Gianna
06 giugno 2009 00:00
Firmato!
De Pravato
06 giugno 2009 00:00
E chi cazzo è? sto Marani?
Ce lo vuoi almeno dire?
O fai come Veltroni che voleva i quattrini per fare l'elemosina... a chi pensava nella capoccia sua?
E' vero che firme e petizioni non servono ad un cazzo, ma almeno una parvenza di informazione, tanto pe salvare la faccia!... e che diamine!
marco
07 giugno 2009 00:00
da: De Pravato
data: 6 Giugno 2009
E chi cazzo è? sto Marani?
Ce lo vuoi almeno dire?
La tua solita eleganza di espressione e una aggressione fuori luogo.
Nemmeno io lo sapevo, ma almeno mi sono preso la briga di consultare il link che l'autore aveva diligentemente inserito.
Gianni
07 giugno 2009 00:00
Confermo l'Italia è una colonia del vaticano.
Cesena, insegnante sospeso per aver distribuito questionario su ora di religione
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=60512&sez=HOME_SCUOLA
CESENA (1 giugno) - Un insegnante di Matematica e Fisica del Liceo scientifico “Righi” di Cesena è stato sospeso per due mesi dal lavoro (a stipendio dimezzato) dall'Ufficio scolastico provinciale, dopo aver distribuito ai suoi alunni un questionario sull'ora di religione. Lo riferisce il Corriere di Romagna, precisando che, secondo il docente, l'80% dei 70 alunni di tre classi a cui era stato sottoposto il questionario preferirebbe materie alternative alla Religione (questo il quesito posto), qualora fossero comprese nell' offerta formativa.
Un collega dell'insegnante, però non ha gradito l'iniziativa e ha presentato un esposto in seguito al quale è partita l ispezione, finita con la sospensione dal 20 maggio scorso.
Il sondaggio infatti, sarebbe stato ritenuto invasivo di un terreno estraneo alle competenze del docente. All'insegnante - che fa parte dei Cobas - sarebbe poi stata attribuita anche un'iniziativa ritenuta «estranea ai suoi compiti professionali», come l'impiego di materiale della scuola per affiggere in bacheca vignette solidali con i Palestinesi durante i bombardamenti a Gaza, nello scorso gennaio. Contro il provvedimento disciplinare l'insegnante farà ricorso al giudice del Lavoro.
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Un docente del liceo scientifico Righi di Cesena punito per aver diffuso un questionario
La maggioranza avrebbe optato per lo studio dei diritti umani e della storia dei culti
Professore sospeso per due mesi
chiese: "Religione o altra materia?"
di SALVO INTRAVAIA da Repubblica
Prof sospeso dall'insegnamento per due mesi. Motivo? Ha chiesto ai propri alunni quanti avrebbero scelto l'ora di religione se la scuola avesse programmato anche una materia alternativa. Alberto Marani, docente di Matematica e Fisica (esponente dei Cobas della scuola) presso il liceo scientifico Righi di Cesena, per avere "osato chiedere" dallo scorso 20 maggio è stato allontanato dai propri alunni e rimarrà senza stipendio per due mesi. Riceverà il sussidio previsto i questi casi, pari a circa 600 euro mensili.
Il fatto è stato denunciato questa mattina dal portavoce dei Cobas, Piero Bernocchi, che bolla l'episodio come "attacco clericale alla laicità della scuola". "Dopo la vicenda di Franco Coppoli, docente di Italiano all'istituto Casagrande di Terni, sospeso per un mese per aver osato staccare il crocifisso nelle sue ore di lezione - continua Bernocchi - questo è l'ulteriore esempio di come la scuola pubblica sia ormai piena di integralismo violento contro chiunque metta in discussione l'invadenza clericale".
Secondo la ricostruzione del portavoce dei Cobas, Marani nei mesi scorsi ha predisposto un questionario che ha fatto compilare ai circa 70 alunni delle sue classi. Ogni studente doveva "indicare quale insegnamento avrebbe scelto fra religione cattolica, storia delle religioni e diritti umani". Un atto, evidentemente, intollerabile visto che l'Ufficio scolastico regionale dell'Emilia Romagna aveva chiesto di sospendere il docente per sei mesi. Soltanto l'intercessione dell'organismo di disciplina del Cnpi (il Consiglio nazionale della pubblica istruzione) ha mitigato la sanzione disciplinare abbassandola a 2 soli mesi.
Il risultato del questionario era stato effettivamente sorprendente: appena l'11 per cento dei ragazzi avrebbe scelto la religione. La stragrande maggioranza avrebbe optato per lo studio della storia delle religioni (il 24 per cento) e soprattutto per quello dei diritti umani (il 65 per cento). Fatto che ha anche indotto il Collegio dei docenti a deliberare "di offrire agli studenti la materia alternativa". Ma non tutti erano d'accordo. Gli insegnanti di religione cattolica hanno lamentato all'Ufficio scolastico regionale che Marani "avrebbe offeso, con quel questionario, il collega di religione". E' scattata così la sanzione, "inaudita e pesantissima", denunciano i Cobas.
L'ispettore che si è recato a scuola per occuparsi della vicenda ha diffidato il docente dal fare conoscere agli alunni i risultati dell'indagine. Aggiungendo una nuova accusa: avere affisso nelle bacheche della scuola, durante il bombardamento di Gaza, cinque immagini di Handala (il bambino palestinese scalzo e sofferente) dopo aver usato "addirittura" la stampante della scuola. Iniziativa considerata "estranea ai suoi compiti professionali".
(2 giugno 2009)
E' sufficiente ?
Gianni
De Pravato
07 giugno 2009 00:00
No, grandissimo analfabeta di Marco, scandalizzato dalla mia eleganza di espressione ma non dall'altra feculente merda che si trova sul nostro libero sito, non è così che va intesa l'etichetta!
Non tocca a me che leggo il compito di capire che cazzo (non ti piace?... che balordaggini) stai cripticamente esponendo, ma a te che scrivi, il renderti comprensibile!
Per cui io, no, non "mi prendo nessuna briga"!
O ti spieghi, quando parli, o te ne vai affanculo (non ti piace?... veleggi per altri golfi ed altri liti) con la tua Pitia ed i tuoi sibillini responsi... che nessuno ti ha chiesto!
Chiaro, piccolo inculturato (non ti piace?... in cul turato!)
De Pravato
07 giugno 2009 00:00
Motivo?... Un insegnante di matematica e fisica è pagato con i soldi dei contribuenti per insegnare Matematica e Fisica, non per fare promozione ideologica.
Ed il sussidio di 600 € al mese è un furto ai danni del contribuente.
Prendesse esempio da Beppe Grillo che le sue idee le propugna a sue spese, non coi soldi del Ministero!
Pinetree
07 giugno 2009 00:00
Un bel coraggio De Pravato parlare di speco dei soldi dei controbuenti.
Mio nipote nei ultimi 3 anni ha fatto tanti di quelle gite scolastiche a spesa dei contribuenti che non hanno niente a che vedere con le materie d'insegnamento.
Per non parlare dei innumerevoli ore perso indiscussioni che non scandalizza nessuno.
Ma qui abbiamo offeso un prete, perché la verità fa male.
De Pravato
07 giugno 2009 00:00
Si, Pinetree, io ce l'ho il coraggio di urlare allo spreco dei soldi dei contribuenti, quando se ne da l'occasione.
Tu invece cosa hai fatto per o contro quelle gite scolastiche inutili?... Niente.
Cosa hai fatto per le ore perse in discussioni inutili che denunci?... Niente.
E allora?... solo qui lo trovi tutto il tuo, di coraggio?... per dire che visto che si spreca da una parte... si è giustificati a sprecare anche dalle altre, di parti?
Non ti pare che, per decenza almeno, potresti stare zitto, visto che MAI una colpa può servire a giustificarne un altra?
Quanto a me, ti sbagli. A me non me ne frega nulla del prof in questione, che come ho già detto nemmeno sapevo esistere (vedi il mio intervento precedente), ma lagno quando la gente non fa il proprio mestiere, SEMPRE e QUALUNQUE sia, quel mestiere.
E qui si vede la differenza fra te e me. Da come dici, e leggo, se non si fosse trattato di un prete, la mia uscita ti sarebbe andata bene, ma così no, ti da fastidio.
Tu mostri di essere una persona perbene ed equa: dimmi "un bel coraggio" il mio o una presa di posizione faziosa la tua?...
Non darti cura di rispondermi. Sull'argomento non aggiungerò altro.
marco
08 giugno 2009 00:00
Sai solo sproloquiare e non vali nemmeno metà di un mio stronzo.
E non ci perdo altro tempo, servendomi del tuo linguaggio forbito: <b>COGLIONE</B>!
Pinetree
08 giugno 2009 00:00
Come vuoi De Pravato, Io non risponderò al tuo messaggio evita di rispondere a questo:
Per gli altri:
Nel link in questo stessa discussione c'è scritto:
Il docente Alberto Marani è stato sospeso solo per aver chiesto ai propri studenti "quale insegnamento avrebbero scelto fra religione cattolica, storia delle religioni e diritti umani".
In un altra discussione, apparso prima di questa, ma che evidentemente non interessa nessuno:
Questionario sulla religione, prof sospeso:
http://www.aduc.it/dyn/dilatua/dila_mostra.php?id=261599
Lo incollo interamente:
Cesena, Cobas e atei si mobilitano in difesa di un docente di matematica punito dall'ufficio scolastico provinciale
MILANO - Lo hanno sospeso per due mesi per avere distribuito tra i suoi studenti un questionario sull'ora di religione. Ma contro un atto che viene definito «ingiustificato e gravissimo» è stato promosso per mercoledì a mezzogiorno un sit-in di protesta davanti all'istituto in cui l'insegnante lavora, il liceo scientifico di «Righi» di Cesena. Destinatario del provvedimento - che prevede anche il dimezzamento dello stipendio - è Aberto Marani, docente di matematica e fisica ed esponente dei Cobas, che sarebbe stato punito per la decisione di condurre un'indagine nelle proprie classi per rilevare quale insegnamento lo studente avrebbe scelto fra Religione cattolica, Storia delle religioni e Diritti umani.
«ATTACCO CLERICALE» - Nel corso della manifestazione verrà chiesto il ritiro del provvedimento disciplinare, definito dai promotori della mobilitazione «ingiustificato e gravissimo» anche perché ritenuto lesivo «della dignità professionale di un professore ingiustamente colpito». «Ancora un attacco clericale alla laicità della scuola», ha commentato il portavoce nazionale dei Cobas, Piero Bernocchi. Che torna anche sul questionario contestato: «Solo l'11% degli studenti, da quanto è emerso, sceglierebbe Religione cattolica - ha spiegato il leader dei comitati di base - e il Collegio docenti aveva recepito le proposte di Marani, deliberando la necessità di offrire agli studenti la materia alternativa. La cosa ha fatto infuriare gli insegnanti di religione e i cattolici integralisti nel liceo, che si sono rivolti all'Ufficio scolastico regionale sostenendo che il docente avrebbe offeso, con quel questionario, il collega di religione. È scattata così la sanzione, inaudita e pesantissima. Difenderemo Marani con tutti gli strumenti a disposizione: giuridici, sindacali e politici».
LA VICENDA IN RETE - La vicenda sta prendendo piede anche in rete, rilanciata da diversi siti e blog. E anche su Facebook il gruppo Atei&Agnostici italiani ha avviato una discussione promuovendo nel contempo una raccolta firme e invitando i simpatizzanti e coloro che credono nella laicità dello Stato ad inviare lettere di protesta al dirigente dell'istituto e all'ufficio scolastico provinciale di Forlì-Cesena. Lo stesso Marani è intervenuto sul blog nochiesa.blogspot.com per spiegare che il questionario era stato da lui distribuito «al solo scopo di avere elementi indicativi per dimostrare che la richiesta di materia alternativa era molto molto più elevata di quello che risultava dalle scelte operate in sede di iscrizione» visto che «l’anno scorso solo 2 alunni su 1300 l’hanno chiesta, quando in realtà oltre l’80% la vorrebbero». Forse non è piaciuto il fatto che tutto sia nato da un'iniziativa personale del docente e che questo sia avvenuto in orario di lezione. «Per la compilazione - precisa però il diretto interessato - ho utilizzato 5 minuti di lezione a inizio anno scolastico».
IL COLLEGIO DEI DOCENTI - La proposta di programmare la materia alternativa era stata poi avanzata dallo stesso insegnante al collegio docenti e quest'ultimo lo scorso novembre aveva stabilito che la materia alternativa dovesse essere programmata e inserita nel Piano dell'offerta formativa. «Nessuno dei 130 docenti del Collegio ha avuto da ridire sul questionario - fa ora notare Marani -, nè la Dirigente, nè lo stesso don Pasolini (l'insegnante di religione, ndr), presente al Collegio. Solo due mesi dopo, nel gennaio 2009, con l’arrivo di una ispettrice, si è saputo che don Pasolini aveva protestato presso l’Ufficio scolastico regionale, con una lettera inviata segretamente, mai resa nota a me nè ad alcuno del liceo». Nelle settimane scorse, a seguito di un'ispezione, l'ufficio scolastico provinciale di Forlì-Cesena ha deciso di varare la sanzione contro cui Cobas e movimenti per la laicità sono ora intenzionati a dare battaglia.
corriere della sera.
Si legge:
1.Lo hanno sospeso per due mesi per avere distribuito tra i suoi studenti un questionario sull'ora di religione
Domanda: quanto tempo ha sprecato questo professore per la distribuzione ?
Seconda domanda: Chi è preoccupato di non spendere troppi soldi dei contribuenti, ha speso più tempo il professore con la distribuzione, oppure il professore prete, per stillare la protesta, discuterne con gli altri docenti, la riunione di chi ha emanato la sospensione, l'effettiva sospensione di 2 mesi (dove i contribuenti paga lo stipendio nonostante il professore non faccia niente) ?
2.Solo l'11% degli studenti, da quanto è emerso, sceglierebbe Religione cattolica
Domanda: Forse siamo di fronte ad un tentativo di ridurre al silenzio le vere scelte dei studenti ?, ricordiamoci che esiste una scelta, la religione non è obbligatoria.
3.Lo stesso Marani è intervenuto sul blog nochiesa.blogspot.com per spiegare che il questionario era stato da lui distribuito «al solo scopo di avere elementi indicativi per dimostrare che la richiesta di materia alternativa era molto molto più elevata di quello che risultava dalle scelte operate in sede di iscrizione» visto che «l’anno scorso solo 2 alunni su 1300 l’hanno chiesta, quando in realtà oltre l’80% la vorrebbero».
Domanda: Perché solo il 0,15% dei studenti chiedono l'ora alternativa quando questo sondaggio mostra che circa 80% lo vorrebbe ?, la scelta di religione non è una scelta ma bensì un imposizione ?
Seconda domanda: Perché in un stato laico, e necessario chiedere l'ora alternativa ?, non è forse più corretto che sia necessario richiedere la religione come ora alternativa ?
4.La proposta di programmare la materia alternativa era stata poi avanzata dallo stesso insegnante al collegio docenti e quest'ultimo lo scorso novembre aveva stabilito che la materia alternativa dovesse essere programmata e inserita nel Piano dell'offerta formativa. «Nessuno dei 130 docenti del Collegio ha avuto da ridire sul questionario - fa ora notare Marani -, nè la Dirigente, nè lo stesso don Pasolini (l'insegnante di religione, ndr), presente al Collegio
Domanda: Quindi quando tutti pensavano che questo professore Marani avrebbe perso il suo tempo, e magari fatto un figura di merda, nessuno ha detto niente, solo quando ha scoperto i risultati, qualcuno si è indignati ?
5. si è saputo che don Pasolini aveva protestato presso l’Ufficio scolastico regionale, con una lettera inviata segretamente, mai resa nota a me nè ad alcuno del liceo».
Domanda: Su questo atto poco cristiano e vile, nessun ha invece qualcosa da dire ?
Quindi facendo un po' di calcoli, 11% vogliono l'ora di religione, ma il 99% lo fa, il 0,15% vorrebbero l'ora alternativa secondo le effettive richieste ricevute, ma il sondaggio del professore mostra che in realtà l'80% che lo vorrebbe,
Domanda: E' evidente che ci sono imbrogli, ed il prete sta cercando di nascondere il fatto che c'è un potere sulla dicisione scolastica, qualcuno vuol capire perché qui ci sono imbrogli da parte di una minoranza cattolica che riesce a zittire la maggioranza laica ?
Sugar
08 giugno 2009 00:00
Ma perche' siete cosi' astiosi ???
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Cmq secondo me questo prof. non doveva permettersi di affiggere foto evidentemente atte ad una propaganda 'politica' (di sinistra) ..... CAZZO, DOVE CI SONO DEI MINORENNI BISOGNA ASTENERSI DAL PORRE IN ESSERE ATTI CON VALENZA POLITICA, queste cose le faranno poi all'Universita'.
Se io fossi un genitore ebreo (e sionista etc. etc.) con un figlio in prima (14 anni) potrei INCAZZARMI MOLTISSIMO CHE 'STO COMUNISTELLO ABBIA FATTO PROPAGANDA IMPROPRIA.
Ogni 'causa' ha le sue sedi.
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Per quanto riguarda l'ora di religione......... beh' e' stato steso un vero cordine sanitario a protezione delle prerogative/vantaggi CHE LO STATO HA CONCESSO A 'STI CORNUTI DEL VATICANO.
SE FACESSIMO UN REFERENDUM per vedere il grado di gradimento della Chiesa Cattolica (e del suo Pontefice) in Italia....... CI SAREBBERO GROSSE SORPRESE
Gianni
08 giugno 2009 00:00
Uno spreco vergognoso pagare degli insegnanti di religione nelle scuole italiane, insegnanti imposti dal vaticano nella sua colonia che è l'Italia. Un insegnamento inutile e stupido ed il prof Marani ne è consapevole come molti altri, ma almeno lui ha voluto mettere in evidenza questo fatto in modo certo, consultando gli allievi, che hanno scelto in maggioranza la preferenza per una altra materia più educativa da mettere al posto della religione.
Naturalmente è intervenuta la santa inquisizione, per colpire colpire duramente l'eretico.
Gianni