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giorgio 09 maggio 2009 00:00
Buongiorno,
non vi era bisogno di un emendamento, lo prevede gia' la legge 21/92, il problema purtroppo che i tassisti sono stati a lungo tollerati nelle loro prepotenze. I taxi devono essere prenotati sulla pubblica piazza, le prenotazioni riguardano esclusivamente gli NCC che essendo rinchiusi in rimessa possono essere contattati dasi clienti esclusivamente attraverso sistemi fono e telematici. ad ognuno il suo, le radio dei taxi nacqueo per affrontare quotidianamente le esigenze e le problematiche nelle quali poteva incorrere un tassista, rottura automezzo, richiesta di soccorso ecc.., soltanto dopo i soliti furbi ne approfittarono per farne un buisness.
Se cosi' nom e' spiegatemi perche' il tassista puo' stare in piazza e procurarsi il lavoro ed al noleggiatore e' vietato.
Saluti
Giorgio
Fabio 09 maggio 2009 00:00
Sig Giorgio,

non trovo nella legge 21/92 il divieto dell'uso del radiotaxi,per quanto concerne gli ncc non so da dove scrive lei ma a Roma ne abbiamo da tutta Italia..e la legge da lei citata recita " C. Servizio di noleggio con conducente.
1. Il servizio di noleggio con conducente si rivolge all'utenza specifica che avanza, presso la sede del vettore, apposita richiesta per una determinata prestazione a tempo e/o viaggio. Lo stazionamento dei mezzi avviene all'interno delle rimesse o presso i pontili di attracco." Non credo che un noleggiatore ad esempio di Lampedusa venga a Roma solo per fare un corsa a Fiumicino e dopo rientra nella sua rimessa. Caso strano il 99% degli ncc di fuori roma sono state comprate a Roma...(basta vedere sul portatarga) Noi Signor Giorgio le prepotenze le stiamo subendo da chi non operando nel proprio comune ci toglie il pane di bocca.
Cordiali saluti Fabio
Taxidriver 09 maggio 2009 00:00
Beh, parlare delle prepotenze dei tassisti, oggi, fa veramente ridere.
Sono uscite 2000 licenze in un anno; a Roma operano in maniera illegittima 4000 NCC che, al contrario di quello che asserisce Giorgio, non aspettano in rimessa altrimenti dovrebbero tornare tutte le sere addirittura anche in Calabria.
L'illegalità a spese del tassista dilaga e tu mi parli delle prepotenze dei tassisti?
Illegalità che pagano anche i turisti che si vedono appioppare tariffe gonfiate per soddisfare la richiesta di tangenti da parte dei portieri d'albergo (visto il video delle iene?).
Il radiotaxi consente semplicemente A CHI FA SERVIZIO DA PIAZZA (cioè il taxi) di fare un servizio migliore, più rapido ed economico per l'utenza.
Caro Giorgio, dal tuo intervento si vede chiaramente che sei un NCC, probabilmente con licenza di fuori Roma, che sfoga il proprio odio nei nostri confronti solo per il semplice fatto che stiamo tentando di ripristinare la legalità.
E poi non dire scemenze; gli enti locali auspicano e spesso incentivano ogni anno l'innovazione tecnologica, anche nel settore taxi; il tutto a vantaggio dell'utenza; NOI NON OFFRIAMO PREZZI GONFIATI PER COMPIACERE I PORTIERI D'ALBERGO...
Saluti
Luigi 09 maggio 2009 00:00
Il Radiotaxi è semplicemente una colonnina da piazza in movimento,che permette ad un utente di avere un taxi dove gli serve il servizio;nessun tassista al momento di prendere la corsa conosce la destinazione del cliente e svolge quindi il suo regolare servizio alla clientela nell'ambito del comune in cui opera.Si ricorda che il servizio NCC puo' invece rifiutare la corsa in prenotazione se questa non è produttiva o se il compenso non è di gradimento dell'autista NCC,cosa che non avviene per il taxi che invece portera' dove desidera il cliente.Non sembra una differenza cosi' piccola,il servizio NCC puo' fare cio' che vuole,mentre il taxi ha degli obblighi,i ruoli sono ben diversi,altrimenti si puo' staccare il tassametro e diventare tutti NCC ,cosi' si risolvono tutti i problemi.Saluti Luigi
Taxidriver 10 maggio 2009 00:00
Comunque a prescindere dall'intervento di Giorgio che è evidentemente "interessato", il post originale chiede:
MA CHE SENSO HA UNA PERSECUZIONE DEL GENERE?
Come possono alcuni senatori, chiedere ad un servizio pubblico un salto indietro di 50 anni, eliminando le centrali radiotaxi?
MA LA SINISTRA NON ERA PROGRESSISTA?
Cosa li spinge a tal punto da sfidare apertamente i diritti di una UTENZA GENERALIZZATA, pur di colpire i tassisti?
Mah...
ERMANNO 17 maggio 2009 00:00
Non esistono persecuzioni di sorta nei confronti dei tassisti, ma ne esistono da sempre nei confronti degli autonoleggiatori. Sarebbe il momento di far qualcosa contro quei tassisti che fanno abusivamente il lavoro degli autonoleggiatori. Esatto, stò sostenendo che fanno gli NCC abusivi e per questo le forze dell’ordine dovrebbero procedere con i fermi amministrativi. Il lavoro del tassista è individuato come quello che offre sulla piazza il proprio servizio, lo offre in strada “a vista”. I noleggiatori sono quelli che devono essere prenotati presso le proprie rimesse. I tassisti hanno un prezzo determinato dal tassametro e gli NCC a seguito di una trattativa. Prendere le prenotazione da una centrale radio, non significa offrire un servizio migliore all’utenza, significa soltanto essere noleggiatori abusivi.
Taxidriver 17 maggio 2009 00:00
Povero Ermanno, hai dimenticato che L'ATTUALE LEGGE IN VIGORE obbligherebbe gli NCC a sostare nella propria autorimessa in attesa di contrattare la corsa come giustamente dici.
Ti risulta che gli NCC di fuori Roma (compresi quelli di Abbruzzo, Molise, Sicilia, Calabria ecc.ecc.), tornino nelle proprie autorimesse in attesa di contrattare una corsa?
La verita è che in questo paese di furbacchioni, stavolta avete trovato VOI un buchetto per infilarci la vostra zampettina...
E vai con la guerra tra poveri...
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