TNT
21 giugno 2009 00:00
Come anticipato riporto il primo post.
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da: TNT
data: 14 Giugno 2009
Premetto, per la mia professione sono sovente in contatto con consulenti e fiscalisti internazionali e quindi ritengo di conoscere quanto basta i trucchetti "legali" spessissimo adottati da certi pochi fortunati personaggi, rispettabili uomini d'affari oltre che da professionisti ed imprenditori.
Tali conoscenze e strumenti permettono di sfruttare efficacemente a livello fiscale i trattati contro le doppie imposizioni ed i proficui accordi tra alcune nazioni della UE ed alcune giurisdizioni off-shore; preciso che non sto parlando di riciclaggio di denaro ed attività a risvolto penale e senz'altro delle situazioni che sto per esporre, a grandi linee ed in maniera generalizzata se ne sente parlare spesso.
E' ACCADUTO OLTRE UN ANNO E 1/2 FA che il Pubblico Registro delle Imprese di PANAMA, nota giurisdizione Off-Shore ed appartenente all'allora Black List dei Ministeri delle Finanze, da poco ON LINE permetteva, a chi sapeva come arrivarci e come accedere e semplicemente digitando un nominativo, di abbinarlo eventualmente ad una società panamense in cui esso ricopriva cariche rappresentative tipo direttore, amministratore o presidente e scaricarsi l'estratto camerale completo.
Tutto ciò senza neppure inizialmente conoscere la ragione sociale di quella determinata azienda.
EBBENE qualcuno ha provato a ricercare all'interno del Portale del Pubblico Registro di Panama i nominativi anche dei politici italiani e dei personaggi di spicco del panorama economico italiano e pensate un pò...destra, sinistra, centro...tutte ben rappresentate...
DOMANDA SUPERFLUA: come mai certi personaggi politici italiani risultavano Legali Rappresentanti di aziende Off-Shore?
A cosa gli servono tali società in giurisdizioni Off-Shore inserite nelle Black List?
Quando qualcuno che conta si è accorto, stranamente e per pura coincidenza, il PUBBLICO REGISTRO DI PANAMA (parlo di Panama non San Marino) E' STATO RESO INACCESSIBILE PER 15 GIORNI, tempo necessario per variare il sistema di ricerca del portale e permettere di richiamare SOLO le ragioni sociale delle aziende e NON PIU' le cariche direttive, per cui se non si conoscono quali sono le società a cui essi fanno capo non li si può abbinare con ricerche dinamiche, mentre viceversa si.
PECCATO che in 2 giorni a Panama è possibile, dietro semplice incarico telefonico o fax o via mail, modificare i Legali Rappresentanti che appaiono, sostituendoli con quelli degli studi fiduciari o legali che si sono prestati a costituire in luogo l'azienda, E QUINDI QUALCUNO NON RISCHIA PIU' NULLA!!!
Tutta questa esposizione perchè...?!?
PERCHE' ad aprile scorso, in occasione del G20 a Londra, i rappresentanti dei governi SONO STATI FIERI DI DICHIARARE, che i PARADISI FISCALI per gli evasori delle tasse SONO PRATICAMENTE FINITI e verranno fissati dei parametri ben precisi, estesi anche alle giurisdizioni Off-Shore che dovranno essere da loro accettati se vorranno continuare a beneficiare di determinate collaborazioni internazionali...chissà perchè si sono prima tutelati per benino, rendendosi intoccabili, coloro che ci governano...mentre quelli che ci potranno rimettere sono solo quegli imprenditori che volevano sfruttare analogamente gli stessi loro strumenti per defiscalizzarsi un pò e non farsi affondare dalle solite pesanti tasse.
Voi pensate che il Ministero di Grazia e Giustizia promuoverà mai una rogatoria internazionale verso certe giurisdizioni e a carico di nomi ilustri, sapendo che poi salterebbe fuori un bel puttanaio?
Ecco, questo è un altro esempio di come TUTTI i politici ci prendono per il culo e si arricchiscono in accordo tra loro a discapito nostro, mettendo in scena il solito teatrino di falso scontro per farci distrarre scegliendo per chi parteggiare...mantre noi andiamo ad incazzarci e perdere tempo per discutere su Noemi, Veronica, piuttosto che difendere Berlusconi a spada tratta o tenere per Franceschini ed attaccare Berlusconi.
SE qualcuno è interessato a quale tipologia di soldi ed in che modo questi finiscono a Panama e dintorni con sistemi astutamente legali (mentre noi tutti, poveri sfigati, ci impoveriamo) senza dare troppo nell'occhio sia agli inesperti in materia sia e soprattutto alla Guardia di Finanza, consentendo immensi profitti a pochi eletti, me lo faccia presente con un proprio commento positivo ed io continuerò...forse...
Secondo me sono senz'altro più interessanti questo tipo di informazioni riguardanti la politica, a conoscerle bene... ma come probabilmente succederà, qualcuno mi smentirà con l'apertura di un nuovo topic in cui sosterrà e commenterà che Noemi e Veronica si sono messe insieme...
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Per espresso interesse di Leader, Romano Siculo, Stefano Gino, Magem 2..., Sugar Magnolia, Perchè no? e Uno di Passaggio, con il prossimo post inizierò a spiegare un pò di cose...
TNT
TNT
21 giugno 2009 00:00
PREMESSA SUI PARADISI FISCALI
Un Giro d'Affari Imponente
Secondo la definizione dell'OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico), l'organizzazione internazionale che riunisce i paesi più industrializzati, un paradiso fiscale è un paese o un territorio autonomo che non impone tasse (o solo quelle nominali) e che possiede almeno uno dei seguenti criteri:
1) mancanza di scambio di informazioni con le autorità di altri paesi;
2) mancanza di trasparenza;
3) capacità di attrarre attività commerciali "non sostanziali", ossia società o soggetti aventi l'unico scopo di nascondere e movimentare capitali occulti.
Queste caratteristiche rendono i paradisi fiscali il luogo ideale per nascondere dei capitali alle autorità del proprio paese mantenendo l'anonimato. Le autorità finanziarie dei paradisi fiscali, infatti, non sono tenute ad accertare nè la provenienza del denaro nè l'effettiva identità di chi lo versa. E se anche vengono in possesso di tali informazioni, si guardano bene dal rivelarle alle autorità dei paesi stranieri che ne fanno richiesta.
I motivi per cui un privato cittadino decide di creare una società di comodo in un paradiso fiscale possono essere molteplici: per evadere o eludere il fisco, in primo luogo, ma anche, per esempio, per sfuggire ai creditori o alle pretese del coniuge da cui si sta separando. Fanno largo uso dei paradisi fiscali le imprese multinazionali nello svolgimento di attività perfettamente legali, sempre con lo scopo di pagare la minor quantità possibile di imposte. Le organizzazioni criminali utilizzano i paradisi fiscali per "ripulire" i proventi delle loro attività illecite, per esempio traffico di armi o di droga. Inoltre parecchi esponenti del mondo politico utilizzano i paradisi fiscali per trasferire somme di denaro derivate da operazioni effettuate "al limite" e da occultare e non ricondurre ad essi per evitate fastidiosi imbarazzi. Infine anche lo IOR, come risulta dai numerosi e recentissimi documenti pubblicati, ha utilizzato e continua ad utilizzare i paradisi fiscali (ma anche il Vaticano è lui stesso un perfetto paradiso fiscale) per occultare somme di provenienza "anomala".
Secondo uno studio di circa 10 anni fa effettuato dell'Ufficio Italiano Cambi, "OGNI MESE" SONO USCITI DALL'ITALIA VERSO I PARADISI FISCALI OLTRE 5 MILIARDI DI EURO, mentre un rapporto ONU, sempre di circa 10 anni fa, stimava l'ammontare globale dei fondi depositati nei paradisi fiscali in 5.000 MILIARDI DI DOLLARI, ossia più o meno la metà di tutti i capitali mondiali investiti all'estero. L'enormità della cifra in gioco aiuta a comprendere quanto sia difficile un'efficace repressione del fenomeno: se i paradisi fiscali venissero completamente aboliti non sarebbero solo le organizzazioni criminali a trovarsi in difficoltà; numerose imprese multinazionali si troveebbero infatti a dover pagare più tasse, mentre le maggiori borse mondiali dovrebbero rinunciare a un consistente afflusso di capitali che, anche se di dubbia provenienza, alimenta una buona parte delle speculazioni finanziarie su cui le borse stesse costituiscono le loro fortune ed infine i personaggi del mondo politico si troverebbero in reale difficoltà ad occultare tangenti o acquisizioni di somme illegittime al di fuori dalla propria giurisdizione.
Premesso ciò, non risulta semplice trasferire somme di denaro in determinati paradisi fiscali poichè per oltrepassare le frontiere, in pochissimi si permettono ancora di rischiare con valige piene di contanti ed i moderni sistemi di tracciabilità delle operazioni bancarie, in virtù di determinate disposizioni, segnalerebbero subito alle autorità importanti trasferimenti verso tali destinazioni.
Esiste quindi una collaudata soluzione per aggirare il problema del controllo e della contestazione delle autorità tributarie?
Certo, le soluzioni sono state dettate appositamente dai legislatori per permettere a chi decide dei nostri averi di approfittarne al massimo livello entro i confini della legalità e delle normative ivi approvate...ma questa parte sarà riportata nel prossimo mio post.
TNT - Trust Network Team
danilo
21 giugno 2009 00:00
attento, che ti vai ad infognare!!!
Perchè no?
22 giugno 2009 00:00
...Quindi: "Fatta la legge, fatto l'inganno"?
Attendo il resto delle info...
Dany
22 giugno 2009 00:00
Ormai da un pezzo penso che tutti si siano resi conto che le ideologie sbandierate e contrapposte siano solo specchietti per le allodole. Già mio nonno mi diceva "Chi amministra ha minestra", senza nulla sapere di banche, finanziare, società off-shore e non sospettava neppura dell'esistenza di Panama. Quindi a maggior ragione oggi l'assunto di mio nonno è più che mai percepito.
Ma non credere che le Noemi, le Veroniche e le Patrizie interessano di più, è solo che
sono di più facile impatto e sono più colpevolmente pubblicizzate dai media, forse proprio per distogliere l'attenzione da fatti ben più gravi e non tutti hanno gli strumenti, come te che lo fai per professione, per documentarsi su questioni che a me, che capisco di finanza come capisco lo swaili, sono decisamente ostici.
Però vedo che la tua esposizione è chiara e comprensibile quindi mi interessa sapere come i nostri amati rappresentanti si ingegnano ad eludere ed evadere allegramente, mentre a noi se non paghiamo una multa abbiamo subito Equitalia col fiato sul collo.
Tu continua pure a fare il tuo corso di educazione politica, ti leggerò con interesse
Uno di passaggio
22 giugno 2009 00:00
@danilo: perchè TNT si andrebbe ad infognare se ci rende edotti di come funzionano certe cose che, mi sembra di capire, fanno in tanti? Sul Vaticano hanno addirittura scritto un libro ove sono riportati documenti e manoscritti, tra l'altro ora pure di dominio pubblico.
Sembra quasi volessi intimorirlo con tuo avvertimento...spiegati meglio.
TNT
22 giugno 2009 00:00
Faccio presente che ciò che ho esposto o esporrò è anche reperibile su internet, per gentile contributo di dottori commercialisti, avvocati tributaristi, fiscalisti internazionali o su Wikipedia.
Leggi e normative internazionali sono anch'esse reperibili su internet anche se, per "i non addetti ai lavori" diventerebbe più complicato, non avendo una traccia, chiudere perfettamente il cerchio.
Che sono quindi realizzabili considerevoli vantaggi fiscali operando con società aventi sede in particolari giurisdizioni, delle quali alcune non considerate Off-Shore non è un segreto, ma quello che non tutti sanno è come realizzare strategiche triangolazioni che i nostri bravi legislatori permettono di effettuare a chi ha i soldi per pagare sostanziosissime consulenze professionali, combinando opportunamente determinate regolamentazioni.
Il mio personale contributo a beneficio di una corretta informazione per gli utenti lettori è soltanto quello di esporre in maniera maggiormente comprensibile e generalizzata, "scremando" alcuni passaggi essenziali, ciò che avviene o è avvenuto è non sto "svelando" nulla che non sia stato già riportato a suo tempo in altre sedi.
Detto questo, caro Danilo, perchè devo stare attento a non infognarmi?
Attendo una tua gentile precisazione.
TNT - Trust Network Team
Stefano Gino
22 giugno 2009 00:00
@TNT: per il momento hai riportato dei bei contenuti e soprattutto li hai esposti in maniera comprensibilissima, anche se determinate informazioni io le conosco già.
Voglio verificare se quanto tu esporrai in seguito, oltre che svelare ai più determinati altarini, mi potrà eventualmente servire per un progetto che ho in mente.
danilo
22 giugno 2009 00:00
Era una battuta,ma non ci ho messo l'emoticon :-)
intendevo dire che, ai fini di portare a termine il buon proposito didattico, su questo forum di libero accesso e libera opinione parlare di paradisi fiscali e socetà off-shore e speculazioni finanziarie e simili amenità porterà inevitabilmente all' OT.
Uno di passaggio ha completamente travisato i miei comportamenti intimidatori.
Siccome sono disinformato sul tema della discussione vi leggerò con molto interesse ma mi asterrò da ulteriori interventi.
danilo.
Leader
22 giugno 2009 00:00
@TNT
Non preoccuparti per la sparata di danilo, probabilmente voleva attirare l'attenzione su di se.
Prosegui tranquillo che stai andando bene.
TNT
23 giugno 2009 00:00
Ciao Danilo,
il mio intento non è tanto quello di parlare di paradisi fiscali e speculazioni finanziarie quale argomento a sè finendo per annoiare, ma bensì fare una panoramica sulla nostra politica e sul nostro sistema economico partendo da un'angolazione diversa e sperando di interessare anche quegli utenti che si sono distinti come brillanti, costanti, ragionatori o motivati e che, spesso e purtroppo, si "dilungano" (come in differenti casi è successo anche a me) in sterili confronti e scontri che ovviamente non portano a nulla, difendendo per partito preso questo o quell'altro schieramento...dimostrando insomma solo di aver più diritto ad aggiudicarsi l'ultima parola in discussioni divenute oramai banali e ripetitive.
Ci conto infatti che, arrivato ad un certo punto con le mie informazioni, diversi di voi intervengano e magari, meglio preparati su altri dettagli o vicende riguardanti la politica rispetto a me, introducano opportunamente aspetti ben azzeccati, contribuendo a rendere comunemente un'immagine più verosimile dell'attuale scenario che ci vede sfortunatamente coinvolti tutti ed avere conseguentemente una visione più nitida per presentare o ipotizzare anche delle soluzioni "fattibili".
Ho visto belle menti qui dentro che affrontano certi temi in modo ammirevole palesando un notevole spessore e livello di preparazione, ma lo fanno da "solitari"...sarebbe senz'altro meglio poter riuscire a "parlare la stessa lingua" per argomenti di questa importanza...con confronti costruttivi... chissà...
Io intanto continuerò ad apportare il mio contributo finchè riterrò che ne valga la pena.
TNT - Trust Network Team
TNT
23 giugno 2009 00:00
Ho esposto in precedenza quanto, come e perchè siano appetibili i paradisi fiscali e quindi la possibilità per un soggetto italiano (o appartenente alla Comunità Europea) di poter costituire in luogo una propria società senza troppi adempimenti burocratici, garantendosi quindi sia l'anonimato, sia la massima flessibilità, sia una tassazione vicina allo 0 (zero) sulle somme incorporate da tale società, senza troppe formalità.
Ma provate ad immaginare ora, cosa potrebbe succedere se un imprenditore italiano o un soggetto passivo IVA, con l'intento di defiscalizzare la propria azienda, provasse a trasferire dal suo conto impresa delle somme con destinazione Panama o BVI o Belize, ect. a fronte di una o più fatture di servizi o consulenze provenienti ufficialmente dalla (propria) società Off-Shore.
Dovesse anche trovare un commercialista che accettasse, in maniera scellerata, di contabilizzare tali fatture per provare a ridurre considerevolmente gli utili imponibili quì in Italia, le transazioni non verrebbero ignorate dagli Organi di Vigilanza sulle Operazioni Valutarie che attiverebbero tempestivamente una moltitudine di controlli, tributari e oltre, sia sull'azienda che sulla persona fisica che ha disposto le operazioni. Ciò significherebbe essere preso di mira a vita, indipendentemente dalle carte valide o meno presentate a giustificazione.
QUALE VALIDA SOLUZIONE POTREBBE QUINDI ESSERE ATTUATA PER DEFISCALIZZARE LA PROPRIA ATTIVITA' IN ITALIA E TRASFERIRE IN SICUREZZA CONSIDEREVOLI SOMME VERSO DESTINAZIONI OFF-SHORE, LASCIANDO SUI CONTI AZIENDALI QUELLE POCHE SOMME NECESSARIE A COPRIRE I COSTI E GIUSTIFICARE UN MINIMO DI TENORE DI VITA?
Lo strumento più ampiamente collaudato sono LE SOCIETA' DI DIRITTO BRITANNICO (UK), facenti parte della UE e quindi non sospettose, con una tassazione UFFICIALE del 20-30% sugli utili, ma che, con speciali escamotage e sotterfugi (approvati dai legislatori), può essere ridotta LEGALMENTE all'1-3%.
Utilizzando tale specchietto, è poi possibile trasferire in tutta serenità il 90-95% delle somme ricevute dell'azienda UK verso i paradisi fiscali a TASSAZIONE ZERO, in virtù di determinati accordi riconosciuti a livello internazionale.
Quanto appena esposto verrà meglio precisato ed opportunamente ricondotto all'oggetto del thread in un mio prossimo post, anche se già alcuni utenti attenti possono cominciare a trarre determinate considerazioni; nel frattempo si rifletta sui seguenti passaggi:
1. società italiana (o della UE) trasferisce denari a società UK a fronte di fattura ricevuta per servizi di consulenza o altro (fornendo documentazione valida) e fiscalmente risulta blindata;
2. società UK trattiene 5-10% dell'importo ricevuto (deducendo sue spese) su cui paga il 20-30% di tasse (divenute quindi l'1-3% dell'importo ricevuto);
3. società UK invia 90-95% a società Off-Shore.
SUL 100 TRASFERITO DALL'ITALIA, L'IMPOSTA "MASSIMA" E' QUINDI DEL..."3%"...
TUTTO A NORMA DI LEGGE 100%!!!
Alla prossima, se, come io ritengo, l'argomento si dimostra per voi sempre più interessante.
TNT - Trust Network Team
Vincenzo Alias Il Contadino
23 giugno 2009 00:00
Minzoliam al buio e Meta inr-Rai-dia senza Valori e Democrazia!
" 'A META " non è il Commissario ai Trasporti, ma un grosso covone di paglia che mio nonno Nicola, poi Tate Angiulino che preparavano per i latifondisti: così mio padre come altri genitori in quei tempi preparavano i figli ad insegnargli un mestiere. Io ero specializzato al trasporto paglia che usciva da sotto il gran crivello: di cui ora soffro di rinofaringite acute. Mentre nel Pd l’arte insegnata dai lori progenitori Mao e Marx con trabocchetti e denigrare in tutti i modi, l’avversario con tanti Valori di Centro, ove il Sud, era cassaforte d’assistiti dalla vecchia Balena Biancastra arenata per mezzo del cappio Mani Pulite: oggi non esiste l’educazione e la Democrazia, oggi, basta avere il logo, ma è purtroppo logorato: banderuola che va non dove li porta il cuore, ma solo scranni ed interessi economici! Vincenzo Alias Il Contadino Matera.
Uno di passaggio
23 giugno 2009 00:00
...Adesso, Contadino Vincenzo, devi comunicarci la chiave di lettura dei tuoi messaggi in codice...
Dai commenti che ho letto in giro sul forum, NESSUNO E' MAI RIUSCITO A COMPRENDERE UN EMERITO CAZZO DI CIO' CHE SCRIVI!!!
bho??
23 giugno 2009 00:00
ma chi sei,il fratello di leonardo-auro-aldo-ecc?
Romano Siculo
23 giugno 2009 00:00
Ooohh... beneee...
Adesso, ragionando più in grande, con la consapevolezza dei numerosi politici che si trovano dentro o a lato dei Consigli di Amministrazione di svariate società, si comincia a chiudere il cerchio facendo la solita semplice addizione... 1 + 1 ... e ripetuta all'infinito... alla faccia nostra...
Leader
23 giugno 2009 00:00
@TNT: Mi domando come mai Valentino Rossi sia stato beccato con le mani dentro il barattolo di marmellata mentre altri pezzi da 90 invece no; ma non aveva spostato la sua residenza a Londra?
E Briatore allora? Anche lui ha la residenza a Londra...
Vincenzo Alias Il Contadino
23 giugno 2009 00:00
S'indaga sul gossip, mentre la munnezza della Giustizia cresce.
Sapete cosa fanno sull'aia i polli e le galline sul " montone " ( cumulo ) di grano, appena dopo la battitura? Con le zampe scaranventano chicchi per trovarne altri più grossi: come la Papyata e la Barisata in cerca nella monnezza, affari di cuore od altro, per gossip e gabbare secondo loro il Premier. Così Tata, mio padre legava il mulo e il cavallo per dare un calcio per abbatteva il pollo vizioso sprecone: così si comporta la Giustizia come sul ring Politico con cazzotti proibiti sotto la cintola al cittadino che paga un miliardo di tasse ed offre lavoro a 80 mila persone persino a familiari dei gossipari! Secondo voi, sarebbe accaduto il contrario vale a dire; avere lavoro in un giornale o tv di costoro? Vincenzo Alias Il Contadino Matera
Uno di passaggio
23 giugno 2009 00:00
Anche Ornella Muti hanno beccato, che voleva fare la "furbetta"... pure Mario Cippollini, Loris Capirossi ed ai tempi pure Luciano Pavarotti...
Ma forse non sono stati abbastanza astuti...
Delucidaci TNT, grazie.
danilo
23 giugno 2009 00:00
vedi, tnt, che non bisogna essere preveggenti per immaginare dovre si andrà a parare tra qualche thread?
Zio
23 giugno 2009 00:00
TNT la tua roba è proprio....TRITOLO!
Mi sono sempre chiesto come mai abbiano schienato valerossi: se non sbaglio aveva preso residenza a Londra da quando aveva 18 anni, quindi come mai il fisco italiano ha presentato il conto? La residenza non corrisponde alla "sede fiscale" dell'individuo?
TNT
23 giugno 2009 00:00
Beh, Danilo, ci siamo incontrati a cazzeggiare su quello (il mio primo errore di gioventù) dei "Misteri del Forum..." e ad un certo punto nessuno voleva più smetterla con le fesserie, io compreso.
Ma adesso "mi sento" che sto facendovi esplorare dei nuovi territori, che non avevate mai considerato più di tanto e finchè mantengo motivazione sufficiente ed ogni tanto qualcuno mi dimostra interesse con qualche intervento, vado avanti fintanto che avrò qualcosa da riportare in merito o fin quando non chiuderò il cerchio in maniera maggiormente comprensibile ai più.
@Uno di passaggio - Leader: chi avete citato sono stati ingenuamente beccati perchè non hanno tenuto conto del concetto "STABILE ORGANIZZAZIONE" ovvero dove effettivamente dimostrano di vivere, che fa testo per l'imponibilità dei redditi percepiti.
La Muti pagava in italia la sua domestica ufficialmente assunta...come sta in piedi la sua ulteriore residenza a Monte Carlo...
Rossi e sportivi vari (persone fisiche che esercitano professioni) avevano conti bancari in Italia per le proprie necessità personali, si allenavano in palestre italiane e Pavarotti aveva la famiglia in Italia...
Come fanno a non subire accertamenti fiscali...
Il più furbo e diligente è senz'altro Briatore (sempre attorniato di belle fiche fino alla nausea...beato lui) dove egli stesso ha dichiarato in un'intervista televisiva, che aveva spostato la sua sede a Londra perchè giudicava più congrue le % d'imposte del 30% applicate in tale giurisdizione (non mi azzardo a scrivere che anche lui poi sposta tutto a Panama o dintorni utilizzando i menzionati escamotage...ma se non lo fa sarebbe l'unico), non possiede ufficialmente nessun immobile, conto bancario in Italia o nulla che possa indurre le autorità tributarie ad insinuare la stabile organizzazione quì in Italia ed i suoi consulenti fiscali gli hanno insegnato bene la lezione.
Prossimamente proverò a spiegare come ci si arricchisce (ma non noi o voi) con i Fondi Comunitari, poichè con le informazioni riportate finora, dovreste essere perfettamente in grado di comprendere tutto il giro.
Successivamente parlerò di raccolta pubblicitaria e di come funziona il vero business con citazioni su Fininvest, Rai, Endemol e tutti coloro che ne beneficiano...alla faccia nostra che paghiamo...
Saluti a tutti.
TNT - Trust Network Team
depresso
23 giugno 2009 00:00
Non sono in grado di intervenire su alcuni aspetti tecnici dei tuoi post però vorrei esporre alcuni pensieri sul fatto che dx e sx siano la stessa cosa (o almeno così ho capito)
Anche a me sembra che una fetta di parlamentari di sx sia uguale ad una fetta di quelli di dx, ma dire che sono tutti uguali non lo ritengo giusto.
Non c'è dubbio che la tendenza all'intrallazzo, agli interessi personali, al proprio arricchimento sia trasversale, tuttavia, io, in modo stupidamente cocciuto, continuo a pensare che una differenza di sostanza esista tra i due schieramenti.
Una differenza certamente contaminata dalle componenti dei due schieramenti, ma, nel bene e nel male, l'aggregazione si è realizzata su principi di fondo comuni alle formazioni che hanno dato vita allo stesso schieramento.
Quindi, per me, dx e sx non sono la stessa cosa.
Non credo che le ideologie siano morte, affermarlo è già di per sè un'ideologia.
Possiamo essere sconfortati per il senso di degrado attuale della politica ma le pratiche illecite c'erano già nella prima repubblica.
Ricordo quel periodo nero riconducibile a Sindona, Calvi, lo IOR, i ritrovamenti di Castiglion Fibocchi,la commistione scandalosa tra politica e mafia.
Ricordo l'impossibilità a rintracciare capitali leciti e illeciti nascosti dentro infinite scatole cinesi in paradisi fiscali vicini e lontani.
La seconda repubblica non ha rimesso le cose a posto.
Questi fenomeni hanno fasi alterne di immersione ed emersione in base a qualche involontario errore o a qualche volontaria vendetta.
Il quadro può sembrare nero ma la risposta non è di fare di tutta l'erba un fascio.
Io punto su alcune persone che ritengo oneste e capaci, altri avranno diversi cavalli da corsa.
In fondo, se ancora oggi, nelle elezioni politiche, abbiamo una percentuale ragguardevole di persone che votano, vuol dire che, molti si lagnano, ma poi si assumono la responsabilità del voto e quindi della scelta.
TNT
23 giugno 2009 00:00
E' vero anche quello che tu dici Depresso, ma le persone che votano per un partito piuttosto che quell'altro, che informazioni hanno realmente compreso e possiedono per poter decidere?
Riguardo la politica, quella ideologica, io la visualizzerei a strati o sezioni di una piramide o di un organigramma, e quello che viene deciso da qualcuno dell'apice non per forza deve essere conosciuto da tutti gli altri.
Guarda per esempio la CIA o i Servizi Segreti, si discute ufficialmente intorno ad un tavolo e poi finita la riunione qualcuno trama alle spalle dei colleghi per farli fuori dopo che hanno compiuto un incarico...questi intrecci rientrano nei giochi di potere e la politica è la facciata del potere occulto, del denaro e della sottomissione delle masse...
Prima si diventa consapevoli e meglio è!
Ma quanti sono attori inconsapevoli del film MATRIX fino a quando qualcuno dirà: pillola rossa pillola blu?
Anche la scelta della pillola colorata è un'assunzione di responsabilità...
TNT - Trust Network Team
Sugar Magnolia
24 giugno 2009 00:00
T N T G R A N D I S S I M O
era ora che si iniziasse un Topic, serio tenico (per che vuole partecipare) e intelligente... speriamo solo di non scadere.
Come sai io lavoro in Banca uff. estero, mi occupo di crediti documentari, garanzie, sconti pro-soluto e tutta l'attivita' Import Export garantita con impegno irrevocabile dalla banca.
Quindi sotto c'e una linea di fido deliberata e un impegno CERTO ad onorare l'impegno di pagamento a fronte di presentazione di docc. conformi.
Tutto certo, tracciato, non si scappa da nessuna parte.
Senti questa:
1- un imprenditore mio cliente mi ha chiesto di trasferire una grossa somma dal suo conto personale alla ns. del Lussemburgo.
2- qui la somma e' stata intestata all'avv. Tal dei Tali il quale e' divenuto FIDUCIARIO
3- il Fiduciario ha girato la somma ad una banchetta (piu' che altro virtuale) nelle Channels Islands
4- la banchetta delle Isole del Canale ha girato il tutto alle British Virgin Island
FINE
Successivamente poi, l'imprenditore ns. cliente mi e' venuto a trovare per ELEMOSINARE la delibera di una GROSSA LINEA DI AFFIDAMENTO per un'esportazione nella quale vorrebbe la conferma del credito da noi e lo sconto PRO-SOLUTO (anche se graduale, in 8 tranche) di tutta l'operazione.
MIA DOMANDA AL CLIENTE:
''Scusi, Lei avrebbe gia' la copertura per questa operazione se non avessimo fatto il giro Lussemburgo/Channels Island/British Virgin Islands,....... sarebbe QUASI interamente coperto senza chiedere fidi e pagare commissioni di copertura......... QUINDI???''
E LUI MI RISPONDE:
''Il mio patrimonio personale E' MIO (e lo ha imboscato), per l'operativita' aziendale e' preferibile lavorare con gli affidamenti bancari....... poi sa'....... in caso di fallimento questi soldi sono EVANISHED''
.
WOW, E BRAVO IL MIO CLIENTE....... IO SONO SCEMO, NON LO AVEVO CAPITO PRIMA.
Ti chiedo quindi:
le somme che lui, con il ns. aiuto ha spostato all'estero, essendo capitale privato (non dell'azienda) sono da considerarsi sparite e non piu' fruibili??
.
E se volesse farle rientrare in Italia perche' noi (Banca) non gli deliberiamo le coperture necessarie per le operazioni Import-Export avrebbe dgli esborsi??
Grazie e continua cosi', speriamo di rimanere in pochi(nel Topic), di non scadere nelle cazzate e di informarci a vicenda.
Grazie in anticipo
TNT
24 giugno 2009 00:00
Nei post precedenti ho riportato come dovrebbe configurarsi un'architettura societaria per beneficiare di consistenti riduzioni di imposte, utilizzando sul finale una società ubicata in Paradisi Fiscali.
Ho riportato che esistono degli accordi approvati dai legislatori tra società UK e società Off-Shore di determinate giurisdizioni.
Affinchè la defiscalizzazione sia fattibile devono intervenire determinate circostanze:
1. La società Off-Shore con sede Panama, BVI o Belize, stipula un CONTRATTO D'AGENZIA con la società UK e viene stabilito nel contratto tutto ciò che riguarda il business da gestire (è l'allestimento dell'accordo che incide parecchio sui costi perchè, se ben realizzato, blinda totalmente l'operazione ed i professionisti incaricati a redigerlo si fanno pagare profumatamente).
2. Nel CONTRATTO D'AGENZIA si stabilisce (questo è il passaggio chiave) che la società UK opera in qualità di "AGENTE" A NOME PROPRIO MA PER CONTO DELLA SOCIETà OFF-SHORE MANDANTE, soprattutto per quanto riguarda la fatturazione dei servizi (ad esempio in Italia) ed il relativo incasso, facendo quindi da semplice specchietto.
3. In tal modo, quando la società UK fatturerà in Italia le proprie prestazioni, le Autorità Tributarie italiane non potranno contestare nulla poichè l'Inghilterra fa parte della UE e beneficia di trattati contro la doppia imposizione ovvero i denari fatturati in Italia non verranno dichiarati ed imposti quì poichè si presume che saranno imposti in Inghilterra.
4. La società UK risulta quindi essere la legittima titolare delle prestazioni fatturate poichè il citato CONTRATTO D'AGENZIA non ha l'obbligo di essere reso noto alle autorità straniere (in tal caso quelle italiane).
5. Una volta riscossi i denari, questi verranno legittimamente trasferiti nei paradisi fiscali pagando in Inghilterra un'imposta solo sul margine pattuito equivalente ad una "commissione d'agenzia", generalmente il 5-10% come riportato in un precedente post, non prima di aver portato in deduzione eventuali costi.
Per la realizzazione di tutto ciò, senza improvvise sgradite sorprese e senza scivolare sulla classica buccia di banana, bisogna solo decidere se costituire "ex novo" tutte le società occorrenti e quindi prestare attenzione alle tempistiche di costituzione di alcune rispetto ad altre (è poco credibile che la società mandante sia nata dopo la società mandataria), oppure appoggiarsi a strutture societarie già esistenti da "noleggiare" per operazioni e transazioni occasionali; tutto dipende dalla natura del business. Infatti per attività continuative, generalmente si sceglie di costituire tutte società nuove oppure rilevare società di qualche anno, modificando al massimo la ragione sociale per dare l'immagine della società esistente e quindi più stabile; in tal caso bisogna creare degli accordi ad hoc con tutti i soggetti giuridici che intervengono nell'attività:
a) società italiana che svolge l'attività sul proprio territorio;
b) società UK che riceve legittimi denari perchè proprietaria della maggioranza o di tutte le quote o azioni della italiana;
c) società Off-Shore quale mandante di società UK nel contratto d'agenzia.
Stabilito per bene tutto ciò, il business può avere inizio in modo legale al 100%.
Avevate sentito senz'altro parlare di "scatole cinesi" ma probabilmente non sapevate come fossero "legalmente" strutturate; questa tipologia da me illustrata è una di quelle che funziona meglio, ad oggi, ed è la più utilizzata dai personaggi di spicco della politica e dell'economia italiana e del resto d'Europa, sia che questi compaiano in importanti Consigli d'Amministrazione o siano posizionati dietro le quinte.
...Potete scommetterci...e prossimamente vi spiegherò l'abbinamento ai Fondi Comunitari...ma solo se mi fate comprendere un pò di più, cari utenti, che in diversi siete in contatto con questo thread.
TNT - Trust Network Team
Romano Siculo
24 giugno 2009 00:00
@TNT
Intanto ti faccio i complimenti per come hai esposto determinati complicati concetti, rendendoli invece comprensibili e scorrevoli e che aprono gli occhi.
Noi tutti facciamo fatica a vivere dignitosamente o in alcuni casi a sopravvivere mentre tanti colossi (e non parlo di normali imprenditori che non potranno mai arrivare a muovere capitali ingenti e se riescono a pagare meno tasse per salvaguardare i propri dipendenti o la sopravvivenza della loro impresa fanno bene), siano essi Farmaceutici, Alimentari, Chimici, Finanziari, Pubblicitari ed Industriali, senz'altro sfruttano a tutto campo determinate "corsie preferenziali" e si arricchiscono enormemente lasciando sulle nostre spalle e quelle dei nostri figli l'onere di compensare finanziariamente le loro astuzie, rese attuabili dai nostri legislatori e quindi dai nostri politici.
...Ed ancora c'è chi continua a scontrarsi per dar ragione alla destra, al centro o alla sinistra...
Continua se lo desideri, vediamo dove si arriva...
Magem 2...
24 giugno 2009 00:00
Ciao TNT, quando ho esordito con il mio topic REALE EDUCAZIONE POLITICA con una proposta provocatoria, non immaginavo di ottenere questo tipo di riscontro da parte di qualcuno.
Ritengo che tra tante discussioni sulla politica, aperte e tenute in vita inutilmente, tu hai fatto bingo introducendo determinati argomenti ed esponendoli in un modo comprensibilissimo ed efficacissimo.
Anche se d'acchito, sembrano argomenti prettamente fiscali e quindi principalmente di pertinenza per gli addetti ai lavori, stai riuscendo a farci comprendere come invece girano le cose e se non se ne sente parlare in giro di certi altarini è perchè quello che i canali d'informazione preferiscono riferirci serve solo a far vedere che si sta cercando di arginare il problema dell'evasione e dell'elusione, mentre in realtà stanno solo indirizzando i soliti attacchi ai soliti mediocri o alle solite organizzazioni illecite per fare il solito fumo.
Dove invece c'è sostanza, quella che potrebbe invertire la negativa tendenza che ci penalizza, lì non ci si và ed i legislatori se ne guardano bene dal cambiare le carte in tavola per non tagliare le balle ai padroni.
Se andiamo avanti così ancora un pò, ci troveremo tutti in schiavitù, perchè non avremo più soldi per pagare i debiti che automaticamente ci troviamo sul groppone per colpa di questi sistemi, ideati per far realmente beneficiare solo pochi.
Destra, centro, sinistra, ai vertici tutti d'accordo...
TNT
24 giugno 2009 00:00
Sugar Magnolia, intanto il tuo cliente si potrebbe trovare a dover dare giustificazioni del trasferimento a "doppio rimbalzo" LUSSEMBURGO - CHANNELS ISLANDS - BVI; perchè tutto 'sto giro?...e con il patrimonio personale?
Per me si è dato la mazzata sui marroni senza nessun immediato vantaggio evidente, a meno che volesse per motivi suoi portar fuori denari di sua pertinenza e già dichiarati che per qualche ignoto motivo considerava a rischio di quà.
In ogni caso se i denari trasferiti li controlla lui e non voi (come potreste?!) si può ragionevolmente presumere che non sono più fruibili; ma voi come fate ad asserire che dopo il Lussemburgo (segreto bancario) i denari sono rimbalzati negli altri posti?
Potrebbe anche darsi che stia cercando di responsabilizzare totalmente la vostra banca, cercando di farsi dare somme allo scoperto (non sò di che cifra si parla) per compiere qualche operazione più o meno legittima; se lui avrà degli esborsi per far rientrare il capitale in Italia, penso di sì, ma a te dispiace per qualcosa? Sono cazzi suoi!!!
Considera inoltre che una volta che la banca gli ha concesso il prestito, se lui non rientra e non ha garanzie, dove vi attaccate? Ma tu lo sai meglio di me e quindi se gli concedete il prestito ugualmente dimmi dove lavori che ti vengo a trovare per farmene dare un pò anch'io...
Io comunque non mi considero un esperto di operazioni prettamente bancarie e ti ho esposto quello che penso per ciò che mi hai riferito.
Comunque lo spirito della mia iniziativa di aprire questo thread era determinato a far comprendere ai più, i giochini che vengono permessi dai nostri bravi legislatori al fine di farne trarre vantaggio ai nostri illustrissimi...mentre noi ci scalmaniamo a dire contro di quello piuttosto che di quell'altro senza risolvere nulla se non continuare a fare la parte dei poveri stupidi.
Pertanto non mi posso neanche prodigare troppo in tentativi di consulenze ad hoc a favore degli utenti, altrimenti questo thread verrebbe travisato ed io diventerei il FIDUCIARIO ONLINE DEL FORUM ADUC...
Saluti.
TNT - Trust Network Team
stefano Gino
24 giugno 2009 00:00
Mi sento sempre più convinto a realizzare il progetto che ho in mente...per diventare benestanti in tanti mettendolo in quel posto a quei pochi che adesso si divertono con noi...poi vediamo come và a finire...