nadia visentini
25 giugno 2009 00:00
Siccome sono nuova di questo sito non capisco se le frasi scritte in maiuscolo sono le risposte dei lettori a questo articolo. Se è così dico che è vero che l'ignoranza non ha confini e presumo che chi ha scritto siano tutti del settore farmaceutico e/o sanitario.
AUGURO CHE L'ITALIA DIVENTI UN PAESE CIVILE ABOLENDO TUTTE LE FORME DI MONOPOLIO QUANTO PRIMA
Pinetree
25 giugno 2009 00:00
Leggo: "IN USA SE NON HAI UNA ASSICURAZIONE VITA MUORI PER STRADA MENTRE IN ITALIA NO"
Guarda che in Italia l'assicurazione (INAIL) la paghiamo tutti (sic! magari)circa 10% del imponibile lorda(un pò meno del 4% al carico del dipendente il resto a carico dell'azienda).
per un stipendio da €1200 puliti al mese sono circa €3000/anno!!!!!
Io ho già pagato oltre €100.000 e mi tocca lo stesso ad aspettare 3 mesi per fare una piccola operazione che privatamente me lo fanno in 4 giorni, pagando €8000.
In america se non hai la possibilità di farti un assicurazione privata poi richiedere quella sociale.
Franco
25 giugno 2009 00:00
Fino a quando la società italiana sarà infestata da caste (farmacisti, notai, dentisti, tassisti) che operano in regime di monopolio l'Italia non sarà mai un paese civile....
W le liberalizzazioni!!!
Abbasso i monopoli!!!!
balle
25 giugno 2009 00:00
l'assicurazione minima è OBBLIGATORIA negli USA; la storia del povero ferito lasciato morire in strada dai medici E' UNA FANDONIA; I cittadini statunitensi, anche temporanei, sono univocamente identificati tramite SOCIAL SECURITY NUMBER, così come gli italiani sono identificati tramite CODICE FISCALE.
Quanto alla fantomatica liberalizzazione del mercato dei farmaci da banco: cosa ne sarà delle parafarmacie? FANTASCIENZA!
G.B.
26 giugno 2009 00:00
Noto con piacere che nonostante il macello accaduto negli Sati Uniti in questi ultimi mesi in molti continuino a vederli come un esempio da cui prendere spunto.
Forse si dovrebbe avere una visione a 360° e più obbiettiva.
Temo sia chiedere troppo.
Pinetree
26 giugno 2009 00:00
G.B., non ho capito niente di quello che dici, mi vuoi gentilmente fare i disegnini.