margie
28 gennaio 2005 00:00
Per sapere se devi pagare, dovresti chiarire :
1) se risiedi nella stessa città dei tuoi genitori;
2) se l'appartamento in cui è collocato il computer ed in cui risiedi è di tua proprietà, è di proprietà dei tuoi genitori o se sei in affitto.
Il fatto che non vi sia la tv non è significativo, è sufficiente la presenza di un monitor (pc).
Margie
Giuseppe P.
28 gennaio 2005 00:00
Antonio, tu non devi pagare se non crei un nucleo familiare autonomo e se la tua famiglia già lo paga.
Dovresti quindi inviare tramite cartolina, il codice fiscale del contribuente a cui fare riferimento (tuo padre, tua madre, insomma chi nel tuo nucleo paga il canone) e specificare che non costituisci stato di famiglia autonomo.
margie
28 gennaio 2005 00:00
Giuseppe P sta per Giuseppe Piattola?
Margie
Andrea da Verona
30 gennaio 2005 00:00
Vogliamo chiamare le cose col loro vero nome? Assicurazione Obbligatoria Casalinghe = Imposta sui lavori domestici (gratuiti).... Abbonamento TV = tassa di proprietà per apparecchi televisivi (ne usufruisce solo la RAI).... a proposito, non si potrebbe aprire un esposto alla magistratura per "pubblicità ingannevole" contro la RAI dato che l'abbonamento RAI non è un abbonamento bensì una tassa? (...la RAI vi conosce, sa tutto di voi, sa che chiederete la cravatta e dove sono riposti i calzini.... per caso non vi ricorda il KGB sovietico?).
carmine
30 gennaio 2005 00:00
La cosa che non mi è chiara è quale sia l'elemento da cui scaturisce l'imposizione fiscale (perchè di fatto si tratta di questo). Mi spiego meglio:
si paga perchè si possiede un televisore (o comunque un apparecchio sintonizzatore) o si paga per vedere i canali RAI ?
Nel primo caso è assurdo che il canone sia percepito interamente dalla RAI.
Nel secondo caso dovrebbe essere reso possibile l'acquisto di apparecchi che non sintonizzino i canali RAI e permettano agli utenti di vedere gli altri canali senza alcuna imposizione.
Arnaldo
08 febbraio 2005 00:00
Per cortesia, qualcuno mi chiarisca l'argomento sulla proprietà, domicilio, residenza, nucleo familiare e sulle caratteristiche dell'apparecchio potenzialmente tassabile.
Qual'è la norma che regola l'argomento?
Grazie.
FABRIZIO
08 febbraio 2005 00:00
Non capisco per quale motivo ti abbia rilasciato un bollettino !
Premesso che non condivido l'assunto di Margie, infatti:
1) il computer NON é un televisore
2) se anche tu guardi la TV attraverso una scheda Tuner, non penso che tu sia stato così "fesso" da andarglielo a dire (scusami il termine)
3) Io a uno che si presenta sull'uscio, rispondo semplicemente che NON possiedo televisori e che non sono neppure residente li, e che mio padre ha già un abbonamento.
Questi "funzionari" come tu li chiami, in realtà sono procacciatori che si beccano una percentuale.
Quindi, restituisci gentilmente il bollettino allegando la fotocopia dell'abonamento di tuo padre unitamente alla fotocopia dello stato di famiglia da cui risulta che sei ancora convivente con lui, e spedisce tutto a mezzo RR all'URAR.
Gireranno un pò le scatole a dover spendere soldi per una raccomandata, ma é l'unico modo per "bloccare" una eventuale azione di recupero, prima che avvenga, nei tuoi confronti, inevitabile, allo stato attuale dei fatti.
Giuseppe P.
08 febbraio 2005 00:00
Giuseppe P sta per Giuseppe Piattola?
(Margie)
Ti commenti da sola.
Antonio segui quello che ti ha detto Fabrizio. Consulta se vuoi le FAQ presenti sul sito abbonamenti Rai. Margie è da un mese che infesta questo forum, e non fa altro che dire fesserie (non conosce la legge sul canone pretende di dire la sua con arroganza e inutili offese... ciò evidenzia solamente la sua povertà intellettuale).
Margie se ha detto che un oggetto rosso è blu... non ammetterà mai la svista.
margie
08 febbraio 2005 00:00
Per Fabrizio : il mio non è un assunto. Ed infatti non ho detto che il pc è un tv.
Le mie testuali parole sono le seguenti :
"Il fatto che non vi sia la tv non è significativo, è sufficiente la presenza di un monitor (pc)".
Per Arnaldo : ti conviene andare direttamente sul sito della Rai, dove è spiegato chiaramente il soggetto obbligato al pagamento di questa tassa. Purtroppo su questo forum circolano molte persone ignoranti e presuntuose.
E CREDO CHE IL MODERATORE ADUC DOVREBBE INTERVENIRE QUANTOMENO CON UNA RISPOSTA CHIARA E PRECISA!
Vincenzo
09 febbraio 2005 00:00
Ho notato che Margie definisce il monitor del computer un apparecchio tv,quindi anche il mio portatile è a suo parere un apparecchio tv,questa cosa mi giunge nuova
oltre al fatto che in Italia mediamente in ogni casa ci sono dai due ai tre televisori minimo,grazie ai quali la Rai si mantienee mi riferisco alle decine di ore di pubblicità che dobbiamo sorpirci nonostante qualche milione di italiani paga la gabella definita schifosamente canone,ma che in realtà è una tassa come quella che non più di qualche mese fa le testine che ora sono al governo volevano applicare sui telefonini.
Mi domando visto che ora il ministro gasparri parla di privatizzare il carrozzone politico che è sempre stato la Rai noi poveri scemi continueremo a pagare un tale schifo di gabella.
margie
09 febbraio 2005 00:00
Alt, un momento : non sono io che definisco il monitor una tv. Distinguiamo tra quello che prevede la legge (che ho citato perchè pensavo di chiarire le idee a chi aveva posto la domanda) e quello che penso io...Personalmente, sono per l'abolizione di questa tassa iniqua in assoluto.La Rai si approvvigiona tramite pubblicità come le reti private, quindi non ha senso per pagare questa tassa e sarei sicuramente uno dei primi firmatari per la sua abolizione.
Ma se vogliamo abolirla, allora uniamoci e firmiamo una petizione!
FABRIZIO
09 febbraio 2005 00:00
Solo una replica per la gentilissima Margie:
Premesso che sono più che certo che con il tuo:
"circolano solo persone ignoranti e presuntuose"
sicuramente non ti riferivi a me (almeno credo).
Ma vedi, la differenza tra un monitor e un Tv é abissale.
Infatti un Tv é un apparecchio composto da 2 blocchi ben distinti:
1) il sintonizzatore (o Tuner), che come dice la parola. riceve, sintonizza e seleziona le emittenti che giungono all'antenna rivelandole e trasformandole in un segnale composito che contiene l'informazione video, i sincronismi, il segnale audio ed altri segnali accessori quali il televideo (se l'emittente ne é dotata.
2) la parte cosidetta "monitor" che é composta da tutto ciò che, partendo da quanto riceve la prima parte, si occupa di visualizzarne l'informazione (audio + video).
Il Monitor di un computer possiede solo la parte 2) e quindi NON é in grado di ricevere segnali in radiofrequenza né sintonizzarli.
Una volta, quando non esistevano i monitor, le 2 parti, nel televisore, erano tutt'una e si confondevano unendosi.
Da quando i TV si sono dotati della presa SCART, o dell'ingresso video composito, le due funzioni sono state ben definite e divise.
Se poi un Monitor é = a un TV allora se il funzionario me lo fa vedere come faccio a sintonizzare RAI-1 sul PC gli pago cene e pranzi a vita !!!
Scusa Margie, solo per precisare che il Monitor NON é come un TV, ma sono certo che tu lo sai bene e che é quello che intendevi dire !
Cordialmente !
Roberto
09 febbraio 2005 00:00
margie
Mi sembra che ti stai facendo un sacco di amici.
Complimenti, devi proprio essere una persona simpatica.
Giuseppe P.
09 febbraio 2005 00:00
Questa parla parla e non incolla mai i commi della legge che presume di sapere.
Quindi parla a vuoto.
Poi che c'entra se lui risiede nella stessa città dei genitori. Se rispondi la prossima volta, invece di insultare, incolla il comma che ti fa dire queste cose.
ANTONIO FAI COME HA DETTO FABRIZIO "Quindi, restituisci gentilmente il bollettino allegando la fotocopia dell'abonamento di tuo padre unitamente alla fotocopia dello stato di famiglia da cui risulta che sei ancora convivente con lui, e spedisce tutto a mezzo RR all'URAR."
E poi il "popolo" non può fare niente per abolire le tasse, neanche indire referendum (come giustamente disse una volta Fabrizio).
Filippo
10 febbraio 2005 00:00
Nel sito della Rai c'è scritto che il monitor di un pc è equiparabile ad un televisore, quindi mi risulta che Margie abbia ragione.
Giuseppe P.
10 febbraio 2005 00:00
A me Filippo risulta un'altra cosa, non so tu e Margie in quale sito siete andati a finire.
"1. Uso l'apparecchio televisivo solo come monitor per il computer o per vedere videocassette, devo pagare il canone?:
Si, in quanto l'obbligo al pagamento del canone di abbonamento alla televisione, secondo quanto disposto dall’Art. 1 del R.D.L. del 21/02/1938 n. 246, sorge a seguito della detenzione di uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive indipendentemente dalla qualità o dalla quantità del relativo utilizzo (Sentenza costituzionale 12/5/1988 n. 535 – Sentenza cassazione 3/8/1993 n.8549). Pertanto, la destinazione dell’apparecchio televisivo ad uso diverso (visione di nastri preregistrati, utilizzazione come terminale per home-computer o come monitor per video-games) non ne esclude la adattabilità alla ricezione delle trasmissioni televisive e conferma l’obbligo a corrispondere il canone di abbonamento"
Atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive indipendentemente dalla qualità, proprio come ha detto Fabrizio, ci deve essere l'adattatore, IL TUNER (che può essere esterno o una scheda pci).
E inoltre una volta per tutte:
1. Ho una seconda casa devo pagare un altro canone?
No. Il pagamento del canone di abbonamento alla televisione per l’abitazione primaria, consente la detenzione di uno o più apparecchi televisivi ad uso privato da parte dello stesso soggetto o componenti del suo nucleo familiare anagraficamente inteso nella propria residenza o dimora abituale e secondaria (Legge 6/8/1990 n.223 art. 27 comma 2).
Residenza E (NON O) dimora secondaria.
Io posso essere residente in una città, ma avere una dimora secondaria in altra citta (o nella stessa). E non devo pagare il canone se appartengo allo stesso stato di famiglia che paga il canone nella casa di residenza.
QUINDI ANTONIO, NON SEI TENUTO A PAGARE SE TUO PADRE PAGA LA TASSA, E APPARTIENI AL NUCLEO ORIGINARIO.
Fa' come ha detto Fabrizio, dato che "é l'unico modo per bloccare una eventuale azione di recupero" che puo partire da un momento all'altro.
Margie puo dire quello che vuole finche non incolla i fatti.
Filippo
10 febbraio 2005 00:00
Giuseppe, allora stai dicendo la stessa cosa che diceva Margie, mi pare.
Giuseppe P.
11 febbraio 2005 00:00
Non credo proprio Filippo.
Forse lo fate a posta a non capire.
Parliamo di apparecchio televisivo adattato a monitor per pc, e non viceversa.
Se poi non comprendete, non sono affari miei, l'importante è che non confondiate le idee agli altri.
teodoro
11 febbraio 2005 00:00
Se usate una tv come monitor allora dovete pagare.
Un monitor senza tuner non è soggetto alla tassazione.
X margie: ti ricordo il premio: E' già spendibile.
Teodoro(come la salsa del pomodoro)
emilio
19 febbraio 2005 00:00
Mi é arrivata una cartella esattoriale di 390 euro per tre anni di cannone non pagato 2001,2002 e 2003 ma dal 2001 io faccio parte del nucleo familiare della mia compagna che paga regolarmente il canone e prima non ho mai avuto televisore. Che posso fare?
Giuseppe P.
20 febbraio 2005 00:00
Emilio, fai le fotocopie dei bollettini pagati dalla tua compagna per l'anno 2001 2002 e 2003, includi stato di famiglia dal quale risulta che dal 2001 convivi con la tua compagna - che ha pagato regolarmente il canone e spediscilo alla URAR per mezzo di raccomandata (l'indirizzo dovresti trovarlo sul sito abbonamenti).
antonio da pisa
23 febbraio 2005 00:00
scusate vi chiarisco meglio le idee! ho un pc dove ho installato la scheda tv! quindi è come se avessi un televisore? sono l'unico della mia famiglia che risiede a pisa! non lavoro ma studio quindi economicamente dipendo dalla mia famiglia originaria! le tasse universitarie le pago in base al reddito della mia famiglia originaria! nello stato di famiglia risulto solo io perchè sono l'unico residente a pisa! se non lavoro ma mi mantengono i miei , i miei dovrebbero pagare 2 abbonamenti rai! P.S mi è già arrivato un secondo avviso di pagamento! fatemi sapere al più presto ciao
Giuseppe P.
23 febbraio 2005 00:00
Stai tranquillo Antonio, i tuoi non devono pagare il doppio canone, ormai la legislazione che colpiva la seconda "dimora" è cambiata. La tassa colpisce il possesso di apparecchio televisivo, e vale per la residenza ed eventuali seconde dimore dei componenti del nucleo familiare.
Tre anni fa mi trovavo nella tua stessa situazione - dopo aver fatto l'allaccio con telecom, mi arrivò puntuale il bollettino per il canone. E' bastato indicare il codice fiscale di mio padre specificando che facevo parte del suo nucleo familiare - trovandomi a Roma per motivi di studio.
Tutto risolto.
Comunque devi metterli al corrente. Se vuoi approfondire la legislazione sul canone ti consiglio il sito abbonamenti rai, vai su mappa sito e poi scegli FAQ.
Saluti.
margie
24 febbraio 2005 00:00
Stai tranquillo, Antonio : l'unica cosa giusta è proprio quella di andare sul sito Rai oppure inoltrare un quesito all'Aduc.
Giuseppe P.
24 febbraio 2005 00:00
L'erba cattiva non muore mai.
Non avevo dubbi.
Giuseppe P.
24 febbraio 2005 00:00
x Antonio:
Se hai seguito il forum sul canone, avrai avuto modo di leggere delle confusioni create da questa persona che si firma "margie" (e che da protagonista aveva aperto un post sul suo addio, anzi meglio dire sulla nostra liberazione da lei/lui).
Ti invito quindi di cercare sul sito abbonamenti Rai... per quanto riguarda l'Aduc... si è già espressa molte volte, basta che fai una ricerca con il motore interno, ci sono più di sessanta lettere con relative risposte.
Giusto per avere conferma di quello che ho detto.
x Margie: aspetto la tua risposta sui commi incollati (sei scappata su quel post d'addio... ti conveniva fare la scena) altrimenti fa' il piacere di tornare all'oblio. Non abbiamo bisogno di persone che seminano disinformazione.
margie
24 febbraio 2005 00:00
Il vostro razzismo è talmente assurdo che non vi sta bene neanche il mio nickname.
Avanti, "Giuseppe P" : spiega bene perchè hai citato questa persona che si firma "Margie". Sono io che aspetto risposte.
marco
24 febbraio 2005 00:00
Beh, arrivare ad augurare la morte di qualcuno mi sembra veramente di pessimo gusto...ma che razza di forum è questo?
Giuseppe P.
24 febbraio 2005 00:00
Marco = Margie?
Cmq sia al di là dell'identità, non conosci le metafore?
Non conosci il modo di dire?
Credo che prima di parlare dovresti riflettere, invece di dire pateticamente "non si augura la morte a nessuno", dispensami dai tuoi insegnamenti morali grossolani.
Margie, invece di fissarti con il nick,
rispondi ai commi incollati o falla finita di seminare mala informazione.