Commenti
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Cristian 13 maggio 2009 00:00
Il culo è ghiotto, come infatti si chiama il "boccone del prete". Inoltre i preti hanno studiato latino e teologia, quindi sono persone colte e una vecchia legge goliardica dice che: "Il culo è solo per la gente dotta, per il villan fottuto c'è la potta".
cristiana vera 13 maggio 2009 00:00
la cristianita' non e' ascrivibile ai preti, essere bravi cristiani non vuol dire difendere la nomenclatura cattoclica, significa credere agli insegnamenti di gesu', sono due cose distinte.....non vado quasi mai in chiesa , ma la cristianita' per me e' un valore assoluto.....
Cristian 13 maggio 2009 00:00
X cristiana vera

sì, va bè, ma a tuo marito piace il culo? te lo chiede spesso, qualche volta o mai? o gli piace metterlo dentro ai viados o ai ragazzi? oppure preferisce prenderlo lui? mi piacerebbe saperlo....
Piera 13 maggio 2009 00:00
Gli insegnamenti del personaggio di fantasia detto "Gesù" equivale agli insegnamenti del personaggio di fantasia detto "Pinocchio".

ciao
Cristian 13 maggio 2009 00:00

x piera
femmina sei? vuoi rispondere anche tu alle domande che ho fatto a cristiana vera, per quello che ti riguarda? grazie
Giulio 14 maggio 2009 00:00
Io sapevo che ai preti oltre al culo piace pure la figa, almeno per qualcuni. O mi sbaglio? Conosco un prete che scopa come un riccio le moglie dei propri parrocchiani cornuti.
Pinella 15 maggio 2009 00:00
"Un prete boliviano..."
Forse, piuttosto che generalizzare sui preti, potremmo generalizzare sui boliviani... o no?
Ma io non generalizzerei.


Ale 15 maggio 2009 00:00
500 bambini sodomizzati dai preti. La Rai tace omertosa

Il magistrato Luigi Tosti scrive una lettera al Direttore del TG1 della Rai

Caro Direttore del TG1,

dopo aver appreso dal TG della Rete La 7 delle ore 12.30 del 15 luglio 2007, la notizia secondo cui l'Arcidiocesi cattolica di Los Angeles ha dovuto sborsare 660 milioni di dollari per tacitare 500 vittime di abusi sessuali perpetrati da preti cattolici pedofili dal 1940 in poi, e questo in vista del processo che si terrà il 16 luglio, e che sino ad ora l'Arcidiocesi di Boston ha sborsato ben 2 miliardi di dollari per risarcire gli altri bambini sodomizzati da altri preti cattolici, vedendosi costretta a vendere parte del proprio cospicuo patrimonio, ho visionato con apprensione i telegiornali messi in onda da RAI 2, ore 13, e da RAI 1, ore 13, per accertarmi che le reti televisive della Repubblica Pontifica Italiana assolvessero, con fedeltà, l'obbligo, su di loro gravante, di disinformare i cittadini italiani e di occultare con diligenza le notizie che possono risultare pregiudizievoli per il "buon nome" del Vaticano e della Chiesa Cattolica. Ebbene, ho potuto constatatre con sommo piacere -e di ciò non posso non compiacermente come cittadino italiota contribuente e pagante il canone per il servizio "pubblico"- che entrambi i TG Nazionali hanno opportunamente e diligentemente occultato questa notizia, che è stata invece improvvidamente propalata dalla Rete 7, preferendo diffondere altre facezie, ivi inclusa quella relativa all'evento epocale del momento, cioè lo svolgimento quotidiano delle vancanze del Sommo Pontefice sull' arco Alpino. Mi congratulo, ovviamente, con la Vostra sagace ed opportuna opera di occultamento della verità -verità che potrebbe nuocere alla sagace opera di disinformazione di Mons. Fisichella, ad avviso del quale il fenomeno della pedofilia avrebbe coinvolto sì e no 4 o 5 preti, e mi chiedo anche se non sarebbe opportuno interessare il Governo della Colonia Pontificia affinché provveda a revocare la licenza televisiva alla Rete 7, per aver diffuso notizie che possono pregiudicare il buon nome dell'Unica Chiesa voluta dal Dio incarnato, cioè l'Unica Chiesa legittimata a rappresentarlo, sul nostro pianeta Terra, in virtù di procura scritta rilasciata 2.000 anni or sono. Nell'inviarvi i più cordiali saluti mi pemetto di allegare, in calce, la notizia, improvvidamente diffusa anche dal Messaggero.

Luigi Tosti
[email protected]

Preti pedofili, risarcimento record a Los Angeles
L'Arcidiocesi pagherà 660 milioni di dollari

LOS ANGELES (15 luglio) - Più di un milione di dollari a testa. E' il risarcimento ottenuto da circa 500 vittime di abusi sessuali commessi da preti pedofili a partire dagli anni Quaranta in California. A pagare l'indennizzo record sarà l'Arcidiocesi cattolica di Los Angeles, che complessivamente dovrà sborsare 660 milioni di dollari. Lo hanno riferito gli avvocati dei querelanti. L'accordo, arrivato all'ultimo minuto - l'inizio del processo era fissato per lunedì - è il più costoso degli ultimi anni per laChiesa cattolica, bersagliata da richieste di indennizzi miliardari per numerosi casi di abusi sessuali commessi da preti nei confronti di minori. Ray Boucher, capo dei legali che hanno difeso le vittime, ha detto che oggi ci sarà un annuncio congiunto con l'Arcidiocesi di Los Angeles sull'accordo.

“Che schifo una società che non difende nemmeno i propri bambini.”
Paul Harris
Pinetree 15 maggio 2009 00:00
Pinella, sono in pochi quelli che generalizzo.

Non ho mai visto l'ordine dei medici difendere un loro iscritto dalla accusa di pedofilia, invece la chiesa si fa in quattro per occultare le prove, nascondere i colpevoli, trovare soluzione innadeguait e snagliati, e mentire.
A me sembra che la chiesa se la va a cercare i giudizi generalizzati.
TazFantasik 15 maggio 2009 00:00
skifo i preti fanno tt skifo.. cn le loro false parole, false predike e falsi moralismi.. basta kiesa.. hanno un loro stato? ke tornino a casa loro! a farsi il culo a vicenda..
Supervik 15 maggio 2009 00:00
perche' a qualcuno interessa il culo dei preti? Andate a lavorare caproni.....
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