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MAT 24 giugno 2009 00:00
parole sante, non serve commento.

alla larga da roma, e dai terroni!!!

lettera aperta 24 giugno 2009 00:00

Egregio sig. Cardinale,

Ho letto la sua prolusione alla 59a assemblea generale della Cei (24-29 maggio 2009) e anche la sua conferenza stampa del 29 maggio 2009.

Mi ha colpito la delicatezza, quasi il fastidio con cui ha trattato - o meglio non ha trattato - la questione morale (o immorale?) che investe il nostro Paese a causa dei comportamenti del presidente del consiglio, ormai dimostrati in modo inequivocabile: frequentazione abituale di minorenni, spergiuro sui figli, uso della falsità come strumento di governo, pianificazione della bugia sui mass media sotto controllo, calunnia come lotta politica.
scocciato 24 giugno 2009 00:00
Sugar, ma i soldi che fai spendere tu alla tua assicurazione rcauto quando ti spigni sulla vetrina del gioielliere, li pago anch'io con i premi delle mie auto che non (faccio corna) provocano incidenti; allora me li potevo risparmiare se lo stato non me li avesse resi obbligatori.
Ed io se mi faccio trenta visite mediche, dieci eco, tre interventi l'anno chi me li pagherebbe (se sono uno sfigato paziente malaticcio) se non in parte tu? Oppure mi devo togliere dai coglioni?
A prima vista, di brutto, avremmo ragione di mandare alla deriva(come diceva il prof.universitario) creando una muraglia dopo Firenze(troppo buono), tutti quelli al di sotto.
Ma non siamo uno stato sociale? Ma l'aiuto ai più deboli non lo vogliamo dare? E se capitasse un giorno che si invertissero le parti(anche se non sarà mai vero) scommetto che andremmo a cercare umiliati e piagnucolosi l'aiuto da quelli sotto alla muraglia.
Eh..no.. Sugar, hai detto tante verità, ma hai saltato quella che ci rende famosi nel mondo cioè il complesso di negatività che ci ha resi (tutti gli Italiani) unici.
Eliminando i termini di paragone con il meridione, come faremmo a stabilire che noi del Nord siamo bravi, che abbiamo risorse, voglia di lavorare, meno caldo da sopportare e che ci annebbia la mente e la capacità di intraprendere (escluso le attività mafioso-criminali; a queste il caldo non dà fastidio), poi, per ora, abbiamo ancora l'icona Bossi.
Ma lo sai che esistono studi che dimostrano che in ogni nazione, specie un pò lunga, i nordisti possiedono più chanches dei sudisti? Dànno la responsabilità alle diversità di clima ovviamente correlato all'etnia.
Siamo stanchi, ma facciamo finta di avere cinque figli, uno drogato, un'altro discotecaro, l'altro sperperatore in puttane(magari anche trans) cellulari e auto, ed ancora un incallito universitario lungo corso, e l'ultimo bravo,buono,provvido,umano,onesto lavoratore, ......che faremmo noi "patres familias".. se fossimo benestanti?
TNT 24 giugno 2009 00:00
Sugar,

...Stato Autonomo o anche...Paradiso Fiscale...?

Se non paghiamo tutte quelle spese, le nostre tasse si abbasseranno al 10-20% ed in tanti verranno a portare i capitali nelle nostre banche e chi vuole fare attività di Import-Export da/con le regioni confinanti, gli presentiamo un bravo responsabile bancario dell'ufficio estero...conosci qualcuno?
Osservatore 24 giugno 2009 00:00
Pienamente d'accordo con Sugar.

Le Lega sbaglierà su tutto ma su due cose ha fondamentalmente ragione: SECESSIONE E IMMIGRAZIONE.
De Pravato 24 giugno 2009 00:00
e lavaggio delle merde di vacca
Sugar 25 giugno 2009 00:00
X TNT
hahahahaha potremmo fare degli affidamenti sull'export nel Lazio o in Sicilia, e ti assicuro che costerebbero cari perche' sono paesi ad alto rischio. A proposito l'altro Topic (Politica, Potere e Paradisi, lo consiglio anche agli altri) e' bellissimo
CONGRATULATIONS
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x Osservatore
La repubblica e' una e indivisibile per cui ALCUNI devono lavorare e pagare le tasse.
La secessione non e' attuabile, vedremo come attueranno il Federalismo fiscale e che vantaggi ne avremo.
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x Scocciato
Non ho capito la parte finale, quella dei 5 figli.
Cosa volevi dire??

''E se capitasse un giorno che si invertissero le parti(anche se non sarà mai vero) scommetto che andremmo a cercare umiliati e piagnucolosi l'aiuto da quelli sotto alla muraglia''

Puoi avere ragione pero' io sono stanco di lavorare come un mulo e vedere che tanti soldi vanno sputtanati in questo modo indegno.
SOTTO LA MURAGLIA A CHIEDERE NON CI ANDRO' MAI, MI RIMBOCCHERO' LE MANICHE E LAVORERO' SODO, COME HO SEMPRE FATTO

Chiara 25 giugno 2009 00:00
Una piccola domanda a Sugar Magnolia: il Friuli - Venezia Giulia, visto che l'hai lasciato fuori, potrebbe tornare, felicemente e senza patire alcuna italica nostalgia, all'Austria dove siamo stati fino a novant'anni fà?
Ancora più festeggiando se ne tornerebbe il Trentino - Alto Adige, che pure hai lasciato fuori.

Sai, per i vecchi di quà sono "'taliani" già dal Veneto fino giù in Sicilia...


Definire una regione "Meridione" dipende unicamente dalla latitudine da cui fai l'osservazione...

Redazione 25 giugno 2009 00:00
Gentili Uenti, non preoccupatevi di "De Pravato". E' il peggior troll che infesta il Forum.
Si chiama Lucio Musto ed è votato da anni al boicottaggio delle nostre libere discussioni.

A volte cambia nick.
Lucio Musto, desolato pensionato marchigiano, ha tempo da perdere e forse anche qualche rotella fuori posto, per tanto vi preghiamo di non curarvene.

Grazie.

Calisto Tanzi 25 giugno 2009 00:00
Giusto! Noi sani ed onesti imprenditori padani siamo stanchi di lavorare per vederci derubati!
scocciato 25 giugno 2009 00:00
Sugar, tu sei figlio ma, quasi certamente, non ne hai…o sbaglio? Abbandoneresti i quattro sbagliati preferendo salvare solo il bravo? Il discorso dei 5 figli (ma anche tre o quattro) è similitudinale. Cito: Sarebbe bastato un solo "giusto" per salvare Sodoma e Gomorra, dice la Bibbia. Per salvare l'Italia ce ne vorranno di più, ma qualche milione di onesti e producenti lavoro è meglio di niente. Ed ancora...il padre uccise il vitello grasso per festeggiare il ritorno del figliol prodigo sperperatore e puttaniere, non lo cacciò. Hai capito Sugar? esiste anche un altro modo di vedere le cose senza per forza dover essere tacciati di bacchettismo religioso; esistono anche regole di vita, di tolleranza e di socialità e non solo voglie di ostracismo anche se, purtroppo, maturate e derivate da fatti e situazioni di danno evidente per la comunità.
I terroni non sono mica tutti come al nord si pensa.
Tanti anni fa mi trovavo sull'orlo del cratere del Vesuvio e, guardando l'immenso panorama di Napoli ebbi a conversare con una coppia di giovani che fra l'uno e l'altro discorso, si rammaricavano sapendo che noi del nord giudichiamo negativamente loro del sud, spesso a torto. Ci sono tantissimi di bravi e onesti. Ed io li ho creduti.

Osservatore 26 giugno 2009 00:00
L'italia è una e indivisibile solo perchè, non so come, ma pare che vogliano sia così.
Se noi non lo volessimo più, l'italia non sarebbe più né una né indivisibile.
Basta volerlo e buonanotte al secchio.
Osservatore 26 giugno 2009 00:00
Scocciato, noi al Nord non siamo né i padri (del figiol prodigo), né il Dio (di Sodoma e Gomorra) del Meridione!!!
Quindi mettiamoci un po' tutti sullo stesso piano, con gli stessi diritti e gli stessi doveri.

Il vangelo se non sbaglio predica il perdono, non l'ingiustizia e il furto reiterato per generazioni e generazioni!!

Perdonare e accettare l'ingiustizia sono due cose ben diverse.
scocciato 26 giugno 2009 00:00
Anche pagare tasse a un comune o a uno stato, per sperperarli in opere inutili e futili per avere punti (che non servono a nulla) o spenderli in gemellaggi dove c’è solo gente che ci lucra, o pagare soldi per il servizio sanitario NAZIONALE dove, a chi non ne usufruisce perché è sanissimo, secca parecchio spendere per altri che, invece, utilizzano, magari scialacquando. Del pari le assicurazioni, le spese per il bollo, il soccorso stradale, le mutue, le pensioni a gente che ha lavorato pochi anni e che tutti i lavoratori pagano. Le società sono fatte per far usufruire da tutti quel che solo in molti di meno pagano effettivamente. Non si dà forse il soccorso medico e sanitario gratis a tantissime persone, anche straniere, che quì non pagano né tasse né contributi, anche nel nord? E se dovesse capitare anche a te, grande Osservatore del proprio egoismo, fortunato di vivere in una regione ricca e laboriosa, ma che tu non hai creata, di vederti dall’altra parte, faresti gli stessi discorsi ? E pagare per tutti quei mangiapane a tradimento che svernano nei parlamenti o nelle varie commissioni europee a costi stratosferici, o a quelle migliaia di delegati, portaborse, addentellati di partito, spese per associazioni inutili che spesso nessuno di noi utilizzerebbe o vorrebbe? Ma i soldi per questi mantenimenti li paghiamo tutti noi…ricchi del nord più o meno leghista, anche se non diretti espressamente ai sudisti.
Osservatore…ma tu osservi solo quel che ti pare ed anche superficialmente ed arrogantemente, confondi la giustizia con la vendetta, l’incapacità di reprimere la delinquenza in generale, con l’inettitudine e magari l’impossibilità obiettiva delle popolazioni a intraprendere lavori onesti. Fai di ogni erba un fascio.
Parlare di perdono semplicemente è sicuramente sbagliato anche se umanamente, civilmente, moralmente e religiosamente è più caratteristica di animo elevato, ma questo perdono deve essere anche propedeutico. Come tante leggi che hanno come spirito del diritto e finalizzazione di educare prima che reprimere, e le Corti sentenziano spesso in questo senso, anche qui si tenta di non solo scaraventare nella merda ed accusare di parassitismo quella che viene definita palla al piede dell’Italia, ma anche di non intraprendere azioni motorie di guerra civile.
Le citazioni bibliche non vogliono minimamente sentenziare obblighi o altre coercizioni su persone che hanno la libertà di pensiero e,quasi,di espressione. Molto terra-terra si tenta di far capire che l’arrogante supremazia di intravedere marcio tutto ciò che è al di fuori delle nostre ideologie di “proprio orticello” , puzza solo di spavalda, cinica e irragionevole arroganza.
Altra cosa è cercare di combattere la criminalità (ora, peraltro, anche nel nostro ricco nord dove, guarda caso, c’è la lega) e tutto quanto di negativo che ha il sud.

Osservatore 26 giugno 2009 00:00
Scocc:

1) non si può giustificare un'ingiustizia prendendone altre come scusa.

2)egoista e arrogante sei tu, perchè non mantieni anche tutta l'Africa allora?

3)da come ragioni e da come invochi il moralismo per mantenere lo status quo di parassitismo meridionale scommetto che vivi al Nord ma sei nato al Sud.

Scusami se non ti risponderò ma non sono pensionato e non ho molto tempo. E poi mi annoio a sentire sempre le stesse cose.
In ogni caso non vivo in italia, quindi fate vobis e buona fortuna!
uno 26 giugno 2009 00:00
Ho amici meridionali che sono persone favolose, forse migliori di tanti settentrionali ma considerata la media devo ammettere, con molto dispiacere che Garibaldi, Cavour e Mazzini hanno fatto una gran fesseria. In Italia convivono due nazioni con mentalità completamente diverse, lasciamo stare quale sia la miglioreo la peggiore; sono completamente diverse.
Giampiero Fiorani 27 giugno 2009 00:00
Infatti, al sud nessuno sarebbe capace di gestire una banca come ho fatto io, ruband...volevo dire aumentando di molto la rediditivtà di ogni singolo conto corrente.
Sugar Magnolia 27 giugno 2009 00:00
X Chiara
guarda che quando ho lanciato il post ho citato Emilia Veneto e Lombardia xche' sono le realta piu' grandi e industrialmente piu' conoscite.
Certo che anche Friuli Trentino e Valle D'Aosta fanno la loro parte, in misura minore perche' sono meno popolate, volevo solo lanciare un paragone ''per assurdo'' (PURTROPPO) SU QUANTO STAREMMO BENE SE FOSSIMO SOLO NOI.
Per me se il Fiuli volesse tornare all'Austria non ci sarebbe alcun problema
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Scocciato
e' vero non ho figli.
Da cosa lo hai capito ??
Forse mi consideri un egoista che non vuole aiutare il prossimo ??
Io ho lanciato questo Post provocatorio perche' sono ARCI-STANCO di vedere soldi cacciati al cane da numerose regioni e realta' locali quando noi siamo sempre VIRTUOSI e/o COGLIONI.
Bello il discorso del figlio, ora l'ho capito e lo potrei anche condividere.
Pero' pensa che tra sperchi e illegalita' al Sud (un po' anche al Nord, lo ammetto) IMMIGRATI CHE DELINQUONO E LA FANNO FRANCA e io coglione che lavoro sodo, cerco di pagare tutte le tase, cerco di risparmiare qualcosa, insomma cerco di essere onesto............ quindi uno come me copre le mancanze di 3 che fanno i furbi.
O NO??
MI SONO ROTTO LE PALLE !!!!!!!!!!
Come leggi nel primo post io apprezzo i meridionali xche' hanno un cuore grande, sono aperti e simpatici e hanno tante qualita'.
Io ne sto facendo una questione STORICA E POLITICA DI SPRECHI di CRIMINALITA' ORGANIZZATA ED ENORMI BUCHI DA TAPPARE, DI ASSISTENZIALISMO (lo sai che il Sicilia + Calabria ci sono 24000 guadie forestali ??? Ma stiamo scherzando o diciamo davvero???)
e di cattiva amministrazione.
QUESTO E' UN DATO DI FATTO.
Cmq Scocciato tu ragioni bene, il post del 26 e' condivisibile, pero' RICORDA CHE LE COSE SI GUARDANO DA DIVERSE ANGOLAZIONI ED ASSUMONO PROSPETTIVE DIFERENTI.
da quello che ho intuito (correggimi se sbaglio) dovresti essere credente / osservante.
Vero ??
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Uno
condivido pienemente quello che dici.
I meridinali che sono venuti qui negli anni 50/60 hanno aiutato in Nord a svilupparsi con il loro lavoro ma le mentalita' sono indubbiamente differenti.
E DI MOLTO ..............
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X Giampiero Fiorani
c'e poco da fare dello spirito, certo che anche qui ci sono delinquenti (lui, Tanzi, etc.) IO FACCIO UN DISCORSO GENERALE ED ALLARGATO E STORICO.
La differenza tra Nord e Sud era gia marcata ai tempi delle Signorie e dei Comuni (alto mediovevo, 1100 / 1300), al nord erano state installate piu' industrie perche' era piu veloce ed agevole far arrivare le merci ai mercati di Francia, Svizzera Germania etc. I porti di Genova e Venezia facilitavano l'export dei prodotti (che venivano trasportati a mulo) verso gli altri paesi etc.etc.
E' un discorso vecchio, pero' VEDO CHE NON SI FA NULLA, SI SPRECANO SOLO SOLDI.

B A S T A
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Osservatore
nel posto dove vivi tu si sta bene??
Le cose funzionano ??
io il Emilia sto benissimo ma quando mi guardo in giro mi incazzo come una bestia

Mangano 27 giugno 2009 00:00

ue' minchioni!

ma che state a di'????

..... l'italia l'ho unita io!!!

La mafia ho portato ad arcore ... e persino i cavalli bianchi alle feste di villa certosa ...... e ora siamo tutti uniti vicini vicini grazie alle donne dei clan baresi invitate da papi per mezzo di tarantini!!! capito mi avete???
??? 27 giugno 2009 00:00

ma è vero che Berlusconi ha acquisito, pagandoli 70 miliardi di lire, i diritti di sfruttamento del simbolo della Lega?
TNT 27 giugno 2009 00:00
Sugar, vedo che anche tu hai le tue belle gatte da pelare (però almeno intervengono a tema) ma te la stai cavando egregiamente.
Ci leggiamo o di quà o di là.
A presto e buona domenica.
scocciato 27 giugno 2009 00:00
Caro Sugar, sei un libro aperto, forse anche troppo. Forse ho qualche esperienza in più di te. Forse potrei avere anche quasi il doppio dei tuoi anni (non provo invidie di nessun genere ma per l'età ...sì). Vedi, uno che ha figli riesce a pensare(spesso per forza) e ragionare in modo più umano e tollerante diversamente da chi non ne ha e si capisce. Gli anni che trascorrono maturano le persone; può anche essere che le rendano più incazzate, più insofferenti, ma anche più dementi (spero mi arrivi il più tardi possibile o mai). Quando avevo la tua età ero un "lottatore", un fautore delle cose giuste e lineari, della correttezza, dell'onestà, anche un pò del rischio e dell'avventura, ed anche un pò strafottente, ma ho spesso battuto i denti sulla dura realtà( quella sì che non si sposta).
Ho anch'io, nei miei vari incarichi e lavori, avuto a che fare con meridionali, ma, purtroppo, ho capito che sono diversi, non sempre in peggio, ma comunque irriducibili e vendicativi, saputi e opportunisti e non hanno scrupoli a metterti i bastoni fra le razze.
Per i dubbi religiosi..non si tratta di essere più o meno credenti, osservanti, magari bigotti con i paraocchi se si citano brani della Bibbia.Non nego comunque che credo. Li ho citati come in altro post ho citato frasi di Ruggero Bacone, o di Popper o di Lorenz, ma per questo non si può dire che io sia uno psicanalista o un filosofo patentato.
Come non nego che sotto molti aspetti sia umano pensare che il bravo, il lavoratore, l'onesto, l'integerrimo, il producente reddito, abbia problemi a tollerare quelli che di lui hanno queste caratteristiche contrarie, e penso, tuttavia, che debbano esserci altre vie per la risoluzione di queste situazioni.
Certamente gli slogan non servono. Quì mai nessuno ha fatto proposte concrete(cioè eseguibili e fattibili seriamente senza evocare ipotetiche e spavalde guerre di secessione o estrazione di fucili da sotto il materasso) atte a risolvere questo malcontento che si esplica prevalentemente con lamenti, ingiurie, accuse, richiami a fatti avvenuti, mugugni, violenze verbali, esecrazioni, ripensamenti, ecc.
Del resto, tagliare l'Italia non è opportuno in quanto sorgerebbero più problemi di adesso; tenerci il territorio e mandare via gli abitanti o ucciderli alla maniera di Bokassa o Pol Pot o altre, purtroppo, realtà mondiali, non mi sembra neppure il caso di parlarne; sono vendicativi all'ennesima potenza.
Creare squadre punitive ed educatrici?
Fare leggi equivoche (per noi del nord ed altre per il sud)? Ma il rimescolamento dei popoli esiste e non è eliminabile.
Insomma, caro Sugar ci dovremo tenere in casa il parente malato o invalido cercando di non farci il sangue cattivo e di operare al meglio possibile; non vedo altre soluzioni almeno da parte mia.
Qualcuno ci proponga soluzioni fattibili e non utopistiche.


depresso 27 giugno 2009 00:00
Noi, gente del sud siamo molto ma molto incazzati di pagare le tasse fino all'ultimo centesimo e scoprire che c'è gente che ha ville e villoni, barche e ferrari, schiavetti neri, rumeni, sik e di altre parti del mondo (in nero) e non risulta da nessuna parte, nemmeno nelle liste del fisco.
E noi del sud, che lavoriamo in nero o in chiaro, ci dobbiamo anche sentir dire che sfruttiamo i lavoratori del nord (quali? neri, rumeni.......?).
Non solo i soldi che arrivano vanno a finire nelle ville e villoni ecc. ecc. dei nostri rais, ci dobbiamo anche sentir dire che sfruttiamo.
E chi si lamenta di questo? chi nuota nell'oro? Nooooo, ma la gente che, come noi, nuota in altri lidi!.
Noi del sud che, quando ci chiedono di votare, non facciamo mancare un voto a chi fa bla....bla....bla.....e lascia le cose come stanno: noi nella merda e quegli altri nell'incazzatura.
Senza offesa per nessuno.....cornuti e mazziati.
Sugar 29 giugno 2009 00:00
Ciao Direttore
ho tardato a rispondere xche' sono andato a Riccione per il w end. Carino, tanta passera e un po' di sole, ci voleva.
Quanto scrivi e' bello, restituisce l'immagine di un uomo che ragiona, quando dici che anni fa eri piu' combattente, poi hai iniziato a guardare la cosa con occhio piu' umano e anche piu' rassegnato.
E LO STESSO VALE PER ME, UNA CERTA RASSEGNAZIONE, L'UNICA COSA CHE POSSO FARE E' VOTARE LEGA ed incazzarmi quando guardo Report, altro non posso proprio fare.
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Depresso
le prime vittime di questo meschino sistema siete proprio voi, GENTE DEL SUD, che (in alcuni casi, ma non certo tutti) pagate le tasse per poi non avere nulla indietro dallo Stato.
Guardal io metto le Mafie e la classe politica locale ( del Sud) come il primo motivo di impedimento allo sviluppo del territorio.
Pensa che il Italia ci sono 12 milioni di persone che vivono in territorio la qui economia locale e' direttamente o indirettamente controllata dai Clan.
Detti Clan poi, re-investono i proventi illeciti in attivita' lecite e legali, iniziano danno lavoro alle persone e arrivano, con la forza e la liquidita' economica a controllare (anche se occultamente) il territorio.
Poi ci sono abusi evidenti e macrospici, una babele di illegalita' fatte alla luice del sole con le complicita' delle istituzioni locali.
Un ginepraio cosi' complicato che diventa inestricabile.
Poi, chi paga, siete voi che non avete una qualita' accettabile di vita e servizi sociali, e noi che dobbiamo essere vituosi per ripianare i buchi dei disonesti che citavi sotto.
AVANTI BOSSI, AVANTI, CIASCUNO TIENE LE PROPRIE TASSE NELLA SUA REGIONE

(tanto sono sicuro che se la regione Calabria sara' sulla bancarotta, il Governo centrale dovra' comunque intervenire a pareggiare tutto, Federalismo o no. Non si puo' far fallire un ente locale, su quel territorio vivono persone reali, quindi .......)
HAI RAGIONE, HAI RAGIONE DA VENDERE, VI CHIEDONO I VOTI, POI, UNA VOLTA ELETTI SI FANNO GLI STRACAZZI LORO E SE NE FOTTONO .........
Chiara 30 giugno 2009 00:00
Tanto per fare un po' di chiarezza, visto che hai citato Garibaldi...
Forse hai scordato un po' la storia, ma se ti rinfreschi la memoria (basta un libretto delle medie inferiori) ricorderai che da metà del 1500 a metà circa del 1700 l'Italia DA MILANO AL PROFONDO SUD ERA SOTTO IL DOMINIO SPAGNOLO, con miseria nera, fame, brigantaggio, corruzione, ladrerie e soprusi e soprattutto una modus vivendi simile a quello che potresti vedere ora, ad esempio, nei quartieri spagnoli di Napoli.

Ci furono una decadenza economica, morale e civile spaventose, che praticamente distrussero la nostra economia e ridussero l'Italia - Milano e Napoli allo stesso modo - ad un letamaio.
Nel bel mezzo tra Nord e Sud, lo Stato della Chiesa dette il suo valido contributo in corruzione e clientelismi e porcherie varie.
Si salvava la Repubblica di Venezia che si arricchi grazie ai traffici marittimi e mantenne un decente livello di vita tra la popolazione (almeno per gli standard di allora)
Tutto questo mentre il resto dell'Europa aveva uno sviluppo economico notevole.


Dio o chi per lui, volle che a metà 1700 l'Austria conquistò buona parte della penisola spingendosi fino al Regno di Napoli. Per loro grande sfortuna (dei meridionali) vi rimase solo per pochi anni, dopo di che ritornarono gli spagnoli a continuare la loro scuola di vita.

Invece il nord, ebbe la grande fortuna di subire il "dominio" austriaco e di incappare nel regno di Maria Teresa che con grande sudore della fronte, perseveranza e teutonica testardaggine impose a Milano i suoi funzionari per la riscossione delle tasse (che prima finivano in varie tasche e non in quelle dell'erario), le rese obbligatorie anche a nobili e clero, rese obbligatoria l'istruzione, riformò la sanità, dette slancio alle industrie soprattutto manifatturiere che iniziarono a vendere nuovamente i loro prodotti in Europa, ripulì le citta che erano diventate fogne e bordelli a cielo aperto.

Naturalmente ci fu una grande opposizione a questo "dominio" straniero da parte di vari "patrioti", ma grazie a questo , e non all'aria buona ed alle temperature fresche, il nord Italia ha potuto avere un futuro diverso dal Sud.

Poi Garibaldi a meta 1800 ha scacciato i Borboni e vi ha RI-UNITI, niente di nuovo: fino a cent'anni prima eravate tutti spagnoli...da Garibaldi in poi tutti italiani.

Mi viene da pensare che se, per uno scherzo del destino, il Sud Italia avesse avuto la fortuna di "subire" il pugno di ferro austriaco, e avesse avuto le stesse opportunità del Nord, con in più come bagaglio culturale la Magna Grecia dei secoli antecedenti a Roma e il dominio arabo del dopo-impero romano (filosofia, democrazia, cultura greca e scienze, matematica e medicina arabe) altro che il nord "cagare in testa alla Svizzera"...

Prima di citare la storia, ripassa...
Sugar magnolia 01 luglio 2009 00:00
CHIARA
ho citato Garibaldi, ovviemente come intento PROVOCATORIO, nel senso che, come Emiliano che lavora che cerca di avere senso civico (quanto piu' possibile), che e' disposto a fare quanto necessario per il bene comune (e si ritorna al concetto di senso civico) che paga le tasse, le multe, le bollette, che vive in un posto dove i servizi funzionano benino (e quindi sei piu' incentivato a pagare le imposte,........ hai poi qualcosa indietro), beh' a fronte di tutto cio' era solo un pensiero buttato li' su
quanti sprechi (in tutti i sensi)
quanti squali
quanti disonesti
quante Mafie
quanti politici LOCALI corrotti (mi duole dirlo ma soprattutto al Sud)
quanto lassimo a Roma
quante, troppe cose che non vanno, DAVANTI AGLI OCCHI DI TUTTI (vedi una puntata a scelta di REPORT, quella che vuoi tu) E SI VA AVANTI

Pero' pero' notate che la Lega (al nord) e Di Pietro (centro-sud) stanno avanzando, in protesta contro il centralismo che ci ha governato finora.
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Questo era il senso del mio Topic, che magari non tutti condividono, pero' era questo quanto intendevo.
Per quanto riguarda il richiamo storico, leggi:
GRANDE STORIA DEL MEDIOEVO, scritta dal prof. Riccardo GATTI, MEDIOEVALISTA TITOLARE DI CATTEDRA all'univ. di Bologna.
Al cap 4 da pag. 238 a pag. 267 (ci ho guardato ieri sera per poterti rispondere a tono, per quanto posso), tratta delle enormi differenze che esistevano, al tempo delle Signorie e delle Citta' Stato (1100 -1300) tra Nord e Sud della penisola.
Gli austriaci al nord e i Borboni al sud, ........ e' tutto vero, senonche' volendo arrivare a ''tempi piu' recenti'', quindi fatta l'unita' d'Italia (1861), il Conte Camillo Benso di Cavour, capo del Governo, nel suo 2° intervento alla Camera (che all'epoca era a Torino) PARLO' DELLA SITUAZIONE DI ARRETRATEZZA E DEL BRIGANTAGGIO NEL QUALE VERSAVA IL SUD DELLA PENISOLA.
Bene, c'erano stati i Borboni, benissimo, MA CAZZO, DAL 1861 AD OGGI E' POSSIBILE CHE QUESTO 'GAP' NON SIA ANCORA STATO COLMATO CON TUTTI I SOLDI CHE ABBIAMO MANDATO??
La verita' e' che per decenni SI SONO MANGIATI TUTTO, ED ALLA GENTE DEL SUD NON SONO ARRIVATE NEANCHE LE BRICIOLE, SE VOLEVANO MANGIARE QUESTI LAVORATORI DOVEVANO EMIGRARE.

A qualcuno ha fatto e tuttora fa comodo tenere sotto scacco una intera parte del paese.

Era questo il senso del mio intervento, il richiamo storico era solo un piccolo mezzo.

TUTTO QUI
Sugar 01 luglio 2009 00:00
E poi Chiara volevo chiederti:
cosa significa

''....per i vecchi di quà sono "'taliani" già dal Veneto fino giù in Sicilia...''

vuol dire che a sud del Friuli e' gia' sud??

Si dice TALIANI ??
? 01 luglio 2009 00:00

ma è vero o no che Berlusconi ha acquisito, pagandoli 70 miliardi di lire, i diritti di sfruttamento del simbolo della Lega? E secondo voi, perchè l'ha salvata dalla bancarotta? Può la lega fare veramente quello che le pare o ha un padrone che non è bossi?
Chiara 01 luglio 2009 00:00
Ti ringrazio per la segnalazione del libro
che ancora non conosco, ma che mi procurerò senz'altro.

Sono pienamente d'accordo sul fatto che è assurdo che in 150 anni non si sia trovato rimedio alla situazione del sud Italia, o manca la forza politica per farlo o manca la volontà o c'è motivo per mantenere le cose in questo stato e fare in modo che non cambino.

Non credo però che la "colpa" sia da iscrivere alla popolazione meridionale in generale, sono dell'idea che la cultura e le abitudini di un popolo abbiano radici in generazioni precedenti e che tali eredità siano dure da abbandonare per desiderio della gente comune se da chi governa non parte un azione decisa e anche dura, almeno all'inizio, per costringere i riluttanti ad un netto cambiamento. Per questo citavo Maria Teresa che, in altri tempi e con metodi forse oggi non applicabili ma con una decisa volontà di cambiamento, trovò la strada.

Per rispondere alla tua curiosità: sì, i vecchi di qua, i pochi rimasti nati "sotto l'Austria" e molti dei loro figli, indicano ancora con il nomignolo " 'talians " gli italiani più o meno dal Veneto in giù, toscani, laziali e avanti.

I miei nonni nella prima guerra mondiale erano arruolati nell'esercito austriaco...sparavano ai " 'talians "....
e ancora oggi il 15 agosto a Giassico c'è la festa del compleanno dell'Imperatore (Francesco Giuseppe).... ognuno ha le sue radici.

Ciao
Terrone 01 luglio 2009 00:00
Salve a tutti, sono di Napoli,ringrazio tutti coloro che parlano di aiutare la parte debole dell'Italia, di figli deboli, di umanità e quant'altro, sono sicuro che ci credete sul serio e questo vi fa onore. Purtroppo però la cosa è molto più complicata e meno banale di quanto emerge dai vostri post.
Non vi offendete ma il governo centrale ed il cosiddetto nord-italia non aiutano proprio in niente il sud. La classe politica del sud è ovviamente una subordinata di quella del potere centrale; chi pensate che scelga i sindaci, presidenti di regione e provincia e così via? I capi di partito, ovvio! e i capi di partito dove stanno tutti? ma al governo centrale ovviamente; e dunque secondo voi i governanti locali a chi devono dare conto?
La cosiddetta emergenza sud è il più grande serbatoio di denaro per i politici locali e PER I LORO CAPI al centro-nord. Secondo voi i soldi della Cassa del Mezzoggiorno a chi andavano? Alle imprese amiche dei politici, spesso tra l'altro legate alla malavita!! La malavita non comanda ma DIPENDE dal potere politico;
Le persone, di opgni regione, possono essere buone o cattive; come si fa a dire (seppur in buona fede) che
"al sud ci sono persone
oneste
laboriose
simpatiche
aperte
generose..."
quasi come a volerci concedere il beneficio che non siamo tutti uguali; ma che stereotipo ignorante e retrogrado!
Al nord si ammazza per 100 euro, avete l'emergenza stupri, mamme che uccidono i figli; fidanzati che si ammazzano per vendetta o gelosia; ragazzini che accoltellano i professori o i compagni (date un occhio su youtube); atti di bullismo verso portatori di handicap; incidenti per eccesso di alcol; corse automobilistiche, etc. etc., da dove provngono i casi di Cogne, Garlasco, Perugia, il Mostro di Firenze, la strage di Erba, aggiungeteci Vanna Marchi e tutti i vari truffatori delle tv locali etc. etc.? o, per andare sul meno tragico, ricordate i servizi di Striscia sugli Uffici Oggetti Smarriti nelle stazioni? A Milano HANNO NEGATO 3 volte su 3 di aver ritrovato la borsa, a Roma l'hanno ridata intatta e a Napoli hanno ridato le borse ma senza soldi; morale: Roma 2, Napoli 1 Milano 0. E le valigie negli aereoporti che venivano derubate dai dipendenti? era Capodichino? NO, era Malpensa!!
Fate tanto i superiori ma vi siete mai chiesti come appare la vostra società ad un uomo del sud?
Tuttavia mica per questo al sud vi consideriamo stupratori, assassini, pazzi dicendo che "però al nord c'è anche gente normale"!! E' l'esatto opposto, al massimo diciamo "però al nord stanno anche i pazzi" non il contrario. Voi invece invertite i termini e credete o VOLETE credere o VI VOGLIONO FAR CREDERE che al sud la regola è l'apparteneza alla malavita. La ghettizzazione e stereotipizzazione nei nostri confronti
è un esempio di grande ignoranza. Al sud come al nord la vita del cittadino medio è sempre la stessa, tra lavoro, famiglia, amici, etc.
Il malfunzionamento della macchina pubblica al sud è dovuto alle storture della classe dirigente, locale e centrale, che può mai farci la gente comune??
Detto questo, per quanto non provi alcun astio né rancore nei confronti del nord, che tra l'altro frequento spesso in quanto ho i parenti a livorno, non è che mi metterei a piangere se ci dovessimo dividere, sono solo sicuro che ci andremmo a perdere entrambi!
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