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emilio 01 giugno 2009 00:00
io dico che al di la della appartenenza politica di un giudice,mi chiedo chie e innocente perche non lo dimostra?sopratutto persone che hanno un incarico costituzionale o pubblico.Perche hanno fermato la Forleo,Demagistris....un semplice cittadino puo fare quallo che fanno i potenti?soccombono.si parla di riforma della giustizia,ma quale giustizia quella per i potenti?c'e gente che non arriva a fine mese,cosa deve fare se non soccombere di fronte ad eventualiproblemi legali o giudiziari.
Pino fornaciari 01 giugno 2009 00:00
Non esiste nessun cittadino che abbia subito tante accuse dalla magistratura quanto il Berlusconi.

NOTA!!!! da quando è andato al potere 1994 se non sbaglio, è iniziato un bombardamento di accuse che neppure il peggior delinquente mafioso, camorristico e/o finanziario ha mai ricevuto.

Dopo il processo a sensi unici di mani pulite che ha SPAZZATO la classe politica al potere da 40 anni, i comunisti diventati ulivi, querce ed altre botaniche stronzate, sono rimasti SCIOCCATI dal vedersi scavalcare alle elezioni, da un signore quasi sconosciuto.

Su ogni quotidiano e mezzo di informazione, estero compreso, è caduto un diluvio di accuse che ha disgustato e nauseato anche il più menefreghista degli elettori.

Bisognava essere dei deficienti allo stato totale per non rendersi conto del rinnovato ed immutabile metodo di calunniare l'avversario da parte di una sinistra che non ha mai saputo fare altro pur di prendere il potere.

Quanto alla magistratura che impiega decenni per cause civili e penali e presso la quale nessuno può rivalersi per i danni ingenti subiti a causa dei tempi biblici, non conviene certo che al governo dell'Italia si insedi una classe dirigente che intende riformare una delle più scandalose giustizie europee.

Chi ha avuto la DISGRAZIA di dover affrontare una causa civile se non è un'idiota ha visto e toccato con mano il comportamento di GIUDICI ed AVVOCATI.

Solo i CRETINI e gli INTERESSATI sono contrari a qualsiasi riforma.

mimmo 01 giugno 2009 00:00
La storia insegna chi amministra la giustizia governa... gli altri soccombono.
Felice Durante 01 giugno 2009 00:00
E' triste constatare che viviamo in un paese dove il potere è detenuto dai magistrati.
Le vicende di questi ultimi anni dimostrano che la magistratura può di fatto governare o rendere ingovernabile una nazione come l'Italia che a diversità di altri paesi europei mette il governo eletto alla mercè di magistrati faziosi.
Il lodo Alfano è solo un timido riparo per le maggiori cariche dello Stato, occorre ben altro e cioè una serie di riforme che impedisca di fatto che un governo in carica regolarmente eletto venga messo alla berlina e fatto dimettere da una casta di signori che godono di ogni impunità.
!!!! 02 giugno 2009 00:00
leonardo-auro-aldo-ecc,mi sa che te della magistratura sai solo quel che senti dal berlusca.
scommetto che non conosci neanche l'ordinamento della corte suprema, pero' parli lo stesso. tipico dei servetti leccaculo.
rugantino 02 giugno 2009 00:00
ma sor emilio, ke dici?? er giudice me butta in galera in galera a regginasettecelidestelle a roma e me dice: sei corpevole, dimostrame er contrario !!
Non sarà er giudice che deve dimmostra' che IO SO CORPEVOLE OGNI RAGGIONEVOLE DUBBIO .... anche oltre quello IDEOLOGICO??
E qui sta l'inganno della casta dei giudici,
non sanno dove sta di casa la democrazia, è un potere, anzi uno stra-potere che a differenza di quello LEGISLATIVO ED ESECUTIVO - che vengono L I B E R A M E N T E E L E T T I - è un potere completamente A N A R C H I C O -- Fanno il comodo loro e rispondono solo a ... LORO STESSI!! E' questo lo skifo maggiore della nostra giustizia, non vogliono riforme che non siano le loro, pongono veti a destra e a manca - condizionano con i loro metodi gli altri due poteri costituzionali - è sotto gli occhi di tutti - , fanno politica sfacciatamente quando la stessa Costituzione LO VIETA!!!! ma nessuno vede ed interviene, ad iniziare dal capo supremo. Solo un certo Kossiga, finalmente accortosi di tanto strapotere, mena fendenti paurosi contro 'certa' giustizia... che non dovrebbe esistere visto che dovrebbe esistere soltanto "LA GIUSTIZIA"
Se nel mondo la posizione della nostra giustizia è stata posta al 43^ posto dopo quelle africane, se la Corte di Giustizia Europea affibbia centinaia e centinaia di censure e condanne alla nostra giustizietta - qualche ragione dovrà esserci. O altrimenti convinciamoci che Tortora ... è solo una favola da raccontare ai bambini ... Chi ha avuto a che fare con la giustizia ne sa qualcosa, è il corpo della magistratura che deve riacquisire credibilità e consenso presso quella popolazione che ha la presunzione di giudicare, e poi, siamo arcistufi di tante operazioni elettorali ad orologeria....
depresso 02 giugno 2009 00:00
Quando un magistrato sbaglia deve pagare. Alcuni anni fa abbiamo votato, in massa, per un referendum che affermava la responsabilità del magistrato nell'esercizio delle sue funzioni.
Ma in questo paese, i risultati dei referendum vengono regolarmente disattesi o aggirati.
Tuttavia io credo che debba ancora nascere un magistrato che stia bene a Berlusconi. E' innocente? Va bene, faccia come Andreotti, si faccia processare e se sarà assolto, senza ricorrere a leggi e leggine che cambiano le carte in tavola (vedi il falso in bilancio) o protrarre all'infinito i processi fino alla prescrizione, allora chi avrà qualcosa da dire? nessuno.Tutte le insinuazioni cadranno.
"Ci sarà pure un giudice a Berlino!"
io .... forse 04 giugno 2009 00:00
è vero
il referendum c'è stato ma i magistrati si sono salvati il c...

piccola precisazione --
andreotti ci ha messo + di n o v e anni (9!!)ad essere assolto - pensate che il berlusca vivrà abbastanza o creperà da ... condannato?

altra piccola precisazione ---
chi ha pagato per quell'avviso di garanzia mosso a mezzo stampa - toh - il corrierone!! - quando era in atto la conferenza di Napoli contro la delinquenza internazionale? Quasi dieci anni dopo - (10!!)i sommi gradi di giustizia stabilirono l'infodatezza dell'atto ... dovuto!! Sì, dovuto - xkè fortemente idologico e politicizzato -- ki ha pagato per il forte discredito internazionale provocato??
N I S S C I U N O !!
Direbbe un notissimo questurino-giudice-immobiliarista tanto osannato a sx.!!
non volendo stare mesi alla tastiera poichè di esempi non mancano, saltiamo ad un ultima precisazione:
per farmi capire meglio cercherò di parlare come LUI, il tanto onesto appare, parlerebbe:
""
picchè lu capu dellu governo s'enventatu lu lodo alfano, per non fassi prucissare dalli mia amici maggistrati?? Teni paura che lu truvanu culpivoli?? Allora io facciu lu referèndum e accoscì lu sfasciu. Lu referèndum servi a levà di mizzu chilla regula dellu lodu arfano - ma chi siccrede lu berlusca? d'esse cumme ME ?? stu gnuranti!! sulu IO pozzo aviri la incolumità dello parlaminto - quella de brusselès, ah ah, me vulivano procissà pure amme, ma ioll'ommesso allà!! Mi raccomanno amici, pè cambià li cosi dovimo levàsse lo berlusca, ite e ite tutti avvotà allu referèndum che poi aggio a pijà li sordi, sò fatto du conti e a me me pare che anco stavorta nu palazzittu ce dovrebbe scapà! peffortuna che cìè lu berlusconi - senno mero mortu de fami!!! Ricordativi de annà tutti a votà che pè onni voto pijo li sordi!! Grazie tantu. ""

ecco, una piccola dimostrazione dell'apice della politichetta italica!!
depresso 04 giugno 2009 00:00
Ma che discorsi fai, ci vogliono anni.... E allora? Andreotti che era più vecchio di lui ha avuto il coraggio di affrontare i processi e Berlusconi, invece, ricorre a leggi fatte dal suo sarto? Se tu o io avessimo un millesimo delle sue pendenze, credi che potremmo evitarli i processi? Perchè non ti indigna che un cittadino qualsiasi debba avere una giustizia diversa dai potenti?
Per quanto riguarda i referendum, la gente vota, ma poi sono i politici a rendere esecutiva la volontà del popolo e per la responsabilità dei magistrati non è successo niente.
Io credo che, se avessimo un primo ministro con un rapporto meno conflittuale con la magistratura, di destra o di sinistra che sia, potremmo avere una vera riforma della giustizia che, comunque, resti uguale per tutti.
io io -- boh? 04 giugno 2009 00:00
per il depresso (che spero si curi)

(notiziola 'ANSIA')

C'è una GIP, a Bari, certa Rosa Anna de Palo, che circa un anno fa avrebbe dovuto depositare le motivazioni della sentenza relativa a 21 presunti boss mafiosi.
Siccome c'ha tanto lavoro chiede una proroga di 90 giorni: concessa.
Poi ne chiede un'altra di altri 90 giorni: concessa.
Poi viene "promossa" a presidente del Tribunale dei Minorenni e lascia il fascicolo ad un collega.
Il quale, giustamente, chiede altri 90 giorni di proroga: ovviamente concessa.

Nel frattempo, però, trascorrono i termini della carcerazione preventiva e i 21 uccellini svolazzano liberi...

Scandalo, giornali, inchieste... il caso finisce al
CSM
(che non è il centro di salute mentale - capìto depresso?)
il quale,
=====================
con 15 voti a favore,
=====================
4 contrari
=====================
e 4 astenuti
=====================
a firma del vice presidente
Nicola Mancino,
archivia il caso
motivando più o meno quanto segue:
""
Pur non assolvendo gli operatori dalle loro responsabilità questi non debbano essere in alcun modo sanzionati perché all'interno della struttura in cui operavano non c'era nessuno che gli ricordava quali erano le pratiche che stavano per scadere.
""

Se quelle pratiche
per esempio,
fossero state intestate a berlusconi,
voi pensate che non ci sarebbe stato
nessuno
a ricordare
le scadenze??

inoltre,
il voluto protrarsi in alcuni processi
serve soltanto a consentire
che il magistrato titolare di quel processo -
si avvicini
alla promozione (vengono promossi tutti - tutti - tuttii - ma avete capito tutti? - solo per anzianità!!)
cosicchè
nel caso la sua vittima
volesse proporre ricorso al livello superiore
oplà
oplà
oplà
ki ti trova??
indovinate ki??
lo stesso giudice che ha diretto-orchestrato e/o manipolato il processo precedente---
o lo stesso o un suo degno compare di .. collegio
nonostante tutto ciò
c'è ki si ostina a sostenere che
bisogna avere fiducia....,
è costituzionale ........,
e fregnaccia delle fregnacce

che il giudice sarebbe anche 'terzo'!!
e non palesemente as'seconda'to alla propria dottrina ideologica ....

Maddekkè??

Ma ki si fida di una tale giustizia??
io io , mah 05 giugno 2009 00:00
è vero sig. Pino


chi non ha avuto a che fare con la giustizia difficilmente capisce;

io ho avuto un paio di esperienze,
una causa per lavoro
- quasi ci vado in pensione-
e una recente
contro la madre delle tlc.

- si dice -
che i torti vanno ripianati nelle aule di giustizia -
ed io - stanco di farmi derubare continuamente da questa società-
ke faccio? -
vado dall'avvocato e porto in tribunale detta casta di ladroni,
il giudice per poter giudicare rastrella tutta la documentazione occorrente

- tempo: due anni!! -

- dal momento che ha tutto in mano
speri che emetta sentenza - ordinanza- o quello che c.. vi pare -

niente, ha troppo lavoro, emetterà sentenza tra

altri 2 anni!!

e fanno 4-
per una bega che se fossimo stati in un vilaggio africano il capo-tribù avrebbe liquidato il tutto ficcando un bel palo al c.. al ladrone al quale poi io avrei dato feliocemente poi fuoco -


invece ---

il protrarsi del giudizio mette in condizione che la società recuperi forzosamente le somme contestate in fattura,
così, doppiamente gabbato
visto che ho anche pagato l'avvocato -

alla fine mi sono reso conto cosa significa
adire civilmente in difesa dei propri interessi,

tra qualche mese saprò se il giudice
-sperando sia ancora in vita -
si degnerà di emettere
la mia - ormai inutile sentenza!!-
depresso 05 giugno 2009 00:00
Mi dispiace dirvi che confondete i piani. Il compito della magistratura è portare avanti i processi, se non li fa o procede con lentezza deve essere responsabilizzata. Il compito di riformare la magistratura e quindi porre un argine alle lungaggini, è del legislatore che deve preoccuparsi di rendere, con provvedimenti adeguati, il sistema efficiente.
Berlusconi, invece, non ha mai avuto interesse ad accorciare i tempi dei suoi processi, basta leggersi la Legge Cirami con la remissione dei processi per legittimo sospetto e la loro sospensione prima della conclusione. In caso di sospensione del processo anche i termini di prescrizione del reato e della custodia cautelare sono sospesi. Su richiesta delle parti, il nuovo giudice, fa ripetere tutti gli atti compiuti prima del provvedimento di rimessione, tranne quelli di cui è divenuta impossibile la ripetizione.
Tutto questo non serve certo ad accorciare i tempi.
Una riforma vera e propria per rendere più rapidi i processi non esiste, caso mai il contrario per chi si vuole avvalere della Cirami.
io io , boh 05 giugno 2009 00:00
confondere i piani?

nel post del piano di sotto - quello dei presunti mafiosi
di fatto
- amnistiati -
dalla stessa giustizia
e senza bisogno di nessuna cirami
dovrebbe essere eloquente

grazie
sig. depresso
di aver ammesso che la magistratura - in tutta sostanza - è da considerare
i r r e s p o n s a b i l e

e qui siamo d'accordissimo

quello che non si vuole capire è una situazione tipo come la seguente:

proviamo a pensare come viene condotto un processo civile - uno dei tanti come descritto ... qualche piano qui sotto,
trasferiamo metodologia e criterio di condurre tali processi anche nel penale, si avrà che una persona
anche se
anche se
anche se innocente
dovrà tribolare
'soltanto'
due, tre o più lustri
per dimostrare la sua estraneità !
- Che quella persona
- venga -
nel frattempo
autenticamente
distrutta
nel lavoro
negli affetti
ed anche economicamente
a qualcuno potrà apparire che sia un giusto prezzo da pagare
per avere una giustizia ti tale spessore civile,
ma peggio
quando la motivazione è diversa dall'incapacità, si va verso il codice penale e diventa un vero e proprio crimine contro la persona; situazione che dovrebbe essere rilevata da .. gli stessi magistrati visto che si spacciano per gli unici ed esclusivi detentori dell'obbligatorietà dell'azione penale.
Chiaro no?
boh, forse lo stesso Kafka non ci capirebbe un c...!
Ricordiamo:
""
questo lo sfascio
""
entrerà nei libri di storia, insieme ad altri motti storici come - il dado è tratto - Obbedisco - ecc.,

ed è il motto dell' attuale magistratura politicizzata che vuole eliminare un suo avversario politico volendolo far passare a tutti i costi per delinquente - ancora prima che venga processato -
quando - poi -
autentici delinquenti - e ben più pericolosi,
vengono - di fatto -
lasciati circolare in assoluta libertà!
E' vero, i piani sono centinaia e centinaia nel
grattacielo della giustizia
che c'è di male a volerla veramente
rendere trasparente ed efficiente?

Io rimetterei in auge un vecchissimo codice di civiltà lontane e scomparse, il codice AMURABI; Proviamo a pensare che livello e rispetto altissimo avesero per la giustizia di quel tempo: il giudice che condannerà un innocente verrà condannato a scontare il doppio della pena inflitta ingiustamente a quell'innocente.
ve lo immaginate?
si dovrebbero inziare a costruire immediatamente nuovi penitenziari
per
soli
magistrati!!

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