FABRIZIO
17 gennaio 2005 00:00
E meno male che solo le maniglie sono in plastica !
Pensa se l'auto fosse tutta di plastica (forse un giorno lo saranno), e pensa che dopo 5 anni ti si sbriciolasse tutta la macchina davanti agli occhi !!!!!
Fiat, Fiat, Fiat.........
il tempo passa ma la Fiat non cambia.
Una volta, ( ricordo la mia prima 128 ) dopo 4 anni, marcivano e si bucavano letteralmente le portiere, i parafanghi e tutte le lamiere in generale esposte all'acqua.
Pensavo che nel frattempo fossero migliorate ...... !!!
(Sono 33 anni che non compro più una vetture italiane)
antonio
17 gennaio 2005 00:00
caro amico anche la mia bravo ha lostesso problema ...ed anche altri ne ha avuto...per esempio: appena comprata se azionavo il tergicristallo si bloccava subito poichè si bruciava il fusibile...e sa cosa ha avuto il coraggio di dirmi il servizio Fiat: < ...ma signore, il tergicristallo va usato con accortezza!!!> ...il guaio è che io non so come si fa ad usare un tergicristallo con accortezza tanto è vero che intanto è scaduta la garanzia e per non viaggiare con manciate di fusibili in tasca quando pioveva ho dovuto rivolgermi, pagando, ad un vecchio idraulico che mi ha sostituito quella baracca di motorino che monta la "FIAT!" con uno adeguato...altri guai: la spia dell'iniezione sempre accesa, sobbalzi durante la marcia , rumorosità fisse ed impossibili da eliminare,...morale io avevo 3 auto fiat e mi son stufato ...oggi ho 1 auto fiat e 2 straniere...fra 6 mesi avrò 3 auto straniere...mio malgrado...Fiat dovrebbe piantarla di tirare i prezzi alle aziende dell'indotto che per stare nei costi sono obbligate ad usare materiali di terza scelta come la porcheria utilizzata per le maniglie della bravo, per non parlare della marea e della punto alla quale in un anno ho rifatto 2 volte la frizione e cambiato 15 lampadine...peccato che non se ne avvedano ...un danno per tutti
FABRIZIO
17 gennaio 2005 00:00
Quello che non mi sono mai spiegato é come facciano in Germania, con operai che guadagnano il doppio (anche più) di un operaio Italiano, a produrre auto come le VW, le Opel, le Ford, che sono tutte concorrenti di Fiat, a parità di segmenti di mercato e nei prezzi.
Delle due, o quando vendono le loro auto da noi, ci rimettono (e non credo), o la Fiat straguadagna sulle auto.
Ma a giudicare dai dividenti Fiat, scarterei anche questa ultima tesi.
Resta quindi (purtroppo) una sola spiegazione:
Quella che, noi, in Italia, non siamo (più) capaci di lavorare bene !!!!!
(o non ne abbiamo più voglia)
wfratti
18 gennaio 2005 00:00
Penso che anche altre marche di auto abbiano i loro problemi: l'importante sarebbe che ci fosse chi fa rispettare le leggi sulla tutela degli acquirenti da prodotto difettoso.
Una maniglia deve durare come la macchina: non è un componente soggetto ad usura.
La Fiat deve solo farsi carico, onestamente, del problema arrecato e sostituire le maniglie diffettose.
Altrimenti perde consensi e fatturato, anche solo per ripicca.
Ed al dipendente Fiat del Consumer Care (cura dell'utilizzatore), che mi ha scritto dicendomi di avere interpellato il responsabile d'area il quale ha sentenziato che la mia auto non era più in garanzia e quindi non potevano intervenire, andrebbe concesso il Nobel per l'acume.
Consumer Care Fiat = servizio per prendere in giro l'utente.
Anche io passerò ad un'auto straniera.
wfratti
FABRIZIO
19 gennaio 2005 00:00
Per anni ho avuto modo di occuparmi anche del parco macchine di alcune aziende per cui ho lavorato e posso anche concordare che, come scritto da Wfratti, anche gli altri costruttori abbiano i loro problemi.
Però devo dire, anche per averlo personalmente "toccato" con mano, che mi trovo totalmente d'accordo con Antonio quando afferma che Fiat strapazza i suoi fornitori imponendo loro termini pagamento assurdi che, in teoria dai 90-120 ggdffm, arrivano a volte ad accumulare ritardi vergognosi.
Quella dei pagamenti "annuali" (a 300-400 gg !!!) é una tipica usanza tutta italiana, infatti, per chi come me ha avuto a che fare con tedeschi e americani (sia da cliente che da fornitore) i pagamenti sono rigorosamente a 30 gg, qundo addirittura se non anticipato o con fidejussione.
Anche se ora, i tedeschi, stanno "imparando da noi" e stanno pure loro allungando i pagamenti medi, che però restano sempre ben al di sotto dei termini Fiat.
Tutto ciò unitamente al "tirar" di prezzo, é causa diretta di una scadente qualità dei prodotti e delle parti.
E se é vero che tutti hanno scheletri nei propri armadi, é pur vero che i tedeschi ne hanno meno di noi e che in gran parte, si tratta di problemi spesso legati con l'esagerata diffusione dell'eletronica e del software, oltre che alla frenesia di lanciare modelli aggiornati senza fare un sufficiente numero di test.
Ma questo ormai vale per tutti i beni di consumo.
Invece, in casa Fiat, si specula sulla plastica (vedi maniglia che si sbriciola) sulla gomma dei manicotti (che si tagliano molto precocemente), sullo spessore dei trattamenti termici (con ingranaggi che si "sdentano" precocemente come spesso é successo in casa Alfa), con cuscinetti che cominciano presto a "cantare" (perché provenienti da Romania, Polonia, Ungheria, quando non dalla Cina !!!!)
Sarebbe a questo punto interessante sapere il costo industriale di produzione di una Punto e confrontarlo con una Polo o una Fiesta o una Corsa e vedere quanto spendono gli altri e quanto risparmia Fiat.
Ma questo é solo un puro esercizio accademico.
Ognuno compri ciò che gli piace, anche perchè, presto, anche le auto diverranno (come lo sono i televisori,VCR,CD) merce da comprare, usare fin che vanno salvo poi buttar via e ricomprare nuova al primo guasto perché il costo della riparazione supera quello dell'acquisto.
Una volta l'auto era "roba da ricchi", oggi non più.