Martino
24 maggio 2009 00:00
questa lettera è arrivata anche a me, che sono un operaio con un affitto mensile e un'auto da mantenere, per di più in CASSA INTEGRAZIONE.
già, ho anche un finanziamento in corso con lo stesso conto bancario, e non sono per nulla vicino al saldo.
abbiamo poco meno di due mesi di tempo per prendere una decisione, e ancora meno giorni per valutare i consigli delle associazioni consumatori.
vorrei che l'ADUC ci rispondesse.
in bocca al lupo...
victorio
24 maggio 2009 00:00
Autority?Ma stiamo scherzando?Le banche in Italia sono una lobby potentissima,chi volete che si metta contro di loro?Considerate poi che in quasi tutti i loro consigli d'amministrazione,vi siedono uomini politici di ogni schieramento politico!
Non metto il mio vero nikname .....
25 maggio 2009 00:00
Ragazzi io lavoro in banca da 16 anni.....
Se vi hanno proposto cio' veramente..... scappate a gambe levate.
X Martino e' piu' difficile xche' prima di chiudere un conto bisogna estinguere il finanziamento.
CONSIGLIO:
Rivolgetevi alle piccole banche locali, generalmente (dico generalmente, non sempre) essendo presenti su un piccolo territorio devono guardare con maggior attenzione a cio' che fanno, non possono permettersi di perdere clientela, quindi hanno piu' tendenza rispetto alle banche nazionali a venire incontro al cliente, inoltre, per acquisire nuova clientela, almeno all'inizio, vi fanno ponti d'oro.
Occhio che questi 'ponti d'oro' non vengano ribaltati dopo 1 o 2 anni.
Ripeto:
ANDATEVENE SUBITO, CIO' CHE HO LETTO E' DISUMANO......
Lucia una mamma demoralizzata
25 maggio 2009 00:00
mio figlio - laureato con il max dei voti e lode - svolge come tanti altri giovani nella sua stessa condizione, lavoro autonomo a partita IVA, per privati e grandi imprese nel "mondo della Comunicazione" come produzione di filmati, servizi video e fotografici per eventi o mostre, documentari, ecc..
In uno degli ultimi pagamenti a lui spettanti da parte dell'Università gli è stato corrisposto, attraverso un Bonifico Bancario per il tramite di Unicredito, il compenso stabilito con una trattenuta di € 4,90 per spese a carico del beneficiario e non dell'ordinante.
Sarà un errore dell'operatore applicare le spese a chi riceve il bonifico e non a chi lo dispone?
Può sembrare banale parlare di una cifra così esigua ma se pensiamo a quanti pagamenti vengono effettuate in questo modo forse i numeri si fanno più importanti.
Questo a mio avviso non fa onore al sistema bancario che l'ABI dichiara solido.
Ma i piccoli bilanci dei giovani fanno i conti anche con queste piccole cifre per quadrarsi ed andare avanti.
sergio
25 maggio 2009 00:00
w credito valtellinese
Non metto il mio vero nikname ....
26 maggio 2009 00:00
X LUCIA
A T T E N Z I O N E
Questo e' il modo tipico di operare delle universita'; hanno fatto un accordo di condizioni con l'Istituto di Credito x il quale tutti i pagamenti si intendono (a livello di condizioni) a carico del beneficiario.
Quindi e' corretto, anche qui da noi funziona uguale.
Le Universita' pagano (come tutti gli enti statali) tardi e male, hanno un plafond cosidetto di spese Flat (si intende, ad es. eur. 900 a bimestre) e tutte le alre spese la banca le trattiene al beneficiario.
PURTROPPO E' COSI', bisogna che tuo figlio carichi queste spese in fattura (spese che poi verranno trattenute, cosi' fara' PARI / PATTA....)
Martino
27 maggio 2009 00:00
PER COLUI/COLEI CHE LAVORA IN BANCA DA 16 ANNI
Grazie per il consiglio!
Sono una persona però poco propensa alle piccole banche locali, voglio dire che non saprei valutare quale scegliere e come scegliere.
So che queste, come può esserlo la Banca Etica a Verona, non offrono tutti i servizi che offre appunto l'Intesa, e mi sovvengono due dubbi:
1) che, dovendo associarsi, nel momento in cui accade qualcosa di grave in perdita, ci rimettano anche gli eventuali clienti/soci;
2) che in un futuro (non tanto prossimo), le banche multinazionali, quelle che "capeggiano", trovino un modo per mandare in grossissima crisi le banche piccole locali e le facciano scomparire, in un modo o nell'altro (magari non pulito).
Tu che te ne intendi,può essere?
16 anni in banca ......
28 maggio 2009 00:00
A T T E N Z I O N E
Il fatto che una piccola banca sia entrata a far parte di un gruppo, vuol dire che il Gruppo di riferimento consente per motivi di visibilita' (la gente locale e' abituata a conoscere la banca con quel nome quindi quel nome viene lasciato) di mantenere lo stesso nome, la banca locale fa parte a livello di bilncio di una struttura piu' grande che ne consente la 'galleggiabilita' e la banca locale si concentra solo sul suo territorio di competenza (tipo, 2 / provincie, quelle storiche).
Una banca nazionale (Intesa / Uncicredit) non ha interesse a seguire la politica dei piccoli passi erssendo presente capillarmente su tutto il territorio nazionale.
Quello che perde in prov. di Varese lo puo' recuperare in prov. di Ancona, il conto economico e' riferito ad un'operativita' estesissima che guarda quindi ai grandi numeri (con meccanismi detti di 'compensazione conseguente' che consentono un'aggiustamento dei buchi con altri rincari.)
La piccola banca invece DEVE LAVORARE BENE SUL SUO PICCOLO TERRITORIO, PERCHE' NON HA POSSIBILITA' DI COPRIRE EVENTUALI BUCHI CON PROFITTI DI ALTRE AREE.
La clientela (generalmente, non sempre) riceve maggiore attenzione sul piano personale e ogni conto che viene chiuso e' una vera sciagura.
Fanno quindi di tutto per tenersi strette le persone, con tutto cio' che ne consegue.
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Ovviemente, se sei socio compertecipi delle perdite (soprattutto) e dei ricavi (piu' raramente e in modo piu' limitato, ma tu non lo sai......) xche' i ricavi vengono alterati con mille rivoli contabili e di bilancio che il piccolo socio non e' in grado di comprendere (occorre una competenza professionale).
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Da ultimo
il cliente che riceve le condizioni migliori......E' QUELLO CHE ROMPE I COGLIONI A PIU' NON POSSSO (io questo lo so bene).
PIU' UN CLIENTE E' CONSIDERATO 'DIFFICILE' E PIU' VIENE SERVITO MEGLIO.
Quelli che taccioni pagano anche x gli altri (questa regola l'ho imparato il primo anno di banca)
SPERO DI ESSERE STATO ESAUSTIVO
Martino
28 maggio 2009 00:00
Ti ringrazio moltissimo per i chiarimenti, appena possibile, finanziamento permettendo, credo che cambieremo banca. Magari che non richieda di diventare soci ma solo clienti.
E romperò i coglioni! :)
Grazie e a presto,
M.
Sugar magnolia
29 maggio 2009 00:00
Bravo Martino
non avere paura xche' quegli str.... (cioe' noi) hanno i tuoi soldi e i tuoi soldi sono il tuo mondo.....