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mah 11 giugno 2009 00:00
ha voluto mettere tutto in piazza con una lettera a repubblica.. cosa si aspettava di diverso?
Perchè no? 11 giugno 2009 00:00
Tra poco ce la ritroveremo all'opposizione come leader di partito...tanto ha già capito tutto come si fa per mettersi in mostra...ed al momento giusto...

V.L. 12 giugno 2009 00:00

Va bene, signor Isaia. Il vino lo porto io...Ma dica, oltre alla canna (non vado a pesca) che ha da offrire?

KS 12 giugno 2009 00:00
Pensieri di una Veronica a caso:
"Ma perchè deve essere così bugiardo? Bah, purchè porti i soldi a casa..."
KS
leonardo 12 giugno 2009 00:00
signora Lario "mi consenta" un pò di dignità. Sembra di stare ad assistere al pettegolezzo che una volta si teneva presso i lavatoi pubblici.
TV USA 12 giugno 2009 00:00

nelle tv usa si ride di noi

http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-7/stewart/stewart.html
il bello deve ancora venire ... 12 giugno 2009 00:00
Il racconto per immagini della vita privata che il capo del governo conduce, con i suoi ospiti, a Villa Certosa (viene detto oggi in cinquemila scatti) muta ora il registro.

In queste foto, raccolte nell'arco degli ultimi tre anni, si può scorgere Silvio Berlusconi, circondato da stuoli di ragazze, alcune italiane, altre apparentemente slave, sempre giovanissime.

Il presidente del consiglio è con i suoi ospiti, in alcune occasioni. Sono avanti con gli anni. Hanno i capelli bianchi.

Chi sono? Amici personali del presidente o dignitari stranieri? E, in questo caso, di quale Paese? Le fotografie - Repubblica ha preso visione soltanto di una parte - sono caste, ma non innocenti.

La loro pubblicazione (vietata in Italia) può senza dubbio danneggiare l'immagine e la reputazione del capo del governo, provocare l'imbarazzo del nostro e di altri governi o comunque dei leader che Berlusconi ha ospitato a Punta Lada.

Qui si può scorgere, in due incertezze, l'avvio di una possibile crisi.

Si pensava (lo pensava l'avvocato del premier) che tutte le foto fossero state eliminate dal mercato. Non è così. Ce ne sono altre migliaia in circolazione.

Che cosa ritraggono? Possono trasformare l'imbarazzo di Berlusconi in vergogna e la vergogna in disonore?

E ancora, chi oggi può entrare in possesso di quelle foto?

Al di là delle immagini delle jeunes filles en fleurs raccolte da Antonello Zappadu, quelle giovani ospiti straniere hanno avuto la possibilità di andar via con qualche scatto, con qualche immagine?

Ecco allora perché un affare nato in modo inatteso in un ristorante della periferia di Napoli, può diventare una minaccia della sicurezza nazionale.

Non c'è dubbio che il presidente del Consiglio vive ore di grande debolezza in quanto non è in grado di sapere quali e quante immagini circolino (e non è necessario che siano compromettenti anche se sarebbe oggi avventuroso sostenere, con certezza, che non lo siano).

Come non c'è dubbio che chi arraffa, o ha arraffato per tempo, quegli scatti, potrebbe avere un potere di interdizione sui passi del capo del governo.

Si comprende quindi il nervosismo, l'ansia del premier; la pressione che in queste ore muove sui servizi segreti per avere non solo, come pure si è detto, una maggiore protezione per il futuro, ma - e quel che conta - la sterilizzazione di ogni minaccia che viene dal passato e la distruzione di ogni disegno aggressivo che può affacciarsi nel presente.

Questa condizione di precarietà, dicono, avrebbe convinto Berlusconi a chiedere all'intelligence un'azione meno "politica" e discreta, più convinta e determinata per liberare i suoi giorni da ogni possibile ombra. Soprattutto alla vigilia di importati appuntamenti internazionali (l'atteso incontro con Obama, il G8 di luglio a l'Aquila).

Ma, ammesso che ci siano i margini tecnici per mettere in sicurezza la reputazione del presidente del consiglio, nessuno oggi è in grado di dire se non sia già troppo tardi. In questo dubbio, c'è tutta l'asprezza di una crisi che deve ancora trovare il suo vero nome.

cinzia 12 giugno 2009 00:00
vabbè ma non è così grave...vorrà dire che metterà una nuova legge per decidere che la pedofilia non sarà più un reato ma una cosa normalissima oppure che le prime 5 cariche del governo possono essere pedofili ed andare con le minorenni!
Uno di passaggio 13 giugno 2009 00:00
...ma se la moglie non glielo faceva più tirare, neanche con il Viagra, possibile che ve la prendete a qualsiasi costo con un vecchietto di circa 70 anni, perchè prova a ricorrere alle "alternative naturali"?

Vedrete voi alla sua età...
Maria 13 giugno 2009 00:00
Io sono molto invidiosa di Veronica: E' l'unica che può divorzare dal Berlusca
mah 14 giugno 2009 00:00
da: TV USA
data: 12 Giugno 2009

nelle tv usa si ride di noi
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negli usa hanno ben altri problemi per cui piangere.
KGB 14 giugno 2009 00:00
Isaia, cambia ponte,lo sbandieri troppo, Gentilini t'ha sgamato, l'ho sentito dire:
«Voglio la pulizia dalle strade di tutte
queste etnie che distruggono il nostro paese, voglio la rivoluzione nei
confronti dei nomadi, degli zingari»
E' vero che sotto il Rubicone non scende, però stai attento ai suoi seguaci che sono arrivati fino alle sponde del Tevere!
depresso 18 giugno 2009 00:00
X il bello deve ancora venire.

Ma chi sei? un infiltrato dei servizi segreti? O forse una persona molto intuitiva?
Cun gli ultimi fuochi delle intercettazioni (perché tra poco non ne sapremo più niente)siamo ad un altro capitolo della telenovela su "Berl, tombeur de femmes".

O forse è colpa di D'Alema che ha parlato di scosse nella maggioranza?
A me, che l'ho ascoltato, non sembrava così destabilizzante. Sembrava più un auspicio che un dato di fatto. E in effetti questo è, un auspicio, con scarse probabilità di avverarsi.
leonardo 18 giugno 2009 00:00
proporrei una raccolat di firme da inviare al vaticano per far santa in vita la "signora" Ilario. Mi hanno sempre spiegato che i panni sporchi si lavano in famiglia e non in televisione e7o sui giornali. Forza facciamola santa il Corriere e la Stampa forse ci daranno una mano.
mah 18 giugno 2009 00:00
Mi hanno sempre spiegato che i panni sporchi si lavano in famiglia e non in televisione e7o sui giornali
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e le due lettere a repubblica cosa sono? forse leonardo deve essersi perso qualcosa per strada.
è stata proprio lei a mettere in piazza fatti privati.
ISAIA KWICK 19 giugno 2009 00:00
Lo so KGB, hanno eletto Morganti a Prato, cambierò ponte.........
Isaia Kwick Zingaro ROM
leonardo 19 giugno 2009 00:00
per mah,
caro mah, forse mi hai frainteso. Già avevo scritto quello che tu giustamente rimarchi, il "santa" era una .....
mah 19 giugno 2009 00:00
@leonardo
ops, pardon! :-)
Chirac 19 giugno 2009 00:00
Chirac,ex presidente di destra francese: "Berlusconì,un tipo un pò strano.Un giorno in una delle sue ville mi fece vedere la stanza da bagno dicendomi:non hai idea di quante natiche abbia accolto questo bidè!... E poi notai numerose riviste con foto di donne nude,cosa non convenevole e gli chiesi perchè le avesse lasciate in giro.Silvio rispose indicando alcune foto: ...questa è stata mia... quella pure..." BRAVO monsieur berlusconì!!!!
leonardo 19 giugno 2009 00:00
Per Chirac, c'era anche la foto del tuo culo ed anche quello di tua moglie? Confessalo porcone, ci sei stato ed hai goduto.
non sta bene 24 giugno 2009 00:00


Aveva ragione la signora Lario nell’affermare che suo marito “non sta bene”.

Il paese ha bisogno, in una congiuntura sociale ed economica complessa, di un uomo forte, concentrato sul governo del paese, che sappia ridisegnare equilibri sociali ed internazionali, ed invece si ritrova con un ricattato, un clown e un erotomane nel senso improprio del termine.

Qui non si tratta più di distinguo tra pubblico e privato "alla Minzolini" ma di una colossale, raccapricciante indecenza dei fatti che, anche se forse privi di conseguenze giuridiche, hanno una notevole rilevanza etica.

Arrivare al 2013 con questo Presidente del Consiglio significherebbe raccogliere le macerie del paese ed attendere un ventennio prima di poter tornare sulla via dello sviluppo.
oservatore di orecchie 24 giugno 2009 00:00
per non sta bene,
forse sei tu che non stai bene. Forse avete anche le orecchie lunghe in quanto avete fatto la figura degli asini.
??????????'' 24 giugno 2009 00:00

ma le natiche a pagamento che hanno accolto il suo bidè verranno trattate come previsto qui:

http://tv.repubblica.it/copertina/berlusconi-e-il-ddl-prostituzione/34170?video


???????????????
Domande 24 giugno 2009 00:00


Dunque, tutto chiaro: Silvio Berlusconi è stato ingannato. E, senza colpa, ha scambiato una escort per una fiesta. Capita anche ai migliori automobilisti.


Era l’imprenditore Tarantini (verso il quale, nella stessa intervista, il premier non ha usato le parole di fuoco che ci saremmo aspettati, ma toni misurati, cauti e garantisti) a pagare a sua insaputa. Per ingraziarselo. Per non togliergli “il piacere della conquista”.


Ciò che a questo punto va chiarito per chiudere definitivamente la faccenda, è cosa intende il nostro romantico premier per “conquista”. Quali sono i mezzi che ritiene leciti e moralmente accettabili per compierla. Se pone limiti di età alle prede. E che esatto significato attribuisce al verbo "pagare" (solo contanti o anche monili, posti di lavoro e mini minor?).

Insomma, che risponda alle domande che Bruno Vespa non gli pose quando lo intervistò in ginocchio all’inizio del “caso Noemi”. O è stato anche quello un complotto? Ma, in tal caso, su mandato di quale servizio segreto ha agito Veronica Lario?

Veronica Berlusconi 27 giugno 2009 00:00

Come mai tante persone giudicano senza sapere?

Egregio Direttore,

evidentemente il fermo proposito mio e del mio avvocato, di mantenere la vicenda della separazione da mio marito sul piano della compostezza, infastidisce (non capisco perché) persone che non dovrebbero avere alcun interesse per la questione, e che certamente non hanno alcun titolo per esprimere pubblicamente giudizi al riguardo.

Constato, leggendo il Corriere della Sera del 25 giugno (pagina 15), che questo è ora il caso del signor Angelo Rizzoli, persona che non ho mai conosciuto, la cui moglie Melania, che pure non ho mai conosciuto, era già stata prodiga nei miei confronti, qualche tempo fa, di consigli non richiesti né graditi (Corriere della Sera del 23 maggio).

Che queste persone—non si sa da quale cattedra o pulpito — insultino quattro mie «amiche milanesi», non meglio identificate, tacciandole di crassa ignoranza, è increscioso ma anche ridicolo.

È grave e intollerabile, invece, che il signor Rizzoli mi accusi, dalle colonne del Suo giornale, di «destabilizzare» i miei figli, e in particolare «il più piccolo, Luigi, che andrebbe invece sostenuto: a volte ci si ritira nella religione come fuga dal mondo»: così mostrando, oltre a tutto, di considerare i sentimenti religiosi di mio figlio, che riguardano solo lui e che non sono certo nati in queste settimane, come un fenomeno anomalo e patologico; cosa forse naturale, purtroppo, per chi non riesce nemmeno a immaginare che possano esistere valori diversi da quelli materiali.

Per buona fortuna, Luigi non è affatto in fuga dal mondo, e ha sufficiente forza morale per valutare lo squallore di quelle parole. Ma vorrei ugualmente che venisse lasciato in pace, come me e le mie figlie.

E possibilmente anche le mie amiche.
Grata per l’attenzione Le invio i miei saluti.

Veronica Berlusconi
27 giugno 2009

fabrizio? 30 giugno 2009 00:00
si sa che la gente dà buoni consigli sentendosi come Gesù nel tempio

si sa che la gente dà buoni consigli se non può più dare il cattivo esempio
! 30 giugno 2009 00:00
ROMA -

Il sospetto c'era, ora Domenico Cozzolino conferma tutto al settimanale Diva e Donna: "Non è vero niente, il nostro fidanzamento era tutta una finta". Il giovane pr campano, abbronzatura e fisico da tronista (perfettamente in linea con il passato da "corteggiatore" dalla De Filippi a "Uomini e Donne"), ha parlato: "E' stata Noemi a chiedermi di mettere in scena questo finto rapporto, anche se credo che qualcuno l'abbia indirizzata". Tutto sarebbe successo pochi giorni dopo l'incursione di Silvio Berlusconi alla festa della ragazza.

Perché Domenico sia stato al gioco non è difficile da capire. Un paio di paparazzate, due uscite sui giornali, foto a tutta pagina su Chi. E ora che il gioco è finito, ha deciso di svelare l'intrigo: "Dopo il 7 giugno io e Noemi non ci siamo più sentiti. Mi volevano allontanare, so troppe cose".

Non ha paura delle reazioni della ragazza, nè della famiglia. "Non mi interessa, ho la coscienza a posto.

Finchè era un gioco sì, ma ora si stava iniziando ad andare oltre".

E fa capire che di rivelazioni ne avrebbe ancora da vendere: "In questa intervista sto raccontando tutto com'è andata, anzi, non proprio tutto, solo una minima parte, un'infarinatura".

Un voltafaccia improvviso, se si rileggono le sue dichiarazioni di poco più di un mese fa: "A volte fa discorsi sulle gioie del matrimonio. Anche se ha solo 18 anni, ha la mentalità di un'adulta". Fino ad ora l'indiscrezione più sconvolgente di Cozzolino era stata "Noemi si è ritoccata le foto, lei è un fuscello, quel sedere a mandolino è tutto frutto di photoshop".
Torny 02 luglio 2009 00:00
Signora Veronica,
lei non puuò pretendere che la gente, famosa e no, non si esprima sulla sua vicenda, anche a volte travalicando il dovuto, quando lei stessa ha reso pubblica la sua situazione di moglie infelice, sposata ad un uomo che non sta bene. In presenza di certe esternazioni è normale che si venga "giudicati" che poi non è un giudizio, ma un misto di partecipazione e senso di rivalsa.
Se lei ha ritenuto di pubblicare i suoi malesseri non si lamenti dei vari interventi pro-Veronica, contro-Veronica.
O anche lei è del parere che al nome Berlusconi tutto sia dovuto e lecito senza contraddittorio?
Auguri comunque.
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