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FABRIZIO 13 gennaio 2005 00:00
Temo che tu stia facendo un pò di confusione.

Chi vende o regala un'auto non deve pagare proprio nulla in quanto il costo della registrazione é a carico di chi ha interesse ad intestarsi l'auto, e cioé il nuovo padrone.

Se io compro un'auto, sono io che ho tutto l'interesse a pagarmi il passaggio in quanto diversamente, non avrei nessun titolo reale che dimostrasse che ne sono il padrone.

Tuo cognato già si ritroverà un'auto gratis, ecchec.... , non si vuole neppure pagarsi il passaggio ?

Allora fai una cosa:

Regalare per regalare, fai un annuncio con scritto:

"Regalo un'auto a chi si paga il passaggio"

Vedrai che qualcuno lo trovi !

E se tuo cognato vuol fare il pesce in barile, vedrai che quando gli dirai cosa hai intenzione di fare, accetterà di pagarsi il trapasso.
Emma 14 gennaio 2005 00:00
Pippo hai ragione. Lo Stato prende diverse tangenti sulle nostre attivita' quotidiane. Noi paghiamo tantissime tasse e non ce ne accorgiamo, poi ci lamentiamo dell'IRPEF... Non e' quella che va diminuita (ammesso che lo faranno in maniera giusta ed equa), ma vanno abolite o quanto meno ridotte tutte le tasse non trasparenti che paghiamo su carburante, su passaggi di proprieta' (anch'io ho avuto la macchina vecchia di mio padre in regalo), su contratti di affitto, sulle bollette e tantissimo altro.
Vincenzo 14 gennaio 2005 00:00
Mi domando ma perchè in Italia ci sono delle testine simili,qui si parla di tassa del pisello mi caro Fabrizio.
In Inghilterrra quando un cristo vende o acquista un auto deve solo comunicarlo attraverso una r/r al pubblico registro senza cacciare un sterlina per tale operazione.
In Italia paese dei furbi scemi ci fanno un mazzo tanto si assicurazioni,carburanti,bollino blu ,e corbellerie varie.
Fammi il piacere taci.
pippo 14 gennaio 2005 00:00
Intanto faccio una rettifica, quei
soldi non se li prende tutti lo Stato,
parte se li prende uno che non so che
cazzo faccia nella vita ma siccome si
chiama "notaio", se voglio regalare la mia
macchina a mio cognato devo passare
dal suo ufficio e sganciargli una tranche di
quella tangente.

A cosa serve un notaio? Che cosa ci mette
di suo in questa transazione che giustifichi
il pagamento di cosi' tanti soldi?

Per Fabrizio:

> Tuo cognato già si ritroverà un'auto
> gratis, ecchec.... , non si vuole
> neppure pagarsi il passaggio ?

Per una seria di motivi che non mi sembra
il caso di esporre preferisco pagare
io il trapasso: ma che cosa cambia?

Perche' per regalare una macchina ad
un altro bisogna pagare un pizzo da 400
euro? Che poi fisicamente i soldi escano
dal mio portafogli o da quello di mio
cognato mi pare un particolare
trascurabile.

FABRIZIO 14 gennaio 2005 00:00
Temo che mi mi abbiate tutti frainteso !

Io no ho mai sostenuto e ben mi guardo dal farlo, che sia piacevole o giustificato pagare simili cifre per un passaggio di proprietà.

Se vogliamo discuterne sono il primo a sparare a zero su simili balzelli e potrei farvi esempi di assurdità da fare impallidire ben di più di quanto lo faccia quell'estorsione chiamata "trapasso".

Il mio intervento voleva solo evitare che altri, meno informati, leggendo la lamentela di Pippo, pensassero che il trapasso lo dovesse pagare chi vende o da dentro un auto.

E dato che ci sono in giro già anche troppi commercianti di auto che addossano ai clienti spese e costi di cui invece essi dovrebbero farsi carico, e che prendono al volo ogni occasione per divulgare luoghi comuni che poi diventano dati di fatto, non mi sembrava il caso di alimentare ulteriormnete tale disinformazione.

Pertanto, si sappia che chi vende, non deve pagare alcunché, a meno che dia l'auto in permuta ad un concessionario che in attesa di venderla, per "solevarlo" da ogni rischio, gli fa pagare il minitrapasso (circa 100 o 150 euro) che sono appunto un "balzello" che chi vende gli tocca sborsare per essere tranquillo che il suo nome non figurerà più al PRA.

Questa é la realtà dei fatti.

Poi se vogliamo parlare di iniquità di certe tasse, con me sfondate una porta aperta !!!

A Vincenzo invece rispondo che di stare zitto lo dica ad altri, visto che sino a prova contraria siamo in un paese libero, e su un sito dove ognuno può dare un suo parere o giudizi su fatti (e non sulle persone)

Grazie

FABRIZIO 17 gennaio 2005 00:00
Per Pippo, aggiungerei che, tenuto conto di quanto scrive, desumo agli abbia un eccellente rapporto col cognato, visto che é addirittura disposto a regalargli l'auto ed a pagargli il trapasso.

Gli suggerirei quindi di non fare nulla e di consegnargli semplicemente l'auto in comodato d'uso gratuito.

La cosa é perfettamente legale, Pippo resta sulla carta il proprietario dell'auto e comunque l'assicurazione coprirà ugualmente tutti i danni, dal momento in cui in Italia l'RC auto copre i danni cagionati dall'auto (chiunque la guidi).

Quindi nessuno ti obbliga a fare nulla.
E' chiaro che se il cognato fa un sinistro deve dichiarare che l'auto gli è stata prestata in comodato d'uso (che poi é la verità) e non che é la sua, anche perché comunque non sarà mai la sua finché resterà intestata a Pippo.

Anch'io ho consegnato la mia vecchia auto a mio padre, che la usa tranquillamente, e non ho avuto necessità di fare nè trapassi nè altro.

E' chiaro che affinché ciò sia fattibile deve esiste un eccellente rapporto familiare ed una assoluta fiducia.
Emilio 18 gennaio 2005 00:00
NOTAI :che si cerchino un lavoro e imparino nella vita a sudarsi i soldi.
Stato : é ora di finirla con questo pizzo. La buonanima di mio padre ripeteva sempre : - governo ladro!
Arty 18 gennaio 2005 00:00
E poi dicono ke bisogna combattere la mafia quando i primi mafiosi sono loro!qui ci vuole una rivoluzione a larga scala e si dovranno far cadere molte teste!
NESSUNO 18 gennaio 2005 00:00
CHE LO STATO METTA IL NASO DAPPERTUTTO E' COSA NOTA DA SEMPRE. PER ESEMPIO, PERCHE' MAI DEVE CHIEDERMI UNA TASSA QUANDO COMPRO UN APPARTAMENTO. OPPURE, PERCHE' LO STATO DEVE PRENDERMI CIRCA 25 EURO ALL'ANNO SOLO PERCHE' HO UN CONTO CORRENTE BANCARIO EO UN DEPOSITO TITOLI? ECCETERA ECCETERA.
DETTO QUESTO, NEL CASO PRESENTE PROPONGO UN RIBALTAMENTO DELLA VISUALE. SE FOSSE IL COGNATO BENEFICIARIO DEL DONO A PAGARE DI TASCA SUA I 400 EURO, NON MI SEMBRA CHE FAREBBE UN CATTIVO AFFARE. DOVE SI TROVA A QUELLA CIFRA UNA MACCHINA DI DIECI ANNI CHE CAMMINA E CHE MAGARI E' ANCHE TENUTA IN BUONO STATO GENERALE?
FABRIZIO 18 gennaio 2005 00:00
E' vero !
Parole sante !

Solo che il problema viene da lontano, e correggerlo diventa sempre più difficile !

Racconto questo aneddoto (realmente avvenuto):

Tempo fa, un mio collega, responsabile commerciale, visitò un ciente in Cina che aveva acquistato un grosso impianto di produzione composto da varie macchine utensili.

Si trattava di una azienda parastatale (da buon paese comunista) e che non si può dire cosa costruisse.

Durante la visita, gli capitò di essere scarrozzato a visitare i luoghi limitrofi, addentrandosi nella campagna.

Ad un certo punto, lungo un vasto appezzamento coltivato a riso, notò una catena umana che faceva il passamano con secchi dell'acqua da un fiume al campo.

Al funzionario politico che lo accompagnava come guida (e come sorvegliante !) chiese:

"Ma con tutta l'automazione che avete e con l'elettronica che sapete fare, possibile che non potete mettere delle pompe idrovore e/o fare degli acquedotti ?

Siamo nel 2000 e fate ancora il passamano ? "

Il Funzionario-guida, tra il meravigliato ed il seccato, rispose:

"Si, certo, e magari prima o poi lo faremo.
Solo che prima dovremo trovare qualcosa d'altro da far fare a quelli li, altrimenti, che cosa gli diciamo ???
Che non abbiamo più bisogno di loro ?"

Fine dell'aneddoto.

In Italia, non é che siamo messi molto meglio.

Se si elimina l'ACI, il PRA, i trapassi, e con essi le agenzie di pratiche, ecc. ecc.
poi, a tutte quelle migliaia e decine di migliaia e centinaia di migliaia di persone, cosa gli facciamo fare ?

E' vero che in Italia abbiamo un sacco di tasse stupide ed inutili che costa di più riscuoterle di quanto si incassi, ed é pure vero che in altri paese europei molte di queste non ci sono.

Ma é pur vero che in quei paesi europei (come Germania e Inghilterra) anche se il trapasso costa nulla o poco, in compenso l'imposizione diretta (leggi IRPEF o tasse sul reddito) sono più alte che da noi.

Dal dopoguerra in poi, i governi hanno spesso inventato posti di lavoro "socialmente inutili" solo per cercare consenso elettorale.

Oggi non si può pensare di azzerare di colpo questi posti, perché lo stato sociale si troverebbe a dover mantenere (a casa a far nulla) centinaia di migliaia di persone disoccupate (non si può mica farli morir di fame).

Solo la produzione agricola ed industriale (oltre naturalmente al turismo ed all'export in generale) crea la ricchezza di un paese.

Tutto il resto sono servizi (il terziario) che finisconom per gravare sui primi.
E se i primi vanno in ncrisi e non danno di che vivere, i secondi non possono pretendere di sopravvivere !!!
Si abbia il coraggio di dirlo !!!

E uno stato che non sa governare l'economia, spesso, invece che investire nella produzione, inventa posti di lavoro nuovi che colpiranno con nuove tasse.

E così si inventa il bollino blu per le caldaie, in modo da poter assumere persone che controlleranno questi bollini.

Si bloccano e si mettono fuori legge le auto non catalizzate per obbligare la gente a cambiare l'auto più spesso.

I Comuni chiedono che venga loro consegnato il catasto così potranno assumere persone per gestirlo (e così potranno aumentare le rendite catastali a loro piacimento visto che l'ICI ormai é arrivata al massimo).

In compenso, gli impiegati del catasto non potranno mica essere licenziati, anche loro devono mangiare, se non si troverà qualcosa loro da fare.

Poi i Comuni scoprendo che non hanno le risorse e neppure la capacità di gestire questi aspetti, affideranno tali incarichi ad imprese esterne, che verranno profumatamente pagate e che, alla fine, si avvaleranno magari dei vecchi uffici del carasto o degli stessi ex dipendenti che verranno da queste assunti.

E così, fermo restando il lavoro, abbiamo aumentato i posti !!!

E' successo con le regioni, che hanno voluto a tutti i costi la riscossione dei bolli auto (che era dell'ACI).

Hanno assunto personale, organizzato uffici, e poi hanno scoperto che non riuscivano a gestire la corretta riscossione e, a questo punto, hanno fatto la convenzione con l'ACI ed hanni ri-affidato a quest'ultima la riscossione del bollo (ma non era già così prima ?)

Poi si inventano libretti di sicurezza di fabbricati per creare tutta una serie di controlli inutili che non miglioreranno certo la sicurezza dei fabbricati ma che in compenso graveranno sul costo di manutenzione degli stessi con pesanti ricadute sui costi degli affitti.

Non era mia intenzione fare sermoni o lunghe dissertazioni, ma volevo solo spigarvi che il costo del trapasso é solo uno dei tanti costi inutili all'italiana che serve a mantenere in vita lavoro altrettanto inutili.

Anche perché, (riprendo le parole del funzionario cinese), se anche eliminassimo di colpo il PRA, a tutti i suoi dipendenti...... cosa gli facciamo fare ?

(Anche se é vero che abbiamo tanta terra da coltivare !)

Termino:

Il Sig. Berlusconi fu applaudito quando, prima delle elezioni, promise di razionalizzare la spesa pubblica.

Ma nel momento in cui disse che per fare questo si dovevano tagliare le spese agli enti, si dovevano bloccare le assunzioni del pubblico impiego, si dovevano accorpare certi ufficxi e certe funzioni, é stato attaccato pesantemente come attentatore dello stato sociale e demolitore del paese.

Io non ho particolari simpatie per lui, e spesso non condivido certye scelte e certe sue "sparate", ma siamo veramente tutti (dico tutti) disposti a ridurre le spese dello stato ????

Facciamoci l'esame di coscienza, non é che poi facciamo come quelli che dicono che é sbagliato protestare contro le centrali elettriche e che bisogna costruirne altre ma...... non a casa loro !!!
salvo 22 gennaio 2005 00:00
Salve a tutti! Aime'mi trovo pure io"se cosi si puo' dire" in una situazione simile.
Ho acquistato da un buon amico una macchina credo carina ed elegante,anche perche' l'ho pagata davvero poco rispetto al prezzo di quotazione quattroruote.Ma non ho per adesso la possibilita' di pagarmi il passaggio e di conseguenza l'assicurazione non mi intesta la pratica perche' vuole il trapasso dell'auto,perche' grazie ad un'altra bella legge del tubo adesso l'assicurazione cammina passo passo con il libretto ed il suo intestatario(non come una volta che l'auto intestata es.a mio padre e l'assicurazione a me)non e' cosi'.Insomma morale della favola mi hanno chiesto 648,00 € per il trapasso.Ora dico....Tre quarti di stipendio per un pezzo di carta??
Abbiamo voglia di scrivere ,di lamentarci,le cose in Italia stanno cosi e non le potremo cambiare mai..O sale Berlusconi o altri...E' cosi'....e ci tocca stare alle loro direttive.
La mia domanda e' semplice....
Se esiste qualcuno o qualche agenzia dove io possa risparmiare gradirei saperlo.
Faccio presente che Vivo a Catania.Vi ringrazio tutti..Salvo
Pippo 24 gennaio 2005 00:00
per fabrizio:
tranquillo, non pensavo affatto che ti
stessi schierando a favore della tangente.

Per salvo:
io ho fatto la pratica in un'agenzia ACI e
ho pagato 410 euro. Poi ho scoperto che
se fossi andato al PRA (o alla motorizzazione...
boh... non ricordo) e avessi fatto tutto io
avrei pagato "solo" 200 euro.

Da cui si deduce che:

1) si possono ridurre i costi di
questa pratica a costo di sobbarcarsi i
costi di qualche ora di fila in qualche
ufficio dello Stato (che quindi oltre alla
tangente in euro ci chiede anche una tangente
sotto forma di "tempo di vita");

2) la notaia che e' stata li' tutto il
tempo senza fare NULLA ma proprio NULLA,
perche' timbri e controtimbri li ha messi
tutti il ragazzetto dell'agenzia, s'e'
fottuta circa 200 euro.

Mi piacerebbe sentire qualche notaio qui sul forum per
capire che cazzo di ruolo hanno i notai
nella modifica di un documento in cui c'era
scritto "il proprietario e' Pippo" e ora
c'e' scritto "il proprietario e' il cognato
di Pippo".

Mi piacerebbe capire qual e'l'attivita' professionale che
pago quando stanno li' muti e immobili a
guardare me che compilo i documenti
per il trapasso.

In assenza di spiegazioni non mi restera'
che sperare che quei 200 euro la notaia
in questione se li spenda tutti in farmaci
antidiarroici.

Antonio 24 gennaio 2005 00:00
Passaggio di proprieta`: si tratta di una registrazione che prima, attraverso un atto notarile si poteva fare personalmente
al P.R.A pagando le relative tasse e risparmiando una cosiderevole cifra sugli intermediari. 1)per protezione degli stessi tutto e` aumentato al punto che non esiste piu` convenienza economica a farselo da soli! 2) Credo siamo l'unico Paese al mondo in cui il costo di un passaggio di proprieta` dipende dalla potenza del motore e non dal valore della macchina: un vecchio scassone magari turbo del valore commerciale quasi inesistente paga di piu` di una Mercedes classe A seminuova (ad esempio!).3) in Francia, altro Paese Europeo per una trascrizione sul registro dei possessori di auto (questo in effetti e` il passaggio di proprieta`) si effettua dal Prefetto pagando una cifra veramente irrisoria per le marche da bollo occorrenti. Ma come mai faranno a sopravvivere in Francia??
Certamente vi e` un altro sistema per questo. Quindi non occorre nemmeno scervellarsi tanto per attuarlo! Basterrebbe un modellamento su quello gia` esistente. A mio avviso sinche` bisognera` mantenere tutti gli apparati diretti ed indiretti che si mantengono grazie all'automobile il risultato non potra` mai cambiare. Che tristezza!!!
FABRIZIO 24 gennaio 2005 00:00
Per Salvo:

La legge "del tubo" come tu la citi, é solo il risultato causato da tutti coloro che in passato, dopo aver fatto decine e decine di incidenti o sono stati messi in categorie di rischio altissime (con premi altissimi) i sono stati radiati dalle loro assicirazioni.

E siccome noi italiani ci consideriamo sempre "più furbi degli altri", succede che molti si andavavano ad assicurare presso altre compagnie dando un nominativo di un prestanome di comodo.

Solo che poi il padrone dell'auto era sempre lo stesso così come era sempre lui che la guidava (e che faceva incidenti).

Un mio lontano parente (pace all'anima sua, dato che ormai é passato a miglior vita) é stato costretto a cambiare 3 compagnie perché nessuno più lo voleva assicurare, dato che alla veneranda età di 85 anni si ostinava a continuare a guidare facendo un botto dietro l'altro !

Per cui non gli era rimasto altro che intestare l'auto al figlio e far fare a lui la nuova polizza, pur continuando a guidare lui (voi l'avreste fatto ??).

Per questo che le compagnie vogliono vedere il trapasso quando si presenta un nuovo cliente, proprio per evitare di cadere in queste truffe.

Spesso ci lamentiamo che le polizze costano, é vero !

Ma costano molto anche, (e non solo), perché le compagnie si vogliono rifare dei furbi e di quelli (e sono tanti) che simulano incidenti per farsi riverniciare l'auto.

Così la gente onesta come voi e noi, paga anche per i disonesti.

Riguardo il costo del trapasso, temo che ti abbiano sparato una cifra enorme !

Dalle mie parti, qui in Emilia, una agenzia onesta fa pagare, per una media cilindrata circa 350-400 euro.

Se invece hai voglia di fare qualche passo in più, fai tu la pratica recandoti tu dal notaio, al PRA ed alla motorizzazione.

Ci sono solo un pò di moduli da compilare, ma ne vale la pena perché risparmi i diritti di agenzia (che non sono pochi) ed alla fine spenderai un pò più della metà.

Io l'ho sempre fatto da solo.
Ciao e buona fortuna.
Emma 24 gennaio 2005 00:00
Per Salvo:
Io ho fatto il passaggio di proprieta' quasi un anno fa (mio padre mi ha regalato la sua auto) e ho fatto tutto da sola.
- Siamo andati da un notaio (la parcella e' intrno ai 40-50 euro), telefonando prima e chiedendo subito quanto costava.
- Poi sono andata da sola al PRA con l'atto del notaio, il libretto e il certificato di proprieta'.
- Puoi andare al PRA di qualsiasi citta' anche non la tua, in mezza giornata ho fatto tutto e ho risparmiato un bel po' (non ricordo bene quanto ho spesso ma + o - sui 200-250 euro).
FABRIZIO 25 gennaio 2005 00:00
Come vedete, Emma ci dà un ottimo esempio di come....... chi fa da se,..... ecc. ecc.

MAURINO 12 febbraio 2005 00:00
UNA VOLTA PER TUTTE,
L'UNICO MODO PER RISPARMIARE E NON POCO (CIRCA IL 45%) SUL PASSAGGIO DI PROPRIETA' E' QUELLO DI FARE DA SOLI QUELLO CHE DIVERSAMENTE FAREBBERO I FATTORINI DELLE AGENZIE E CIOE' LE FILE AL PRA PER IL PAGAMENTO DELLA FAMIGERATA IPT (IMPOSTA PROVINCIALE di TRASCRIZIONE).
QUELLA, UNITAMENTE ALLE IMPOSTE DI BOLLO E' L'UNICA COSA SU CUI NON SI PUO' RISPARMIARE E VARIA DA REGIONE A REGIONE IN BASE ALLA POTENZA IN KW DELL'AUTO.
TORNANDO ALLE AGENZIE E AI NOTAI, TUTTO QUELLO CHE SI PAGA IN PIU' DIPENDE DALL'ONESTA' DI QUESTI ULTIMI E PERCIO' CREDETEMI.....MEGLIO PERDERE UNA MEZZA GIORNATA MA RISPARMIARE MAGARI UN PAIO DI CENTO EURO!!! CIAO A TUTTI.
Alex 12 febbraio 2005 00:00
X Fabrizio: e il passaggio di proprietà della casa? In quel caso come siamo stati furbi?
Mi sembra che tu sia molto informato x tutto e vorrei che mi spiegassi come fare per pagare il meno possibile per il passaggio di propprietà per una casa.Nn sono molto ferrato con le leggi ma vorrei capire e sapere come muovermi(se magari ci fosse un sito chiaro e semplice).
Grazie.
marco 01 marzo 2005 00:00
cari ragazzi,
sono titolare di una agenzia di pratiche auto, molti dei vostri commento credo che siano sbagliati e ora vi spiego come stanno le cose:
per il passaggio di proprietà occorre fare 2 cose:
andare dal notaio e recarsi presso il PRA o la motorizzazione a trascrivere l'atto notarile e a fare l'aggiornamento della carta di circolazione (Tagliando adesivo.)
L'atto notarile costa mediamente sui 40 euro bollo compreso.
Poi c'è l'imposta provinciale di trascrizione che nella maggior parte delle provincie ammonta a € 180,97 (SOLDI CHE VANNO DIRETTAMENTE NELLE CASSE DELLA PROVINCIA!!!!! se la macchina non supera i 53 KW e 4,22 euro per ogni KW qualora fosse superiore a KW 53,00 a cui vanno sommati 22,00 euro di bolli e 20,92 euro di diritti del PRA E IN + 19,56 EURO di versamenti postali per la motorizzazione
TOTALE
40,00+180,97+22,00+20,92+19,56= 283,45 a cui vanno sommati eventualmente € 50,00 + IVA di diritti di agenzia CHE NON CORRISPONDONO AL 70% DEL COSTO TOTALE COME HA DETTO QUALCUNO O AI 250 EURO CHE HANNO DETTO ALTRI.
SE AVETE ALTRI PARERI SCRIVETEMI ALL'INDIRIZZO: [email protected]
silvano 02 marzo 2005 00:00
Data per valida la dettagliata spiegazione di Marco, mi pare di poter così commentare:
> piccola, sistematica tangente alla intoccabile casta dei notai;
> grossa tangente alle Amministrazioni Provinciali, anzichè allo Stato: se non è zuppa è pan bagnato: 180 euro possono essere poca cosa per auto di elevato valore di mercato ma, in molti casi, diventano una cifra spropositata e sproporzionata (= furto o tangente legalizzata che dir si voglia) rispetto al valore dell'usato.
Saluti,
Silvano
pippo 02 marzo 2005 00:00
Ti ringrazio, davvero, per avermi chiarito un po' la situazione.

Adesso so come si dividono il malloppo i vari enti a cui devo pagare
la tangente per poter regalare la mia auto a mio cognato.

Quello che non mi torna continua ad essere il notaio. Ma che ruolo
ha? Ha qualche funzione di garanzia? Perche' lo devo pagare?
le altre sono tasse e imposte e, almeno in teoria, si sa perche'
si devono pagare. Ma il notaio che lo pago a fare?

Certo, da quello che dici sono solo spiccioli, ma cribbio, almeno
sapere perche' se li prende!
FABRIZIO 03 marzo 2005 00:00
Mi scuso se non ho risposto ad alcune richieste ma sono mancato per diverse settimane causa malattia e impegni di lavoro fuori sede.

Ad Alex che mi ha fatto una precisa e diretta domanda, direi che l'unico modo per risparmiare qualcosa nel caso di trascrizioni, volturazioni, successioni ecc. è di recarsi o presso un sindacato o presso una associazione di categoria (piccoli proprietari, confedilizia, propr. di case, ecc.)

Queste associazioni hanno il loro notaio e gli atti che fanno hanno lo stesso identico valore legale di quelli fatti dal notaio che invece vi fa accomodare sulla poltrona del 1500 con pelle umana originale, tappeto persiano, muri ricoperti di radica e oro zecchino, ecc. ecc. !

Se poi preferite accomodarvi sulla poltrona in pelle umana piuttosto che su una sedia di ferro e plastica, ... beh, fate voi.

Oggi le associazioni di categoria si stanno attrezzando per svolgere ogni sorta di servizio in cui il cittadino debba confrontarsi con la P.A. e non si limitano a fare solo i 730 ma vi fanno anche tante cose.

Da quando i sindacati hanno perso molte tessere, hanno trovato modo di finanziarsi svolgendo ogni sorta di servizio per il cittadino e, sinceramente, devo dire che lo fanno bene.

E' chiaro che se poi, uno ha un problema di eredità, con testamenti, contenziosi con parenti, liti familiari per suddivisioni legittime, beh, in quel caso, se il gioco vale la candela, meglio andare da un notaio amico di fiducia.

Resta il fatto della privacy e delle garanzie in tal senso.

Sinceramente, se mi ritrovassi un testamento in cui un vecchio zio mi lascia qualche palazzo o qualche milione di euro, credo che andrei da un notaio, ed eviterei di presentarmi ad un sindacato dove, con tutto il rispetto dovuto, ho avuto modo di valutare personalmente che "certi" impiegati non sono proprio quel che si dice delle "tombe" ma piuttosto delle "trombe" !!!!

Ma si sa, il pettegolezzo é la prima attività ludica degli italiani !!!!

Per l'amico Marco che ha una agenzia, fermo restando che rappresenta una categoria più che rispettabile di professionisti che svolgono egregiamente il proprio lavoro togliendoci le "castagne dal fuoco", resta il fatto che, siccome nessuno lavora gratis (diffidate da chi vi dice il contrario) é chiaro che laddove il cittadino possa rispoarmiare, fa bene a farlo.

Ovvio che se per risparmiare 50 o 100 euro, mi devo prendere un permesso non retribuito o rinunciare a ferie, devo valutare quanto risparmio a quanto mi costa.

Ma se sono un pensionato e/o posso prendermi una mattinata o 2 libere, fare un pò di fila agli sportelli mi consentirà di risparmiare qualche soldino.

Che poi l'esosità delle tasse e delle addizionali siano sproporzionate rispetto al compenso che si trattengono le agenzie, posso anche essere d'accordo, fermo restando che ci sono agenzie ed agenzie !

Alcune si accontentano di "guadagnare", altre invece fanno delle "creste" allucinanti !!

Come in tutte le cose, non si può fare di tutte le erbe un fascio, ma resta il fatto che trovare "erbe buone" é compito sempre più arduo.

Poi, fate un pò come volete !

Cordialmente
Giorgio Brufatto 05 marzo 2005 00:00
Se tutto fosse chiaro e trasparente, non saremmo qui a scrivere su questo Forum; invece paghiamo dei cosiddetti 'professionisti'a peso d'oro per non farci capire niente.Però, anche se è bene parlarne, mi sembra sia ora di fare qualcosa. Ci saranno pure dei legali seri capaci di trovare il 'cavillo'per mettere fine a questo salasso.
Roberto 07 marzo 2005 00:00
x Marco
Hai fatto tante belle somme e hai mostrato come si dividono il "malloppo" dei 280€, ma il resto del malloppo se lo prendono le agenzie, io ho venduto da poco la mia macchina da 130CV (circa 95 KW) questa truffa non permette ad un onesto cittadino di vendere o acquistare vetture di ormai poco valore, in quanto il trapasso influisce troppo percentualmente. Ho venduto la vettura a 2000€ ed il trapasso è costato 520€, ma solo perchè ho trovato un'agenzia "onesta"!!!! ALtre mi chiedevano (al compratore) fino a 620€!!!!
Mi son chiesto se fossero troppo onesti i primi o molto ladri i secondi, mah!
Comunque sia, il trapasso mi ha indotto a prendere una vettura nuova invece che usata, in quanto con gli sconti e i 500€ in meno alla fine mi conveniva, non è un piano architettato con le case automobilistiche per vendere il nuovo al posto dell'usato tra privati?
Non mi stupirei....
FABRIZIO 08 marzo 2005 00:00
Il post dell'amico Roberto mi da spunto per aggiungere alcune considerazioni:

se vi leggete Quattroruote di marzo, c'é un interessante articolo sull'usato in Italia e in Germania.

A prescindere che in Germania il trapasso costa un'inezia e che é semplicissimo da fare, dall'articolo emerge che il mercato dell'auto usata Italiano è un mercato perverso di cui buona colpa é anche di chi propone il proprio usato.

Oggi, quando vendiamo la nostra auto, abbiamo tutti (anche io) la pretesa di vendere dei "pezzi d'oro" e questo penalizza anche il mercato del nuovo che, difficilmente, concede sconti a livelli teutonici dovendo "sorbirsi" spesso delle carrette in permuta.

In Germania, invece, l'usato vale poco, specie se ultratriennale, e di conseguenza le case, pur di vendere il nuovo, scontano percentuali da noi inimmaginabili.

Probabilmente il nostro mercato non é ancora maturo, o forse più semplicemente noi non abbiamo gli stessi stipendi dei tedeschi, ma sta di fatto che, costoro, pur con stipendi doppi dei nostri, pagano le stesse auto meno di noi !

Ne deriva un mercato che privilegia l'acquisto di auto nuove e che "rottama" le vecchie più frequentemente che da noi.

Che dire, forse non siamo ancora maturi per entrare in una Europa dei consumi, o forse più semplicemente, non siamo in grado di permetterci certi consumi.

Forse andrebbe ripensata tutta la politica economica, politica ed industriale degli ultimi 30 anni.
30 anni durante i quali abbiamo "perso" molti treni !!!
Treni che chiamavano:

- autostrade
- centrali
- ferrovie
- infrastrutture
- università
- ricerca
- viadotti
- sviluppo ed innovazione

Invece abbiamo preferito buttarci sulla finanza e contestare ogni opera pubblica che "passava" vicino al nostro orticello !

Negli anni 50, Agnelli disse che se si volevano costruire auto da dare agli Italiani, bisognava prima fare le autostrade sulle quali far correre le auto.
Aveva torto ? Io penso di no !

Oggi é tardi, e, nella migliore della ipotesi, per recuperare un gap trentennale, ci vorrebbero ..... altri 30 anni, a patto di correre più veloci dei nostri amici tedeschi ma anche ........ dei cinesi !!!

La vedo dura !!!!!

Quindi teniamoci le nostre carrette ultradecennali e non lamentiamoci se paghiamo più di trapasso che di valore dell'auto.

Anche perché, se dovessimo abolire il PRA e l'ACI, ai 10.000 dipendenti di questi uffici ....... cosa gli facciamo fare ????

Automobili che nessuno compra ?
Tina 23 marzo 2005 00:00
Ma è ancora così... non dovevano eliminare il passaggio di proprietà con atto notarile?
oliviero 23 marzo 2005 00:00
per un carrello appendice usato la
cifra piu bassa che mi anno chiesto
euro 250. non ci sono cw
Raf 10 aprile 2005 00:00
Vorrei acquistare un Audi A4 Avant 1.9 Tdi USATA, in Germania considerato che posso risparmiare circa il 25%. Qualcuno può darmi un consiglio su come muovermi e soprattutto a quanto ammontano le spese di immatricolazione? Grazie
FABRIZIO 11 aprile 2005 00:00
Andarla ad acquistare usata e pure in Germania per risparmiare SOLO il 25% ?

Non mi sembra un buon affare !!!
domenico 16 aprile 2005 00:00
io vorrei tanto sapere perchè l'imposta per la trascrizione costa cosi tanto..
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