Federico
09 febbraio 2005 00:00
Ho cercato di capire le nuove tariffe, ho scoperto che non c'è alcun risparmio a meno di non concentrare almeno 1/4 dei consumi tra le 19:00 e l'1:00, così almeno dicono.... ma quello che non si dice da nessuna parte è che nelle altre ore ci sono stati degli aumenti!!! Ma come pensano di far consumare energia elettrica durante la notte? Forse facendo scattare sempre il contatore di giorno!!!
Mario
09 febbraio 2005 00:00
Forse si puo elaborare un decalogo di regole per il consumatore, vale a dire a cosa fare attenzione. Propongo il testo della
Regola Nr. 1:, quando una societa' di servizi ti propone un cambio tariffario, non e' mossa da intenti benefici per l'utente.
FABRIZIO
09 febbraio 2005 00:00
Premesso che non ho ancora il contatore elettronico, ho però dato un'occhiata di sfuggita alle tariffe che non mi sembrano poi qual gran che di risparmio: poche lire, o pochi euro !!
Credo però che vada fatta una considerazione:
Tutti sappiamo che durante il giorno c'é una grande richiesta di energia dovuta sia alle fabbriche (che non si possono fermare) sia alle case (lavatrici e lavastoviglie).
Infatti nelle scorse estati, i blocchi, li abbiamo rischiati (e sofferi) di giorno, mai di notte.
Di notte per contro, alcune centrali vengono messe in stand-by (non si possono spegnere) perchè la produzione é superiore al fabbisogno.
credo che spostare i consumi "spostabili" alla sera o alla notte possa contribuire se non al risparmio energetico almeno a non aver bisogno di fare altre centrali per far fronte alle richieste dei picchi di potenza.
Se riusciamo a far bastare l'attuale potenza installata di giorno (spostando i nostri consumo di sera) sarà già un bel risultato.
Quindi, anche se per assurdo, lavare i panni di sera ci costasse uguale, facciamolo pensando che contribuiremo almeno a rallentare la continua ed inarrestabile corsa a nuove centrali.
Io lo faccio già oggi anche se non risparmio nulla !
FABRIZIO
09 febbraio 2005 00:00
Al mio precedente post, vorrei aggiungere una cosa, a proposito di risparmio:
Lo scorso settembre la gente ha gridato allo scandalo per quanto é successo col famoso black out.
Premesso che non é stato piacevole, va però detto che una cosa del genere prima o poi doveva capitare !
La Francia e la Svizzera hanno produzioni in eccesso di energia, e gran parte di questa é fatta con centrali nucleari.
Chi nega questo o é ignorante (nel senso che ignora) o é ipocrita !
Le centrali nucleari, per tutta una serie di motivazioni, non si possono spegnere o mettere in stand by a piacimento, per cui, di notte (ma anche di giorno) la Francia cerca di venderci l'energia prodotta in sovrappiù.
Di questo non dobbiamo scandalizzarci, anche perchè a noi, questa energia costa meno che farla bruciando petrolio, ed in più, non bruciando idrocarburi, inquiniamo meno.
Sembra un controsenso ma é così.
Per cui, alla luce di ciò, credo che andrà ripensata tutta la gestione della generazione di energia in italia !
Ma anche della politica dei consumi !
Cominciamo col fare il bucato di notte !!!
alex
10 febbraio 2005 00:00
Io sinceramente delle tariffe nuove Enel o capito ben poco....ho dato una rapida occhiata al sito ma mi sembra che la tariffa migliore sia sempre quella week-end...possibile...o c'e qualcosa sotto??.
Vincenzo
10 febbraio 2005 00:00
Noi tutti siamo persone meravigliose,ora si ritorna a parlare del nucleare,anzi c'è qualcuno di noi che parla di benefici in termini di inquinamento,una vera chicca questa.
Se non fosse per il fatto che le centrali nucleari oltre a produrre energia hanno il maledetto vizio di produrre scorie radioattive per la modica durata di centinaia di anni,ed in un paese come il nostro dove non si riesce nemmeno a far fronte ai rifiuti comuni vedi gestione dei rifiuti in Campania,con i cittadini che si ribellano occupano stazioni ferroviare,autostrade e casini vari dove si potranno mai stoccare tali scorie?.
Dimenticavo c'è l'immodezaio dei paesi del terzo mondo perchè preocupparci.
Già te li vedo le organizzazioni malavitose pronte a spartirsi la loro fetta di scorie nucleari.
Ma vi siete mai domandati per quale misterioso motivo non si possano sviluppare dell'energie pulite o quasi alternative non totalmente sostituitive.
Pannelli solari ,energia eolica, idroelettrica,non dimentichiamoci che il nostro bel paese è per il 50% e sto parlando del povero bistrattato Sud meravigliosamente inondato dal SOLE,perchè non si costruisce con materiali che isolano termicamente le case perchè non si incentiva l'instalazzione dei pannelli solari sulle abitazioni,abbiamo zone della Sardegna e della Sicilia dove il vento soffia 365 giorni l'anno perchè mi venite a parlare del nucleare,forse nessuno di voi tempo fa ha visto la trasmissione REPORT rai tre l'unica per la quale vale la pena pagare la gabella dell'abbonamente alla Tv.dove si indagava su cosa era successo e quanto in termini di salute e costi ci è costato il nucleare.
Il nostro premio nobel per la fisica Prof.Rubbia sta progettando in sicilia una centrale elettrica che produrrà energia attraverso gli specchi solari.
Quindi si a progetti di energia pulita e rinnovabile,in attesa che la tecnoligia ci permetta di produrre energia senza dipendere più totalmente dall'oro nero.
Vincenzo
11 febbraio 2005 00:00
Mi scuso con gli amici del forum per alcuni errori grossolani di scrittura ma ho postato con il mio portatile mentre ero in viaggio.
Cmq sono convinto del fatto che il nucleare,sia da non prendere in considerazione,anche in virtù del fatto che solo per costruirle tali centrali come minimo servirebbero almeno 8/10 anni e credetemi per allora saranno sicuramente obsolete.
Si a forme di energia da fonti rinnovabili.
Carlo
11 febbraio 2005 00:00
Fino al 2001 la tariffa bioraria prevedeva il 50% in meno di notte e tutto agosto al 50% con 6 Kilowatt!!!. Io l'avevo, Le nuove tariffe tutelano solo gli interessi di ENEL.
Gianluca
11 febbraio 2005 00:00
Anch'io ho confrontato le vecchie tariffe con quelle nuove: finora il pagamento era a scaglioni, con tariffe per kwh inizialmente basse: lo stimolo al risparmio viene più da questo, che da una suddivisione in fasce orarie.
Da quando mi hanno installato il nuovo contatore, i miei consumi si sono mediamente alzati - ma questo, dice l'Enel, dipendeva dagli errori di misurazione dei vecchi apparecchi, anche se io non ci credo, perchè ammetto un aumento dell'ordine del 5% (già elevato) ma i miei consumi che ho anche monitorato calcolando le utenze collegate non possono essere aumentati in media del 15-20% !!!
Qui, qualcosa non quadra - ma se io volessi un controllo del contatore, devo pagare un tecnico dell'Enel che non è certo al di sopra delle parti...
Penso in ogni caso di chiedere la tariffa sera, visto che lavastoviglie e lavatrice possono essere utilizzati in famiglia solo in quelle ore, al massio, come dice l'Enel, verrà applicato il vecchio tariffario... o sbaglio?
Nucleare: abbiamo sbagliato ad uscire completamente dal nucleare in quel modo così repentino: non abbiamo neppure più gli ingegneri in Italia che dovrebbero eventualmente creare quella massa critica per progettare, gestire le future centrali: ormai abbiamo perso anche in questo campo tutto il know how tecnologico - a meno che non si chieda ai francesi o ai giapponesi di progettare gli impianti... meglio non riaprire l'argomento!
FABRIZIO
11 febbraio 2005 00:00
Quando dice che c'é sempre qualcuno che torna a parlare di nucleare, il Sig. Vincenzo, penso si riferisca a me.
Premetto che io sono uno di quelli che nell'86, preso come molti, dal panico scatenato dai media (e non solo dai media) votò per la cancellazione del nucleare !
Da allora sono passati 20 anni !
In 20 anni si sono fatte molte chiacchiere, progetti, ipotesi e disegnati scenari, ma, ad oggi, l'unica cosa che é rimasta certa é il fatto che abbiamo continuato a bruciare combustibili fossili alla velocità della luce portando l'inquinamento del nostro pianeta (questo sì, che é certo) a livelli intollerabili.
Per giudicare se sarebbe stato meglio o peggio produrre energia col nucleare (in Italia), basta guardare cosa hanno fatto gli altri paesi come la vicinissima Francia, che non mi sembra essere né una nazione scellerata, né tantomeno popolata da imbecilli.
Concordo sul fatto che correre ai ripari oggi ripensando il nucleare, non significherebbe assolutamente risolvere alcunché a breve.
Ma questa canzone, che ci siamo ripetuti (per 20 anni), ha fatto si che abbiamo appunto perso 20 anni senza fare NULLA !!!!!
PROPRIO NULLA !!!
Oggi produrre energia col fossile ha costi spaventosi dovuti alla materia prima (che sta anche finendo).
Produrla col nucleare, ha costi d'uso inferiori, e anche tenendo conto degli aspetti collaterali i costi sono sempre minori.
Produrla con energie rinnovabili .... NON COSTA NULLA !!!
O quasi, a parte ovviamente i costi dell'impiantistica.
Ma allora, dico io, in ENEL sono tutti scemi a lasciarsi scapparre una simile opportunità ?
Ma credete proprio che se la tecnologia fotovoltaica od altre similari, fossero lì, a portata di mano a buon prezzo, non ci si sarebbero gettati sopra tutti i paesi del mondo industrializzato ?
Per dirla in breve, se si volesse elettrificare col fotovoltaico una città di 100.000 abitanti (come il solo comune di Piacenza) si dovrebbe ricoprire almeno il 40% dell'intero territorio della sua provincia, che però conta circa 300.000 abitanti, e per gli altri comuni cosa potremmo tappezzare ?
Il "restante 120%" del territorio ?
Cos'é, un gioco di prestigio ?
Ma sappiamo fare i conti ?
Oggi, in piena insolazione, in estate, da un mq di pannello si ottengono si e no 100 Watt di potenza installata con cui, di giorno, ci accendete si e no 2 lampadine (di giorno, badate bene), ma intanto le lampadine non le accende nessuno di giorno, e poi non venite a parlarmi di batterie, di accumulatori ed altre amenità varie (ognuno di noi si troverebbe ogni 3-4 anni a dover smaltire, oltre a quella dell'auto, almeno 30-40 accumulatori al piombo o al nikel cadmio, una vera chicca per la salute !!)
E poi, in pianura padana abbiamo nebbie che ci attanagliano per 5-6 mesi all'anno, e se non c'é la nebbia piove, e se non piove c'é nuvolo !
Ci sono ottimi siti, tecnicamente molto ben documentati su cui é spiegato, senza faziosità e senza risvolti politici, cosa si può realmente fare oggi con tali fonti.
Nessuno nega che esse possano contribuire al nostro fabbisogno, anche se della tanto paventata centrale solare siciliana, si parla di un contributo di qualche punto percento, con cui ci accenderemmo si e no i lumini delle tombe nei cimiteri !
Nella mia provincia (appunto Piacenza) 2 anni fa fu presentato un progetto per realizzare una centrale eolica in alta Valnure sfruttando i venti della zona.
Ne è stata impedita la costruzione dai soliti partiti o movimenti che non oso definire in quanto, udite udite:
"L'impatto visivo ed ambientale non era assolutamente sostenibile" !!!!!!
Ma come pensavano di incanalere il vento, con l'imbuto ?
Chiudo facendo una affermazione provocatoria:
Ognuno sappia che é e sarà responsabile delle proprie decisioni e visto che a me non va che altri, con le loro decisioni, siano responsabili delle mie, chiudo proponendo un altrettanto provocatorio referendum:
Perchè non fornire a ciascuno l'energia, badate bene, non nella misura in cui la richieda, bensì nella misura in cui questa fosse resa percentualmente disponibile e generabile nella maniera in cui egli vorrebbe generarla ?
E poi, a coloro ( e ultimamente ce ne sono sempre di più) che sul loro territorio non vogliono assolutamente che si costruisca nessuna centrale.......
............
beh, .... la frase completatela voi !
Ah,
per chi non lo sapesse, nella mia città, abbiamo una centrale a poche centinaia di metri dal centro storico (!!) che produce energia per mezza Emilia e di cui da sempre, ci cucciamo le poveri dei camini, specie da quando, dopo averci chiuso Caorso, hanno intensificato la produzione termoelettrica.
Energia che alimenta tutti, non solo noi, ma anche coloro, e sono tanti, che vicino a questa centrale non ci devono abitare ma che in compenso starnazzano se gli proponete di fare una centralina idraulica dicendo che non si può perché ne soffrirebbe "l'ambiente ittico" !!
E il nostro ambiente ?
Quello non soffre ?
Federico
14 febbraio 2005 00:00
Mi stavo chiedendo, ma perchè l'ENEL dovrebbe fare tutta questa pubblicità per le nuove tariffe? In teoria non ne dovrebbe averne alcun guadagno, tanto è vero che l'ENEL garantisce che nel caso in cui si dovesse pagare di più, allora si tornerebbe alla vecchia tariffa.
Allora, carissimi... dove è l'inghippo? Ve lo dico io. Ognuno di noi penserà, ok, passo alla tariffa "SERA" o a quella "WEEK END", pago di meno durante alcune ore e di più nelle altre, poi se risparmio bene, altrimenti pago sempre lo stesso. Lo sapete cosa succederà? Succederà che tutti noi cercheremo di risparmiare sfruttando la fascia dalle 19:00 alle 1:00, avremo un piccolissimo guadagno o addirittura nessuno e l'ENEL, che prima aveva un sacco di energia non sfruttata in quella fascia oraria ne avrà un grandissimo guadagno. Quindi, cari miei... noi tutti ci sforzeremo di risparmiare qualcosa (senza riuscirci) e l'ENEL avrà grandissimi ricavi!!!
Mi sono fatto due conti, per risparmiare dovrei sempre accendere lo scaldabagno e la lavatrice in quella fascia oraria, ma attenzione, insieme non potrei mai accenderli (scatterebbe il contatore), il risparmio lo otterei ma a prezzo di essere schiavo di quella fascia oraria e solo a vero beneficio dell'ENEL.
Per questo dico all'ENEL, vuoi che consumi energia elettrica di notte? Bene allora fammi risparmiare davvero e non venirmi a dire in una pubblicità che "POSSO RISPARMIARE"
LUIGI
23 febbraio 2005 00:00
A mio parere riguardo ai contatori elettronici nutro diversi dubbi se possono aumentare la potenza di conseguenza possono anche diminuirla e ancora possono effettuare la lettura dei consumi e mi chiedo possono anche modificarli? chi e' l'organo di controllo per queste cose?. Riguardo alle tariffe non sono da prendere in considerazione.
Antonio
24 febbraio 2005 00:00
Salve, quando sento parlare di nucleare in Italia sono preso da diverse sensazioni. La prima è di gioia, pensando alla riduzione delle tariffe. La seconda di sconforto pensando all'abitudine italica di agirare divieti e restrizioni. Penso con terrore alla centrale nucleare italiana, construita in base a questi criteri "italici". Costa troppo abbassare i livelli di radiazione dispersa? Nessun problema: alziamo per legge il limite consentito. Staremo male, ma non infrangeremo la legge.
Il nucleare è un spelndida possibilità: per la ricerca, per noi utenti, ma non in Italia.
Cordiali Saluti
Francesco
24 febbraio 2005 00:00
Accidenti ai nuovi contatori, bisogna fare qualcosa e di urgente.Sono nella stessa situazione di Gianluca che ha scritto l 11/2/2005.Il nuovo contatore di digitale è una rapina.Consumo la stessa energia di prima gli operatori raccontano ivviamente palle...L'ENEL vuole OBBLIGARCI a passare alla tariffa 4,5Kw che di solo passaggio costa 220 Euro:-(.Ci vogliono fregare
anna
01 febbraio 2006 00:00
Non so se avete controllato le bollette di novembre e di dicembre del gas metano, se si, Vi sarete accorti che c'è una spesa supplementare che va sotto il nome di adeguamento deposito, bene io mi sono ritrovata la bellezza di Euro 78,14, a novem. e 78,13 a dic. ad alcune persone di mia conoscenza sono state addebitate cifre nolto inferiori.Ho telefonato al n. verde dell'enel e mi sono sentita dire che "scusi abbiamo sbagliato lei doveva pagare solo 77.00 euro.in totale le verranno rimborsate. Ora vorrei sapere da qualcuno su che basi vengono prodotte queste cifre, in quanto alcuni miei conoscenti hanno pagato in totale 46 euro alcuni 5o e alcuni niente. resto in attesa di una risposta, sempre se è possibile.