Commenti
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APS 16 giugno 2009 00:00
Mi chiedo se Napoli assomiglia più a Milano o Saddam City. Gente che va in giro a sparare all'impazzata per segnare il territorio. Robe da matti.
Silvia 16 giugno 2009 00:00
Grazie Francesco, per aver segnalato questo video. E' raccapricciante, ho la pelle d'oca e le lacrime agli occhi. Non è possibile far morire un ragazzo in questa maniera barbara, ostentando questo menefreghismo e cinismo.
Stava morendo, perdio, come puoi avere la lucidità di obliterare un biglietto. La paura, se di paura si tratta, ti paralizza o ti fa scavalcare le transenne e chiessenefrega del biglietto!! No, loro obliteravano.
No Francesco, non siamo diventati così. Dalla tua tristezza, dal tuo scoramento si capisce che non tutti sono così.
Dio che macello sta perpetrando la camorra, imbestialisce (nel senso che fa diventare bestie) anche uomini normali, uomini e donne che magari a casa baceranno i loro bambini con un sorriso e racconteranno al resto della famiglia la propria disavventura...
La tua tristezza è anche la mia, non so che altro dire, non ci sono parole, sono tutte troppo banali per esprimere quello che sento. Con frasi tipo "ribellatevi, riprendetevi la città" si fa bella figura, ma non si arriva a nulla. La gente di Napoli ha bisogno di aiuto per uscire dallo zoo, per liberarsi dalle sbarre della paura, quella che non fa prestare aiuto ad un ragazzo ferito a morte.
Se sei di Napoli, davvero tanti auguri
De Pravato 17 giugno 2009 00:00
no.

La maggior parte è peggio!... e non mi chiedete dimostrazioni, sennò poi vi dispiacete!
Annunziata 17 giugno 2009 00:00
Se fossi napoletana porterei almeno un fiore in quel luogo. Quell'uomo è stato ucciso due volte.
Almeno per un giorno, niente suonerie a pagamento, lasciate che i cartomenti si rigirino quelle carte tarocche per conto loro.
E i gratta e vinci colorati rimangano appesi alla loro bacheca.
Quel giorno abbiamo perso tutti, perso la fortuna, l'amore e il rispetto per noi stessi.
Strano paese è quello dove si fa la file per fotografare con il telefonino l'ultima statua che piange e si inciampa con fastidio su di un uomo che muore e sulla sua donna che cerca umano aiuto.
Sugar 17 giugno 2009 00:00
De Pravato,
che vuol dire .. NO ??
Rispondi NO a che cosa ??
leonardo 17 giugno 2009 00:00
Speriamo, e Dio lo vogia, di non essere ridotti così ma salvo eccezioni è quasi la regola. Purtroppo però, e di casi ce ne sono un'infinità, la vita di un uomo vale anche meno di una chiamata telefonica. Se mi è concesso "vale meno dell'indifferenza". Non è penoso , è solo la schifosa realtà
BILLY 17 giugno 2009 00:00
C'è poco da dire o da commentare,è proprio una tristissima vicenda.
De Pravato 17 giugno 2009 00:00
Sugar, hai letto il titolo della discussione?... è una domanda. Lo si capisce dal fatto che la frase finisce con un punto interrogativo. Dice: <b>&quot;Siamo cosi?&quot;</b>

se uno risponde &quot;NO&quot;, a cosa vuoi che si riferisca?... a se vinciamo gli europei?...
suvvia, un poco di elasticità mentale!
De Pravato 17 giugno 2009 00:00
Signora Annunziata, per cortesia, non faccia la saccente e non annunzi verità assolute di questo cazzo!

Lei è napoletana?... no?... ed allora non pontifichi su come &quot;secondo lei&quot; dovrebbe agire una napoletana.
Se lei fosse una napoletana, una napoletana di Montesanto avrebbe fatto esattamente come hanno fatto le altre signore, forse più signore di lei, presenti allo scempio. E non porterebbe nessun fiore.
E lo sa perché?... no?... non lo sa?... ed allora cortesemente si ficchi quella sua linguetta da serpente in... gola e rimanga zitta!

&quot;Strano paese&quot; dice?... ma perché, mi scusi l&#39;ardire, lei quale competenza, quale cultura specifica, quali titoli ha per giudicare un paese che non è il suo, e che probabilmente non conosce nemmeno?...

Le dispiacerebbe usarmi una cortesia?... prima di giudicare Napoli, o altre cose che non comprende nemmeno, sciacqui quella sua linguetta velenosa in adeguato detergente, per esempio in una acconcia soluzione di acqua ed acido muriatico e poi la riponga... dove aveva pensato che io intendessi, prima!
De Pravato 18 giugno 2009 00:00
No caro Sugar hai letto male!

La signora Annunziata non ha espresso solo la sua opinione, come ha fatto Silvia prima di lei. In questo caso avrei rispettato e taciuto.

La signora Annunziata si è permessa critiche ed insinuazioni assolutamente al di fuori delle sue competenze e dei limiti della buona creanza.

A partire dal fiore, che &quot;LEI&quot; la signora Annunziata, non porterebbe mai a Montesanto, poiché si cacherebbe sotto dalla fifa assai prima di obliterare il biglietto!
Marco 18 giugno 2009 00:00
@De Pravato
Io non sono di Napoli, ma la sua analisi sul perchè una signora di Montesanto non avrebbe dovuto-potuto fare uno squillo al 118 mi interessa.
Quel video è di una tristezza infinita.
Topesio 18 giugno 2009 00:00
De Pravato, ma quante cazzate spari nell&#39;unità di tempo?
De Pravato 18 giugno 2009 00:00
Toppo, io di cazzate non ne sparo nessuna, al massimo posso sbagliarmi, quando parlo, ma di solito non capita, perché sto assai attento a quello che dico.

Ma naturalmente tu non puoi capire. Tu sei solo un Troll bonaccione.
De Pravato 18 giugno 2009 00:00
Signor Marco, non è semplice da spiegare a chi non vive in certe realtà, e non respira quotidianamente certa atmosfera, ma cercherò di spiegarmi con un esempio:

Ha mai notato, nei film di guerra, che quelli che stanno nelle trincee camminano sempre un po&#39; chini, anche se non c&#39;è nessuno che sta sparando?

Ecco, così.
De Pravato 18 giugno 2009 00:00
Signor Marco, mi perdoni, sono stato distratto ed ho perso il senso della sua domanda, mentre mi accingevo a risponderle.
Sovrapponendosi i pensieri credevo che lei mi avesse chiesto circa l&#39;atteggiamento dei presenti, oggettivamente incomprensibile, almeno per chi non è a conoscenza di certe, inquietanti realtà sociali, e le ho risposto col mio esempio.

Ma vedo che in realtà lei chiede altro.

Ecco allora, e mi scusi di nuovo.
&quot;Si una signora, od ognuno degli astanti, avrebbe potuto-dovuto fare una telefonata al 118, come lei dice. E probabilmente qualcuno, più d&#39;uno, in parecchi anzi l&#39;avranno anche fatta, e magari anche al 112 ed al 113... non appena allontanatisi dal luogo della battaglia&quot;

Perché quella è una battaglia, sa?... è un posto dove viene ucciso il nemico ed individuato il prossimo potenziale nemico, dove viene ucciso un innocente, dichiaratamente e certamente innocente non a caso, ma perché tutti gli altri, signore di Montesanto in primo luogo, comprendano bene che la zona è dominio controllato e che &quot;in certi modi&quot; &quot;NON&quot; ci si deve comportare, che &quot;NON&quot; si deve fare la spia, che &quot;NON&quot; ci si deve impicciare, che &quot;NON&quot; si deve chiamare il 118, il 112, il 113... e non basta essere innocenti e tranquilli cittadini per garantirsi la vita.

Nella sua, di analisi, tenga presente, signor Marco, che non è stato assassinato un pericoloso capo-clan rivale, ma un semplice suonatore di fisarmonica... per di più straniero!... Uno sbaglio di persona?... sin troppo evidentemente no!... quindi un messaggio preciso ai tranquilli abitanti della zona... per intenderci, alle locali signore Annunziata!

Mi sembra giusto questo?... certamente no!... sono con lei e con tutto l&#39;universo che cose del genere non dovrebbero avvenire e che queste scene sono di una tristezza infinita!... ma non basta dire &quot;porto un fiore&quot;, o &quot;Telefono al 118&quot;, perché queste cose non avvengano più!
Occorre che la gente del quartiere sia adeguatamente tutelata e protetta, difesa da chi può ammazzarla quando crede, seminare il terrore, e restare impunito, non crede?...

E chi dovrebbe garantire questa sicurezza?... Io un&#39;idea ce l&#39;avrei, ma non l&#39;azzardo, perché sono una persona prudente.

Ma diciamo che non mi interessa se questa sicurezza la garantisce lei, il presuntuoso Toppo, la pomposa signora Annunziata, le Bande nere, i Carabinieri o la Brigata Folgore... prendo atto solo che questa sicurezza oggi non c’è, ed i cittadini onesti di certi quartieri di Napoli, cittadini come lei e come me, con gli identici diritti suoi e miei, diventano cittadini di serie B, perché ignorati dalle prime e più banali garanzie Costituzionali di questa Repubblica che dice di essere anche loro.

Dopo di che, arriva un&#39;Annunziata qualsiasi a fare la Principessa sul Pisello?... arriva il Toppo a fare &quot; &#39;O gallo &#39;ncopp&#39; &#39;a munnezza&quot;?... arriva lei che molto urbanamente e con garbo &quot;sarebbe interessato&quot; alla mia disamina del fenomeno?
Provateci, a tornare a casa ogni sera con la paura, (e la certezza statistica) di fare prima o poi la fine del povero suonatore di chitarra, abbandonato si, &quot;dopo&quot;, dai passanti di Montesanto, ma &quot;prima&quot;, assai &quot;prima&quot;, da &quot;sempre&quot; abbandonati dall&#39;Italia.

Gradisce, signor Marco, ch&#39;io tragga anche la morale della favola?...
Vergognamoci tutti, cittadini Italiani di quanto è accaduto i quella stazione della metropolitana.

Assolutamente &quot;Tutti&quot; con, nell&#39;ordine, il Presidente Napolitano che tutti ci rappresenta, il Parlamento, il Governo, le istituzioni, e giù giù scendendo fino al più umile cittadino.

E per ultimi, ma proprio per ultimi, gli abitanti del quartiere Montesanto di Napoli.
Topesio 18 giugno 2009 00:00
Ma senti, il nostro amico non spara mai cazzate: alla faccia!!!
Sugar 18 giugno 2009 00:00
Si&#39; siamo cosi&#39; spesso siamo indifferenti, guardiamo a casa nostra perche&#39; non vogliamo rogne, non vogliamo prenderci impegni, e&#39; il risultato di una societa&#39; che spersonalizza, e soprattutto, quando c&#39;e di mezzo un immigrato che vive ai margini non vogliamo essere coinvolti.
Non che sia giusto ma sembra che ci stiamo avvitando in questo senso.

La sig.ra Annunziata ha espresso la sua opinione, non e&#39; giusta non e&#39; sbagliata, e&#39; solo la sua, la vicenda e&#39; indubbiamente triste ma siamo oramai vaccinati.
Silvia 18 giugno 2009 00:00
Per De Pravato,
chapeau!
con l&#39;esempio della trincea mi hai fatto capire e riempito di tristezza, perchè se quello che si vede nel video, per noi, è un episodio, per noi che non viviamo a Napoli, la considerazione che ogni volta che un napoletano per bene esce di casa e non sa se ci torna è veramente... come dire.. mostruoso? No, è troppo poco, è di più.
L&#39;analisi più articolata poi..
Grande!
Anche a te, se sei di Napoli, infiniti auguri, che le cose possano veramente cambiare. Non so come. Certamente non con l&#39;aiuto delle amministrazioni locali e statali, visti i risultati che hanno ottenuto con la tanto sbandierata &quot;lotta alla camorra&quot; L&#39;unica speranza resta la gente di Montesanto, gli ultimi che hai indicato come eventuali co-responsabili.
De Pravato 19 giugno 2009 00:00
@ Silvia
grazie della tua comprensione, a nome dei napoletani.

No, io non sono di Napoli e non vivo a Napoli, ma quella città, dal suo niente mi ha dato il tutto della mia vita.

La mia gratitudine verso la sua gente, la mia ammirazione, lo stupore che sempre suscita la forza d&#39;animo degli abitanti di quella città martire, negletta ed irrisa, mi fanno combattente appassionato nelle sue battaglie, strenuo difensore del suo nobile orgoglio offeso e vilipeso, testimone costante del grande cuore di un popolo che strenuamente resiste ai tanti, troppi sciacalli che vorrebbero che scomparisse.

Purtroppo no, gentile Silvia, io non ho molta fiducia nella ripresa di Napoli, nel suo rifiorire a primaria metropoli europea come lo fu in un passato nemmeno tanto lontano.

Io sono ben cosciente che Napoli è in decadenza, che Napoli muore, come innumerevoli altre città prima di lei.
E&#39; destino che anche le civiltà compiano il loro ciclo vitale, e Napoli sta concludendo il suo, a mio avviso ineluttabilmente, senza possibilità di riscatto.

Ma so che i napoletani, quelli veri, quei tanti napoletani veri, moriranno in piedi, fieri, combattendo, come sempre hanno fatto.

Ed io mi sento orgoglioso di pensarmi come uno di loro.
Osservatore 19 giugno 2009 00:00
Sempre così.

I Napoletani sono &quot;ostaggi&quot; di Napoli.
Come se Napoli non fosse fatto (rimarco &quot;o&quot;) dai Napoletani...

Quanta falsità.
De Pravato 19 giugno 2009 00:00
Osservatore... che cazzo stai dicendo?...

Che è, un pizzino quello che hai scritto?

Spiegati con un esempio, e cerca di farti capire, grazie!
Osservatore 20 giugno 2009 00:00
DePravato se non capisci un cazzo non è colpa mia.
Visto che ti piace fare il napoletano che non capisce un cazzo, ti tratterò da napoletano, cioè da fesso.

Città martire di che cosa?
Napoli è vittima dei napoletani stessi.
Il resto sono frigne.

E adesso non mi annoiare con le tue cazzate.
De Pravato 20 giugno 2009 00:00
@ Osservatore

No, non ti annoierò con le mie cazzate.

Mi limiterò a mostrarti al giudizio dei non-napoletani furbi che il cazzo lo capiscono.

Ti valuteranno loro, e mi farebbe piacere (ma da napoletano certo non posso sperarlo!) che il loro giudizio lo esprimessero qui, dove anche tu hai la tua visibilità, &quot;Osservatore&quot;.
Silvia 21 giugno 2009 00:00
In effetti Osservatore sei indifendibile,
superficiale, qualunquista e anche un attimo razzista. Stai attento a generalizzare, prima o poi potresti essere anche tu &quot;nel fascio&quot;
Osservatore 22 giugno 2009 00:00
Silvia, Irene,.... e altri nick?
Su questo forum ti si riconosce sempre per le stupidaggini che dici.
Silvia 22 giugno 2009 00:00
Non sono Irene, e le stupidaggini qui, arrivano solo da te. Ribatti con concetti articolati per dimostrare le tue tesi e non solo con insulti..sempre che tu ne sia capace.
Attendiamo dimostrazioni.
Sugar Magnolia 22 giugno 2009 00:00
BRAVO DE PRAVATO, SONO D&#39;ACCORDO,

Napoli in effetti e&#39; dei napoletani, quelli per bene (la maggior parte) e quelli che per bene non lo sono.
Quelli che tacciono per paura, che pagano il racket per lo stesso motivo, per chi spara, per chi fiancheggia e vorrebbe entrare nei clan, per chi, quando la polizia cerca di arrestare il pusher di eroina, circonda la volante per permettere al pusher di scappare, per chi dice:
&#39;Perche&#39; devo pagare le tasse allo Stato, se tanto poi lo Stato non mi da niente ???&#39;
.
Pero&#39;, nonstante tutto sono un popolo fiero, simpatico, estroso, pieno di fantasia, se un napoletano diventa tuo amico per te si spella le mani.
.
Napoli e&#39; in piena decadenza, pricipalmente per l&#39;illegalita&#39; diffusa diventata staus di vita (certo, non per tutti) ma i napoletani cercano di cadere in piedi, non sempre ci riescono, ..........INDUBBIAMENTE SONO PERSONE DI CUORE
----------------------------
X OSSERVATORE
xche&#39; dici che sono &#39;dei fessi&#39; ??
Osservatore 22 giugno 2009 00:00
Stefania, Lavinia...ma allora sei scema?
Depravato è più furbo: invece di rispondere- chi maririzza i Napoli se non i napoletani stessi? città negletta da chi?- è scappato e ti ha mollato &quot;a&quot; te. Stile napoletano.

Sugar i furbi esistono perchè ci sono i fessi, i prepotenti esistono perchè ci sono i pusillanimi. Napoli non è la città dei furbi e dei violenti&quot;che martirizzano Napoli&quot;? Evidentemente è la città dei fessi e dei pusillanimi.

Il problema di Napoli sono i napoletani.Punto.

Qualcuno può dimostrare altrimenti?

De Pravato 22 giugno 2009 00:00
Domando scusa:

&quot;Sugar&quot; e &quot;Sugar Magnolia&quot;... sono la stessa persona?... non vorrei equivocare.

Comunque:
Ha visto &quot;Sugar&quot; che avevo ragione?...

La Signora Annunziata, quella che porta i fiori ai morti, ed intrepida telefona al 118 fra il fischiare delle pallottole (perché di quello si tratta!) ancorché protetta dall&#39;anonimato di &quot;Di la Tua&quot; non ha avuto il fegato di scrivere:
&quot;Scusate, ho detto una cazzata, starò più attenta in futuro&quot;

Ed il signor Marco &quot;interessato&quot; alla mia analisi, non ha ritenuto né di ribattere, né di ringraziare (prudenza!... non si sa mai!)

Naturalmente il Toppo è escluso dal giudizio; la sua veste di Troll lo protegge.

Orbene, signor Sugar, il grande Totò suddivideva la gente in &quot;uomini, omminicchi, e quacquaracquà&quot;... lei, questi signori, in quali categoria li metterebbe?...

Ecco perché io spesso mi esprimo con semplici vaffanculo o altre amene locuzioni... che tanto pare che scandalizzino i locali Bradipi...
che le pare?

A proposito… ho scordato qualcuno?... a parte le merde di vacca, di cui non mi curo?
De Pravato 23 giugno 2009 00:00
No, merda di vacca camuffato da Osservatore!

Sei tu che devi dimostrare quello che dici, non gli altri confutarti!
Io dico che sei un calunniatore vigliacco, spudorato e puzzolente di merda di vacca.

Non scappare! attendo una dimostrazione che tu non lo sia!... ma come potresti?...
quando parli sembra di stare in un letamaio!
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