenuta parte del nostro linguaggio, sarò forse di vecchio stampo ma certe cose mi danno ancora fastidio.
per il resto visto che si è accennato a questo, sappiate che per dialogare sia nei forum che nelle chat, vi è un insieme di regole definite "netiquette", per chi non sa cosa sono consiglio vivamente di cercare riferimenti su internet.
Siamo tutti liberi di parlare di esprimerci ed anche di essere sovversivi, ma visto che di fondo esiste il rispetto per le idee delle altre persone, cerchiamo di farlo portando rispetto.
ciao
Paolo71
07 gennaio 2005 00:00
Sono d'accordo che la libertà di espressione si ferma di fronte al rispetto degli altri.
Se qualcuno non è capace di comunicare in modo civile e rispettoso, sarebbe giusto che abbandonasse il forum o che almeno venisse filtrato da un moderatore.
Non è censura perbenista, ma un modo per abbassare i toni e le volgarità del forum a tutto vantaggio dei contenuti.
Paolo71
teodoro
07 gennaio 2005 00:00
per margie:
Guarda che sei tu che hai insultato: vai a leggere i tuoi post, e non solo in questa discussione.
Teodoro mi fai pena é mica una carezza sai.
Nom confondere un pò di satira con gli insulti, ma evidentemente hai la coda di paglia.
margie
07 gennaio 2005 00:00
Per Teodoro : potresti cortesemente elencarmi i post dove avrei insultato qualcuno? Tra parentesi, mi sono iscritta da circa due giorni e non ho avuto il tempo di partecipare così tanto alle discussioni.
Se il mio "mi fai pena" ti ha insultato, ti assicuro che non era questo il mio scopo e mi dispiace, ma non puoi neanche pretendere che io non reagisca alle parole pesanti che hai usato.
Comunque, anche se sono nuova, mi pare di non essere l'unica ad avere notato un clima un po' "pesante". Concordo con chi la pensa come me che un tono civile e rispettoso migliorerebbe lo stile del forum e, chissà, anche la qualità e quantità di frequentazioni.
Per dirla tutta, migliorerebbe la nostra vita di tutti i giorni, visto che poi i forum non sono che un'amplificazione dei nostri rapporti "vis-à-vis".
Con cordialità, Margie.
Luca
07 gennaio 2005 00:00
La moderazione per molti è censura, ma è un dibattito vecchio quanto il mondo. Ognuno è libero di scrivere quello che vuole e si prende la responsabilità di quello che scrive.
a enzo: sei uno dei pf? Allora in fatto di toni molti dei tuoi consimili dovrebbero tacere, non credi?