Commenti
  1-3/3  
Paolo 1
21 maggio 2009 0:00
Su questa vicenda ci sono molte zone d'ombra, per non dire di peggio.
Strano il comportamento di Napolitano, strano e contrsdditorio, afferma che vuole una specie di unificazione morale della nazione (cito a memoria, ha usate parole diverse) nella chiarezza, e subito dopo ha ammesso che su quelle losche trame di chiarezza non ce n'e' ancora.
Se ben ricordo la vedova Pinelli denuncio' Calabresi per omicidio (se fosse stato cosi' palesemente innocente perche' la Pinelli avrebbe buttato via dei soldi per l'avvocato?), ma Calabresi venne assolto; il bello pero' e' che vennero assolti in un altro processo anche alcuni dei tanti che gli davano dell'assassino. Misteri della magistratura.
Difficile prendere per buona la attuale ricostruzione dei fatti, durante un interrogatorio dopo la bomba di piazza Fontana il Pinelli si sarebbe sentito male, sarebbe stato lasciato solo, nessuno chiamo' un medico, il Pinelli si sarebbe avvicinato a una finestra per prendere aria e sarebbe caduto e morto. Uhm. Lasciato solo, nessun medico, non c'era l'avvocato di Pinelli a presenziare all'interrogatorio. Tra le tantissime cose che si sono scritte, anche un possibile movente: il Pinelli nel corso dell'interrogatorio avrebbe capito dalle domande che gli facevano che si cercava di inventare la pista rossa, chiese che il tutto fosse messo a verbale, stranamente non c'era un avvocato, e qualcuno decise che bisognava metterlo a tacere per sempre.
Strano il comportamento della Pinelli, fino a pochi giorni prima dellincontro ha ripetuto che non credeva che la morte del marito fosse stata un incidente, eppure ha partecipato all'incontro e ha dato la mano alla vedova di colui che credeva le avesse assassinato il marito. Bah.
Paolo
Silvio
20 maggio 2009 0:00
Veramente c'è andato Napolitano ...
Umberto46
19 maggio 2009 0:00
E' vero che la vedova Pinelli, appena entrata nella stanza, è andata ad assicurarsi di persona che le finestre fossero tutte chiuse?
Commenti
  1-3/3