cristiana vera
19 maggio 2009 00:00
molti temono che la crisi sia uno strumento per giustificare il mancato aumento dei salari e la precarizzazione del lavoro.....chissa'....ora pero' hanno paura sia sfuggita dimano.....chissa'....
Alex
19 maggio 2009 00:00
Io sono del parere che la crisi sia ben altro... non la situazione italiana...
De Pravato
19 maggio 2009 00:00
Fino a ieri dovevi prenotare, al ristorante, se volevi un tavolo.
Oggi devi farlo anche in pizzeria.
Non ci sono più i soldi per farsi da mangiare a casa!
ISAIA KWICK
20 maggio 2009 00:00
La crisi c'e', si sente puzzo di merda!
Isaia Kwick Zingaro ROM
mah
20 maggio 2009 00:00
da: cristiana vera
data: 19 Maggio 2009
molti temono che la crisi sia uno strumento per giustificare il mancato aumento dei salari e la precarizzazione del lavoro.....chissa'....ora pero' hanno paura sia sfuggita dimano.....chissa'....
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hanno chi?
e poi potresti finire almeno un cavolo di discorso invece di tutti quei puntini di sospensione? mi ricordi qualcuna....
?
20 maggio 2009 00:00
per cristiana vera,
non pensi che una tua preghiera possa servire a sanare la situazione? se non altro mentre preghi non scrivi.
cristiana vera
20 maggio 2009 00:00
io prego, lavoro, scrivo, e al contario di voi riesco a capire quanto sia turpe il governo attuale.....
Paolo 1
21 maggio 2009 00:00
Cristiana, nel caso Alitalia hanno fatto proprio cosi', i manager l'hanno ridotta oltre l'orlo del fallimento, poi hanno usato una legge recente che consente una specie di bancarotta fraudolenta legalizzata, ed hanno ulteriormente abbassato stipendi e condizioni di lavoro.
Quanto al PD, si e' passati dal 75% di DC+PCI al 26% del PD. Non so se gli Italiani siano diventati piu' svegli, ma pare che non si lascino piu' menare per il naso per decenni, se le promesse non vengono mantenute mandano a quel paese i partiti.
Paolo
Miranda
22 maggio 2009 00:00
Io torno a ribadire che, solo nella scuola, per l'anno scolastico 2009/10, ci saranno 42.100 posti in meno. Circolare Ministeriale del 2 aprile corrente anno. Chiedetelo a quei precari che resteranno senza lavoro e senza tutele se la crisi c'è.
cristiana vera
22 maggio 2009 00:00
mi spiace, Paolo 1 , per me gli italiani sono culturalmente regrediti, infatti guardano il grande fratello, l'isola dei famosi, sbavano per le veline ambiziose di diventare ministre mostrando il c..o, e infine idolatrano il berlusca..peggio di cosi'-
depresso
23 maggio 2009 00:00
E' vero, gli acculturati votano per l'attuale regime (absit iniuria verbis) perché, grazie alla propaganta martellante, sono praticamente tutti acculturati cioè si sono forzosamente adattati alla cultura dominante. I colti, invece, continuano a ragionare con la propria testa e decidono per chi votare.