Prostitute Italiani
24 giugno 2009 00:00
Quello che fanno i notai a caro prezzo lo possiamo fare noi in proprio risparmiando 1 sacco di soldi e di impicci Molto frequ entemente se non stai attent* non ti vendono la casa del tuo venditori, ma quella di qualcun altro E sono pazzi molto amari x rimettere tutto a posto Ed i notai rimagnacciano sul'errore che hanno causato loro E' come l'idraulico, elettricista, ascensorista, ecc che invece di riparare, sfascia ulterior mente per carpirti dolosamente altri denari al NERO !!! Molliamo la corda e i signormagnaccia cascano a zapallaria!
Perchè no?
25 giugno 2009 00:00
...intanto negli studi dei notai, cambierei volentieri quelle segretarie brutte, datate ed antipatiche che provano a fare le cordiali...
Sugar magnolia
25 giugno 2009 00:00
Dunque:
io compro casa, spendo 250000 euro, poi vado davanti a un signore che per la registrazione e le pratiche MI CHIEDE 4000 EURO PER DIRMI CHE LA CASA CHE HO COMPRATO E' DAVVERO MIA.
MA SIAMO PAZZI???
Poi, per altre cose, tipo fusioni societarie o operazioni di alto livello mah' forse forse .........
E' la legge italiana che riserva certe materie solo a loro, consentendo di preservare questa infame razza di profittatori di alto livello.
Negli altri paesi, quello che fanno i notai (per esclusiva competenza di legge), lo fanno gli avvocati.
COME DOVREBBE ESSERE
Matteo
25 giugno 2009 00:00
Credo che svolgano una funzione utile ma pagata infinitamente di più di quel che vale grazie al fatto che sono un terzo di quel che dovrebbero essere. Credo anche che si approfittino di questa situazione alle spalle della povera gente.
Amico dei notai
25 giugno 2009 00:00
Sugar li deifnisce "infame razza di profittatori di alto livello."
Povero ignorante! Non si rende conto che si tratta di una casta eccelsa di professionisti selezioniatissimi dalla professionalità cristallina....
sandro
25 giugno 2009 00:00
_Che ne penso dei notai?...proprio oggi ho dovuto portare dal notaio una fidejussione che andava autenticata (come se senza la sua autentica la fidejussione fatta da una banca non avesse valore nei confronti di un'azienda): bè per la sua firma mi ha chiesto 180 euro!!!! SI CENTO OTTANTA EURO!!! cosa ne penso di una casta che esiste ormai solo in Italia? o cosa ne penso di un tizio che con la sua firma guadagna quanto io guadagno in 2 mesi di alto volume di vendite del prodotto che vendo e per il quale tale fidejussione è stata emessa? ovviamente l'unica soluzione sarebbe quella di non vendere più quel prodotto...e i miei colleghi che lo hanno fatto hanno sicuramente fatto bene!. Io sono ancora "piccolo" ed ho bisogno di vendere tutti i servizi per farmi un nome, anche quelli a bassissimo rientro....solo un anonimo notaio riesce a vendere a prezzi definirei illegali! p.s. sembra che il compenso che mi ha chiesto sia anche sotto la media nazionale...arriva anche a 300 eur per firmare una fidejussione bancaria di 7.500 eur ( e così sapete esattamente qual'è il valore)
claudio
25 giugno 2009 00:00
Secondo me non sono cari, chiedono il giusto
carmine
26 giugno 2009 00:00
L'Italia è come una barca in cui metà passeggeri rema e metà no. I notai non solo non remano ma pretendono pure di stare in prima classe a spese degli altri. Devono abolire questa categoria assolutamente inutile e costosa
Sugar
26 giugno 2009 00:00
''........una casta eccelsa di professionisti selezioniatissimi dalla professionalità cristallina....''
Verissimo, professioniti preparatissimi in diritto, per quanto riguarda la prof. cristallina, beh' anche qui andrei molto cauto, si tratta di uomini, esseri umani, e come gli altri avidi e profittatori.
Nel loro caso non si approfittano di nessuno in quanto e' la legge che constente loro guadagni ingentissimi.
Ti rifaccio la domanda:
E giusto che un signore mi prenda c/a 4000 eur per attestare a norma di legge che l'appartamento da me comprato e' davvero mio ??
Lo sai che in U. K.(dove ho abitato 3 anni) questa funzione viene svolta da un funzionario del Comune al prezzo di 100 Sterline??
TI SEMBRA GIUSTO??
Dato uno stipendio medio, 3 mesi di stipendio ci costa questa attestazione ??
MA STIAMO SCHERZANDO O DICIAMO DAVVERO ??
Forse a te sta bene cosi' (d'altronde sei amico dei Notai) MA A ME SEMBRA ECCESSIVO.
IL PROBLEMA PERO' NON SONO LORO MA LE LEGGI CHE GLIELO CONSENTONO.
Detto cio' d'accordissimo sulla loro preparazione professionale.
carmine
26 giugno 2009 00:00
Preparazione professionale? De che? Ma per favore....
Lo sanno tutti che il pseudodifficilissimo concorso notarile se frequenti "certe" scuole (ce n'è una celebre a Napoli) lo passi subito...
Ma dai... E' tutta una messa in scena,è un lavoro da scartoffiari. Di lusso, ma sempre scartoffiari....
G.B.
26 giugno 2009 00:00
Penso che possa interessare a chi ha scritto che i notai esistono solo in Italia,
che invece ESISTINO IN 76 (SETTANTASEI) PAESI NEL MONDO.
IN EUROPOA CI SONO OVUNQUE ad eccezione dell'Inghilterra.
In America Latina tutta.
Russia e Cina dopo la caduta dei regimi comunisti hanno copiato il sistema Italiano.
3 Stati Americani hanno la figura del Notaio simile alla nostra. In Florida c'è la proposta di introdurla.
INIZIAMO CON LO SFATARE IL PRIMO LUOGO COMUNE RIGUARDANTE I NOTAI.
Se poi servano o meno è un discorso molto delicato che può essere affrontato solo da chi ha buona conoscenza della professione e del ruolo svolto.
carmine
26 giugno 2009 00:00
Un uomo un mito...
"Se poi servano o meno è un discorso molto delicato che può essere affrontato solo da chi ha buona conoscenza della professione e del ruolo svolto."
Cioè dai notai stessi. I quali figuriamoci se ammetteranno di essere inutili...
Proprio vero. Una professione fatta solo di supponenza e prosopopea...
Sandro
27 giugno 2009 00:00
Chi dice che è un luogo comune il fatto che i notai esistano solo in Italia si sbaglia, o meglio la frase non coglie nel segno: i notai, liberi professionisti E stipendiati dallo STATO esistono solo in ITALIA ed in pochi altri stati, solo in italia possono fare legalmente cartello ed applicare dei tariffari definiti di comune accordo ( si fa per dire ) : il notaio dovrebbe essere esclusivamente un pubblico ufficiale e per questo pagato dallo Stato, in quanto gli atti che lui produce possono essere opposti a terzi, a differenza di un contratto che vale tra le parti, quindi tale opponibilità può rivelarsi utile solo in materia di controversie particolari, in cui lo stato si pone quasi sempre come attore principale.
Per farla breve: notai si ma stipendiati dallo stato e non liberi professionisti.
Sugar
27 giugno 2009 00:00
Ribadisco, anche se nessuno ha risposto:
il problema sono le leggi che consentono a 4800 personaggi di monopolizzare in esclusiva diversi aspetti del diritto privato A COSTI ELEVATISSIMI.
Proposta:
Perche' non si fa una legge che il mutuo prima casa ad uso abitazione (come in UK) verra' espletato da un funzionario comunale al prezzo di eur 500 (tasse comprese) ??
Ripeto, una mia collega ha speso dal Notaio eur 7500 per la registrazione, a fronte di un appartamento di 120 mq comprato a eur 260.000.
Ma siamo pazzi ????????
Sold
27 giugno 2009 00:00
Purtroppo queste discussioni hanno poco senso in quanto, lo dico senza offesa per nessuno (io non capisco manco la posologia di un'aspirina), sono fatte da persone che non conoscono minimamente l'attività svolta dal notaio, pertanto vanno presi per quelli che sono, semplici sfoghi di gente che si innervosisce per dover mettere mano al portafoglio, pensando (igorantemente) di poterne fare a meno. Per fortuna lo stato un po' di diritto ne capisce ed ha creato il miglior sistema al mondo per la circolazione immobiliare (e non solo). Detto ciò, l'unico neo dell'ordinamento del notariato è il loro bassissimo numero, è da questo, e solo da questo che nasce il loro alto reddito, TUTTO DICHIARATO.
X Sugar.
Innanzitutto gli avvocati anglossassoni sono molto più cari dei notai italiani, per curarae una compravendita immobiliare di 400.000 dollari ne prendono anche 20.000, e in più percepiscono l'onorario per la registrazione, ed solo questo che è basso. Questo perché, non essendoci un soggetto terzo e garante, nessuno osa comprare casa senza l'ausilio di un avvocato. Tra l'altro nel loro caso il rischio è minore in quanto la giustizia anglosassone è molto più rapida e punitiva; in caso di evizione pertanto possono sperare di ottenere una condanna in meno di un anno contro i 7/8 che ce ne vorrebbero in Italia, ecco perché loro accettano di più il rischio.
In generale poi:
1) gli onorari dei notai sono molto più bassi di quelli di avvocati e commercialisti;
2) il notaio non si fa pagare le consulenze aggiuntive che fa, spessissimo, prima della stipula, e quindi non sapendo ancora se poi farà o meno l'atto.
3) L'onorario non è l'intera somma che pagate al notaio, da quella dovete decurtare le imposte che sono circa il 70% dell'intero ammontare. Quando al notaio pagate 4.500 eu per una compravendita, circa 3.200 sono imposte e solo 1.300 se le intasca; su questi 1.300 poi il notaio dovrà pagare le tasse ed essendo libero professionista dovrà sostenere i costi dello studio (dipendenti, carta, etc. etc.).
In definitiva, per avere un sistema quasi perfetto come il nostro questi onorari sono il minimo prezzo da pagare.
Non lasciatevi ingannare e soprattutto adirare dall'invidia sociale e dalle dicerie, i notai guadagnano molto non perché sono cari, anzi, ma perché sono pochissimi e dunque hanno tantissimi clienti ciascuno.
E' come se un'insegnante, l'unica di un paeseino, facesse ripetizione private per 20 euro l'ora (prezzo tuttosommato economico) ma, avendo tantissimi clienti le facessse 6 giorni a settimana per 10 ore al giorno, due bambini per volta, alla fine guadagnerebbe 10.800 euro al mese ma non per queste si potrebbe dire che sia cara.
X Carmine:
Ma come fa ancora ad esistere gente tanto qualunquista come te? te lo sei mai posto il problema? Gli aspiranti notai studiano ore ed ore al giorno per anni, a volte più di 10 anni senza vedere un soldo e senza la certezza di vincere, fanno sacrifici e poi arrivi tu e dici che basta andare in una certa scuola per vincere?? MA MAGARI, ci andrebbero TUTTI e ti assicuro che pagherebbero qualsiasi cifra. Hi mai pensato che il fatto che i vincitori vengano, per la maggior parte, da alcune scuole di Napoli (per le quali a volte c'è una dura selezione all'ingresso) voglia dire che sono le MIGLIORI DI'ITALIA? Hai per caso un'idea di chi siano i titolari delle stesse e di quali personalità del mondo giuridico siano? Uno su tutti, Guido Capozzi... hai la minima idea di chi sia e che cosa ha rappresentato per formazione giuridica di migliaia di professionisti?? informati prima di dire schiocchezze che offendono chi studia e "butta il sangue" sui libri, leggi le loro pubblicazioni, seguiti pure qualche lezioni e poi mi fai sapere.
matteo
29 giugno 2009 00:00
Mitico Sold. "Per fortuna lo stato un po' di diritto ne capisce ed ha creato il miglior sistema al mondo per la circolazione immobiliare (e non solo)."
Nientepopodimenoche il "miglior" sistema. L'equivalente giuridico del "migliore dei mondi possibili" di voltairana memoria. UNa sorta di Paradiso Terrestre del diritto...
Basta solo capire per chi questo sistema è il "migliore". Se per chi paga (noi) o per chi incassa (loro)....Secondo voi???? Io una idea ce l'avrei....
carmine
29 giugno 2009 00:00
A parte il fatto che è confermato che "certe" scuole decuplicano (se non di più) la probabilità di passare il concorso (e non si tratta certo di scuole gratuite, alla faccia della meritocrazia), rimane una ambiguità di fondo: ma perchè io devo pagare un professionista per vedere garantito quello che comunque è un mio diritto, quello della legalità? E poi, perchè la tutela della legalità deve essere "appaltata" ad una categoria professionale che come dice giustamente Sandro, può esercitare in regime di monopolio? Perchè deve esistere una categoria professionale molto simile ad una casta che lucra su quello che è una esigenza fondamentale della collettività?
Sugar
29 giugno 2009 00:00
Bene Sold
ho scritto sotto che ho abitato 2 anni e mezzo in UK.
I miei colleghi (allora lavoiravo in una banca a Londra), per l'acquisto dell'immobile uso abitazione (prima casa) hanno stipulato una polizza di coprtura con il costruttore (polizza che garantisce l'acquisto dell'immobile), poi, a fronte del costo casa di
215000 pounds
hanno pagato di oneri accessori (registrazione flat-all in) 600 punds.
La cosa che tu scrivi:
''per curare una compravendita immobiliare di 400.000 dollari ne prendono anche 20.000, e in più percepiscono l'onorario per la registrazione, ed solo questo che è basso''
beh', non ricalca l'esperienza diretta che ho avuto quando vivevo li'.
Preciso che la collega in questione era mia compagna di scrivania e ricordo esattamente le cifre perche' rimasi SBALORDITO dalla rapidita' con la quale chiuse l'affare (i dipendenti fanno prima dei clienti con l'erogazione del mutuo) e dall'esiguita' dei costi accessori.
.
D'accordissimo poi sulla preparazione dei notai e dal fatto che tutti i loro redditi sono dichiarati (E CI MANCHEREBBE ALTRO).
Ribadisco, e' la legge che e' sbagliata ad acconsentire ad una casta cosi' esigua ESCLUSIVE COMPETENZE DI TALE IMPORTANZA
Sold
29 giugno 2009 00:00
"Fantastico" Matteo,non capisco da dove nascano le tue equazioni assolutamente arbitrarie! "il miglior sistema al mondo" non vuol dire il sistema assolutamente perfetto, né il paradiso del diritto e via dicendo; vuol dire, appunto, il sistema MIGLIORE!! Basta cercare in rete la percentuale di procedimenti riguardanti i trasferimenti di beni immobili in qualsiasi paese del mondo e notare come quella italiana sia enormemente bassa rispetto al resto del mondo (a memoria mi sembra lo 0,0005%, ma non sono sicurissimo)! Questo, mi sembra, si ripercuota positivamente sulla giustizia italiana già abbondantemente oberata di lavoro e, dunque, su di noi. Inoltre viviamo in un paese nel quale sono in vigore circa ben 60.000 leggi rispetto alle 5.000 medie degli altri paesi; ecco perchè, tra le tante cose, in Italia è necessario, più e non solo, che altrove, che i trasferimenti vengano effettuati con l'ausilio di professionoisti specializzati e non di semplici impiegati o addirittura mediante un disastroso "fai da te".
Rispetto alla tua domanda poi: "per chi questo sistema è il migliore. Se per chi paga (noi) o per chi incassa (loro)...." anche io una risposta ce l'avrei....
Non capisco inoltre perchè si considera normale pagare 300 euro 10 minuti di visita da un medico (quasi sempre in nero); 2.200 euro un dente nuovo; 2.000 euro circa un compromesso da un avvocato, atto escluso (per una compravendita di circa 450.000 euro); 13.500 eu ad un mediatore immobiliare (sempre sul valore di 450.000 eu); e così via e poi ci si scandalizza per un onorario (compravendita ipotetica sempre di 450.000eu) di circa 1.700 euro del notaio: ripeto infatti che sui circa 5.000 euro almeno 3.300 sono IMPOSTE. In più aggiungete che sui 1.700 il notaio paga le tasse in quanto dichiara TUTTO e che sempre sugli stessi 1.700 gravano i costi dello studio.
Le parcelle sono basse o quantomeno giuste, i loro redditi elevati derivano da 2 fattori:
1) sono pocissimi e dunque hanno moltissimi clienti ciascuno
2) sono uguali o addiritura inferiori a molti "cugini" di altre categorie, semplicemente sono costretti a dichiarare tutto, dando pertanto maggiormente nell'occhio!!
Matteo
29 giugno 2009 00:00
Sold,
il paragone con medici, mediatori immobiliari ed avvocati non regge. Regge forse solo quello con i dentisti. Vuole sapere perchè? Perchè la legge non mi obbliga ad andare nè dal luminare nè dal mediatore immobiliare. Andarci è una libera scelta, mentre non è una libera scelta, mi correga se sbaglio, andare dal notaio.
Dall'avvocato invece sono obbligato ad andare, però lì la concorrenza è talmente elevata che riesco a spuntare prezzi ben al di sotto di quelli che dice lei.
Il notaio in realtà è uno che si approfitta del fatto di avere la legge tutta dalla sua parte essendo la sua prestazione obbligatoria. Se a questo ci aggiungiamo la più totale assenza di concorrenza otteniamo il sistema perfetto (per i notai): succulente prebende assicurate da una clientela garantita per legge con rischio professionale prossimo a zero e con concorrenza pressochè nulla. Il sogno di ogni imprenditore che non voglia rischiare...
Sa come si chiama? Rendita di posizione...
G.B.
29 giugno 2009 00:00
Sugar
perchè la tua esperienza inglese possa essere ritenuta attendibile sarebbe il caso di farsi dire dalla tua (ex) collega:
1) quanto le sarebbe costato farsi assistere da 1 avvocato (cosa che in Inghilterra fanno pressochè tutti per precauzione)
2) quanto le è costata l'assicurazione.
Scommettiamo che questa è ben più salata del costo di un atto notarile?
Aggiungo che anche in Italia l'acquisto di un immobile è garantito da assicurazione. La differenza è che la stessa è a carico dei Notai ed ha una copertura sino a 6 milioni di euro per persona.
La realtà dei fatti è che il notariato italiano è di assoluta eccellenza.
Di ciò non si rende conto o chi non conosce la professione o chi ragiona per luoghi comuni.
G.B.
29 giugno 2009 00:00
Sold
si tratta dell 0.0039% che in numeri sono cuirca 40 atti ogni anno.
Sugar
29 giugno 2009 00:00
G.B.
In effetti, adesso che mi ci fai pensare, tutta l'assitenza per la pratica era svolta da questa assicurazione che era di proprieta della banca dove lavoravamo (Royal Bank of Scotland).
Questa procedura era uno dei vantaggi che la banca assicurava ai suoi dipendenti con Permanent contract (indeterminato).
Io invece che avevo un triennale non avrei potuto averne accesso, non perlomeno a quelle condizioni.
Tutto e' stato curato all'interno della banca, da un ufficio apposito che curava le pratiche (di ogni tipo, sanitario, immobiliare, contributivo etc. etc.) dei dipendenti Permanent.
SONO PASSATI 6 ANNI E MI ERO DIMENTICATO.
CHIEDO SCUSA.
MATTEO DICE:
''.........e a questo ci aggiungiamo la più totale assenza di concorrenza otteniamo il sistema perfetto (per i notai): succulente prebende assicurate da una clientela garantita per legge con rischio professionale prossimo a zero e con concorrenza pressochè nulla. Il sogno di ogni imprenditore che non voglia rischiare...
Sa come si chiama? Rendita di posizione...''
E' verissimo, e' uno scandalo, non i notai, ma le leggi che ne regolamentano l'esercizio.
PURTROPPO E' VERO, PASSI LA GRANDE PROFESSIONALITA', MA SONO SEDUTI SU UNA SEDIA DI PLATINO.............. e questo non puo' negarlo neanche G.B. (almeno spero)
carmine
29 giugno 2009 00:00
"La realtà dei fatti è che il notariato italiano è di assoluta eccellenza".
COme tante altre professioni, mi permetta, senza però che queste altre professioni gravino sulla collettività con costi allucinanti come fanno i notai. E senza che questi professionisti diventino dei palloni gonfiati come i notai, a giudicare almeno dagli interventi in questo forum...
Quanto allo 0.0039%, questo dato si offre ad una doppia lettura. Può essere che i notai sono bravi, ma può anche essere che si tratta di un lavoro molto facile ed a rischio zero, per cui, a maggior ragione, non si capisce perchè questa professione, banale e burocratica, debba essere data in pasto ad una corporazione retrograda, polverosa ed autoreferente che non sa fare altro che guardarsi allo specchio a dirsi "Ma quanto siamo bravi" salvo poi spennare il povero cristo di turno che vuole suo malgrado comprearsi casa....
G.B.
29 giugno 2009 00:00
Sospensione
Destituzione
Risarcimenti a proprio carico
Davvero se la sente di definirli, come scrive lei, "rischio professionale prossimo a zero".
Son sicuro che se sapesse quando e come i suddetti si verificano certe leggerezze non le scriverebbe.
Sold
29 giugno 2009 00:00
X Carmine
La collettività è l'insieme di tutti i cittadini di uno stato (nel discorso in oggetto); la collettività, e dunque il signor Tizio che ne è membro, paga il sistema della giustizia anche se non farà mai una causa in vita sua; paga il sistema sanitario nazionale anche se non avrà mai neanche un raffreddore; paga le forze dell'ordine anche se non subirà mai uno scippo e non farà mai una denuncia, paga il sistema di trasporto pubblico anche se è un ottimo ciclista e passerà tutta la sua vita nel suo paesino a girare in bicicletta etc. etc. ma sa invece chi non paherà mai se non usufruirà dei suoi servizi? Proprio il notaio!! In che modo pertanto questo pubblico ufficiale dovrebbe gravare sulla COLLETTIVITà?? E' proprio di questo che si intende quando si dice che per parlare di qualcosa bisogna averne ameno un minimo di cooscenza; non essere né notai né tantomeno laureati per poter discutere dell'ordinamento del notariato in Italia ma nemmeno essere digiuni delle nozioni più elementari.
X Sugar
capisco perfettamente il tuo punto di vista, ed effettivamente è vero che nessun notaio è mai "morto di fame"; tuttavia non è vero che non c'è cconcorrenza, tant'è che ci sono notai che dichiarano intorno ai 100.000 euro l'anno e notai che ne dichiarano anche 900.000 (in trentino e lombardia soprattutto), per questo la media è circa 420.000 (dai quali, per inciso, bisogna togliere le tasse); se permetti questa forbice è data soprattutto dalla concorrenza oltre che da fattori geografici, altrimenti perchè nella stesssa città c'è il notaio che guadagna 120.000 e quello che guadagna 900.000?
Inoltre, calcolando che i notai sono da considerarsi l'elite del mondo giuridico e sono in tutto circa 4.700, scommetto che se prendiamo i primi 5000 chirurghi italiani, i primi 5000 dentisti, commercialisti, avvocati e così via otteniamo redditi pari se non anche di molto suoeriori; tra l'altro con minori garanzie sulla veridicità delle loro dichiarazioni!!
Matteo
30 giugno 2009 00:00
Beh, GB, vorrà mica confrontare i rischi professionali di un pilota di Airbus o di un chirurgo? O mi vuole raccontare che timbrare quattro carte del cavolo è più rischioso di fare un'operazone a cuore aperto o di atterrare con un aereo da 200 tonnellate all'aeroporto di Kuala Lumpur? Beh, si vada a vedere i redditi dei piloti d'aereo o dei medici, e li confronti un po' con quelli dei notai italiani. Vedrà che "stranamente" i notai hanno, a fronte di rischi professionali infinitamente più bassi, redditi inifinitamente più alti. Ergo, i notai guadagnano molto di più di quel che meriterebbero perchè approfittano di una rendita di posizione garantitagli dallo stato.
carmine
30 giugno 2009 00:00
Sold,
confermo quanto scritto, e cioè che il notaio grava sulla collettività esattamente quanto tutti coloro che esercitano una pubblica funzione. Però mentre tutti gli altri sono pubblici dipendenti, il notaio, chissà perchè, è un libero professionista che da un lato ha la clientela assicurata per legge e dall'altro ha il numero chiuso ad assicurargli la più totale assenza di concorrenza. Ci sono tutte le condizioni affinchè i notai si approfittino di questa posizione di privilegio nei confronti della collettività (o clientela, o cittadinanza, li chiami come vuole). D'altronde un reddito medio di 480000 € per una professione da scaldasedia molto meno difficoltosa e rischiosa di altre largamente meno retribuite non potrebbe giustificarsi diversamente.
Un ultima nota sulla concorrenza: premesso che notai da 100.000 € non ne ho mai visti, la differenza di reddito tra i notai la fa spesso la dimensione dello studio. E' notorio infatti che ci osno studi da 30, 40, addirittura 80 imopiegati che snocciolano atti notarili come in una catena di montaggio.
Più atti, più fatturato, e più guadagno per il notaio. Con quale acccuratezza il notaio possa poi controllare ogni giorno gli atti prodotti da 80 impiegati è un mistero, ma questo la dice lunga anche sulle storture del sistema notarile. E fa anche capire che non c'è ocncorrenza sui prezzi, che sarebbe poi quella che interessa tutti noi.
Sugar
30 giugno 2009 00:00
Insomma, ragazzi, qui mi pare siamo tutti d'accordo seppur con alcune differenze.
ALLA FINE DELLA FIERA, QUESTI CE LI DOBBIAMO TENERE PERCHE' NON POSSIAMO FARE ALTRO.
Io pero' dico solo una cosa:
Per quanto riguarda la registrazione di un immobile uso abitazione, prima casa, lo Stato potrebbe studiare un sistema di agevolazione per le coppie che si sposano e prendono casa, per le altre opearzioni piu' grosse lascia che i Notai facciano, ma per la prima casa 7 / 8000 eur di rogito a fronte di eur 250.000 di acquisto (seppur con le tasse in mezzo, certo) E' DAVVERO UN'ESAGERAZIONE
G.B.
30 giugno 2009 00:00
Signori chiariamo innanzitutto che io notaio non sono.
A ciò aggiungo che:
1) Come altri professionisti i notai hanno doveri e responsabilità fra questi il compito di assicurare la tenuta dei registi immobiliari che per molti non significherà nulla, ma per gli addetti ai lavori è il cardine su cui si basa e ruota l'intera sistema della compravendita immobiliare italiana che tra l'altro è l'investimento più diffuso.
Senza il controllo preliminare dei notai possimo affermare con certezza che la tenuta e la sicurezza del mercato immobiliare crollerebbe immediatamente.
2) I notai guadagno più di altri professionisti, ma è un dato:
a) obsoleto dato che il citato reddito si riferisce all'anno 2005
b) inattendibile poichè i notai, causa un minuzioso controllo fiscale ogni 2 anni, sono costretti a dichiarare praticamente l'intero proprio reddito. Escludo che lo stesso accada anche per altri professionisti;
3) Concorrenza c'è eccome. Se interessati si contatti qualche studio per una richiesta di preventivo.
Non otterrete mai la stessa cifra. La legge Bersani, eliminando i minimi tariffari, ha aperto i cancelli alla concorrenza....e di conseguenza ai malcostumi (poco frequenti per il vero) citati da Carmine alla fine del suo intervento